Climatizzatori con pompa di calore in abitazione con riscaldamento centralizzato: si può godere dell’ecobonus?

Quando si ristruttura un'abitazione con riscaldamento centralizzato e si prevede un impianto di climatizzazione con pompa di calore si può godere dell'ecobonus al 65% per quest'ultimo?
Alessandra Caparello
A cura di Alessandra Caparello
Pubblicato il 20/12/2018 Aggiornato il 13/05/2019
ecobonus nuovo corretto

Detrazioni fiscali per climatizzatori: bonus ristrutturazione o ecobonus? È assodato che, per rientrare nell’ecobonus, deve trattarsi di impianti a pompa di calore. Ma ci possono essere singoli casi specifici che generano un’infinità di dubbi. Vediamo cosa ci ha scritto un nostro lettore in merito.

Domanda di Damiano C.: Sto ristrutturando la mia nuova casa e ho scelto climatizzatori superefficienti con pompa di calore per poter godere delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico. Qualcuno mi dice però che i climatizzatori godono solo del bonus del 50% e che i climatizzatori devono sostituire il riscaldamento domestico. La casa in questione si trova in un condominio con riscaldamento centralizzato. Se imposto le termovalvole sullo zero e uso solo la pompa di calore per riscaldare non posso usufruire dell’ecobonus?

Abbiamo girato la domanda all’www.acs.enea.it che ci ha risposto come segue.

La legge 296/2006 e successive modificazioni prevedono tra gli interventi ammissibili alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica la “sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza, anche con sistemi geotermici a bassa entalpia”.

Ciò che è ammesso alle detrazioni è quindi un intervento di sostituzione di un impianto destinato alla climatizzazione invernale con uno dotato di pompe di calore ad alta efficienza. Le pompe di calore devono avere precise caratteristiche: in altre parole, il coefficiente di performance (COP) deve essere maggiore o uguale a precisi valori che dipendono dalla tecnologia.

Se poi la pompa di calore è di tipo reversibile, cioè fa pure condizionamento estivo, l’intervento continua ad essere ammissibile a condizione che il rapporto di efficienza energetica (EER) sia maggiore o uguale a determinati valori tabellari in funzione della tecnologia.

In definitiva, in un impianto centralizzato non è ammissibile alle detrazioni fiscali un intervento che consista nella soluzione di “impostare le valvole termostatiche a zero” e installare in sostituzione della funzione dell’impianto centralizzato pompe di calore in quanto deve esserci sostituzione reale dell’impianto.

A scanso di equivoci va precisato ulteriormente che una tale sostituzione non è neanche ammissibile; l’art. 9 comma 3 del DM 19 febbraio 2007 e successive modificazioni, infatti, recita: “È escluso il passaggio da impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l’edificio o il complesso di edifici ad impianti individuali autonomi”.

Per ottimizzare i consumi del riscaldamento, infine, può risultare invece utile installare termovalvole intelligenti, che beneficiano dell’ecobonus, la detrazione fiscale per il risparmio energetico al 65%.

 

Fonti / Bibliografia

  • Detrazioni fiscali - ENEA - Dipartimento Unità per l'efficienza energeticaDipartimento Unità Efficienza Energetica che svolge anche il ruolo di Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica assegnato ad ENEA ed intende essere il riferimento nazionale in tema di efficienza energetica nei confronti della pubblica amministrazione, dei cittadini, delle imprese e del territorio
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