Si chiamano sistemi split (letteralmente il termine significa “diviso”) tutti gli impianti di climatizzazione fissi costituiti da due elementi separati. L’unità interna distribuisce l’aria fresca e sottrae il calore dall’ambiente (oppure lo riscalda in inverno); mentre l’unità esterna produce il freddo e disperde il calore all’esterno. Quando si parla quindi di monosplit e multisplit la differenza sta nel numero di unità interne dell’impianto.
A seconda quanti split o unità interne…
È chiamato monosplit l’impianto composto da una unità esterna e una sola unità interna o split. Dualsplit è composto da un’unità esterna alla quale sono collegate due unità interne. Se, invece, all’unità esterna sono collegate tre o più unità interne, allora si parla di impianto multisplit. In questo caso la potenza del compressore deve essere sufficiente per garantire l’utilizzo contemporaneo di tutte le unità interne.
Per climatizzare più ambienti si può optare per due diverse soluzioni: un monosplit in ogni stanza con un’unità interna e una esterna collegata; oppure un multisplit, con una sola unità esterna collegata a più unità interne installate nei diversi ambienti. Per le abitazioni più grandi è consigliabile la prima soluzione: se le distanze sono ampie, può infatti risultare poco pratico collegare più elementi interni a un unico motore esterno. Un’eccessiva lunghezza dei tubi (oltre i 30 metri) può comportare infatti un decadimento delle prestazioni di raffrescamento.
Esistono 4 tipologie di unità interne:
- split a parete (questi modelli coprono circa il 90% del mercato residenziale);
- climatizzatori a pavimento con installazione simile a quella dei radiatore, emanano l’aria
- dal basso verso l’alto;
- sistemi canalizzabili a soffitto;
- modelli “a cassetta” adatti per installazioni nei controsoffitti.
I collegamenti tra split e unità esterna
L’unità esterna e quella interna sono collegate tra loro sia da un cavo elettrico, sia da due tubi per il gas (uno per l’andata e l’altro per il ritorno); entrambe le unità necessitano di un tubo di scarico per eliminare l’acqua di condensa che si forma quando l’apparecchio è in funzione.

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