Dove buttare gli elettrodomestici rotti?

Tiziana Corti
A cura di Tiziana Corti
Pubblicato il 23/09/2018 Aggiornato il 24/09/2018

Lo smaltimento degli elettrodomestici è oggetto da anni di grandi dibattiti da parte delle istituzioni. Tali prodotti, infatti, soprattutto quelli di piccole dimensioni vengono spesso erroneamente gettati nella spazzatura indifferenziata. Ma qual è il modo corretto di buttare gli elettrodomestici, soprattutto un apparecchio elettronico, sia esso un frigorifero o un cellulare?

Dove buttare gli elettrodomestici rotti?

Parliamo dei cosiddetti Raee, i rifiuti provenienti da apparecchi domestici elettrici ed elettronici, che includono diverse tipologie di prodotti, spesso inquinanti e quindi da trattare in maniera adeguata. Per evitare di diffondere elementi tossici nell’ambiente, bisogna assolutamente evitare di buttare elettrodomestici vecchi o rotti o non più inutilizzati in modo inappropriato. Senza contare che in ogni apparecchio sono presenti quantità a volte anche cospicue di materiali e componenti che possono essere recuperati e riciclati.

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Vale quindi la pena prestare attenzione a come dismettere ogni elettrodomestico, anche perché i servizi deputati a questa incombenza non mancano e sono regolamentati per legge.

Grandi elettrodomestici: ritiro “Uno contro Uno” o isola ecologica

Per smaltire un grande apparecchio come un frigorifero, una lavatrice, un televisore o una lavastoviglie, ma anche un aspirapolvere o una cucina, esistono due modalità principali: il ritiro “Uno contro Uno” o il conferimento all’isola ecologica autorizzata dal Comune di competenza.

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Il ritiro “Uno contro Uno” è l’obbligo che il negoziante ha di smaltire gratuitamente un vecchio apparecchio solo in caso di acquisto da parte del cittadino di uno nuovo della medesima categoria.

Se ci si reca in un punto vendita per comprare una nuova lavatrice, quindi, il venditore è tenuto a smaltire quella vecchia del proprio cliente gratuitamente. Qualora, invece, si voglia smaltire un grande elettrodomestico senza comprarne uno nuovo, esso andrà conferito nell’apposita isola ecologica cittadina.

Piccoli elettrodomestici: ritiro “Uno contro Zero” o isola ecologica

In caso di smaltimento di piccoli elettrodomestici o dispositivi elettronici che non misurino più di 25 cm di lunghezza, è possibile avvalersi del ritiro “Uno contro Zero”, che obbliga i punti vendita con superfici superiore aFoto 3 400 mq a installare appositi contenitori per raccogliere i rifiuti elettronici di piccole dimensioni, senza che il cittadino abbia alcun obbligo di effettuare un nuovo acquisto. Anche in questo caso, laddove non sia possibile raggiungere un negozio dotato di contenitore specifico per la raccolta dei Raee, occorre rivolgersi all’isola ecologica, ricordando che questi rifiuti non vanno mai smaltiti con la spazzatura ordinaria.