Consigli per una corretta manutenzione di scaldabagno, condizionatore e depuratore

L’Istituto Italiano del Marchio di Qualità ha dato alcuni consigli per tenere al meglio gli elettrodomestici presenti in casa. Vediamo che cosa propone per scaldabagno, condizionatore e depuratore.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 23/12/2015 Aggiornato il 09/09/2016
Consigli per una corretta manutenzione di scaldabagno, condizionatore e depuratore

Per avere una casa sempre pulita non basta semplicemente togliere germi e batteri ma occorre anche trattare con cura i numerosi elettrodomestici presenti nelle nostre abitazioni. Trattare con cura significa non solo seguire le regole basilari per il corretto utilizzo e funzionamento degli elettrodomestici ma anche eseguire con regolarità e precisione la manutenzione periodica che è diversa per ogni tipo di elettrodomestico presente in casa.

L’Istituto Italiano del marchio di Qualità ha dato alcuni semplici e pratici consigli proprio per avere elettrodomestici sempre in forma. La manutenzione infatti ha molti vantaggi. In primo luogo si mantiene la casa sicura il più a lungo possibile ma si riducono anche i consumi in bolletta che si possono ottenere quando un apparecchio è tenuto bene. Inoltre controllare periodicamente un elettrodomestico garantisce una sua migliore efficienza nel tempo e quindi una durata di vita più lunga.

Prima di procedere all’acquisto di un elettrodomestico è buona regola tenere a mente alcuni semplici consigli:

  • valutare la disponibilità di pezzi di ricambio
  • accertarsi che il modello non stia per uscite dal mercato
  • accertarsi dell’esistenza di centri di assistenza autorizzati vicini a casa.

Inoltre è bene ricordarsi che la garanzia sul prodotto deve avere una durata minima di due anni e in caso di difetti la denuncia può essere fatta entro 60 giorni dall’acquisto. Infine leggere sempre con attenzione il libretto di istruzioni prima di mettere in funzione il prodotto acquistato.

Detto ciò vediamo da vicino come eseguire una corretta manutenzione di un impianto a gas, un condizionatore e un depuratore, sempre in base ai consigli forniti dall’istituto Italiano del Marchio di Qualità.

Per quanto riguarda l’impianto a gas, la prima regola è far controllare da personale abilitato e qualificato lo scaldabagno presente in casa. Se questo è a gas a camera aperta deve essere sempre installato in locali ben aereati e non in camera da letto né tantomeno in bagno. Il tubo del gas in gomma deve essere controllato periodicamente accertandosi che sia in buono stato e non presenti segni di deterioramento. Solitamente è scritta sul tubo stesso la data di scadenza  per cui andrebbe cambiato ogni 5 anni. Se in casa vi è la cucina ad incasso, va verificato che il tubo sia flessibili in acciaio inossidabile.

Importante è eseguire la manutenzione del condizionatore sia per garantire il funzionamento dell’apparecchio che per tutelare al nostra salute.  Per pulire il condizionatore sono vietati solventi, benzina o altri prodotti chimici che danneggiano l’involucro. Molti condizionatori presentato oltre al filo a carbone da pulire con periodicità con aspirapolvere e acqua corrente, anche filtri supplementari che possono essere fotocatalitici ed elettrostatici. I primi si possono pulire ogni 3 mesi con acqua corrente e lasciati asciugare al sole almeno 6 ore. I filtri elettrostatici invece devono essere sostituiti ogni due anni, assieme ai filtri a carboni attivi. Attenzione a staccare la spina di alimentazione prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione o di pulizia. 

Va spolverato esternamente con un panno morbido invece il depuratore. Se vi sono macchie il panno va leggermente inumidito, sempre dopo aver staccato la spina dalla corrente. La griglia frontale del depuratore deve essere lavata con acqua tiepida o fredda e un detergente neutro e poi rimontata asciutta. La griglia superiore invece va spolverata con una spazzola a setole morbide per evitare che la polvere si depositi e contamini l’aria pulita in uscita. I filtri vanno lavati periodicamente a mano. Non è lavabile a mano il filtro Hepa che deve essere invece sostituito direttamente ogni 3-6 mesi, in base all’uso. Come sapere se va sostituito? Basta osservarne il colore: se è grigio scuro perde efficacia. In alcuni modelli c’è una spia luminosa che è posta sul pannello di controllo e si accede quando il filtro va cambiato periodicamente. Il filtro elettrostatico deve essere lavato ogni 3 mesi circa in acqua saponata. Sul pannello una spia informa quando il filtro è saturo e in alcuni modelli il depuratore si spegne in automatico.

 

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