Contenuti trattati
Gli elettrodomestici incidono in modo significativo sui consumi domestici, ma oggi la tecnologia mette a disposizione apparecchi sempre più efficienti, progettati per garantire prestazioni elevate con un minore impiego di energia.
La scelta del modello giusto, dimensionato in base alle reali esigenze della famiglia, insieme a un utilizzo consapevole delle funzioni disponibili, permette di ridurre i costi in bolletta e di limitare gli sprechi.
Dalla nuova etichetta energetica ai programmi automatici gestiti dall’intelligenza artificiale, fino ai piccoli gesti quotidiani che evitano i cosiddetti consumi fantasma, conoscere il funzionamento degli elettrodomestici è oggi il primo passo per migliorare l’efficienza della casa.
La giornata mondiale del risparmio energetico? Il 18 febbraio
S’, l’International Day of Energy Saving ricorre ogni anno il 18 febbraio: in questa giornata imprese, istituzioni e cittadini sono invitati a riflettere sull’energia consumata e su come evitare di sprecarla.
Elettrodomestici efficienti: perché consumano meno energia
L’efficientamento energetico degli apparecchi domestici a maggiore assorbimento di chilowatt è al centro dell’evoluzione progettuale e tecnologica, in un’ottica di sviluppo sostenibile. Perfomance di alta qualità da sole non bastano: vanno ormai sempre associate all’ecocompatibilità, cioè al contenimento dei consumi e delle emissioni in ogni fase della filiera, dalla fabbricazione allo smaltimento.
La normativa UE in materia procede negli ultimi anni in questa direzione: l’ecodesign, applicato alla produzione degli elettrodomestici, è un approccio che obbliga i produttori a progettare apparecchi sempre più efficienti, durevoli, riparabili e riciclabili, riducendone l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita.
Gli elettrodomestici arrivano sul mercato continuamente migliorati nelle prestazioni energetiche, nella resistenza, nella durata nel tempo e nella facilità di riparazione.
L’etichetta energetica delle diverse categorie di apparecchi e la nuova classificazione – entrata in vigore a partire dal 2021 – hanno ulteriormente alzato gli standard. In termini di consumi, i requisiti da rispettare per l’appartenenza alle classi di efficienza più elevate (la migliore è la A) sono ora più rigorosi.
Nei modelli più recenti per raggiungere i massimi livelli entra in gioco anche l’AI: grazie ai sensori e agli algoritmi, i programmi sono gestiti in modo ottimale per risparmiare energia, acqua, detergenti e tempo, minimizzando dispersioni e sprechi.
Per l’utente finale, tutto ciò si traduce nel vantaggio pratico di un quantificabile e significativo taglio dei costi mensili di elettricità, gas e acqua.
Quali elettrodomestici consumano di più? Il parere dell’esperto
Intervista con Antonio Castaldi, TED di Fondazione Banco dell’energia – https://www.bancodellenergia.it
Che cosa significa elettrodomestico “energivoro”?
Si intende che ha un elevato assorbimento di energia elettrica durante il normale utilizzo. Ciò può dipendere dalla tipologia di apparecchio, dal modello più o meno evoluto, dalle funzioni di cui dispone, dalla classe di efficienza energetica e, ancora di più, dall’obsolescenza; gli elettrodomestici “vecchi”, cioè quelli che hanno in media più di 10 anni, perdono efficienza perché nel frattempo la tecnologia ha progredito, e consumano sempre di più in rapporto alle loro prestazioni, quindi diventano “energivori”. A questo punto non vale più la pena ripararli, ma conviene sostituirli.
Quali sono i piccoli e grandi apparecchi che consumano di più?
I consumi, espressi in chilowattora (kWh), cioè l’energia effettivamente utilizzata, sono elevati soprattutto nei grandi elettrodomestici che restano costantemente accesi. Esempio tipico è quello del frigo: di per sé non necessita di potenze elevate, ma rimane in funzione 24 ore su 24.
Prima dell’acquisto vale quindi la pena leggere bene sull’etichetta energetica il consumo annuo e preferire le classi energetiche più performanti.
Anche tra gli elettrodomestici con tempi d’uso limitati ci sono quelli in cui va prestata maggiore attenzione ai consumi: in particolare, forno multifunzione da incasso, lavatrice, climatizzatore, ma anche ferro da stiro, stufa elettrica, asciugacapelli.
A fare la differenza sono però la frequenza e la durata dell’utilizzo: se un apparecchio con potenze elevate, per esempio un fon da 2.000 W, resta in funzione solo pochi minuti, l’incidenza sui consumi è minima.
Al contrario, se un elettrodomestico con bassa potenza come il televisore o il computer restano accesi per molte ore, la rilevanza sulla bolletta può essere consistente.
Come risparmiare energia usando meglio gli elettrodomestici
Quali sono gli accorgimenti per risparmiare energia nell’uso quotidiano degli apparecchi?
Variano a seconda della tipologia: in ciascun caso sono previste infatti modalità che permettono di ottimizzare i consumi ed evitare gli sprechi.
Nel caso della lavatrice, si raccomanda di preferire i programmi eco, di avviarla a pieno carico, di selezionare temperature non superiori a 40-50 °C, di pulire regolarmente i filtri.
Per risparmiare con la lavastoviglie si può usare al bisogno l’opzione mezzo carico quando disponibile o escludere la fase di asciugatura.
Altro consiglio pratico è quello di limitare in casa i cosiddetti “consumi fantasma”, quelli che non si vedono. Quindi:
– spegnere il modem della rete Wi-Fi durante la notte (se non serve per sistemi domotici, videosorveglianza o altri dispositivi che richiedono una connessione continua) o quando si è assenti;
– spegnere i risponditori vocali come Alexa o Siri quando non occorre siano pronti all’uso, per esempio se si rimane a lungo fuori casa;
– evitare di lasciare gli apparecchi in stand-by (sommati insieme, questi ultimi possono infatti incidere fino al 10% sulla bolletta; eliminandoli si può comunque risparmiare in media almeno 30-35 euro l’anno);
– staccare i cavi elettrici di ricarica dalla presa quando non utilizzati.
Il futuro risparmio in bolletta può dipendere già dalla scelta dell’elettrodomestico? A che cosa fare attenzione?
È bene acquistare un apparecchio che sia davvero adatto al nucleo familiare e alle specifiche esigenze: per una 1-2 persone, per esempio, è sufficiente una lavatrice da 5 kg; ricordando però che in un cestello di tale capienza, cioè media, raramente si possono lavare piumoni o coperte.
Se il nucleo familiare è composto da più persone, per esempio 3 o 4, un modello con capacità di 7-9 kg evita di effettuare troppi cicli e quindi fa risparmiare energia. Oggi esistono poi anche lavabiancheria con cestelli multipli di diverse capienze che si possono avviare in modo indipendente.
Nel caso invece del forno, per una coppia o un single quello da incasso standard da 60 o 90 cm di larghezza può risultare sprecato: meglio magari orientarsi su un “fornetto” freestanding o un microonde che consumano molto meno.
Va sempre comunque letta attentamente l’etichetta energetica, essenziale per individuare sul mercato i modelli più efficienti: anche a fronte di una spesa iniziale maggiore, si andrà ad ammortizzare nel tempo il costo grazie ai consumi più bassi.
In termini di consumi energetici, che differenze effettive esistono tra gli elettrodomestici in classe A e quelli nelle classi inferiori?
La scala in vigore dal 2021 (solo per alcune categorie di apparecchi, altre sono ancora in fase di adeguamento) va dalla classe energetica A (la migliore) alla G; sono state eliminate le classi A+++, A++ e A+.
Da considerare che gli standard della classe A sono stati aggiornati: rispetto a prima, è richiesto un rapporto prestazioni/consumi molto più alto per poterla ottenere.
Ciò non significa però che oggi un frigo o una lavatrice in classe B, C o D siano da scartare a priori, perché anche questi possono avere un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Per rendersene conto, basta pensare che la classe D attuale corrisponde alla A++ di pochi anni fa, prima del 2021, e che l’efficienza è di tutto rispetto!
È possibile risparmiare energia scegliendo tariffe speciali o stipulando il contratto con un gestore/fornitore rispetto a un altro?
Per evitare sprechi non basta conoscere i propri elettrodomestici e usarli al meglio, bisogna imparare anche a leggere la bolletta:
– interpretare le voci di spesa che la compongono;
– verificare la tipologia contrattuale contattando il fornitore e controllando se è in atto un’offerta più vantaggiosa per il proprio nucleo familiare. Il parametro da tenere in considerazione è la spesa per la quota energia.
È importante scegliere tariffe e condizioni contrattuali di fornitori a mercato libero adatti alle proprie abitudini di consumo. Il mercato libero offre oggi diverse proposte, sta a noi individuare la migliore e ricordarsi di aggiornarla alla scadenza. Per risparmiare occorre conoscere diversi aspetti, legati alla scelta e all’uso degli elettrodomestici.
Le offerte disponibili sono molteplici, e solo la cognizione dettagliata dei nostri consumi attraverso la lettura dei dati riportati sulla bolletta può determinare scelte che ci assicurino un significativo risparmio economico. Per esempio, in caso di un uso concentrato in alcune ore della giornata, può essere conveniente sottoscrivere un contratto in cui il prezzo è determinato a seconda delle fasce orarie di impiego dell’energia.
Se i consumi nell’arco della giornata sono invece più o meno costanti, potrebbe essere conveniente scegliere un contratto a prezzo fisso.
Quando conviene e fa davvero risparmiare energia l’impiego di fonti rinnovabili in ambito domestico?
Attualmente, grazie alla normativa esistente e agli incentivi previsti, le fonti rinnovabili possono compensare una parte consistente del consumo di energia attraverso la modalità di autoproduzione e autoconsumo per chi ha la possibilità di installare, ad esempio un impianto fotovoltaico. In alternativa si può valutare se diventare soci di una CER (Comunità di Energia Rinnovabile) e ottenere vantaggi grazie alle agevolazioni previste dalla normativa vigente.
Qual è il contributo concreto di Banco dell’Energia in tema di risparmio energetico?
La Fondazione Banco dell’Energia, che nel 2026 celebra il suo decennale, nasce con l’obiettivo di supportare gli individui e le famiglie che si trovano in difficoltà economica e sociale, realizzando progetti legati al contrasto della “povertà energetica”: il pagamento delle bollette emesse dagli operatori, la formazione sull’uso consapevole dell’energia, gli interventi di efficientamento e la promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS) sono alcune delle principali attività che il Banco dell’Energia ha sviluppato per aiutare concretamente le persone vulnerabili. Oltre al supporto economico, è la formazione sull’uso consapevole dell’energia a occupare un posto rilevante in ogni progettualità.
Questo avviene grazie al TED (Tutor dell’energia domestica), una figura qualificata divenuta un punto di riferimento per il consumatore, da consultare per promuovere un uso consapevole. Il TED informa, sensibilizza, guida e consiglia i consumatori vulnerabili in ambito domestico sui loro consumi: in modo semplice, comprensibile e personalizzato.
Banco dell’Energia in ogni iniziativa di progetto propone a operatori e volontari di frequentare il corso TED per qualificare una o più figure che accompagnino le famiglie beneficiarie.
Che cosa si intende per “povertà energetica”? In Italia quante famiglie ne sono coinvolte e perché?
Con povertà energetica si intende quel fenomeno economico e sociale per cui le persone o i nuclei in difficoltà a causa degli aumenti e di altri fattori non riescono ad accedere ai servizi energetici primari.
In Italia, secondo i dati OIPE, riferiti al 2024, sono colpite 2,4 milioni di famiglie, pari al 9,1% della popolazione del Paese, e il dato è in aumento rispetto al 2023.
La povertà energetica ha molteplici cause: reddito basso, scarsa efficienza degli elettrodomestici e delle abitazioni dovute per esempio all’impossibilità di sostituire i dispositivi obsoleti, prezzi elevati dell’energia e scarsa conoscenza delle tematiche energetiche e dell’uso consapevole delle risorse.
Lavatrici e lavastoviglie efficienti con consumi ridotti

La tecnologia Turbo Wash riduce fino al 50% la durata del ciclo. La lavatrice MF110W80BA10/W-IT di Midea è in classe energetica A. Con capacità di carico di 8 kg, è dotata di 15 programmi ottimizzati. Misura L 60 x P 54 x H 85 cm e costa 349 euro. https://www.midea.com

È in classe di efficienza energetica A (con consumi inferiori del 40% rispetto ai limiti della categoria) e ha velocità max di centrifuga di 1.400 giri/min. Con capacità di carico di 8 kg, WWE380 WCS PWash&Steam&8kg di Miele si può connettere alla rete domestica e controllare tramite app Miele@home. Misura L 60 x P 64 x H 85 cm
e costa 1.399 euro. https://www.miele.it

Il sistema di asciugatura intelligente AI Dry ottimizza i consumi energetici in base al carico. L’asciugatrice RH80V9AVHN Serie V9 di LG ha tecnologia LG DUAL Inverter Heat Pump™. Il ciclo Allergy Care elimina dai capi gli acari. Con l’app LGThinQ™ si può avviare il ciclo e ricevere le notifiche al termine. In classe C, misura L 60 x P 69 x H 85 cm e costa 699 euro. https://www.lg.com/it

Il motore senza spazzole EcoSilence Drive adegua la pressione dell’acqua sulle stoviglie in base al carico per consumare meno acqua e meno energia. È in classe di efficienza energetica A la lavastoviglie da incasso a scomparsa totale Serie 6 SMV6ECX10E di Bosch. È dotata di EfficientDry: grazie all’apertura della porta a fine ciclo, il processo di asciugatura risulta più efficace. Misura L 59,8 x P 55 x H 81,5 cm e costa 1.199 euro. https://www.bosch-home.com/it
Forno e piano cottura che consumano poco
Forni elettrici e piani a induzione hanno potenze e consumi elevati, ma i modelli più efficienti li compensano ampiamente grazie alle tecnologie che riducono al minimo le dispersioni di calore, quindi i tempi di cottura. Lo stesso vale per il comparto del freddo.

Con la funzione Multicooking è possibile cucinare fino a quattro piatti contemporaneamente, ottimizzando i tempi e risparmiando così energia.
Il forno combinato a vapore multifunzione FMY 99 HS BK di Franke coll. Mythos Black Steel ha capacità di 73 litri e 19 funzioni. Oltre a essere salutare e leggera, la cottura a vapore fa risparmiare energia perché è più rapida e a temperature inferiori. Grazie alla cottura a vapore Full Steam è ideale per ricette dal ridotto contenuto di grassi. È dotato di sistema Cookassist, con 60 ricette preimpostate. In classe energetica A+, misura L 59,5 x P 56,4 x H 59,5 cm e costa 2.549 euro. https://www.franke.it

Il piano a induzione HIK60FB di Cromberg, grazie al timer e alla funzione Start & Stop, permette un controllo dei tempi d’uso molto preciso. È dotato di Booster e opzione “Mantieni in caldo” per sfruttare il calore residuo ed evitare riaccensioni inutili. Dispone di una zona Bridge che ottimizza la distribuzione del calore con pentole di grandi dimensioni. Misura L 59 x P 52 cm e costa 595 euro. https://www.cromberg.it
Frigoriferi a risparmio energetico

Il sistema di ventilazione MultiFlow mantiene temperatura e umidità costanti in tutto il vano evitando la formazione di ghiaccio e picchi di consumo per ripristinare la temperatura desiderata. L’armadio congelatore verticale Serie 7000 OAG7M281DX di AEG è dotato di tecnologia No Frost che evita la sbrinatura periodica manuale. Ha capacità di 280 litri. In classe D, misura L 59,5 x P 65 x H 186 cm e costa 1.299,99 euro. https://www.aeg.it

In classe di efficienza energetica A (con consumi inferiori del 20% rispetto ai limiti della categoria), permette di impostare in automatico da remoto tramite app la temperatura del cassetto My Zone in modo da conservare i cibi freschi più a lungo. Il frigorifero 2D 60 Series 7 HDPW7620AANPK di Haier è Total No Frost. Ha cassetto per frutta e verdura con controllo dell’umidità. Dispone di connettività Wi-fi con app hOn. Con capacità netta di 409 litri, misura L 59,5 x P 66,7 x H 205 cm e costa 2.499 euro. https://www.haier-europe.com
Caldaia a condensazione
È oggi la tipologia di generatore a gas più diffusa, sia per nuovi impianti che per le sostituzioni. Le prestazioni super efficienti di questi modelli sono dovute all’assenza di dispersioni di calore nel funzionamento: il rendimento energetico è elevato, le emissioni ridotte. Anche i costi di installazione sono contenuti.

È in classe di efficienza energetica A nella funzione di riscaldamento e nella produzione di acqua calda sanitaria. La caldaia murale a condensazione a gas VITODENS 200-W di Viessmann ha bruciatore MatriX-Plus con Lambda Pro Plus e corpo Inox-Radial in acciaio effetto autopulente. Tramite app grafica ViCare, può essere gestita in modo intuitivo. Misura L 45 x P 36 x H 70 cm. Prezzo da rivenditore. https://www.viessmann.it
Climatizzatore con consumi contenuti
Il coefficiente SEER (Seasonal Energy Efficiency Ratio) misura l’efficienza in raffreddamento; lo SCOP (Seasonal Coefficient of Performance) indica quella in riscaldamento. Più alti sono questi valori, più il climatizzatore è efficiente, maggiore È il risparmio. SEER e SCop considerano le variazioni di temperatura e i tempi di stand-by, così da fornire un’indicazione precisa dell’efficienza energetica di un’intera stagione. Entrambi contribuiscono a determinare la classe energetica che, per i climatizzatori, segue ancora la VECCHIA scala fino ad A+++.

Il coefficiente SEER del climatizzatore è 8,70 A+++, quello SCOP è 4,8 A++. Il climatizzatore Etherea ZKE CS-XZ20ZKEW-H di Panasonic è dotato di tecnologia nanoe™ X Mark 3 che sfrutta i radicali ossidrilici per inibire muffe, allergeni, pollini e alcuni virus e batteri. La capacità di raffrescamento è di 2,05 kW, quella di riscaldamento 2,8 kW. Il Wi-fi integrato consente la gestione da remoto. L’unità interna misura L 87 x P 22,9 x H 29,5 cm. Prezzo da rivenditore. https://www.aircon.panasonic.eu
Cappa efficiente e a basso consumo, che abbatte virus e batteri

Integra le funzioni di cappa e di igienizzazione dell’aria. La cappa Air Hub BKF80 Vertical di Faber rimuove fumi e odori causati dalla preparazione dei cibi e abbatte virus e batteri fino al 99,99%. È dotata di intuitiva user interface touch sul pannello frontale. Ha comandi touch, 5 per la cappa e retroilluminati con luce Led bianca, 3 per l’igienizzazione dell’aria, retroilluminati con luce Led blu. In classe A+, è larga 80 cm e costa 1.249 euro. https://www.faberspa.com
Robot aspirapolvere a ricarica rapida

Il robot aspirapolvere si ricarica in sole 2,5 ore, il 40% più in fretta rispetto ai precedenti modelli, con un considerevole risparmio energetico.
Saros 20 di Roborock si adatta a ogni superficie, in particolare le irregolari. Ha telaio sollevabile AdaptiLift™ 3.0 che gli consente l’attraversamento di soglie a due livelli fino a 8,8 cm. Si muove tramite la tecnologia di navigazione StarSight 2.0 3D ToF che permette di riconoscere oltre 300 oggetti. Ha potenza di aspirazione di 36.000 Pa. Costa 1.499 euro (con set di accessori aggiuntivo comprensivo di ricambi essenziali). it.roborock.com

















































