In cucina, anche la cappa può essere “green”

Le nuove cappe si adeguano alle istanze eco-sostenibili, dotandosi di sistemi per il risparmio energetico.
Architetto Marcella Ottolenghi
A cura di Architetto Marcella Ottolenghi
Pubblicato il 09/08/2020 Aggiornato il 10/08/2020
In cucina, anche la cappa può essere “green”

L’attenzione per gli aspetti eco-sostenibili degli elettrodomestici, ormai consolidata per quelli di grandi dimensioni, sta trasferendosi anche agli apparecchi più piccoli della casa, come ad esempio la cappa in cucina.

Valide alleate nella gestione della qualità dell’aria in uno degli ambienti più vissuti (e probabilmente più inquinati) della casa, le cappe stanno trasformandosi in vere e proprie macchine per la salubrità e il risparmio energetico.

La tecnica di filtraggio dell’aria, ormai pressoché condivisa dalla maggioranza dei marchi, è giunta a un tale grado di sofisticazione da proporre sistemi capaci non solo di abbattere la totalità degli odori presenti in cucina, oltre che degli agenti irritanti e degli inquinanti, ma di ripristinare valori indoor addirittura qualitativamente migliori. A filtri sempre più performanti (generalmente ai carboni attivi, con aggiunta in certi casi di nuovi materiali minerali) si affiancano così impianti integrati intelligenti, capaci di “leggere” i valori dell’aria mediante sensori ad hoc e di intervenire anche in modo automatico in caso l’ambiente risulti insalubre. Appartengono a questa categoria i sistemi di ionizzazione, che immettono nel locale ioni negativi capaci di neutralizzare quelli positivi carichi di “sporco”. Inoltre, le cappe di nuova generazione sono capaci anche di eliminare la dispersione del vapore e il conseguente sgradevole effetto condensa allargato alle superfici circostanti sfruttando tecniche avanzate di gestione dell’aria dalla cappa stessa.

Ormai raggiunti questi importanti risultati, i produttori stanno ora concentrando gli sforzi sulle istanze ambientali, introducendo sistemi a basso consumo energetico. I motori singoli o accoppiati per l’aspirazione sono studiati per ridurre al minimo l’utilizzo dell’elettricità e nel contempo la sua eventuale dissipazione durante il funzionamento della cappa. Sistemi elettronici avanzati gestiscono in modo indipendente le velocità necessarie al momento giusto. E anche l’illuminazione sul piano di cottura è risolta con piccoli apparecchi a led, molto più sostenibili delle fonti luminose tradizionali.  

  • La cappa Flipper di Falmec, con frontale di vetro temperato bianco satinato (come nell’immagine) o nero, è caratterizzata da una fascia centrale di acciaio inox con finitura Scotch Brite su cui si trovano i comandi della pulsantiera elettronica. La tecnologia Green Tech per ridurre il consumo energetico sfrutta un particolare motore controllato elettronicamente in modo da gestirne al meglio la potenza. E di conseguenza ridurre le dispersioni del sistema. Magneti permanenti posizionati sul rotore, inoltre, diminuiscono l’assorbimento di energia della cappa, riducendo il consumo del 60% alla massima velocità e del 90% a quella minima. L’illuminazione è a led, mentre il filtro anti-grasso metallico, asportabile e lavabile, può essere integrato con filtro Carbon.Zeo combinato, rigenerabile. Larghezza 85 cm. www.falmec.it
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