Cappe d’arredo: un apparecchio obbligatorio… che non può non essere bello!

Cappe d'arredo, a camino o verticali.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio
Pubblicato il 02/05/2018 Aggiornato il 02/05/2018

Tra gli elettrodomestici indispensabili, le cappe d’arredo sono quelle che più contribuiscono a personalizzare l’intera composizione della cucina: nelle versioni attuali, quella aspirante viene quasi sempre proposta come freestanding, con misure abbondanti, anche sopradimensionate rispetto al piano cottura al quale è abbinata.

Negli accostamenti di materiali si prediligono l’acciaio inox in diverse lavorazioni superficiali e il vetro temperato resistente al calore. Tra le cappe d’arredo, una novità sono i modelli “verticali” in cui la superficie di aspirazione è accostata alla parete, perpendicolare alla piastra con i fuochi o solo leggermente inclinata.

L’installazione di una cappa per l’aspirazione dei fumi di combustione e dei vapori di cottura è obbligatoria per legge in cucina se il piano cottura è a gas; è consigliata ma non obbligatoria, nel caso in cui il piano cottura sia elettrico o a induzione. La cappa deve essere distanziata di almeno 65 cm (e non più di 90 cm) dal piano cottura; la larghezza deve essere uguale o superiore rispetto a quest’ultimo.

Quando deve essere di tipo aspirante…

Punto di riferimento sono le normative Uni-Cig 7129-7131 e il D.M. 37/2008. Se in cucina è presente la canna fumaria è obbligatorio installare una cappa di tipo aspirante, detta anche a evacuazione, che convogli i fumi all’esterno.
La cappa aspirante deve essere collegata a una canna fumaria a uso esclusivo, non sono ammessi i condotti collettivi.

Quando deve essere di tipo filtrante

Se la canna fumaria è assente o non si può realizzare è possibile invece utilizzare una cappa filtrante (detta anche a ricircolo d’aria) abbinata a un aspiratore da muro o a vetro: questi apparecchi depurano l’aria tramite filtri e la reimmettono nell’ambiente. La maggior parte delle cappe in commercio offre la possibilità di essere utilizzata sia nella modalità aspirante sia in quella filtrante.

cappa verticale Quasar Top A+ di Falmec è in acciaio inox Fasteel antimpronta - cappa Jolie di Faber con pannello inclinato - cappa verticale in classe A Majestic Sense di Elica

1. La cappa verticale Quasar Top A+ di Falmec è in acciaio inox Fasteel antimpronta con finitura spazzolata. Ha aspirazione perimetrale, pulsantiera touch, funzione 24 h, illuminazione led. Larga 90 cm; costa a partire da 1.360 euro.
2. È in finitura foglia argento la cappa Jolie di Faber con pannello inclinato. Ha comandi elettronici e illuminazione led a basso consumo. A tre velocità con motore Energy, larga 80 cm, costa 1.570 euro.
3. La cappa verticale in classe A Majestic Sense di Elica ha doppia aspirazione nella parte centrale e inferiore, dettagli in acciaio, comandi touch. Costa 1.100 euro.

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