Bruciatori a gas per piani cottura, piccoli oggetti ad alta tecnologia

Architetto Marcella Ottolenghi Pubblicato il Aggiornato il 12/10/2018

La storia dell’evoluzione tecnica dei bruciatori a gas nel percorso di successo di un’azienda italiana.

Anche un piccolo componente può essere protagonista nella trasformazione di un ambiente della casa: è il caso dei bruciatori a gas per i piani cottura, la cui innovazione ha nel tempo portato a modifiche tecniche sostanziali, oltre che di conseguenza funzionali ed estetiche, del luogo dedicato alla cottura domestica.

Tappa fondamentale sono gli anni Ottanta, decennio in cui un’azienda italiana come Sabaf brevetta e inizia a produrre un bruciatore a gas con Venturi radiale, ovvero con distribuzione circolare del metano a minor pressione e nel contempo maggiore velocità e costanza del flusso. Una soluzione apparentemente solo tecnica che tuttavia è destinata a rivoluzionare i piani cottura: grazie a questo componente infatti questi ultimi possono ridurre la loro profondità, tendendo a fondersi con il top di lavoro e diffondendo in misura sempre maggiore i modelli a incasso. Si tratta di un cambiamento che ha mutato radicalmente la concezione dello spazio in cucina. E che ancora oggi continua a condizionarne la composizione.

Il percorso di ricerca però non si ferma: sempre Sabaf negli anni Novanta introduce sul mercato una famiglia di bruciatori ispirati al mondo dell’automotive, da cui derivano la modularità e la personalizzazione estetica. Il sistema di questi oggetti rende infatti possibile montare su una medesima coppa sparti-fiamma e coperchi realizzati con materiali differenti, così come con finiture e tinte diverse. Ne deriva la semplicità, per ogni produttore di piani cottura, di diversificare – a costi sensibilmente ridotti – la propria linea di prodotti.

L’innovazione ingegneristica prosegue, portando l’azienda a brevettare il primo bruciatore a tripla corona ermetico, inizialmente pensato solo per una destinazione domestica, che, grazie alle prestazioni, si diffonde velocemente anche negli ambienti cucina professionali di tutto il mondo.

All’innovazione tecnologica e ai conseguenti mutamenti estetici corrisponde anche una lettura funzionale delle modalità di preparazione del cibo: abitudini italiane e internazionali si fondono per dare vita a prodotti ad hoc ad alta performance, come ad esempio la Pesciera o i bruciatori a doppia corona che innalzano la fiamma come piccole torce, per semplificare cotture all’orientale.

Un percorso di successo oggi festeggiato dal raggiungimento dei cinquecento milioni di bruciatori prodotti: traguardo raggiunto da Sabaf che anche solo quantitativamente ne conferma l’alto livello ingegneristico.

SABAF_Dual_Torcia_BestUp

Sabaf, multinazionale italiana di componenti per cucine, ha celebrato il traguardo dei cinquecento milioni di bruciatori (che uno accanto all’altro in fila raggiungerebbero una distanza di oltre 40.000 chilometri, ben oltre la circonferenza terreste…). Un risultato importante, ottenuto ricercando costantemente soluzioni tecniche di ultima generazione. Che hanno nel tempo trasformato anche l’ambiente cucina e le modalità di preparazione del cibo.

SABAF_Torcia All max

La capacità di ricerca e sviluppo di Sabaf (che vi investe ogni anno circa il 3% del fatturato) è dimostrata dalla lunga lista di prodotti immessi sul mercato. Dalla prima Serie 1 di bruciatori sino alla Serie 6 PL e ai prodotti speciali, come il bruciatore Doppia Corona Torcia nell’immagine, con speciale sparti-fiamma che sviluppa il fuoco in verticale (come una torcia, appunto) per una cottura ottimale secondo le modalità di preparazione asiatiche. Sempre più apprezzate anche in Occidente.

SABAF_Serie II HE

Dopo l’invenzione negli anni ’80 del bruciatore a gas con Venturi radiale, Sabaf nel decennio successivo introduce i bruciatori Serie 2, ispirati al mondo automotive: sistemi modulari in cui sulla coppa è possibile montare sparti-fiamma e coperchi di materiali dall’estetica e dai colori diversi.

SABAF_SERIE4FF3

La Serie 4 Sabaf mantiene tutti i requisiti di alta efficienza dei prodotti precedenti reinterpretandone le caratteristiche di modularità, versatilità, personalizzazione, aggiungendo una migliore distribuzione del calore, tipica dei bruciatori multi-fiamma.