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Quando si parla di alimentazione sana, l’attenzione si concentra quasi sempre sulla qualità degli ingredienti: si scelgono prodotti biologici, a km 0, certificati e si leggono con attenzione le etichette.
Molto meno spesso, invece, ci si interroga sugli strumenti utilizzati per cucinarli. Eppure anche pentole e padelle possono incidere sulla qualità della preparazione, perché materiali, rivestimenti e stato di conservazione influenzano le prestazioni di cottura e, se usurati o impiegati in modo improprio, possono alterare il comportamento dell’utensile.
Non esiste una pentola “perfetta” per ogni utilizzo, ma esistono materiali più o meno adatti alle diverse preparazioni. Acciaio inox, ghisa, vetro borosilicato, rame rivestito e i più moderni rivestimenti antiaderenti rappresentano oggi le principali soluzioni disponibili, ciascuna con caratteristiche, vantaggi e limiti da conoscere.
Più che demonizzare un materiale, è importante scegliere prodotti di qualità, conformi alle normative per il contatto con gli alimenti, utilizzare correttamente gli utensili ed evitare di impiegare pentole o padelle con rivestimenti profondamente usurati o danneggiati.
Di seguito analizziamo i principali materiali utilizzati oggi per pentole e padelle, evidenziandone caratteristiche, punti di forza e aspetti da considerare per un acquisto davvero consapevole.
Quali sono i materiali per le pentole meno salutari e quali i più sicuri?
Le padelle e le pentole di alta gamma oggi in commercio sono realizzate con diversi materiali in grado di mantenere inalterato il gusto e le proprietà dei cibi e di esaltarne le caratteristiche, oltre che prolungarne la durata. Alcuni sono materiali ripresi dalla tradizione del passato e resi dalle aziende più resistenti e salutari, grazie all’innovazione tecnologica, altri invece sono materiali già noti, ma nuovi al settore culinario.
La scelta delle pentole può influire non solo sulla praticità in cucina ma anche sulla qualità della cottura e sulla durata degli utensili. Più che individuare un materiale “perfetto”, è importante conoscerne caratteristiche, vantaggi e limiti, scegliendo prodotti realizzati con materiali idonei al contatto alimentare e utilizzandoli correttamente. Un utensile di qualità, mantenuto in buono stato e impiegato secondo le indicazioni del produttore, rappresenta sempre la scelta migliore.
In linea generale, è consigliabile orientarsi verso pentole e padelle realizzate con materiali stabili e conformi alle normative per il contatto alimentare e utilizzandoli correttamente.
Per quanto riguarda gli antiaderenti, è preferibile scegliere prodotti di produttori affidabili e sostituire padelle e tegami quando il rivestimento risulta profondamente graffiato, scheggiato o deteriorato.
Materiali come acciaio inox, ghisa, vetro borosilicato, rame rivestito e i più recenti rivestimenti antiaderenti di qualità rappresentano oggi le soluzioni più diffuse per una cucina sicura e durevole.
Pentole in titanio
Il titanio è un materiale molto resistente alla corrosione, leggero e caratterizzato da un’elevata inerzia chimica. Per questo motivo trova impiego anche nel settore alimentare e biomedicale. È bene precisare, tuttavia, che molte pentole commercializzate come “al titanio” non sono realizzate interamente con questo metallo, ma utilizzano corpi in alluminio rivestiti o rinforzati con titanio per migliorarne resistenza e durata. In entrambi i casi, la qualità costruttiva e del rivestimento rimane l’aspetto più importante da valutare.
Pentole in acciaio inox per una cottura in tutta sicurezza
L’acciaio inox è uno dei materiali più apprezzati in cucina perché resistente, durevole, igienico e poco reattivo nei confronti degli alimenti. Le pentole di buona qualità, in particolare quelle multistrato con anima in alluminio o rame, garantiscono una distribuzione del calore più uniforme rispetto all’acciaio semplice.
Sono adatte anche alla preparazione di alimenti acidi, come pomodoro o agrumi, purché realizzate con acciai idonei al contatto alimentare. L’unico limite è rappresentato dalla minore antiaderenza rispetto ai rivestimenti dedicati, caratteristica che richiede una corretta gestione della temperatura e, in alcuni casi, l’utilizzo di una modesta quantità di grassi.
Padelle e tegami con rivestimenti antiaderenti privi di sostanze nocive
Le pentole antiaderenti permettono di cucinare con poco condimento e facilitano la pulizia. La loro durata dipende però dall’integrità del rivestimento, che non deve essere inciso o profondamente graffiato. È quindi consigliabile utilizzare utensili non abrasivi e rispettare le temperature massime indicate dal produttore.
In passato alcuni rivestimenti antiaderenti venivano prodotti utilizzando il PFOA come coadiuvante di lavorazione, sostanza oggi vietata nell’Unione Europea. Il PTFE (noto anche con il marchio storico Teflon®) è invece il materiale che costituisce il rivestimento antiaderente di molte padelle e, se utilizzato entro le temperature previste e con superficie integra, è considerato idoneo al contatto con gli alimenti. Oggi molti produttori propongono inoltre rivestimenti privi di PFAS aggiunti o basati su tecnologie alternative, rispondendo alla crescente richiesta di materiali sempre più sostenibili e performanti.
Pentole con rivestimento antiaderente di derivazione vetrosa
I rivestimenti ottenuti mediante tecnologia sol-gel sono rivestimenti inorganici a base ceramica che, grazie ai processi di produzione, offrono una buona resistenza all’usura e alle alte temperature. Non costituiscono un materiale strutturale della pentola, ma un rivestimento superficiale alternativo ai tradizionali antiaderenti, sempre più diffuso nelle collezioni di ultima generazione.
Pentole in vetro borosilicato
Le pentole in vetro borosilicato sono apprezzate perché non assorbono odori né sapori e non rilasciano sostanze negli alimenti.
Resistono agli sbalzi termici entro i limiti previsti dal produttore e consentono di controllare visivamente la cottura grazie alla trasparenza del materiale. Sono particolarmente indicate per preparazioni delicate e possono essere utilizzate, a seconda delle caratteristiche del prodotto, in forno, microonde, frigorifero e freezer.
È sempre opportuno verificare le compatibilità dichiarate dal produttore, poiché non tutti i recipienti in vetro sono adatti a ogni fonte di calore.
Pentole in gres
Le pentole e le pirofile in gres sono particolarmente indicate per le cotture in forno grazie alla loro capacità di distribuire il calore in modo graduale e uniforme.
Mantengono a lungo la temperatura e sono ideali per preparazioni come arrosti, sformati e stufati.
Le loro caratteristiche dipendono dalla qualità della ceramica e dal tipo di smaltatura; non è invece corretto attribuire al materiale specifiche proprietà salutistiche o la capacità di consentire automaticamente cotture senza grassi.
Pentole in ghisa per cotture prolungate e sicure
Le pentole in ghisa sono un classico intramontabile nella cucina. La loro capacità di distribuire uniformemente il calore le rende perfette per cuocere lentamente stufati e zuppe. Inoltre, l’aggiunta di piccole quantità di ferro alla propria cucina può aiutare a soddisfare i bisogni di questo minerale essenziale.
Tra gli svantaggi vi sono il peso elevato e la necessità di una corretta manutenzione durante lavaggio e asciugatura, per evitare la formazione di ruggine, poiché la ghisa è una lega di ferro e carbonio. Le pentole in ghisa sono invece perfettamente compatibili con i piani cottura a induzione, purché abbiano un fondo piano e stabile.
In compenso, se ben conservate e curate, possono durare per generazioni.
Pentole rivestite in argento
L’argento è un eccellente conduttore di calore, secondo solo al rame, caratteristica che consente un riscaldamento rapido e una distribuzione uniforme della temperatura. Per questo motivo viene impiegato soprattutto come rivestimento interno di pentole professionali in rame, più raramente come materiale strutturale della pentola.
Questo rende le pentole rivestite in argento ideali per piatti che richiedono precisione nella cottura, come le salse delicate o i soufflé.
L’argento possiede inoltre proprietà antibatteriche riconosciute, anche se queste non rappresentano il principale motivo della sua diffusione negli utensili da cucina.
Tuttavia, ci sono alcuni svantaggi da considerare. Essendo un metallo relativamente morbido, il rivestimento può graffiarsi se non viene utilizzato con le dovute attenzioni.
L’argento può inoltre reagire con alcuni alimenti ricchi di zolfo (come uova o cipolla), provocando alterazioni superficiali del metallo; nelle pentole moderne questo rischio è comunque limitato dal tipo di costruzione e dall’utilizzo previsto.
Come per qualsiasi utensile destinato al contatto con gli alimenti, è comunque consigliabile scegliere prodotti conformi alle normative europee e acquistati attraverso canali affidabili.
Oggi alcuni produttori propongono anche rivestimenti che impiegano ioni d’argento per specifiche funzioni tecnologiche, secondo le caratteristiche dichiarate dal produttore.
Pentole in rame, un’evoluzione salutare di quelle del passato
Le pentole in rame sono amate da molti chef per la loro capacità di riscaldarsi rapidamente e di distribuire il calore in modo uniforme. Questa caratteristica consente un controllo preciso della temperatura, ideale per piatti delicati come le salse.
Tuttavia, il rame a diretto contatto con alimenti particolarmente acidi può reagire con questi ultimi. Per questo motivo le moderne pentole di qualità sono generalmente realizzate con corpo esterno in rame e rivestimento interno in acciaio inox, stagno oppure, nei prodotti di fascia più alta, argento, materiali che impediscono il contatto diretto tra alimento e rame mantenendone le eccellenti prestazioni termiche.
Il rame conduce il calore molto meglio dell’acciaio inox, consentendo una risposta estremamente rapida alle variazioni di temperatura. Questa caratteristica permette un controllo molto preciso della cottura ed è uno dei motivi per cui continua a essere apprezzato anche nelle cucine professionali.
Pentole in ferro
Le pentole in ferro sono strumenti tradizionali molto apprezzati sia dai cuochi professionisti sia dagli appassionati. Tra le loro caratteristiche principali figurano:
- Proprietà termiche: il ferro non è un buon conduttore termico, ma possiede un’elevata capacità termica. Raggiunge temperature molto alte e trattiene il calore a lungo; questa forte inerzia termica lo rende perfetto per rosolature, grigliature e fritture, poiché evita cali improvvisi di temperatura quando si inseriscono gli alimenti.
- Durabilità: sono strumenti eccezionalmente robusti e virtualmente indistruttibili, destinati a durare decenni se sottoposti a corretta manutenzione.
- “Stagionatura” e proprietà antiaderenti: la stagionatura (seasoning) non è un processo di fabbricazione, ma un trattamento di condizionamento dell’utilizzatore. Attraverso la polimerizzazione ad alta temperatura di oli e grassi, la superficie microporosa del ferro si copre di una pellicola idrofobica che conferisce una naturale antiaderenza.
- Reattività chimica limitata: una volta ben stagionata, la pentola riduce la propria reattività. È tuttavia necessario evitare la cottura prolungata di cibi fortemente acidi (come pomodoro, vino o succo di limone), poiché gli acidi dissolvono la patina polimerizzata e portano a una reazione diretta con il metallo, alterando il sapore dei cibi e rovinando il rivestimento.
- Versatilità di utilizzo: sono perfettamente compatibili con tutti i piani di cottura (gas, elettrico, induzione grazie alle eccezionali proprietà ferromagnetiche) e possono passare direttamente dal piano cottura al forno.
Note sull’apporto nutrizionale: Durante le cotture — specie in presenza di acidi — si verificano trascurabili cessioni di ferro non-eme. Tuttavia, questo fenomeno non può essere considerato un presidio terapeutico per carenze nutrizionali o anemie, poiché la quantità e la biodisponibilità del minerale rilasciato sono imprevedibili e non standardizzate.
Punti critici e manutenzione
L’unico vero limite del ferro è la sensibilità all’ossidazione (ruggine). Le pentole in ferro non devono mai essere lavate in lavastoviglie né trattate con detergenti sgrassanti aggressivi.
L’uso dell’aceto va tassativamente evitato per la pulizia ordinaria, poiché l’acido acetico corrode la patina protettiva della stagionatura e promuove la ruggine; per l’igiene quotidiana bastano acqua calda, una spazzola morbida o spugna non abrasiva e, se necessario, del sale grosso come abrasivo meccanico.
Dopo il lavaggio, la pentola va asciugata immediatamente sul fuoco, unta con un velo sottilissimo di olio ad alto punto di fumo e riposta in luogo asciutto. I
l peso elevato garantisce stabilità sui fornelli, pur rendendole meno maneggevoli.
Pentola con un corpo in metallo 100% riciclato

Leggera, con un corpo in metallo 100% riciclato e un rivestimento antiaderente che permette di cucinare senza grassi, Favolosa di Cookut è una padella atossica, senza PFOA e senza Nichel. Tuttofare, può essere anche vaporiera, friggitrice, tortiera, pentola o casseruola a due maniglie e teglia per cotture in forno. È completa di 2 manici removibili e cestello ed è disponibile con Ø di 24 cm o Ø di 28 cm. Da 24 cm, prezzo 149,90 euro. https://www.cookut.com/it
Pentola in acciaio inox salutare

L’acciaio inox SteelGreen della collezione Meravigliosa di Cookut è in acciaio di alta qualità a 3 strati, senza nichel, rinforzato con titanio e rame e dotato di un’anima in alluminio riciclato. Adatta a qualsiasi piano cottura, anche a induzione, può andare in forno fino a 220 °C grazie ai manici removibili ed è disponibile in sei colori e cinque misure: una casseruola da 16 cm, una casseruola da 20 cm, una padella da 24 cm, una padella da 28 cm e un tegame da 28 cm. Da 24 cm, prezzo 129,90 euro. https://www.cookut.com/it
Wok in ghisa resistente all’utilizzo quotidiano

Capiente e robusto, il wok in ghisa della Linea Massive di Tescoma assicura una cottura uniforme grazie all’accumulo lento e all’altrettanto lento rilascio del calore trasferito alle pietanze. Permette di cucinare sul fuoco, sulla griglia e in forno. ø 30 cm. Prezzo 69,90 euro https://www.tescomaonline.com
Pentola in vetro borosilicato

La pentola trasparente per cuocere la pasta The Glass Pot di Knindustrie è realizzata in vetro borosilicato resistente alla fiamma che non rilascia sostanze nel cibo, non assorbe odori o sapori ed è ottimo per cotture delicate, e che consente di vedere il cibo durante la cottura. Versatile, è utilizzabile anche come zuppiera, oppure come contenitore per la frutta, o ancora, con apposito piedistallo, come champagne cooler e rinfrescatore per il vino. Prezzo 200 euro. https://www.knindustrie.it
Pentola in rame con interno argentato

The Rice di Knindustrie è una casseruola in rame, eccellente conduttore di calore che garantisce una cottura omogenea. La finitura interna in argento aumenta la resistenza all’usura, impedisce la cessione di sostanze negli alimenti e inibisce la proliferazione batterica. Il manico-pinza pratico e rimovibile (venduto separatamente) permette una presa sicura durante la cottura. ø 28 cm. Prezzo 268 euro. https://www.knindustrie.it
Pentole in alluminio

Il set Shades di GreenPan® è composto da tre padelle in alluminio dotate di rivestimento antiaderente per un uso sicuro e una pulizia più facile. Sono adatte a tutti i tipi di fornelli, compresa l’induzione. Prezzo 149 euro. https://www.greenpan.it
Pentole con rivestimento antiaderente EcoTech

La collezione Fusioni di Pinti è in alluminio pressofuso con fondo full induction e rivestimento antiaderente PFAS free in EcoTech. Il rivestimento antiaderente EcoTech è realizzato senza l’impiego di PFAS e garantisce buona resistenza all’usura e stabilità alle temperature di cottura, assicurando prestazioni affidabili per l’uso quotidiano in cucina. Di completamente sono disponibili coperchi in vetro piatto con guarnizione in silicone e ponticello in bakelite. La casseruola alta con ø 24 cm, prezzo 91,40 euro. https://www.pinti.it
Pentole con rivestimento antiaderente Natural Plus con finitura rugosa

Rispettosa dell’ambiente e della salute, la collezione Cook & Color di Guzzini ha il corpo in alluminio riciclato e riciclabile e rivestimento antiaderente Natural Plus, privo di PFAS, PFOA metalli pesanti e NICHEL, caratterizzato da una speciale finitura rugosa che lo rende particolarmente resistente al graffio. Il bordo del corpo pentola, come il fondo in acciaio, è spazzolato e non verniciato. I manici soft-touch, ergonomici ed appendibili, rendono l’uso molto pratico. ø 20 cm, prezzo 55 euro. https://www.guzzini.com
Padella con rivestimento resistente ad utensili in acciaio

Il rivestimento ceramico ultraresistente della padella per induzione Tri-Ply Gold by Kasanova è protetto da un design a reticolo in rilievo che la rende a prova di coltelli e utensili in acciaio. Il rivestimento ceramico senza PFAS è realizzato con sostanze inorganiche idonee al contatto alimentare, per una cucina più sicura e consapevole. La padella resiste fino a 230 °C in forno e offre una cottura rapida e omogenea. ø 26 cm prezzo 55,90 euro. https://www.kasanova.it
Padella con rivestimento antiaderente in sol-gel

Il rivestimento antiaderente della padella Klippfisk di Ikea è realizzato in sol-gel, una tecnologia a base ceramica composta principalmente da silice: si ottiene applicando una soluzione in forma di gel che, una volta essiccata in forno, crea una superficie dura e liscia con proprietà antiaderenti. Priva di PTFE senza aggiunta di PFAS, permette di cucinare con meno grassi e resiste alle alte temperature, contribuendo a un utilizzo più pratico e consapevole in cucina. La padella è dotata anche di due beccucci con colini integrati, ideali per scolare i liquidi direttamente dalla padella. Prezzo 29,95 euro. https://www.ikea.it
Pentola a più strati super resistente

Nelle padelle della linea Titan Pro Green di Sambonet lo strato ceramico antiaderente a base d’acqua, a contatto con il cibo, è realizzato senza PFAS, BPA, nichel e metalli pesanti, per un’antiaderenza atossica. Più a fondo, si nasconde uno strato interno di titanio che, insieme a un ulteriore strato di rinforzo, aumenta la resistenza della linea nel tempo e nell’usura. Esternamente, due dischi in acciaio inox racchiudono il corpo in alluminio, aumentando la velocità di trasmissione del calore e inoltre assicurano che l’alluminio non si deformi e rendono ogni elemento lavabile in lavastoviglie. La casseruola alta a 2 maniglie antiaderente, con coperchio, ø 20 cm prezzo 110,90 euro. https://www.sambonet.com
Pentola in ghisa di ferro

Le pentole in ghisa di ferro Provence di Kuechenprofi hanno rivestimento di smalto durevole e sono utilizzabili per rosolare, brasare, cuocere al forno e friggere. Facili da maneggiare e pulire, hanno pomolo del coperchio in acciaio inossidabile, resistente al forno fino 250°C. Adatte a tutti i piani di cottura, induzione inclusa. Casseruola tonda Ø 24 cm, prezzo 163 euro. https://www.schoenhuber.com
Pentola in alluminio riciclato

In allumino riciclato, la pentola alta con coperchio in vetro della linea Pro SB+ Induction di Scanpan offre una distribuzione del calore rapida ed uniforme, è adatta a tutti i tipi di piani cottura, induzione inclusa ed è resistente al forno fino a 250°C (coperchio incluso). Ha rivestimento Stratanium®+, materiale totalmente sicuro, privo di sostanze tossiche come PFOA e PFOS, con effetto a rilievo che permette di ottenere cotture croccanti e una rosolatura uniforme simile all’acciaio. Ø 26 cm, prezzo 234,50 euro. https://www.schoenhuber.com
Pentole effetto pietra

Il rivestimento interno delle pentole della linea Alba di Ballarini è in Ceraforce®, materiale antiaderente effetto pietra, estremamente resistente e performante, prodotto senza PFAS e testato per Nickel e metalli pesanti. Facile da pulire, permette una cucina con pochi grassi. La padella da 28 cm, prezzo 109 euro, la casseruola 2 maniglie + coperchio da 24 cm prezzo 129 euro, la bistecchiera da 28 cm 119 euro. https://www.zwilling.com/it/ballarini
Pentole antiaderenti diamantate

La linea di pentole Eco Lite QXR di Woll ha superficie Diamond QXR Senza Pfas resistente ed ecologica perché senza sostanze chimiche: realizzata utilizzando il 30% in meno di energia per la produzione, è composta da quarzite naturale, offre una antiaderenza straordinaria e una notevole resistenza grazie ai cristalli di diamante incorporati. La padella bassa, prezzo 109,90 euro. https://www.shop.kunzigroup.com
Tegame in ghisa trattata

In ghisa priva di PFAS pretrattata ad alte temperature per essere antiruggine e lavabile anche in lavastoviglie, il tegame ovale LDG HOSD di Lodge resiste alle altissime temperature e mantiene il calore. Compatibile anche con i fornelli ad induzione, ha una capacità di 1,06 litri. Prezzo 59,95 euro. https://www.shop.kunzigroup.com
Pentole in ghisa smaltata

La Collezione Radici Ghisa di Villa d’Este Home Tivoli è realizzata ghisa smaltata per consentire di cucinare ingredienti acidi (come salsa di pomodoro o vino) senza che il metallo reagisca con il cibo o ne alteri il sapore. È progettata per la cottura con sistema Taste Drop: il coperchio trattiene il vapore in fase di cottura esaltando così il sapore e le proprietà nutrizionali degli alimenti. Casseruola con coperchio Ø 20 cm, prezzo 39,99 euro, bistecchiera cm 27×27 prezzo 29,99 euro. https://www.satur.it
Stampo in vetro borosilicato

Lo stampo di Guardini è in vetro borosilicato, materiale privo di BPA e igienico, che non trattiene macchie o odori, garantisce una cottura sana e sicura ed è resistente a temperature da – 40°C a + 300°C e agli shock termici fino a 200°C. Può essere utilizzato in forno, nel microonde, nella lavastoviglie, nel frigo e nel freezer. Da 10×30 cm, prezzo 10,80 euro. https://www.guardini.com/it
Pentole con triplo fondo

Realizzata in acciaio inox 18/10 di alta qualità, materiale salutare ed igienico, molto durevole e riciclabile, la linea di pentole 33 Carati Inox di Barazzoni ha fondo Triplen Plus composto da tre strati acciaio-alluminio-acciaio ad alto spessore, per favorire un’ottimale diffusione del calore su tutta la superficie. La satinatura interna facilita le quotidiane operazioni di pulizia. È compatibile con tutte le fonti di calore, induzione compresa. Ø 20 cm, prezzo 53 euro. https://www.barazzoni.it
Pentola in alluminio tuttofare

Realizzata in alluminio con rivestimento antiaderente in ceramica, Pandora di Brandani è pensata per una cucina versatile e funzionale. Può infatti friggere, cuocere a vapore, saltare in padella, bollire, arrostire, rosolare, cuocere lentamente, scolare, servire. Il cestello in inox, il coperchio, gli accessori in silicone e il manico removibile in bakelite la rendono pratica, compatta e perfetta. Prezzo 109,90 euro. https://www.brandani.it
Pentola con segnalatore di temperatura

Il corpo in alluminio delle pentole Vivissima di Lagostina è realizzato con materiali riciclati al 100%. Il rivestimento in Inoceram assicura prestazioni antiaderenti a lungo nel tempo per una cottura sana e con pochi grassi. Sono dotate dell’indicatore di temperatura Thermo-Signal™, che colora di rosso scuro il cerchio centrale quando la padella ha raggiunto la temperatura giusta per iniziare a cucinare, garantendo una perfetta cottura. Ø 22 cm, prezzo 34 euro. https://www.lagostina.it
























































