Prosegue la campagna Gesti Concreti, realizzata in collaborazione con Legambiente, che punta a promuovere scelte quotidiane più sostenibili e consapevoli per la casa e per l’ambiente. In questo percorso, Ikea annuncia un importante passo avanti nel settore cucina: l’eliminazione dei PFAS da pentole, padelle e stampi da forno, insieme all’abbandono dei tradizionali rivestimenti antiaderenti in PTFE.
I PFAS sono sostanze chimiche utilizzate da anni per rendere i materiali resistenti all’acqua, ai grassi e alle alte temperature. Vengono spesso definiti “inquinanti eterni” perché si degradano molto lentamente nell’ambiente e possono accumularsi nel tempo. Anche il PTFE — il materiale più noto nei rivestimenti antiaderenti tradizionali — appartiene a questa famiglia di sostanze.
Scegliere di eliminarli dai prodotti destinati alla preparazione dei cibi significa ridurre l’impatto ambientale e favorire un approccio più sicuro e responsabile in cucina. Oggi, infatti, cresce l’attenzione verso materiali alternativi e rivestimenti innovativi, capaci di garantire buone prestazioni antiaderenti senza ricorrere a sostanze controverse. Gli utensili firmati Ikea prodotti prima del 2025, se utilizzati in maniera corretta, sono comunque conformi alle normative vigenti e sono considerati sicuri per l’utilizzo alimentare.
Materiali innovativi o tradizionali per una cucina più sostenibile
I rivestimenti con PFAS e PTFE sono stati sostituiti da soluzioni pensate per essere sicure, sostenibili e durature nel tempo. La scelta non solo dei materiali, ma anche dei processi produttivi, punta a garantire ottime prestazioni in cucina e al tempo stesso a ridurre l’impatto ambientale.
Per sfruttare appieno questi prodotti e assicurarne la durata nel tempo, è importante seguire qualche accorgimento per una corretta manutenzione, seguendo le indicazioni di utilizzo e di pulizia di ciascun materiale.
Dai materiali classici a quelli più innovativi, ecco le soluzioni Ikea pensate per rendere ogni cucina più funzionale e sostenibile:
- ghisa: è un materiale tradizionale, ideale per le cotture lente e uniformi. È durevole nel tempo: se ben curata, infatti, la ghisa può svolgere la sua funzione per interi decenni. La manutenzione richiede qualche accortezza: una una semplice stagionatura per preservarne l’antiaderenza naturale e l’asciugatura immediata dopo il lavaggio
- acciaio inox: si tratta di un materiale atossico e ipoallergenico, resistente a graffi, calore e corrosione. Lavabile in lavastoviglie, è una scelta pratica e sostenibile grazie alla sua lunga durata e al 100% di riciclabilità
- Sol-Gel (Rivestimento Ceramico): oggi, nella sua gamma antiaderente, Ikea usa principalmente questo materiale, una tecnologia a base ceramica composta principalmente da silice, priva di PTFE e che non prevede l’aggiunta di PFAS. Viene ottenuto applicando una soluzione in forma di gel che, una volta essiccata in forno, crea una superficie dura e liscia con proprietà antiaderenti. Permette di cucinare con meno grassi e resiste alle alte temperature; per preservarne le proprietà antiaderenti è bene utilizzare utensili in legno o silicone
- rame: questo metallo ha un’eccellente conducibilità termica e permette un controllo preciso della temperatura. Richiede una pulizia delicata con prodotti specifici e una asciugatura accurata: con questi accorgimenti è un materiale duraturo.
Come rendere più sostenibili le abitudini in cucina?
Prolungare la durata di pentole e padelle vuol dire ridurre la necessità di sostituzioni, sicuramente una buona abitudine nell’ambito della sostenibilità, ma non è tutto. Proprio per questo motivo, la campagna Gesti Concreti raccoglie anche alcuni suggerimenti pratici per prendersi cura di alcuni prodotti Ikea, per ottimizzare l’organizzazione dello spazio in cucina e ridurre gli sprechi alimentari.
Per rendere la cucina davvero funzionale e sostenibile, infatti, è utile pensare ad ogni aspetto. Ecco qualche accorgimento facile da mettere in pratica:
- tempo, una risorsa preziosa; non a caso, secondo Ipsos2, il 62% degli italiani lo considera uno degli aspetti più importanti della vita quotidiana, anche quando si parla di cucina. I piani a induzione, ad esempio, consentono di cuocere più velocemente rispetto ai sistemi tradizionali, riducendo i tempi di cottura fino al 50%, oltre a offrire una migliore efficienza energetica
- valore del denaro: una cucina progettata per durare valorizza al meglio le proprie risorse; il Servizio Rinnovo Cucina, inoltre, consente di aggiornare l’ambiente senza cambiare l’intero arredamento. Anche la garanzia di 15 anni su molti prodotti riflette l’attenzione alla durata e alla qualità
- riduzione degli sprechi alimentari: una corretta gestione del frigorifero è un importante passo in questo senso. Si stima che ogni italiano sprechi circa 32 chili di cibo all’anno, con ripercussioni non solo sull’ambiente, ma anche sul portafoglio. Secondo TolunaStart, più della metà dei consumatori conserva avanzi o cibi già preparati, rendendo l’organizzazione degli spazi un elemento importante. Mantenere una temperatura tra i 4°C e i 6°C, utilizzare contenitori chiusi e trasparenti e applicare il principio First In, First Out aiuta a conservare gli alimenti più a lungo e a consumarli nel momento giusto. Piccole abitudini, come congelare ciò che sta per scadere o pianificare gli acquisti, inoltre, possono fare una grande differenza nella riduzione degli sprechi alimentari
- materiali sostenibili per la conservazione. Anche la scelta dei materiali gioca un ruolo importante anche nella conservazione degli alimenti. Il vetro è ideale per frigorifero e forno, l’acciaio inox è resistente e non trattiene odori, mentre la plastica MOCA è leggera e pratica per il congelamento.










































