Scegliere il top

Il piano di lavoro della cucina è determinante non solo dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto funzionale. A questo importante elemento si richiede resistenza, praticità e facilità di manutenzione. Ecco i principali tipi di materiale in cui viene generalmente realizzato.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 11/05/2013 Aggiornato il 11/05/2013
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Pietre naturali

Tra le pietre naturali, la più diffusa è il marmo, usato da sempre per le sue qualità estetiche e di durata nel tempo. È formato da calcite, un minerale molto facile da lucidare e levigare. È un rivestimento di pregio, esiste in numerose varietà, è resistente alle abrasioni e agli urti ma non alle macchie e alle sostanze acide, come il succo di limone. Si tratta inoltre di un materiale poroso. Molti produttori sottopongono i piani in marmo a speciali trattamenti impermeabilizzanti, che però non lo rendono immune dai danni causati per esempio dall’acido citrico, contenuto negli agrumi. Lo sporco di origine acida provoca opacizzazioni che, nel caso di aggressioni leggere, si presentano come macchie chiare visibili in controluce. Queste si possono trattare con prodotti specifici raccomandati dai produttori. Se le aggressioni sono profonde, invece, le macchie sono biancastre e ruvide al tatto. In tal caso occorre ricorrere a un marmista che levigherà la superficie danneggiata. Per la pulizia quotidiana si utilizzano appositi prodotti oppure si può passare semplicemente un panno bagnato con acqua e sapone di Marsiglia, seguito da un accurato risciacquo.

Top in laminato

cucina Creativa di Lube banco snack in laminato Unicolor bianco neve opaco

Nella cucina Creativa di Lube il banco snack in laminato Unicolor bianco neve opaco si interseca con il piano di lavoro della cucina. www.cucinelube.it

Esistono diversi tipi di laminato, ma il migliore è il laminato Hpl (High pressure laminate). È proposto in un’ampia gamma di varianti cromatiche e di effetti, che imitano nell’aspetto i materiali naturali, come marmo e legno. Tra le caratteristiche principali, durezza e resistenza a ogni tipo di sollecitazione: all’usura, ai graffi, agli urti, alle infiltrazione dei liquidi, alle macchie e a un calore moderato (evitare perciò di appoggiare pentole surriscaldate sul piano, perché lascerebbero un alone). È igienico e antistatico (non attira la polvere) e non richiede particolare manutenzione. È infatti sufficiente passare una spugna imbevuta di acqua e detergente neutro. Non utilizzare sostanze abrasive, spugne ruvide, detersivi in polvere, né prodotti anticalcare. Con la tecnica della postformatura può essere curvato, con considerevole aumento delle possibilità di applicazione. Ha un buon rapporto qualità-prezzo. Un tipo di Hpl è il laminato Unicolor: il piano è contraddistinto da una superficie composta da uno strato melaminico e un cuore di strati di fibra di cellulosa colorata impregnata con resine termoindurenti. Come gli altri Hpl, è molto resistente e igienico, ma si distingue per il fatto che gli strati superficiali e interni, nonché i bordi del pannello, sono dello stesso colore.[clear]

Pietre e quarzi compositi

I materiali di cava naturali vengono riprodotti industrialmente con tecnologie all’avanguardia che li rendono del tutto simili agli originali. Si chiamano compositi in quanto non sono costituiti da lastre in materiale naturale, ma ricavate da graniglie e polveri di marmo, granito o quarzo, mescolate e legate con particolari resine. Essendo prodotti brevettati dalle singole aziende, vengono chiamati con nomi commerciali differenti. Eccone alcuni.

Piano di lavoro Silestone® in finitura bianco Zeus

Il piano di lavoro Silestone® di Cosentino è proposto in finitura bianco Zeus. www.cosentinogroup.net

Silestone® – È un prodotto quasi del tutto naturale, formato da quarzi e sabbie con minima presenza di resina. La principale caratteristica è la presenza di speciali sostanze al suo interno che contrastano la formazione e la proliferazione di batteri e germi. Silestone è inoltre antistatico, resistente all’abrasione, alle scalfitture e all’attacco di sostanze chimiche. Per contro è costoso. Si pulisce con un panno umido imbevuto di normale detergente; saltuariamente è consentito l’uso di anticalcare.[clear]

cucina Wega di Arredo3 top e schienale in Okite colore gray stone

Nella cucina Wega di Arredo3, top e schienale sono realizzati in Okite, colore gray stone. www.arredo3.com

Okite – A base di quarzo, resine e pigmenti, è prodotto in vari colori. Essendo poco poroso, evita la penetrazione dei liquidi e non assorbe odori. Resiste alle macchie, anche di limone e di aceto ed è refrattario a graffi, abrasioni, tagli, urti e rotture. Per la pulizia richiede solo l’uso di una spugna imbevuta di detersivo liquido. Come tutti i prodotti compositi, i costi sono superiori a quelli per esempio dei laminati.[clear]

cucina Mirò di Aran top e penisola realizzati in Evo®

Nella cucina Mirò di Aran top e penisola sono realizzati in Evo®. www.aranworld.it

Evo – Si tratta di una miscela di quarzo e marmo, addizionato con una minima percentuale di legante, pigmenti e additivi. I piani realizzati con questo materiale hanno le caratteristiche tecniche del quarzo e la bellezza del marmo. È un prodotto igienico, molto resistente e inattaccabile da sostanze quali limone e aceto.

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Gli acrilici

piano di lavoro cucina Board di Snaidero  in Corian®

Il piano di lavoro della cucina Board di Snaidero è realizzato interamente in Corian®. www.snaidero.it

Gli acrilici infine, resistenti a urti e abrasioni, igienici e durevoli, consentono di realizzare piani in una vastissima gamma di colori, di tutte le dimensioni e con giunture invisibili. Il più noto e collaudato tra tutti gli acrilici è il Corian®, composto da una speciale forma di alluminio e resina acrilica, oltre a pigmenti e ingredienti brevettati. Può assumere qualunque forma, perciò è adatto per superfici sia piane sia curve. Viene utilizzato anche per realizzare intere cucine. Le prestazioni tecniche sono elevate: è resistente all’abrasione e all’usura ed essendo uniforme in tutto lo spessore non è poroso, di conseguenza è anche igienico. Non assorbe, infatti, né odori né sapori. Altro vantaggio: in caso di assemblaggio eventuali giunture sono impercettibili. Se danneggiato, si può ripristinare. Si pulisce con acqua, detergente e panno morbido. Il piano in Corian® ha lo svantaggio di incidere notevolmente sul prezzo finale della cucina.

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