Materiali innovativi per i piani delle cucine

La ricerca su materiali e finiture non si ferma, a maggior ragione per un settore come quello delle cucine, in cui estetica e utilizzo si intrecciano indissolubilmente. Il progresso tecnologico tende a sempre nuovi risultati, che portano sul mercato veri e propri materiali innovativi per i piani di lavoro, dalle proprietà eccellenti.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 15/09/2014 Aggiornato il 15/09/2014
Materiali innovativi per i piani delle cucine

La scelta dei materiali per le ante e i piani di lavoro delle cucine è determinante dal punto di vista eststico, ma soprattutto funzionale. I materiali più innovativi offrono elevate prestazioni, quali durevolezza, resistenza alle macchie e al calore.

Compositi

Sono forse i materiali in maggiore aumento per il settore della cucina: prodotti definiti da marchi registrati che identificano mescole a base di resine, pigmenti colorati e di volta in volta quarzo (Okite®, Silestone®), idrossido di alluminio (Corian®), minerali (LG Hi-Macs®). Oppure processi brevettati, come quelli per Laminam®, lastra di soli 3 mm di spessore ottenuta da una miscela di materie prime naturali (argille di cava, rocce granitiche, pigmenti ceramici) macinata a umido, trasformata in granulato, compattata e sinterizzata a 1.300°C: un sottile foglio che, incollato su apposito sostegno di cemento e di multistrato, resiste a usura, solventi, disinfettanti, detergenti. Qualità praticamente inarrivabili per le materie prime naturali come pietre e legno, che i compositi condividono e che, unitamente all’ampissima scelta cromatica ormai disponibile, ne hanno decretato il successo.
La nuova frontiera per questa categoria sono le nanotecnologie, ovvero lavorazioni che incidono direttamente sulla composizione della materia a livello atomico e molecolare: già in commercio prodotti che ampliano esponenzialmente le potenzialità, giungendo ad ultraresistenze o addirittura all’auto-rigenerazione. È il caso del nuovissimo Fenix NTM™, capace di auto-riparare micrograffi con la semplice esposizione al calore.

Laminati, melamminici

Sono le finiture per eccellenza delle cucine moderne, i cosiddetti “nobilitati”, ovvero pannelli di truciolare o mdf (di fibra di legno) rivestiti da fogli sottilissimi pressati e impregnati di resina fenolica collante. La differenza tra i due termini sta nello spessore del rivestimento, maggiore per i melamminici. Perfetti per offrire infinite possibilità di finitura ai rivestimenti delle ante delle cucine – texture, colori, grado di opacità/lucentezza – si adeguano alle tendenze cromatiche e materiche del momento senza bisogno di particolari cure manutentive. La loro qualità sta, soprattutto attualmente, nella incredibile capacità imitativa, che permette di riprodurre fedelmente altri materiali a costi molto più contenuti. L’innovazione produttiva ha infatti raggiunto livelli di mimetismo elevatissimi, in grado di duplicare ogni tipo di superficie, incluse quelle delle diverse essenze lignee e, ultima novità, del cemento.

Cemento

Materiale di recente ingresso nel mondo degli interni, in cucina viene utilizzato sempre più frequentemente per i piani di lavoro, grazie alla sua resistenza e alla durata nel tempo, oltre che all’estetica industriale. Ovviamente non si tratta della medesima materia prima che si troverebbe in un cantiere edile, ma di prodotti sempre più raffinati, setosi e morbidi al tatto, dalle sofisticate sfumature cromatiche. Merito delle nuove mescole e delle tecniche produttive, che danno risultati alleggeriti, anche con spessori elevati, e superfici lisce trattate per resistere all’utilizzo quotidiano. Ultimamente si stanno diffondendo anche i cosiddetti eco-cementi, malte applicabili sia in orizzontale sia in verticale in strati ridottissimi (solo pochi millimetri) su diversi supporti: a base di materie prime naturali atossiche mantengono l’effetto materico del cemento guadagnando in versatilità e leggerezza.

 Clicca sulle immagini per vederle fullscreen

  • foto1-stosa-allegrapolimerico-1
  • foto3-soul-6
  • foto4-ola-25-limitededition-black-01
  • foto5A-corian-2-0-kitchen-09
  • foto6-fenixntm-pilotis
  • foto14-motus 2-0098

 

piani di Replay Next di Stosa in Fenix NTM™

I piani di Replay Next di Stosa grazie al nuovo materiale nanotecnologico Fenix NTM™ si auto-riparano con la semplice esposizione al calore: è sufficiente inumidirne la superficie con un panno di carta assorbente e passarci sopra un comune ferro da stiro caldo per vedere sparire tutti i piccoli graffi. Così si hanno piani sempre perfetti, resistenti a urti, graffi, abrasioni, oltre che ad alto abbattimento batterico, idrorepellenti, resistenti ad acidi e solventi. Prezzo di un modulo base 124 euro. www.stosacucine.com

piano Soul di Ernestomeda

Soul di Ernestomeda è proposta con laccature realizzate con una nuova tecnologia che sfrutta le nanotecnologie: il processo produttivo prevede infatti la stesura sulle superfici di un sottile film di microsfere di ceramica che garantisce elevate proprietà di durezza e di resistenza all’abrasione. Prezzo su richiesta. www.ernestomeda.it

rivestimento cucina nero micalizzato opaco Nero Extra con profili sottotop laccato metallizzato rosso 458 Ola 25 Limited Edition di Snaidero

Ola 25 Limited Edition di Snaidero, disegnata da Pininfarina Design, per festeggiare il suo venticinquennale si presenta in edizione limitata (solo 84 composizioni uniche) e con nuove finiture, come questo nero micalizzato opaco Nero Extra con profili sottotop di laccato metallizzato rosso 458. L’ingegneristico supporto della penisola è in fibra di carbonio laccata. Prezzo su richiesta. www.snaidero.it

Super Black con parete attrezzata di Créa Diffusion per isola cucina

Per l’isola Super Black con parete attrezzata di Créa Diffusion (design Christian Ghion, elettrodomestici Gaggenau, rubinetto Fir Italia) l’ultima generazione di Corian®, tecno-superficie DuPont™: i nuovi colori scuri prodotti con l’esclusiva DeepColour™ Technology, che consente di creare superfici solide in tonalità profonde, intense e durevoli, migliorate nelle prestazioni di resistenza al deterioramento e nelle fasi di lavorazione. Prezzo su richiesta. www.crea-diffusion.com

cucina freestanding componibile nera Pilotis di Artifex

Pilotis di Artifex è una cucina freestanding componibile con struttura di alluminio rivestita interamente di Fenix NTM™, materiale nanotecnologico progettato da Arpa Industriale a base di resine di nuova generazione. La superficie opaca, anti-impronte e piacevole al tatto, è capace di rigenerarsi poiché i micrograffi possono essere riparati termicamente. Questa composizione, a 6 volumi e 3 cavalletti, misura 360/420 cm. Prezzo su richiesta. www.artifexdesign.it

cucina Motus di Scavolini

Motus di Scavolini interpreta l’evoluzione conviviale dell’ambiente cucina: aggregabile per funzioni e riconfigurabile nel tempo, si caratterizza per una elevata interconnessione con la zona living e l’accostamento di singoli elementi fortemente denotati matericamente. Come l’isola a centro spazio per la preparazione dei cibi. I piani di lavoro sono realizzati con lastre di grès di nuovissima formulazione. Prezzo su richiesta. www.scavolini.com

 

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!