Progettare la zona cottura sull’isola

Una cucina di stampo tradizionale si trasforma in una moderna composizione a isola con piano cottura a induzione e cappa integrata. Il nostro progetto.

Architetto Ornella Musilli
A cura di Architetto Ornella Musilli, Tatiana Ceruti
Pubblicato il 28/03/2019 Aggiornato il 28/03/2019
Progettare la zona cottura sull’isola

Trasformare la vecchia cucina lineare in una moderna composizione con la zona cottura sull’isola: è il sogno di tanti, ma non sempre possibile. Per ragioni di spazio, ma anche di impianti. Ma non disperiamo: tranne nel caso in cui la cucina sia davvero mini, è possibile ottenere questo risultato facendo delle scelte. Come abbiamo detto, un problema è quello degli impianti. Che però si può risolvere realizzando una pedana per il passaggio dei tubi del gas e dei cavi elettrici. Per quanto riguarda la cappa, invece, il collegamento alla canna fumaria può non essere semplicissimo (la cappa stessa, poi, può risultare ingombrante).

Per risolvere, insieme, il problema del gas e quello dell’espulsione dei fumi di cottura, una soluzione è quella di progettare la zona cottura con una piastra a induzione dotata di sistema di aspirazione integrato. Come nel progetto che vi presentiamo in questo post, il piano cottura e la cappa saranno in questo modo completamente mimetizzati nel top, la cui superficie di lavoro potrà essere sfruttata al massimo. L’ambiente – che si tratti di una cucina separata o a vista sul soggiorno – risulterà anche più arioso. 

Come risolvere, invece, la zona pranzo? Nel caso preso in esame, dato lo spazio ridotto, si è deciso di rinunciare a una soluzione tradizionale, preferendo un piano snack collegato al bancone. Il tavolo esistente è stato invece spostato in soggiorno. In alternativa, se qui non c’è abbastanza spazio, se ne può acquistare uno più piccolo, allungabile o trasformabile.

zona cottura VenetaCucine_Lounge

La cucina Lounge di Veneta Cucine è in abete ossidato (isola e pensile sopra lavello) e laccato metallo liquido bronzo (colonne, pensili sopracolonna ed elementi living). Il top e lo schienale della zona lavaggio sono in quarzo. Prezzo di una base da 60 cm, con anta: 477 euro. www.venetacucine.com

vista laterale zona cottura VenetaCucine_Lounge

Il piano di lavoro più è ampio, più è comodo: qui è interrotto solo dalla piastra a induzione con sistema aspirante integrato. I moduli sospesi e bifacciali definiscono la zona operativa, mantenendola in continuità con il living.

 

IL NOSTRO PROGETTO

Zona cottura mimetizzata nel bancone
zona cottura mimettizzata prima

Pianta della cucina come si presentava prima, con il tavolo al centro e la zona cottura a parete

PRIMA Nell’appartamento di una giovane coppia, la cucina è indipendente dal soggiorno. Il desiderio è quello di avere una zona operativa più ampia, magari sacrificando il tavolo da pranzo, sovradimensionato rispetto alle necessità.

DOPO Il nuovo bancone a isola integra un piano snack che sostituisce il vecchio tavolo da pranzo, troppo grande per le esigenze quotidiane di due persone e che viene ora spostato nel living, separato dalla cucina. Per evitare di installare una cappa aspirante tradizionale, da collegare alla canna fumaria (con lavori sulle murature e sul soffitto) si è scelto un piano cottura a induzione, che integra un sistema aspirante dal basso.

Nella composizione a parete vengono inserite la lavastoviglie, un lavello più grande su una base di 90 cm e scambiate le posizioni di frigorifero e forno.

zona cottura mimettizzata pianta

Pianta della nuova cucina, composta da un blocco lineare a parete e da una cucina con zona cottura dotata di piano a induzione con cappa integrata

 
GLI ELETTRODOMESTICI

Il piano aspirante è la soluzione qui proposta. Si tratta di un piano cottura a induzione che è anche cappa, ma con una particolarità: l’aria è aspirata non verso l’alto ma verso il basso da un apparecchio collocato al centro del fornello, sul lato corto oppure su quello lungo. A vista, risulta solo una griglia. Fumi e vapori di cottura vengono convogliati all’esterno attraverso un canale collegato al foro posto alla base del piano oppure, se il sistema è filtrante, l’aria viene purificata e poi reimmessa nell’ambiente attraverso apposite griglie sotto le ante dei mobili, sulla mascherina di rialzo, collegate alla cappa tramite un condotto. Per la presenza del dispositivo di aspirazione, il piano ha un’altezza di incasso maggiore dello standard, in genere di 20 cm, che non permette di inserire il forno al di sotto. Inoltre, nella versione a 4 zone, ha una larghezza superiore ai 60 cm. Esistono poi modelli con la cappa sul lato lungo del piano, a saliscendi o con alette apribili: l’uso ottimale si ha in cucine con “canale” retrostante o in isole e penisole a profondità maggiorata. I filtri del piano aspirante possono essere estratti dalla griglia e messi in lavastoviglie. L’interno può essere pulito, completamente in sicurezza. Una speciale valvola consente di scaricare eventuali liquidi versati.

piano aspirante NIKOLATESLA elica

Il piano aspirante Nikola Tesla di Elica dispone di filtri estraibili lavabili in lavastoviglie. Misura L 83 x P 51,5 x H 21,1 cm. Prezzo da rivenditore. elica.com/IT-it

piano aspirante Kompak galvamet

È dotato di 2 zone bridge e di sistema aspirante integrato il piano cottura a induzione Kompak di Galvamet. In vetro ceramico nero, misura L 86 x P 52 cm. Prezzo da rivenditore.  www.galvamet.it

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Se vuoi approfondire il tema della progettazione della zona cottura, leggi anche questi articoli:

Come progettare la zona cottura. Un’isola degna di uno chef

Come progettare la zona cottura. I vantaggi della penisola

Progettare la zona cottura a parete

 

 

 

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