Cucine tecnologiche: le comodità del futuro oggi già possibili

Desiderati o temuti, i modelli 4.0 sono ormai una realtà. Promettono di facilitarci la vita, ma anche di aumentare ergonomia e sicurezza. Ecco una nostra selezione di cucine tecnologiche.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/05/2018 Aggiornato il 03/05/2018
cucine tecnologiche

Come sarà la cucina del futuro? I professionisti del settore sono certi che le cucine tecnologiche consolideranno il proprio ruolo di spazio principale di attività e incontro in casa. La connessione a Internet e ai dispositivi mobile e agli elettrodomestici intelligenti sono quelle a breve-medio termine, prima delle soluzioni sostenibili, sia in termini di risparmio d’acqua ed energia, sia nella gestione dei rifiuti. Tra le altre, troviamo nuove forme di cottura, più veloci e intelligenti e una maggiore facilità d’uso. In alcune cucine però la tecnologia è già protagonista, specie per quanto riguarda gli elettrodomestici, la parte che più di tutte evolve velocemente e si arricchisce di nuove comodissime funzioni migliorando l’efficienza (anche energetica degli apparecchi).

Da progettare bene

La gestione degli elettrodomestici, con piano a induzione e cappa motorizzata, nonché i sistemi di illuminazione integrata e la movimentazione del piano richiedono l’allacciamento all’impianto elettrico.
Spesso queste cucine sono già predisposte per i necessari collegamenti. In ogni caso, i cavi vengono fatti passare in corrispondenza del vuoto sanitario previsto sempre all’interno dell’isola.
Solitamente non viene montato il fornello a gas, in quanto viene preferita la tecnologia a induzione, perché considerata più sicura e non richiede obbligatoriamente la presenza della cappa aspirante.
Nel caso di una vera cucina domotica, le apparecchiature sono connesse al Wi-Fi di casa e, tramite un hub (o centralina), possono anche comunicare tra di loro. Non sono richiesti quindi ulteriori collegamenti elettrici.
Per evitare la demolizione del pavimento esistente, l’intervento più semplice consiste nella realizzazione di una pedana in cui far passare i cavi.

In presenza di componenti in movimento, la sicurezza è fondamentale. Per questo sono previsti dispositivi che intervengono se i sensori rilevano la presenza di ostacoli.

Frigoriferi intelligenti

Colpiscono per la capacità (oltre i 500 litri netti) e per l’estetica inox, ma ciò che li rende tecnologici sono i sistemi per mantenere a lungo la freschezza dei cibi, i bassi consumi, la possibilità di controllarne il contenuto senza aprire i vani (con un ulteriore risparmio di energia) e la connettività a Internet. I sistemi sono in continua evoluzione: già ora è possibile usare lo schermo del frigorifero per ordinare la spesa online, in futuro potrebbe diventare un vero e proprio centro di controllo domotico.

frigorifero con pannello di vetro di Instaview di LG

● Il pannello di vetro di Instaview di LG (www.lg.com) si illumina con due semplici tocchi mostrando cosa c’è all’interno, con un risparmio d’energia. Misura L 91,2 x P 73,8 x H 179 cm. In classe A++, ha capacità netta di 601 litri e costa 3.999 euro.

frigorifero Con Family Hub di Samsung

Con Family Hub di Samsung (www.samsung.com) è sempre possibile controllare il contenuto del frigo anche da smartphone e fare la spesa online utilizzando lo schermo touch. In classe A+, con capacità netta di 550 litri, costa 3.499 euro. Misura L 90,8 x P 73,3 x H 182,5 cm.

La cappa? Anche integrata nel piano

I sistemi up&down vengono proposti per le cucine a vista e in tutti i casi in cui si voglia camuffare l’elemento aspirante, senza rinunciarvi. Grazie a un meccanismo telescopico motorizzato, la cappa, quando non utilizzata, si abbassa al livello del top. Pur non essendo obbligatoria con il piano a induzione, è comunque consigliata per una migliore qualità dell’aria.

cappa Down Draft di Falmec con pulsanti touch, illuminazione e led e telecomando opzionale

● La cappa Down Draft di Falmec (www.falmec.it), con portata di 600 mc/h, ha pulsanti touch, illuminazione e led e telecomando opzionale. Larga 120 cm, costa a partire da 2.312 euro.

cappa aspirante motorizzata con tasti touch e illuminazione a led con dimmer 6890 di Miele

DA 6890 di Miele (www.miele.it) è una cappa aspirante motorizzata con tasti touch e illuminazione a led con dimmer. Ha potenza di 710 mc/h a livello intenso. Larga 92 cm, costa 2.928 euro.

Sistemi di motorizzazione

I sistemi di motorizzazione, applicabili su ogni tipo di mobile, facilitano l’accesso ai vani, soprattutto se sono quelli più alti e voluminosi. Un lusso? Per alcune persone è una vera necessità. In caso di black-out o quando serve, per esempio per le operazioni di pulizia, i sistemi di azionamento sono disattivabili: così sarà possibile aprire e chiudere le ante manualmente

cucina con banco snack in Rovere Vintage e top in Okite Grey Stone Motus di Scavolini

Motus di Scavolini (www.scavolini.com), con banco snack in Rovere Vintage e top in Okite Grey Stone, ha basi con ante in decorativo Olmo Komi, mentre i pensili, in laccato opaco Grigio Ferro, sono incorniciati da moduli a giorno in decorativo Grigio Gabbiano con schienali laccato opaco Verde Lichene. Prezzo da rivenditore. Il sistema saliscendi Selfmotion, di cui possono essere dotati i pensili, facilita l’accesso ai vani posti più in alto. Utile anche per persone di bassa statura oppure con mobilità ridotta.

Forni innovativi

Per saperlo basta chiederlo alle App, progettate appositamente per questo tipo di forni (disponibili per device iOS e Android). Oltre a controllare in diretta lo status dell’apparecchio, è spesso possibile accenderlo e spegnerlo a distanza, così come cambiare la temperatura e il programma, a seconda delle esigenze. Per esempio in caso di contrattempi.

 

forno HRG6769S6 di Bosch con funzione vapore

Con tecnologia Home Connect per il controllo a distanza, HRG6769S6 di Bosch (www.bosch-home.com/it) prevede anche la funzione vapore. In classe A, ha capacità di 71 litri. Prezzo da rivenditore.

forno Watch&Touch di Candy con connettività, videoricette e telecamera integrata

Watch&Touch di Candy (www.candy.it) offre connettività, videoricette e telecamera integrata. L’intera porta del forno, 100% touch, è un vero e proprio quadro di comando. Ha capacità di 78 litri. Costa 1.499 euro.

Piani di lavoro 

I piani di lavoro si stanno evolvendo, offrendo già la possibilità di cucinare direttamente sulla superficie e di ricaricare i device. Anche per garantire maggiore praticità e facilità di pulizia

cucina Vesta di Binova con piano cottura Empatia

Vesta di Binova (www.binova.it), con piano cottura Empatia, ha ante con telaio in alluminio Piombo e lastre in gres Statuario Altissimo (come il top) e stratificate impiallacciate Eucalipto Scuro. Pensili e vani a giorno multifunzione, sul piano di lavoro, consentono un facile accesso alle attrezzature. Prezzo da rivenditore. Grazie a Zone a induzione invisibili (nascoste sotto il top) il piano di lavoro rimane perfettamente liscio, uniforme e facile da pulire. In più, quando non si cucina, la superficie è totalmente fruibile.

Le zone cottura a induzione sono mimetizzate all'interno  del top in pietra, liberando  la superficie dalla presenza di piastre o bruciatori. Nascosta nel piano  c'è anche la ricarica per il cellulare. Anche il rubinetto e la cappa  si azionano con comandi touch. La bilancia touch screen, retroilluminata a led, fa tutt'uno con il piano di lavoro, rimanendo invisibile. È un prototipo la cucina a isola polifunzionale Tulér, sviluppata all'interno di Offmat, laboratorio di ricerca di Marmo Arredo (www.marmoarredo.com). Il top in quarzo tecnico nasconde una tecnologia “responsive”, in grado, cioè, di rispondere ai comandi impartiti.

È un prototipo la cucina a isola polifunzionale Tulér, sviluppata all’interno di Offmat, laboratorio di ricerca di Marmo Arredo (www.marmoarredo.com). Il top in quarzo tecnico nasconde una tecnologia “responsive”, in grado, cioè, di rispondere ai comandi impartiti. Le zone cottura a induzione sono mimetizzate all’interno del top in pietra, liberando la superficie dalla presenza di piastre o bruciatori. Nascosta nel piano c’è anche la ricarica per il cellulare. Anche il rubinetto e la cappa si azionano con comandi touch. La bilancia touch screen, retroilluminata a led, fa tutt’uno con il piano di lavoro, rimanendo invisibile.

Punti di ricarica per il cellulare

In molte cucine, se lo smartphone è scarico, è sufficiente appoggiarlo sul punto di ricarica invisibile presente sul top, senza bisogno di cavi. Lo strumento avvisa immediatamente quando il passaggio di corrente si è avviato.  

Piani a induzione…

Che cosa lega le zona di cottura a piastra alla ricarica wireless? La tecnologia a induzione. Durante la cottura su un piano di questo tipo o la ricarica senza fili di un device, l’energia viene trasmessa tramite un campo elettromagnetico, generato da bobine elettriche. Affinché ciò sia possibile, l’oggetto (pentola, smartphone o tablet) deve però essere in grado di attirare tale campo. Le pentole devono avere il fondo ferroso (ottimo l’acciaio), mentre i device devono essere abilitati, cioè conformi agli standard internazionali. Tra questi, il più diffuso è lo standard Qi, che utilizza un sistema a induzione magnetica capace di fornire energia fino a 5 W. A due condizioni: che il dispositivo sia certificato Qi e che sia fisicamente appoggiato sul caricatore.

Il campo elettromagnetico generato dalle bobine a induzione è a bassissima frequenza, con un raggio d’azione limitato e perciò sicuro

… in dialogo con la cappa

Fornelli e cappe di nuova generazione non sono più elementi a se stanti, ma dialogano fra loro. Come? Grazie al funzionamento elettronico e alla presenza di sensori. Non appena  il piano cottura si accende, il coperchio della cappa (quando presente) si apre, entrando così in funzione. In molti modelli la potenza di aspirazione si autoregola in base al tipo di cottura.

piano a induzione FCH32 di Faber

Il piano FCH32 di Faber (www.faberspa.com) con 2 zone a induzione è in grado di connettersi con oltre 40 modelli di cappe. Ha una potenza massima di 3.700 Watt e misura L 52 x P 29 cm. Costa a partire da 890 euro.

Il rubinetto abbattibile

Se il piano copre la zona lavaggio, bisogna scegliere un miscelatore speciale, dotato di sistema abbattibile push/pull: con un semplice gesto il corpo si abbassa fino a scomparire completamente nel piano. Una soluzione utile anche sotto la finestra.

rubinetto a due fori Ghost di FIMA Carlo Frattini con leva monocomando separata

Il rubinetto a due fori Ghost di FIMA Carlo Frattini (www.fimacf.com) con leva monocomando separata, sporge di 25 cm e ha un’altezza di 2,6/33,9 cm. In finitura cromata, costa 537,60 euro, Iva esclusa. 

 

 

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