Cucina: la luce nel punto giusto

Illuminare bene la cucina non è un obiettivo così facile da centrare. Tante le funzioni per cui vi è necessità di luce differenziata. Ecco qualche suggerimento per rendere efficace il risultato.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 03/12/2014 Aggiornato il 03/12/2014
Cucina: la luce nel punto giusto
Cucina Luna di Arredo3

Dare luce all’ambiente cucina non è semplice, poiché si tratta di uno spazio funzionalmente eterogeneo e in un certo senso ibrido: si preparano i cibi, si consumano – seduti a tavola o velocemente in piedi – ma si intrattengono anche gli ospiti per un caffè e sempre più spesso (soprattutto nelle soluzioni spaziali in cui cucina e soggiorno si fondono) si lavora, si fanno compiti e riunioni informali. Guarda la gallery e più sotto trovi le didascalie e i suggerimenti per una buona riuscita, tecnica e scenografica.

Clicca sulle immagini per vederle full screen

  • Ha struttura in lamina bianca la cucina componibile Metod/Haggeby di Ikea. La composizione nella foto, completa di lavello, Fyndig, miscelatore Lagan, piano cottura in vetroceramica, forno in classe A, frigocongelatore e cappa in classe A+ da 136 litri, prezzo 973 euro. www.ikea.it
  • 1arredo3-luna-luci-cucina
  • Immagini 966
  • 2arrex-afrodite-luci-cucina
  • 4ernestomeda-one-luci-cucina
  • 6elica-edith-luci-cucina

Luce principale

È quella che dà carattere all’insieme: generalmente collocata a soffitto, in posizione centrale per un effetto nel segno della tradizione, può però anche essere segmentata in più elementi, come i faretti a incasso o gli spot agganciati lungo il perimetro della stanza. Magari dal fascio di luce regolabile (dimmerabile). In questo caso meglio aggiungere una lampada a sospensione sul tavolo, per creare atmosfera nella zona pranzo.

cucina Metod/Häggeby sempre di Ikea

Faretti orientabili con supporto estensibile a pantografo alle pareti della cucina per illuminare dall’alto le zone lavoro e lampada a sospensione. Ambientazione di Ikea con luce diretta sul piano del tavolo in questa cucina Metod/Häggeby sempre di Ikea. Prezzo lampada a soffitto (disponibile anche laccata in più colori) nella versione alluminio: 24,99 euro. www.ikea.com

Luce sottopensile

Tutte le cucine sono ormai dotate di questi impianti, che migliorano la vista nelle operazioni di pulizia e di preparazione del cibo, anche se diverse sono le tipologie di lampade utilizzate: neon, piccoli faretti e oggi soprattutto strisce di led dall’ingombro e dai consumi ridottissimi, che non scaldano. I modelli più sofisticati offrono addirittura la possibilità di un’accensione a sensore, che evita ulteriori gesti di comando con mani sporche o bagnate. Una soluzione particolarmente scenografica si ottiene illuminando anche internamente i pensili dotati di ante trasparenti, in modo da focalizzare l’attenzione sul contenuto (collezioni di oggetti o stoviglie di pregio). Se le ante hanno i vetri satinati l’effetto di retroilluminazione è sofisticato, quasi come un piccolo teatro delle ombre.

La luce a led che si accende grazie a un sensore nella struttura dello scolapiatti, di cui può essere dotato il modello Luna di Arredo3, aiuta le operazioni al lavello in modo automatico e naturale. www.arredo3.com

La luce a led che si accende grazie a un sensore nella struttura dello scolapiatti, di cui può essere dotato la cucina modello Luna di Arredo3, aiuta le operazioni al lavello in modo automatico e naturale. www.arredo3.com

cucina laccata bianca Elite di Cesar

Per un risultato scenografico può essere efficace illuminare gli interni dei pensili o delle armadiature dalle ante trasparenti, catalizzando l’attenzione su oggetti d’affezione o sulle stoviglie migliori: così in questa versione laccata seta bianco della cucina Elite di Cesar, con ante di vetro Desag temperato. www.cesar.it

Luce di cortesia

Tra le tante piccole soluzioni tecniche che migliorano la funzionalità di una cucina, l’illuminazione dell’interno di cassetti, cestoni e contenitori in modo automatico, alla sola apertura di ante o frontali, è la più inaspettata. Che tuttavia si rivela molto utile quando si è alla ricerca di un utensile finito sul fondo. Una opportuntà resa oggi diffusa e disponibile a costi relativamente contenuti (esistono sul mercato versioni da applicare anche da soli) grazie ai led, punti luce dalle dimensioni ridotte capaci di durare molto di più delle lampadine tradizionali e che consumano pochissima energia.

cucina in stile classico-contemporaneo Afrodite di Arrex Le Cucine con punto luce nella base angolare

Particolarmente utile un punto luce sul fondo delle basi angolari, che si attivi all’apertura dell’anta per rischiarare anche gli angoli più lontani: esemplare in tal senso la soluzione adottata in questa composizione della cucina in stile classico-contemporaneo Afrodite di Arrex Le Cucine. www.arrex.it

Luce puntuale

Per rendere dinamico e meno scontato anche lo spazio cucina, così come negli altri ambienti della casa, può essere interessante aggiungere luce puntuale, ovvero a fascio praticamente diretto, nei punti strategici, come sopra al tavolo, a una penisola, a un bancone. Utile a tal fine la scelta di apparecchi a sospensione – una fila di piccoli lampadari bassi, un unico pezzo ma scenografico… – oppure di una lampada a braccio mobile, fissata a parete o a soffitto, orientabile a piacere nello spazio. Nel caso della presenza di un’isola tecnica attrezzata con fuochi e lavello vengono in aiuto le nuove cappe a sospensione, ibridi che uniscono alle potenzialità tecniche di aspirazione e di purificazione dell’aria le performance luminose di una vera e propria lampada a soffitto.

ambientazione One di Ernestomeda, con luce puntuale mobile sul tavolo

Una illuminazione differenziata, adatta alle diverse funzioni, rende dinamico e meno scontato anche lo spazio cucina. Nella foto l’esempio di una ambientazione One di Ernestomeda, con luce puntuale mobile sul tavolo (che si possa direzionare al meglio sia che si mangi sia che si lavori) abbinata a una classica illuminazione sottopensile per il lavoro di preparazione del cibo. www.ernestomeda.it

cappa-lampada Edith di Elica

Luce puntuale sul piano cottura grazie alla cappa-lampada Edith di Elica, dotata nella parte inferiore di led e perimetralmente di aspirazione che riesce a captare i fumi provenienti dalle estremità del blocco fuochi. Disponibile anche nella versione a parete, prezzo 1.550 euro più iva. www.elica.com

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 0 / 5, basato su 0 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!