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Due appartamenti indipendenti – collocati uno sopra l’altro in un condominio milanese degli anni ’70 – sono diventati un’abitazione unica su più livelli valorizzata da un grande terrazzo in copertura.
Il progetto ha completamente ripensato la distribuzione interna senza alterare l’identità originaria della casa, privilegiando ambienti fluidi, luminosi e fortemente connessi tra loro. La vista sulle torri di CityLife e la presenza di un terrazzo di 95 mq hanno contribuito a definire una nuova idea dell’abitare, più aperta, conviviale e adatta alle esigenze di una famiglia numerosa con quattro figli.
Il rinnovamento ha interessato impianti, finiture e infissi, mantenendo però il parquet originale a spina di pesce, restaurato e riposato dopo gli interventi tecnici.
Foto casa a Milano di 64+121+95 mq
Il progetto: casa su tre livelli ricavata dall’unione di due appartamenti
L’appartamento, ottenuto dall’accorpamento di due unità immobiliari in origine separate, si sviluppa su tre livelli.
L’ingresso è al piano intermedio (7° piano) di 121 mq, sopra c’è il terrazzo di 95 mq – ex lastrico solare – e sotto un’altra parte dell’abitazione (altri 64 mq), raggiungibile tramite la scala interna.
Al livello principale ci sono la zona giorno, la cucina, la camera matrimoniale e due bagni; lo spazio inferiore – più piccolo – è invece interamente dedicato ai figli: sono state ricavate altre tre camere e due ambienti di servizio.
In fase di ristrutturazione sono stati inoltre sostituiti gli infissi e rifatti gli impianti preservando la pavimentazione in parquet esistente.

1 Ingresso 2 Scala 3 Soggiorno 4 Zona pranzo 5 Parete vetrata 6 Cucina 7 Disimpegno 8 Bagno 9 Camera matrimoniale 10 Cabina armadio 11 Balcone 12 Ascensore 13 Scala di servizio
- La cucina occupa uno spazio indipendente, separato dalla zona pranzo da una parete vetrata d’ispirazione industriale, realizzata su misura dal fabbro. È composta da quattro ante, le due centrali sono apribili a 180°. I vetri sono trasparenti, il telaio è in ferro laccato a fuoco colore grigio antracite.
- Nell’ambiente giorno accessibile dall’ingresso, si concentrano l’area living e il pranzo e la cucina. Adiacente a quest’ultima, la porta del disimpegno della zona notte.
- L’esposizione dell’abitazione è tripla. L’affaccio più ampio è quello della zona giorno, su un balcone trapezoidale di circa 9 mq. Anche la camera matrimoniale dispone di un balconcino di circa 1,5 mq.
- La scala condominiale nella parte finale è stata integrata nell’abitazione e ne collega ora i tre livelli: è posizionata nell’angolo a destra della pianta, vicino all’ingresso: dal piano intermedio si può scendere a quello inferiore o salire al terrazzo in copertura.
- Il piano superiore, l’ottavo, è anche quello d’ingresso dell’abitazione. Dall’atrio di passaggio, collegato con il pianerottolo privato all’arrivo dell’ascensore, si accede alla zona giorno che occupa la parte più ampia di questo piano.
- Scendendo la scala interna si raggiunge il livello inferiore dell’abitazione occupato dalle tre camere dei ragazzi e da due ambienti di servizio ben disimpegnati.
- All’arrivo della rampa, un lungo corridoio attrezzato con armadi e altri elementi contenitori. In fondo al passaggio, un disimpegno distribuisce su tre lati tutti gli ambienti.
- Al piano inferiore l’esposizione è doppia: distribuite a destra e a sinistra del corridoio centrale, le camere affacciano sui lati opposti, due da una parte e una dall’altra.
- L’ascensore a questo piano, il settimo, può essere utilizzato soltanto da chi abita nell’immobile confinante, indicato con il numero 4.

1 Scala 2 Locale tecnico 3 Pergolato 4 Zona pranzo 5 Cabina attrezzi 6 Doccia 7 Zona relax 8 Biliardino 9 Bancone 10 Fioriere
- L’ultima rampa della scala interna sbarca sul terrazzo che occupa, per la maggior parte, la superficie del tetto piano (circa 95 mq). Lo spazio outdoor è suddiviso in zone con un’area living, il pranzo e un angolo bar completo di bancone snack. La cabina degli attrezzi e il piatto doccia in muraturalungo il muro perimetrale a sinistra contribuiscono a definire la scansione.
- Un angolo del terrazzo, a sinistra del vano scala, è dedicato alla zona pranzo. Per ombreggiare il tavolo, in posizione centrale è stato realizzato un pergolato a pianta rettangolare. Fioriere in muratura sono disposte lungo il perimetro del terrazzo.
Ambienti più fluidi e luminosi grazie al nuovo layout

Nella zona giorno la lampada da terra Arco di Flos illumina alternativamente l’area living e il pranzo. Davanti alla parete vetrata della cucina, il tavolo bianco è di Cappellini, le sedie modello La Leggera di Alias; sul piano è appoggiato il vaso di Changing Athmosphere con fiori di Fiore Urbano.

Nella zona conversazione i divani Raffles, design Vico Magistretti, il tavolino Quadrato e il tappeto sono tutti di De Padova. Il quadro rosso è opera di Riccardo Gusmarol. A sinistra, le due lampade a sospensione sono le Parentesi di Flos, design Achille Castiglioni e Pio Manzù.

Lungo la parete tra la zona pranzo e l’area living, un pilastro aggettante definisce la profondità della nicchia in cui sono inserite tre mensole in cartongesso e, sotto, un modulo contenitore sospeso in laccato bianco. A terra, il parquet in rovere con schema a spina di pesce è quello originale che è stato sollevato nei punti in cui era necessario eseguire degli interventi, quindi restaurato e riposato.
Scala ex condominiale diventa elemento centrale del progetto
La scala che collega i tre livelli dell’abitazione era in origine condominiale ed esterna sul pianerottolo. Una volta integrata nella casa, è stata modificata per renderla esteticamente adatta a un interno.
I gradini in marmo originali sono stati levigati per eliminare la patina lucida e le pareti del vano hanno cambiato look grazie a carte da parati con grafiche black & white

Sulla parete interna del vano scala è posata una carta da paratia motivo grafico optical di Cole & Sone, salendo più in alto, quellaa motivo botanico stilizzato Arbordi Romo. La ringhiera in ferro verniciato nero è stata realizzata su disegno dal fabbro.
L’integrazione della scala: permessi e pratica edilizia
L’accorpamento di due appartamenti, sullo stesso piano o su due diversi, richiede la presentazione di una pratica edilizia, la CILA (Comunicazione Asseverata di Inizio Attività).
Per acquistare e integrare l’ultimo tratto della scala condominiale è stato inoltre chiesto il permesso al condominio e pagato un costo al mq; sono quindi aumentati i millesimi di proprietà. In questa casa, la trasformazione della scala ex condominiale è il punto nodale del progetto: l’intervento si è reso possibile grazie alla posizione delle rampe e al fatto che al 7° e 8° piano fosse presente solo questa unità immobiliare, dotata anche di un ascensore che sbarca all’interno della proprietà stessa.
Per l’accesso alla parte comune del lastrico solare in caso di lavori rimane a disposizione del condominio una scala di servizio. Per quanto riguarda le rampe interne, oltre all’adeguamento dei gradini, il progetto d’interior design si è concentrato sulle pareti del vano scala al fine di valorizzarlo e caratterizzarlo in modo scenografico.
Tutto è giocato sui toni del black & white: sono state scelte tre carte da parati décor per identificare ciascuno dei tre livelli. Dai motivi geometrici optical ed effetto 3D dei primi due piani si passa alla rampa verso il terrazzo dove è posata una tappezzeria a tema botanico ma sempre grafico ed essenziale che prelude agli spazi green all’aperto.
Cucina separata da una vetrata industriale
La cucina occupa un ambiente indipendente, a vista sul soggiorno dal quale lo separa una struttura vetrata a tutt’altezza.
In uno dei due blocchi in linea, i pensili sono sostituiti da due mensole per una soluzione più leggera che permette anche di esporre la collezione di ceramiche.
I piani d’appoggio occupano la lunghezza della parete e suddividono la superficie in tre fasce: azzurra in alto, bianca al centro e nera in basso
Piastrelle decorative per definire la zona operativa
In corrispondenza della zona operativa della cucina con il lavello e i fuochi, il parquet si interrompe per lasciare posto a un inserto rivestito in piastrelle di gres decorate: ha soprattutto una funzione pratica di protezione e riprende i motivi presenti in altri ambienti della casa.

Oltre la vetrata su disegno, la cucina è arredata con una composizione su due lati in laccato bianco di Cesar con piani di lavoro in Dekton Kelya; intorno al bancone, sgabelli Osso di Mattiazzi, design Bouroullec. Le piastrelle decorate sono gli Azulej di Mutina, modello Estrela.

In cucina, sopra l’isola centrale, le due lampade a sospensione gemelle che scendono sopra il bancone sono il modello Spokedi Foscarini. Sul piano cottura a induzione con cappa integrata,il bollitore cromato è di Alessi. Esposta sulle mensole, una collezione di ceramiche Raku realizzate da un artigiano francese.

Nel vano contenitore sulla parete di fronte, l’impastatrice è di Kitchen Aid, il robot da cucina è Bimby di Vorwerk, la moka di Bialetti.
Camera matrimoniale con carta da parati e tonalità verde petrolio
La camera matrimoniale si trova allo stesso piano del soggiorno e della cucina, a differenza delle stanze dei ragazzi che sono invece sotto.
L’ambiente è caratterizzato da un cambio di profondità: il volume aggettante del balconcino definisce all’interno la rientranza occupata dalla postazione studio. Illuminata da una finestra, è evidenziata dalla carta da parati

Nella camera matrimoniale, la parete in nicchia è rivestita con la carta da parati Vernazza di Osborne & Little; appoggiata sulla scrivania, lampada da tavolo di FontanaArte. La poltroncina vintage di famiglia è rivestita con un nuovo tessuto di Lisa Corti. La parete dietro il letto è tinteggiata in tonalità verde petrolio, coordinata con il completo tessile di Zara Home. Nella zona lettura, applique Tolomeo di Artemide a braccio estensibile con calotta in pergamena.
Camerette colorate per i figli
Il piano in cui sono state sistemate le camere dei ragazzi e due dei quattro bagni dell’abitazione può essere raggiunto soltanto scendendo la scala interna: la metratura è circa la metà di quella del livello d’ingresso perché accanto è presente un’altra proprietà indipendente.
È stato comunque possibile ricavare tre stanze, di cui una a due letti, tutte agevolmente distribuite da un corridoio e un disimpegno; i bagni, che non sono
a uso esclusivo, occupano due locali adiacenti e si trovano in esatta corrispondenza di quelli al piano sopra

Nella camera della bambina più piccola le pareti della zona che circonda il lettosono decorate da motivi geometrici disegnatidal colore, giocati sul contrasto trail verde salvia e il rosa; quest’ultimo, con una sfumatura più marcata,è utilizzato anche per il rivestimento tessile del letto e per altri dettagli nella stanza.
Bagni decorati con gres grafico e carta da parati

Nel bagno a uso esclusivo della camera matrimoniale, la porzione di parete sotto lo specchio della zona lavabo è rivestita con piastrelle decorate su fondo scuro della serie Azulej di Mutina. Sulle pareti laterali è posata una carta da parati della coll. Manarola di Osborne & Little, pattern Vernazza: il motivo è lo stesso della camera matrimoniale, ma in una palette più sfumata. Il lavabo da appoggio è Serie 500 di Pozzi Ginori, miscelatore a parete di Grohe. L’applique sopra la specchiera è il modello Box di Oty Light.
Bagno dei ragazzi in bianco e azzurro
Al piano inferiore della casa il bagno dei ragazzi è caratterizzato da una palette in bianco e azzurro: tinta unita le pareti e una texture di geometrie triangolari a pavimento e all’interno della doccia.
Lungo la parete, il pilastro aggettante definisce la profondità della nicchia con scomparti contenitori e ripiani di fianco al lavabo e delimita il box doccia vetrato, individuando così due zone distinte.

Nel bagno dei ragazzi al piano inferiore, il pavimento e l’interno del box doccia sono rivestiti con piastrelle a motivo triangolare bianco e azzurro, serie Futura di 41zero42. Le piastrelle bianche sulla parete dietro il lavabo sono di Tonalite con superficie leggermente irregolare come se fossero fatte a mano. Il pilastro e la nicchia sono tinteggiati con smalto azzurro. Scaldasalviette bianco a parete modello Stendy Short di Deltacalor.
Un terrazzo panoramico di 95 mq organizzato come una stanza all’aperto
Il terrazzo con superficie di 95 mq è suddiviso in zone funzionali. Sul lato delimitato dal muro perimetrale tinteggiato in verde, il vano di servizio utilizzato come ripostiglio per gli attrezzi è in stile cabina balneare, con finitura a righe verticali bianche e azzurre.
Di fianco trova posto anche una doccia in cemento “da spiaggia”. Alle spalle del muro si trova la parte del lastrico solare comune del condominio.

Il terrazzo che occupa il livello più alto dell’abitazione – quello del lastrico solare – è pavimentato con listoni di gres porcellanato effetto legno; nello stesso materiale i rivestimenti delle fioriere in muratura lungo il perimetro. Il bancone bar, che integra un frigorifero sottopiano, è rivestito con piastrelle in gres decorate di Studio One. Le sedie nere con scocca in fibra elastica sono di Maisons du Monde, accanto tavolini rotondi in ferro.
Cabina e doccia in stile balneare

Nell’angolo del terrazzo vicino alla doccia e alla cabina degli attrezzi, la lampada da terra a proiettore è di Ikea. La seduta elastica è di Maisons du Monde.
Zona pranzo outdoor sotto il pergolato

Sul tetto piano dell’abitazione, la zona pranzo è inquadrata da un “tappeto” di piastrelle in gres di Studio One, decorate con due diverse fantasie. Il pergolato in ferro laccato bianco con copertura in cannicciato è stato realizzato su disegno dal fabbro; le lampade a sospensione in fibre naturali sono di Ikea. Le sedie pieghevoli in ferro verniciato rosa sono di Ethimo, la tovaglia per la mise-en-place è di Lisa Corti.
Indirizzi fornitori
• 41zero42, https://www.41zero42.com, Tel. 0536/839311 • Alessi, https://www.alessi.it, Tel. 0323/868611 • Alias, alias.design, Tel. 035/4422511 • Artek, https://www.artek.fi • Artemide, https://www.artemide.com, Tel. 800/834093 • Bialetti, https://www.bialetti.com, Tel. 800/014407 • Cappellini, https://www.cappellini.com • Cesar, https://www.cesar.it, Tel. 0421/2021 • Changing Atmosphere, https://www.changingatmosphere.com • Cole & Son, cole-and-son.com • De Padova, https://www.depadova.com, Tel. 02/777201 • Deltacalor, https://www.deltacalor.com, Tel. 097/5379630 • Ethimo, https://www.ethimo.com, Tel. 0761/300400 • Fiore Urbano, fioreurbano.com, Tel. 339/1167913 • Florence Di Benedetto, https://www.florencedibenedetto.it • Flos, https://www.flos.com, Tel. 030/24381 • FontanaArte, https://www.fontanaarte.com, Tel. 02/45121 • Foscarini, https://www.foscarini.com, Tel. 041/5953811 • Grohe, https://www.grohe.it, Tel. 800/289025 • Ikea, https://www.ikea.it, Tel. 199/114646 • Kitchen Aid, https://www.kitchenaid.it, Tel. 800/381 04026 • Lisa Corti, https://www.lisacorti.com, Tel. 02/29405589 • Maisons du Monde, https://www.maisonsdumonde.com, Tel. 800/870799 • Mattiazzi, https://www.mattiazzi.eu, Tel. 0432/757474 • Mutina, https://www.mutina.it, Tel. 0536/812800 • Osborne & Little, https://www.osborneandlittle.com • Oty Light, https://www.otylight.com, Tel. 041/5830499 • Petite Friture, petitefriture.com • Riccardo Gusmaroli, https://www.riccardogusmaroli.eu • Romo, https://www.romo.com • Studio One, https://www.studioonesrl.it, Tel. 0536/809000 • Tonalite, https://www.tonalite.it, Tel. 051/957253 • Vorwerk, https://www.vorwerk.com • Zara Home, https://www.zarahome.com, Tel. 02/8180081
Progetto: arch. Clara Bona Studio 98, Milano, https://www.studio98.it con arch. Isabella Franco, Lupettatelier, Milano, lupettatelier.com
Foto: Giulio Oriani e Beatrice Vergani/Vega MG
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