Trilocale nell’ex fabbrica: 95 mq intorno al patio

Negli spazi di un'ex area produttiva, il trilocale è stato rinnovato con un progetto basato su un equilibrato mix di stili e idee di recupero.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografa Cristina Fiorentini
Pubblicato il 27/09/2021 Aggiornato il 27/09/2021
soggiorno open space del trilocale, divano in tessuto bianco, panchetta, tavolino tondo rosso, portefinestre, tappeto, poltrona, travi a vista, tavolo da pranzo

A Milano, nella zona dei Navigli, si contano numerose vecchie fabbriche recuperate e trasformate in complessi residenziali: come quella in cui si trova il trilocale al piano terra da scoprire in queste foto.

Il punto di partenza è un opificio di fine ‘800 che comprende diversi corpi di fabbrica su uno o due livelli, rinnovati sulla base di un progetto unitario e personalizzati poi singolarmente nel layout e nella scelta dei materiali di finitura.

Questo trilocale, con metratura di poco inferiore a 100 mq, è stato organizzato su misura per le esigenze di una famiglia di quattro persone con due bambini.

Spazi aperti e passaggi fluidi caratterizzano gli interni che ruotano intorno al patio centrale preesistente. Soluzioni su misura separano o permettono di sfruttare le altezze del trilocale, mentre l’impronta stilistica è affidata all’accostamento di pezzi di recupero liberamente reinterpretati e di suggestioni etniche e orientali, dai complementi d’arredo ai tappeti berberi reperiti dalla proprietaria nei suoi frequenti viaggi in Medio Oriente.

Foto

  • Il soggiorno aperto è illuminato da tre portefinestre in sequenza e ciascuna corrisponde a una zona funzionale. In posizione centrale tra living e cucina, l'area conviviale è arredata con il tavolo in finitura verde acido modello Color di MDF Italia, mentre le sedie sono le Lazy di B&B Italia. In primo piano, accanto al bracciolo del divano, il tavolino con manico è un modello di design scandinavo. Il tappeto è afgano, del progetto FBMI per l'emancipazione delle donne.
  • In soggiorno, il quadro sopra la madia è opera di Laura Giardino, acquistato nella galleria d'arte Area B. La lampada a sospensione vicino alla finestra è di De Padova, modello D-Light. Sul top del mobile, la lampada da tavolo bianca è Lumière di Foscarini, in serie limitata con piedini bianchi.
  • Tra il soggiorno e il patio al centro del trilocale, la continuità è sottolineata dal rivestimento a terra in beola che prosegue all'esterno. Nel passaggio, la poltrona in pelle con poggiapiedi è un pezzo di recupero, restaurato da Roberto Sala; il kilim berbero è di Galleria Altai. Le sedute e il tavolino nel patio sono di Emu, design Patricia Urquiola.
  • In cucina la composizione in laccato grigio opaco London Grey fa parte del programma Arka di Maistri; il top con lavello è in quarzo. Il forno a microonde e il multifunzione installati a colonna sono di Electrolux; a destra, il frigorifero side by side pannellato come i mobili è di Siemens, la cantinetta di Liebherr. I pouf tondi intorno al piano snack sono stati acquistati in Marocco. Il pavimento è in parquet prefinito di rovere con cornice lungo il perimetro in pietra di Luserna.
  • Il piano più alto del blocco centrale della cucina integra il piano cottura a induzione in vetroceramica di Bora con cappa filotop; è presente anche un secondo lavello che si aggiunge a quello nella composizione a parete. La cantinetta per i vini è di Liebherr.
  • Nella camera dei ragazzi il letto a soppalco in legno di faggio adattato su misura è del programma Rising di Cinius. Il lampadario arancione è il modello O-Space di Foscarini. Tavolino con piano in vetro Pinocchio di Valsecchi.
  • Nella camera dei ragazzi il letto a soppalco in legno di faggio adattato su misura è del programma Rising di Cinius. Il lampadario arancione è il modello O-Space di Foscarini. Tavolino con piano in vetro Pinocchio di Valsecchi.
  • Nel bagno il mobile a consolle in legno è stato realizzato da Area Legno; il lavabo da appoggio in terracotta smaltata è di Indino Ceramiche; i sanitari sospesi sono di Duravit. Le piastrelle a parete effetto palladiana e le lastre in gres grigio a terra sono di Florim.
  • Nel bagno il lavabo a colonna con rubinetteria a parete è il modello Bjhon 2 di Agape con rubinetteria New Essence di Grohe. A sinistra, il mobile contenitore alto in rovere tinto grigio è su disegno, con un esplicito richiamo ai carrelli utilizzati nei saloni di bellezza; i cassetti sono a vassoio, senza guide. Nello stesso materiale le piccole mensole laterali, raddoppiate dallo specchio. All'interno del box doccia il rivestimento in piastrelle di vetro è di Florim.
  • Nella camera matrimoniale del trilocale il letto tessile con testiera alta imbottita è stato realizzato dal tappezziere; la tonalità blu grigio del tessuto è la stessa dei copritenda. Le porte interne sono in legno laccato nella tinta Ral 90/10, utilizzata anche per le pareti e i soffitti. La lampada da tavolo sul comodino è Lumière di Foscarini. Tappeto afgano del progetto FBMI (Fatima Bint Mohamed Initiative).

Il progetto del trilocale

Nella ristrutturazione del trilocale di 95 mq, al piano terra dell’edificio, non sono state apportate sostanziali modifiche all’impianto distributivo; sono state eliminate soltanto alcune paretine di contenimento degli arredi in cartongesso. Per il resto il layout funzionava così com’era stato previsto da capitolato.

Gli ambienti sono disposti a U intorno a un patio centrale esposto a Sud che lascia filtrare la luce da una parte all’altra della casa. La zona giorno è concepita come uno spazio aperto, mentre le due aree notte sono disimpegnate e individuate in modo netto; i vani di servizio – uno cieco e uno finestrato – sono in posizione strategica, in corrispondenza di ciascuna delle stanze da letto, ma comodamente raggiungibili anche dal living. Gli impianti sono stati tutti rifatti con soluzioni a risparmio energetico; è stato installato un sistema di riscaldamento a pavimento con pannelli radianti.

planimetria del trilocale di 95 mq

1 Ingresso 2 Soggiorno 3 Zona pranzo 4 Penisola 5 Cucina6 Patio 7 Disimpegno 8 Camera matrimoniale 9 Bagno 10 Camera ragazzi 11 Letto soppalcato

  • Di fronte all’ingresso del trilocale una spalla in muratura riduce l’ampiezza del passaggio verso il soggiorno, scherma la zona conversazione e offre un appoggio per il mobile del living. A destra della porta d’entrata si apre invece il disimpegno che distribuisce la camera dei ragazzi e il bagno.
  • Il soggiorno open space, con pianta di forma allungata, è illuminato su due lati con aperture verso strada e sul patio interno. È suddiviso in tre zone: living, pranzo e cucina, collegate tra loro con passaggi fluidi.
  • La cucina è separata dagli spazi della zona giorno da un blocco multifunzione a penisola profondo circa 120 cm con piano snack, lavello e piastra a induzione.
  • Le due stanze della zona notte sono divise dal patio centrale sul quale entrambe affacciano. Ciascuna è introdotta da un disimpegno su cui si apre anche un ambiente di servizio.
  • A destra della porta d’entrata in fondo al breve corridoio del trilocale è sistemato il guardaroba per i cappotti. Alle spalle c’è il volume con il letto soppalcato della camera dei ragazzi.
  • Sul patio centrale aperto in alto affacciano tre lati della casa e quattro ambienti: il soggiorno, uno dei bagni, la camera matrimoniale e quella dei ragazzi. Questo spazio esterno di forma quadrata ha una superficie di circa 16 mq.
soggiorno open space del trilocale, divano in tessuto bianco, panchetta, tavolino tondo rosso, portefinestre, tappeto, poltrona, travi a vista, tavolo da pranzo

Il soggiorno aperto è illuminato da tre portefinestre in sequenza e ciascuna corrisponde a una zona funzionale. In posizione centrale tra living e cucina, l’area conviviale è arredata con il tavolo in finitura verde acido modello Color di MDF Italia, mentre le sedie sono le Lazy di B&B Italia. In primo piano, accanto al bracciolo del divano, il tavolino con manico è un modello di design scandinavo. Il tappeto è afgano, del progetto FBMI per l’emancipazione delle donne.

Impronta vintage

Nel living la composizione di elementi della zona conversazione dall’atmosfera rétro si esprime attraverso pezzi di famiglia come le poltroncine “della nonna” dalla forma avvolgente, rivestite in velluto color vinaccia. Davanti al divano classico, una scelta originale: il mobile in legno – recuperato e riadattato da un negozio d’abbigliamento d’altri tempi – diventa madia, cassettiera e piano d’appoggio. Un tocco etnico armonizzato con l’insieme è aggiunto invece dai tavolini con il piano in bambù.

zona conversazione del trilocale, divano bianco, madia in legno con cassetti, poltroncine vintage in velluto, panchetta, portafinestra riquadrata, tappeto, travi a vista bianche

In soggiorno, il quadro sopra la madia è opera di Laura Giardino, acquistato nella galleria d’arte Area B. La lampada a sospensione vicino alla finestra è di De Padova, modello D-Light. Sul top del mobile, la lampada da tavolo bianca è Lumière di Foscarini, in serie limitata con piedini bianchi.

Parquet con inserti in pietra

Nelle parti comuni dell’edificio le pavimentazioni sono in pietra di Luserna, un tipo di beola con tonalità sul grigio. Per accentuare quindi il collegamento tra esterno e interno del trilocale, è stato utilizzato lo stesso tipo di materiale per il patio e per rivestire la fascia perimetrale nei diversi ambienti dell’abitazione. In fase di ristrutturazione, una volta installati a terra i pannelli radianti per l’impianto di riscaldamento, è stato gettato il nuovo massetto, in cemento. Su questo sotto fondo si sono posate prima le cornici lungo il perimetro utilizzando listelli in beola di spessore 15 mm; il parquet è stato poi disposto sulle rimanenti superfici, verso il centro stanza. Sono stati utilizzati listoni di due diverse lunghezze in rovere prefinito con finitura al naturale, disposti a correre. Il parquet ha lo stesso spessore di 15 mm della beola per evitare che si vengano a creare dislivelli lungo le linee di giunzione con la fascia perimetrale; il parquettista ha inoltre steso un prodotto elastico per riempire le fughe in modo da ottenere una perfetta continuità tra i due differenti materiali.

Il progetto di ristrutturazione dell’edificio e dell’intero complesso ha conservato alcuni dei tratti originari peculiari, attualizzati da soluzioni tecniche innovative. È il caso dei serramenti in ferro che riprendono le forme di quelli preesistenti, ma sono dotati di vetrocamera e taglio termico: una delle soluzione che hanno permesso di migliorare le prestazioni energetiche dell’abitazione certificata in classe A.

patio del trilocale, portafinestra, sedie da outdoor bianche, tavolino in maglia, poltrona in pelle con pouf, arbusti

Tra il soggiorno e il patio al centro del trilocale, la continuità è sottolineata dal rivestimento a terra in beola che prosegue all’esterno. Nel passaggio, la poltrona in pelle con poggiapiedi è un pezzo di recupero, restaurato da Roberto Sala; il kilim berbero è di Galleria Altai. Le sedute e il tavolino nel patio sono di Emu, design Patricia Urquiola.

La cucina in grigio

Gli elementi della cucina a vista sulla zona pranzo e sul soggiorno open space del trilocale hanno una finitura in laccato grigio opaco che accomuna penisola e composizione in linea: l’intento è quello di rendere questo spazio il più ordinato e “mimetico” possibile privilegiando gli elementi chiusi e pannellati. Al centro della parete le basi con il lavello, la lavastoviglie e i pensili possono essere del tutto nascosti grazie a un sistema di ante a scomparsa che si allineano ai lati durante l’apertura.

cucina del trilocale, composizione in laccato grigio, colonna forni, scomparti chiusi, penisola con bancone snack, pouf tondi, cantinetta per i vini, travi a vista

In cucina la composizione in laccato grigio opaco London Grey fa parte del programma Arka di Maistri; il top con lavello è in quarzo. Il forno a microonde e il multifunzione installati a colonna sono di Electrolux; a destra, il frigorifero side by side pannellato come i mobili è di Siemens, la cantinetta di Liebherr. I pouf tondi intorno al piano snack sono stati acquistati in Marocco. Il pavimento è in parquet prefinito di rovere con cornice lungo il perimetro in pietra di Luserna.

zona giorno open space del trilocale, penisola della cucina, lavello, piano cottura a induzione, armadio, tavolo da pranzo, sedie, tappeto orientale, zona conversazione, portafinestra, travi a vista

Il piano più alto del blocco centrale della cucina integra il piano cottura a induzione in vetroceramica di Bora con cappa filotop; è presente anche un secondo lavello che si aggiunge a quello nella composizione a parete. La cantinetta per i vini è di Liebherr.

Nei diversi ambienti sono stati conservati i solai lignei in massello che risalgono all’epoca di costruzione degli edifici del complesso produttivo. I travetti sono della tipologia denominata “fiume”, cioè con smussature e leggere irregolarità che non vengono nascoste, bensì evidenziate e valorizzate dalla finitura: è stata impiegata una pittura bianco panna non del tutto coprente, nella stessa tonalità delle pareti.

In cucina, penisola “monolitica”

Tra la cucina e l’area conviviale del trilocale è stato predisposto un blocco compatto a penisola che funge da elemento divisorio tra le due parti dell’ambiente, comprende zone cottura e lavaggio, prevede un piano snack articolato su due lati e comodo per tre persone e anche un mobile con cantina per i vini apribile verso il living. La penisola è formata da moduli di produzione come la composizione in linea, ha la stessa finitura laccato grigio opaco e i piani di lavoro in quarzo; è stata però realizzata su misura assemblando i moduli in base alle esigenze dei proprietari. A ogni funzione corrisponde un’altezza diversa: 70 cm il piano più basso, 85 cm quello “operativo”, 140 cm il mobile alto con cantinetta e scomparto per le stoviglie; l’ingombro in pianta della struttura è di circa 120 x 200 cm. Sotto il bancone a elle trovano posto anche due ripiani per libri e oggetti; considerata l’altezza ridotta del top, i pouf sostituiscono i  classici sgabelli. pianta della cucina e della penisola del trilocale

Nella camera dei ragazzi la particolare forma allungata del locale e l’altezza del soffitto hanno suggerito la soluzione del letto soppalcato, che si aggiunge a quello vicino alla portafinestra affacciata sul patio. In questo modo viene sfruttato al meglio anche il lato cieco della stanza, caratterizzata da profondità differenziate: dietro la postazione studio, in posizione avanzata rispetto alla porta, è stato infatti “ritagliato” il volume del bagno.

camera singola del trilocale, letto tessile, scrivania, sedia pieghevole rossa, portafinestra, lampada a sospensione arancione, pavimento in parquet, libreria a giorno

Nella camera dei ragazzi il letto a soppalco in legno di faggio adattato su misura è del programma Rising di Cinius. Il lampadario arancione è il modello O-Space di Foscarini. Tavolino con piano in vetro Pinocchio di Valsecchi.

cameretta, soppalco, gradoni in legno grezzo, porta rasomuro, scrivania, sedia pieghevole rossa, lampada a sospensione arancione, pavimento in parquet

Il letto saliscendi

Nella camera delle figlie uno dei due letti sfrutta lo spazio in verticale nella rientranza dovuta alla forma stessa della pianta del locale. Per questa soluzione, di produzione, ma adattata allo spazio disponibile, è sufficiente un’altezza del soffitto di 3 metri, come in questo caso. La struttura in legno di faggio naturale, completamente rimovibile, comprende l’armadio retrostante con ante a tutt’altezza (profondo 60 cm), il letto in quota e una scaletta con corrimano per la salita formata da quattro gradoni con contenitori a giorno sotto. Il letto è dotato di sistema motorizzato che consente, tramite un telecomando, di sollevarlo così com’è fino ad allinearlo in alto al soffitto; quando assume questa posizione in pratica “scompare”, ed è così possibile accedere comodamente all’armadio che è dietro; quando è abbassato, è invece possibile utilizzare la zona sottostante come spazio per il gioco. L’unica parte fissa è costituita dalla cornice in legno frontale che nasconde tra l’altro gli elementi del sistema di elettrificazione.

 

Il bagno grande con affaccio sul patio

Il bagno più grande, quello vicino alla camera delle ragazze, è dotato di una propria apertura (anch’essa affacciata sul patio centrale) che ha una soglia rialzata di circa 40 cm da terra. La luminosità naturale dell’ambiente è enfatizzata dalla delicata palette dei rivestimenti in gres: quelli a parete imitano il decoro palladiano con inserti in azzurro, mentre le lastre a pavimento sono in grigio chiaro.

bagno del trilocale, finestra, sanitari, box doccia vetrato, consolle in legno, lavabo da appoggio, pavimento in lastre di gres grigio, scaldasalviette a parete

Nel bagno il mobile a consolle in legno è stato realizzato da Area Legno; il lavabo da appoggio in terracotta smaltata è di Indino Ceramiche; i sanitari sospesi sono di Duravit. Le piastrelle a parete effetto palladiana e le lastre in gres grigio a terra sono di Florim.

La consolle in legno con due cassetti frontali è uno dei pezzi realizzati dal falegname su disegno del progettista. Un ulteriore elemento di personalizzazione è costituito dal lavabo tondo in terracotta, fatto fare appositamente da un artigiano del Salento e smaltato all’interno in una tonalità di azzurro simile a quella del piatto doccia in malta cementizia.

Il secondo bagno cieco

Il piccolo ambiente di servizio cieco è vicino alla camera matrimoniale, ma non può considerarsi a uso esclusivo, dal momento che lo distribuisce un mini disimpegno accessibile dalla zona giorno. Dietro il lavabo, la parete specchiata a tutt’altezza amplifica lo spazio; anche il rivestimento nel box doccia in muratura, con l’effetto 3D della composizione a due colori tono su tono, contribuisce a moltiplicare la profondità del locale.

bagno, doccia walk-in, rivestimento effetto 3D, lavabo di design, mensole, portasciugamani, soffione, pavimento in gres

Nel bagno il lavabo a colonna con rubinetteria a parete è il modello Bjhon 2 di Agape con rubinetteria New Essence di Grohe. A sinistra, il mobile contenitore alto in rovere tinto grigio è su disegno, con un esplicito richiamo ai carrelli utilizzati nei saloni di bellezza; i cassetti sono a vassoio, senza guide. Nello stesso materiale le piccole mensole laterali, raddoppiate dallo specchio. All’interno del box doccia il rivestimento in piastrelle di vetro è di Florim.

camera  matrimoniale, letto tessile con testiera imbottita, comodino bianco, lampada da tavolo, portafinestra, porta, mobili per l'outdoor, tende bianche, sopratende

Nella camera matrimoniale del trilocale il letto tessile con testiera alta imbottita è stato realizzato dal tappezziere; la tonalità blu grigio del tessuto è la stessa dei copritenda. Le porte interne sono in legno laccato nella tinta Ral 90/10, utilizzata anche per le pareti e i soffitti. La lampada da tavolo sul comodino è Lumière di Foscarini. Tappeto afgano del progetto FBMI (Fatima Bint Mohamed Initiative).

Indirizzi

• Agape, www.agapedesign.it, Tel. 0376/250311 • Altai Galleria, www.altai.it, Tel. 02/29062472 • Area B, www.areab.org, Tel. 02/58316316 • B&B Italia, www.bebitalia.com/it, Tel. 800/018370; • Bora, www.bora.com/it, Tel. 800/78900987 • Cinius, www.cinius.com, Tel. 02/58105170 • De Padova, www.depadova.it, Tel. 02/777201 • Duravit, www.duravit.it, Tel. 0544/501698 • Electrolux, www.electrolux.it, Tel. 800/800531 • Emu Group, www.emu.it, Tel. 800/012346 • FBMI, www.fbmi.ae • Foscarini, www.foscarini.com, Tel. 041/5953811 • Florim, www.florim.com/it, Tel. 0536/840111 • Grohe, www.grohe.it, Tel. 800/289025 • Indino Ceramiche, www.ceramicheindino.com, Tel. 0836/992309 • Liebherr, liebherr.com/it distr. BSD, Tel. 800/812626 • Maistri Cucine, www.maistri.it, Tel. 045/6835111 • Mdf Italia, www.mdfitalia.com, Tel. 02/81804100 • Siemens-BSH elettrodomestici, www.siemens-home.bsh-group.com/it, Tel. 800/018346 • Valsecchi, www-valsecchispa.it, Tel. 035/796156

Progetto d’interni: arch. Simona Prete, Crema (Cr), Tel. 0373/630408 – www.simonaprete.it
Foto: Cristina Fiorentini

 

 

 

Tratto da Cose di Casa di novembre 2020