Tanto bianco e luce dall’alto per una casa più luminosa

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 12/11/2018 Aggiornato il 12/11/2018

La ristrutturazione di un edificio antico nel centro storico di Ragusa ha visto nascere una casa più luminosa, su due livelli, valorizzata dalla luce naturale e dalla vista del cielo.

madia bianca nel soggiorno di una casa più luminosa a ragusa

Limitato da vincoli ambientali, poiché si trova nel centro storico, l’appartamento è stato oggetto di una ristrutturazione che ne ha modificato consistentemente l’assetto distributivo e l’ha trasformato in una casa più luminosa.

L’intervento, che ha interessato l’ultimo piano e il recupero del sottotetto, ha sfruttato le caratteristiche strutturali dell’edificio, che prende luce su tutti i lati, sebbene da infissi d’epoca pertanto di dimensioni più contenute rispetto a quelle delle attuali costruzioni.

Fondamentali sono state le altezze e la conformazione della copertura, che ha suggerito la creazione di uno spazio centrale a doppio volume, intorno al quale sviluppare i 115 mq che lo compongono. Il primo livello ospita l’ingresso-studio, il bagno degli ospiti, la cucina abitabile con zona pranzo e living, mentre al piano superiore ci sono due camere, il bagno e una comoda lavanderia. Nella copertura sono state realizzate nuove aperture chiuse da finestre per tetti che hanno reso la casa più luminosa.

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L’appartamento, ubicato nel centro storico di Ragusa superiore, in Sicilia, è una porzione di un palazzetto signorile limitato da vincoli di carattere paesaggistico ambientali.

prima e dopo

In primo piano, la zona pranzo della cucina con il tavolo rotondo e le quattro sedie: sottolineata dal tappeto circolare in una tonalità di blu brillante, durante il giorno prende luce dalla grande finestra per tetti obliqui che illumina in profondità rendendo la casa più luminosa. Quest’ultima, anche se ampia e in una posizione non facilmente raggiungibile, si manovra con facilità grazie al meccanismo elettrico.

Il progetto di 115 mq

_Sviluppato sui due piani del palazzetto, l’appartamento ruota su un doppio volume centrale che ha sfruttato la luce naturale delle finestre esistenti e dei nuovi infissi aperti sul tetto_

primo

La camera singola Raccolta e funzionale, prende luce dalle due finestre che sono state aperte nel tetto. Il bagno e la lavanderia Questi due locali, definiti dal parquet in rovere trattato, sono contenuti in un unico volume, con un solo impianto. La camera matrimoniale Sul lato opposto rispetto alla singola, è arredata in modo razionale e si affaccia sulla porta finestra che conduce sul terrazzino.

secondo

Il living ampio e di forma regolare È diviso tra zona conversazione e angolo pranzo; è molto luminoso, grazie alle quattro finestre e al tutto bianco di soffitto e pareti.

 

_Nella camera singola le finestre orizzontali per tetti inclinati garantiscono la luce naturale, amplificata dal bianco totale delle pareti e dell’armadio_

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Per avere una casa più luminosa, anche le finiture interne sono state attentamente studiate: legno di rovere naturale per il pavimento e verniciato bianco per lo spiovente del tetto: è uno dei materiali leitmotiv dell’appartamento. Il total white dell’intonaco sottolinea la struttura originale dell’edificio e moltiplica la luce naturale che entra dai vecchi infissi e dalle nuove finestre aperte sul tetto.

Recuperare il sottotetto

La necessità di ricavare più spazio in casa ha portato alla ristrutturazione e alla trasformazione di una soffitta inutilizzata in un ambiente abitabile, con l’apertura di due finestre sul tetto. Il nuovo livello dell’abitazione, con le due camere, è collegato al piano inferiore tramite una scala in ferro.
■ La realizzazione della mansarda ha prodotto anche altri vantaggi. A dispetto di quanto si pensi, infatti, la luce all’ultimo piano, se ben progettata, è più abbondante rispetto agli altri piani della casa, perché proveniente dall’alto e quindi più diretta, non influenzata dall’orientamento dell’edificio.
■ La mansarda è inoltre l’ambiente ideale per le camere da letto (come in questo caso): più lontana dalla strada, può godere di maggiore silenzio, tranquillità e privacy.
■ La ristrutturazione del sottotetto, oltre a migliorare l’estetica, il comfort e l’efficienza energetica dell’immobile, ne accresce anche il valore di mercato ed è quindi anche un ottimo investimento. L’intervento beneficia inoltre degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni, che permettono di recuperare buona parte della spesa.

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La finestra per tetti obliqui si mimetizza tra le tegole antiche del palazzo d’epoca.

Pochi e mirati pezzi di arredamento di colore bianco e in stile moderno si armonizzano con il fascino di questa abitazione d’epoca, valorizzandone per contrasto gli elementi architettonici.

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La cucina bianca è quasi a scomparsa, raccolta in una composizione a ferro di cavallo che occupa tutti i lati e nascosta da pareti scorrevoli. Un volume bianco invisibile che contribuisce anch’esso a rendere la casa più luminosa.

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Un angolo del living. Il tavolo da pranzo con il piano in cristallo trasparente si abbina bene alle sedie dal design leggero. Dalla finestra originale dell’edificio entra, oltre alla luce, uno scorcio della città vecchia.

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Il lucernario aperto sul tetto rende la casa più luminosa e illumina in profondità la zona giorno sottostante e trasforma il pianerottolo in uno spazio di passaggio accogliente.

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La camera matrimoniale è caratterizzata dal tetto a vista che alterna le travi e i travetti completamente dipinti di bianco, come le pareti, per moltiplicare spazio e luce. Una portafinestra si apre sul balconcino quadrato che guarda i tetti della città. Il copriletto, azzurro, è l’unica nota di colore.

 

Progetto: arch. Antonio Giummarra, www.antoniogiummarra.com
Progetto strutture: ing. Giambattista Antoci.
Foto: arch. Antonio Giummarra Andrea Segliani/Michele Gerthoux