150 mq: un sottotetto contemporaneo, su due piani con facciata curva

Il sottotetto metropolitano con veranda e terrazzo è interpretato in modo originale con materiali innovativi, luci di design e finiture sartoriali
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografa Cristina Galliena - Studio White, Stylist Rosaria Galli
Pubblicato il 02/11/2020 Aggiornato il 02/11/2020
soggiorno, tetto a spiovente, parete vetrata, divano rivestito in velluto, zona pranzo

Il sottotetto di oltre 150 mq occupa l’ultimo piano e l’attico di un edificio di cinque piani costruito pochi anni fa in una piazza a poche centinaia di metri dallo stadio. La caratteristica facciata curvilinea segue l’andamento della strada, determinando la particolare forma ed esposizione degli ambienti giorno e del terrazzo superiore. Negli interni d’impronta contemporanea del sottotetto, illuminati da una vetrata e da lucernari nelle zone sotto la falda, le strutture architettoniche portanti come travi e pilastri sono state valorizzate e reinterpretate come elementi decorativi di forte impatto visivo anche grazie a ricercate soluzioni illuminotecniche e di finitura, quali la carta da parati in tessuto di lino. Sugli sfondi in bianco e grigio chiaro delle pareti e dei pavimenti in malta cementizia sono messi in risalto pezzi d’arredo e complementi in contrasto, spesso declinati nei toni del blu. In tutta la casa, le realizzazioni su disegno dei progettisti prediligono la lavorazione “cannettata” a strisce verticali delle superfici lignee.

Foto

  • Nell'open space, un loggiato formato da una serie di scenografici elementi portanti separa la zona dell'ingresso da quella del living e dall'area conviviale; negli incavi sono installati apparecchi luminosi di LuceTU, rivestiti con carta da parati di Vescom. Il tavolo con piano in vetro è il modello Regolo di Sovet; stessa produzione per le sedie Autumn Chair, design Ichiro Iwasaki. L'alzatina è Tiberius di Paola C. La sospensione formata da due cilindri azzurri cannettati è Sbarlusc di LuceTU. Tra le due colonne centrali, la scultura blu appoggiata sul piedistallo è di Domenico D'Ora.
  • Nella zona conversazione la poltroncina con scocca in legno è Shell di Carl Hansen & Son con cuscino in lana Pon Pon di Poemo Design. Il tavolino con piano in vetro è di NV Gallery. Il mobile contenitore a parete è di USM Haller; sopra, vassoio Gemma e bicchieri di Paola C. La lampada da tavolo è Sbarlusc di LuceTU; le applique a parete sono le Set di Vibia.
  • soggiorno, divano in velluto blu, tavolini, tappeto bianco, tetto a spiovente, travi a vista, pilastri, bocchette dell'impianto canalizzato, pavimento in resina
  • La cucina occupa la zona dell'open space sotto la falda inclinata del tetto, nell'angolo opposto a quello della zona conversazione. L'altezza digradante dello spiovente e i ribassamenti ulteriori dovuti alla presenza delle travi non impediscono comunque di inserire nella composizione anche moduli a colonna e pensili. Le tonalità di grigio dei mobili sono in gradazione con quella del pavimento rivestito in malta. La composizione della cucina, su due lati più l'elemento a penisola che separa la zona operativa dal soggiorno, fa parte del programma One 80 di Ernestomeda nei colori Titanium e grigio rugiada. Il top e il lavello integrato sono in Stone+, il rubinetto è Su & Giù di Gessi. Il piano cottura a induzione con cappa aspirante integrata è di AEG.
  • Le due pareti lungo le quali si sviluppa la composizione della cucina non sono ortogonali tra loro e formano quindi un angolo più ampio che dà respiro agli spazi operativi. La penisola-bancone snack con il top in legno massello permette di ottenere una parziale divisione rispetto alle altre aree funzionali dell'ambiente aperto. Sopra il top in rovere massello della penisola, le tre lampade tubolari sono il modello Lustrin di LuceTu. Gli sgabelli da bar, con struttura in finitura ottone come le sospensioni, sono i Jazz di Pedrali. Ciotole, mug e accessori appoggiati sul piano sono di Coincasa.
  • Nella zona notte la stanza matrimoniale è organizzata come una suite, completata dalla cabina armadio e dal bagno a uso esclusivo. La tonalità sofisticata di grigio-blu che uniforma tutta l'abitazione è ripresa anche in quest'ambiente, sia per le soluzioni su disegno del progettista che per le finiture personalizzate, come nel caso delle pannellature fresate con lavorazioni artigianali. Le pannellature della cabina armadio sono state realizzate su disegno del progettista.
  • camera matrimoniale, letto, copriletto azzurro, testiera rivestita in carta da parati, faretti, a soffitto, comodini in legno di ciliegio, sospensioni tubolari, armadio azzurro
  • camera matrimoniale, ingresso del bagno, porta scorrevole con pannello azzurro, copertura a spiovente, faretti a soffitto, pavimento in parquet
  • La doccia in muratura che sfrutta il lato corto del bagno "a corridoio" è di tipo walk-in: aperta ma parzialmente schermata da un pannello vetrato fisso che ha la caratteristica di essere per metà trasparente e per metà fumé, di una tonalità che si avvicina a quella della parete del lavabo. Nel bagno a uso esclusivo della camera, sul mobile in Corian bianco poggia il lavabo T-Edge di Ceramica Globo, con rubinetteria a parete Pan di Zucchetti. Il rivestimento azzurro a parete è in Laminam, il pavimento in parquet di rovere con finitura satinata. Le spugne sono di Poemo Design, gli accessori di Coincasa.
  • Anche nel secondo bagno, lavabo d'appoggio di Ceramica Globo e rubinetteria Pan di Zucchetti. I sanitari sono gli Zero 50 di Catalano, radiatore di Antrax. Le spugne sono
di Poemo Design. I rivestimenti a parete sono di IContainers.
  • Nella zona giorno la composizione a parete con piccole mensole è stata realizzata su disegno dei progettisti così come la scala a chiocciola che porta al livello del terrazzo. Sul piano del mobile con specchiatura laterale, la lampada da tavolo è il modello Tip on the tongue di Michael Anastassiades. Sull'altro lato, il radiatore a piastra di Antrax è incassato a muro. A terra, rivestimento in malta continua di IContainers.
  • veranda
  • Il perimetro del terrazzo è di circa 40 metri lineari e il muretto che lo delimita offre una superficie totale d'appoggio di circa 16 mq.

Il progetto 

L’appartamento, in un edificio di recente costruzione, occupa il piano attico e ha accesso esclusivo al terrazzo al livello superiore. L’immobile è stato acquistato “al rustico” è ciò ha reso possibile personalizzarlo sia nel layout sia nelle finiture. Per garantire il rispetto dei rapporti aeroilluminanti in tutti gli ambienti, sono stati realizzati un terrazzo a tasca e nuove finestre da tetto. Il terrazzo si sovrappone alla parte più interna del sottotetto, verso l’ingresso, che ha quindi  la copertura piana e segue la curva del vano scala condominiale. Il soggiorno open space, le due camere con le rispettive cabine armadio e i bagni, affacciati verso l’esterno lungo il profilo della parete stondata, hanno invece il soffitto a spiovente.

planimetria del piano principale di 150 mq

1 Scala condominiale 2 Ingresso 3 Soggiorno 4 Terrazzo a tasca 5 Zona pranzo 6 Cucina 7 Bagno 8 Pilastri 9 Scala 10 Disimpegno 11 Camera matrimoniale 12 Stanza fitness 13 Cabina armadio

  • L’open space della zona giorno è illuminato, sul lato opposto a quello dell’ingresso della casa, da una vetrata continua lunga oltre 5 mq, interrotta al centro soltanto da un pilastro portante.
  • Tra la zona pranzo e la camera il volume del terrazzino a tasca di circa 9 mq, disegna una curva che segue l’andamento della facciata dell’edificio.Questo spazio all’aperto è coperto in alto dalla falda inclinata del tetto.
  • Il disimpegno della zona notte distribuisce la camera matrimoniale e una seconda stanza che, completata da una cabina armadio, è utilizzata anche come spazio
    per il fitness domestico.
  • Nella camera matrimoniale lungo la parete di fronte al letto è stata ritagliata la fascia lunga e stretta del bagno a uso esclusivo, che ingloba anche una porzione della vetrata.
  • Di fianco alla cucina il piccolo locale di forma irregolare, chiuso da una porta filomuro, è occupato dalla lavanderia-lavamani per gli ospiti. A destra e a sinistra, i due pilastri portanti integrano anche le colonne tecniche degli impianti.
  • Il bagno accessibile dal disimpegno tramite una porta scorrevole interno muro è delimitato da un pilastro e confina sul lato opposto con la cabina armadio della camera matrimoniale. All’interno, una spalla in muratura divide la zona del lavabo da quella della vasca.

Al livello del sottotetto, allo sbarco della scala elicoidale, l’abitazione prosegue con una veranda vetrata di 21 mq che si apre tramite un doppio battente sul grande terrazzo di circa 45 mq. Seguendo la curva dell’edificio, lo spazio all’aperto va restringendosi fino a terminare con una punta. Quest’ampia superficie è stata sfruttata per una zona relax all’aperto

planimetria del sottotetto con veranda di 21 mq

1 Scala 2 Veranda 3 Vano tecnico 4 Terrazzo 5 Zona relax 6 Fioriere

  • Il terrazzo è accessibile soltanto dall’appartamento nel sottotetto ed è quindi a suo uso esclusivo. Si sovrappone al vano scala condominiale, al vano ascensore, all’ingresso, alla zona in cui si trova la scala elicoidale e solo parzialmente al bagno.
  • La pavimentazione in gres del terrazzo è formata da doghe che imitano l’aspetto del teak. Questo spazio all’aperto è parzialmente ombreggiato da una copertura a vela in tessuto-non tessuto che ripara sia dal sole sia dalla pioggia.
  • Lungo i due lati ortogonali e quello curvo, il muretto che funge da balaustra del terrazzo è alto circa 110 cm e profondo 40 cm. A cadenza regolare sono stati realizzati degli incavi in cui sono inserite fioriere in cemento a forma di parallelepipedo per le piante.
  • Tutto il perimetro del terrazzo è percorribile, con la sola interruzione dovuta alla presenza del pilastro portante (a destra del vano tecnico dell’ascensore e della veranda).
terrazzo, muretti, fioriere in cemento, tendaggio solare a vela in TNT, poltroncine, sedie tonde, tavolino, pavimento in gres

Il perimetro del terrazzo è di circa 40 metri lineari e il muretto che lo delimita offre una superficie totale d’appoggio di circa 16 mq.

living aperto nel sottotetto, tavolo da pranzo nero, sedie nere, pavimento in resina, divano in velluto blu, lampada a sospensione tubolare azzurra, pilastri, porta rasomuro

Nell’open space, un loggiato formato da una serie di scenografici elementi portanti separa la zona dell’ingresso da quella del living e dall’area conviviale; negli incavi sono installati apparecchi luminosi di LuceTU, rivestiti con carta da parati di Vescom. Il tavolo con piano in vetro è il modello Regolo di Sovet; stessa produzione per le sedie Autumn Chair, design Ichiro Iwasaki. L’alzatina è Tiberius di Paola C. La sospensione formata da due cilindri azzurri cannettati è Sbarlusc di LuceTU. Tra le due colonne centrali, la scultura blu appoggiata sul piedistallo è di Domenico D’Ora.

zona conversazione, tavolino, poltroncina di design, mobile basso, quadro, applique, faretti a soffitto, pavimento in resina

Nella zona conversazione la poltroncina con scocca in legno è Shell di Carl Hansen & Son con cuscino in lana Pon Pon di Poemo Design. Il tavolino con piano in vetro è di NV Gallery. Il mobile contenitore a parete è di USM Haller; sopra, vassoio Gemma e bicchieri di Paola C. La lampada da tavolo è Sbarlusc di LuceTU; le applique a parete sono le Set di Vibia.

soggiorno, divano in velluto blu, tavolini, tappeto bianco, tetto a spiovente, travi a vista, pilastri, bocchette dell'impianto canalizzato, pavimento in resina

Il divano rivestito in velluto blu è il modello Standard di Edra, design Francesco Binfaré; i cuscini in lana sono di Sans Tabù e di Poemo Design. Il tappeto in lana chique da 200 x 300 cm è di Kasthall, i tavolini con piano in vetro di NV Gallery. Alle spalle del divano, stessa produzione per consolle in legno; i vasi e le bottiglie appoggiati sul piano sono di Zara Home. La cucina e il living sono illuminati, oltre che dalla lunga vetrata affacciata sul terrazzo a tasca, anche dalla [postkeycode term="13745"]luce zenitale[/postkeycode] dei lucermari ritagliati nella falda inclinata del tetto.

1. Le colonne illuminate

I pilastri portanti in ferro con forma a H tra l’ingresso e l’area living sono stati tamponati con pannelli in cartongesso e rivestiti da una carta da parati in tessuto di lino grigio, piacevole al tatto; la stessa ricopre il corpo delle barre luminose realizzate su disegno e installate in verticale nella profondità di ciascuna colonna. I profili esterni sono rifiniti con coprifilo in ottone che nascondono le linee di giunzione della tappezzeria mimetizzandone le piccole imperfezioni.

2. Spiovente e travi

Nel living, che occupa la zona più esterna dell’open space, verso la vetrata, il soffitto non è piano come nell’ingresso, ma a spiovente. Le travi portanti della copertura sono evidenziate da controsoffittature in cartongesso che ne mettono in risalto la scansione. Nella zona piana, invece, il ribassamento è di circa un metro e nel suo volume è alloggiato anche l’impianto di climatizzazione canalizzato con le bocchette di mandata e ripresa dell’aria.

3. Linee sinuose ricorrenti

Con il colore blu notte del suo rivestimento in velluto che spicca nel contrasto con le superfici intorno, il divano è il punto focale della zona giorno. La forma dello schienale riprende il motivo della curva che caratterizza l’intera abitazione, dalla linea della facciata esterna al volume del vano scala condominiale e a quello della rampa elicoidale che porta al piano superiore.

cucina nel sottotetto, composizione su più lati in laccato grigio, pensili, sospensioni tubolari, faretti a soffitto, lavello, piano cottura a induzione

La cucina occupa la zona dell’open space sotto la falda inclinata del tetto, nell’angolo opposto a quello della zona conversazione. L’altezza digradante dello spiovente e i ribassamenti ulteriori dovuti alla presenza delle travi non impediscono comunque di inserire nella composizione anche moduli a colonna e pensili. Le tonalità di grigio dei mobili sono in gradazione con quella del pavimento rivestito in malta. La composizione della cucina, su due lati più l’elemento a penisola che separa la zona operativa dal soggiorno, fa parte del programma One 80 di Ernestomeda nei colori Titanium e grigio rugiada. Il top e il lavello integrato sono in Stone+, il rubinetto è Su & Giù di Gessi. Il piano cottura a induzione con cappa aspirante integrata è di AEG.

cucina, penisola-bancone snack, sospensioni tubolari dorate, sgabelli in ottone rivestiti in velluto azzurro, tetto a spiovente, lucernario, zona operativa della cucina, pavimento in resina

Le due pareti lungo le quali si sviluppa la composizione della cucina non sono ortogonali tra loro e formano quindi un angolo più ampio che dà respiro agli spazi operativi. La penisola-bancone snack con il top in legno massello permette di ottenere una parziale divisione rispetto alle altre aree funzionali dell’ambiente aperto. Sopra il top in rovere massello della penisola, le tre lampade tubolari sono il modello Lustrin di LuceTu. Gli sgabelli da bar, con struttura in finitura ottone come le sospensioni, sono i Jazz di Pedrali. Ciotole, mug e accessori appoggiati sul piano sono di Coincasa.

4. Il locale tecnico nascosto

Nella zona giorno, a sinistra della penisola, la porta rasomuro a filo della parete (rifinita in una tonalità simile) chiude la lavanderia ed è attrezzata con lavatrice e lavamani. Nel locale sono inoltre installati impianti tecnici e, nel controsoffitto, l’unità motocondensante dell’impianto canalizzato.

5. Malta cementizia in bianco opaco

Nella zona operativa della cucina, così come in tutta l’area living, il pavimento è uniformato da un rivestimento ottenuto con pasta autolivellante a base di quarzo, cemento e una piccola componente di resina; viene stesa prima manualmente e poi rifinita con un’apposita macchina. La superficie, liscia e opaca, amplifica la luminosità degli ambienti, è continua e omogenea senza giunzioni, ha uno spessore molto sottile e la sua impermeabilità la rende adatta anche per la posa in ambienti umidi come la cucina e il bagno, compreso il piatto doccia.

cabina armadio, frontali azzurri in legno con lavorazione cannettata, attrezzatura interna, faretti a soffitto, letto, pavimento in parquet

Nella zona notte la stanza matrimoniale è organizzata come una suite, completata dalla cabina armadio e dal bagno a uso esclusivo. La tonalità sofisticata di grigio-blu che uniforma tutta l’abitazione è ripresa anche in quest’ambiente, sia per le soluzioni su disegno del progettista che per le finiture personalizzate, come nel caso delle pannellature fresate con lavorazioni artigianali. Le pannellature della cabina armadio sono state realizzate su disegno del progettista.

6. Faretti per il soffitto inclinato

Non è mai semplice trovare una fonte di illuminazione soddisfacente da installare sulla falda. In questo caso, per non rinunciare alla luce dall’alto, sono stati scelti dei particolari faretti tubolari la cui inclinazione si può regolare alla base, così che ogni elemento segua in modo graduale l’andamento dello spiovente.

7. Ante cannettate

I pannelli che chiudono la cabina armadio sono resi omogenei tra loro da una particolare lavorazione artigianale del legno: le fresature verticali formano scanalature parallele profonde un centimetro. Lo stesso tipo di “cannettatura” decorativa è stato utilizzato per altre superfici nei diversi ambienti della casa.

camera matrimoniale, letto, copriletto azzurro, testiera rivestita in carta da parati, faretti, a soffitto, comodini in legno di ciliegio, sospensioni tubolari, armadio azzurro

La testiera del letto è rivestita con carta da parati in lino di Vescom. Sul sommier di Vefer, la biancheria è di Poemo design, il trapuntino e i cuscini in velluto stampato sono di Sans Tabù. Il comodino in ciliegio è di Giorgetti, il vaso trasparente è Titus III di Paola C., design Jaime Hayon. La lampada a sospensione che scende sopra il piano è Lapis di LuceTu. Sul pannello che inquadra il letto tessile è stata applicata, incorniciata da un profilo, la stessa carta da parati in tessuto di lino grigio chiaro utilizzata per rivestire i pilastri del soggiorno. Anche la biancheria è in tonalità coordinate.

8. Un tocco tradizionale

Ai due lati del letto tessile, i comodini tondi in legno di ciliegio sono modelli di design degli anni ’90 che si rifanno però a linee classiche del passato: nell’ambiente spiccano per differenza di stile e di cromie e creano un bel contrasto rispetto alle tonalità dei grigi e dei blu del coordinato tessile.

camera matrimoniale, ingresso del bagno, porta scorrevole con pannello azzurro, copertura a spiovente, faretti a soffitto, pavimento in parquet

Nella camera matrimoniale, la porta del bagno a uso esclusivo, in finitura grigio-azzurro come quella della cabina armadio, non ha la mantovana a vista: i meccanismi di scorrimento esterno muro sono invisibili, come fosse un pannello fluttuante. L’altro bagno, tutto nei toni del beige, è invece accessibile dal disimpegno. La porta scorrevole esterno muro del bagno a uso esclusivo, in mdf fresato con scanalature verticali, è stata realizzata su disegno del progettista ed è costituita da un pannello unico.

bagno lungo e stretto, piano sospeso, lavabo ovale da appoggio, rubinetteria a parete, specchio, box doccia in muratura, faretti a soffitto, parete blu, lucernario

La doccia in muratura che sfrutta il lato corto del bagno “a corridoio” è di tipo walk-in: aperta ma parzialmente schermata da un pannello vetrato fisso che ha la caratteristica di essere per metà trasparente e per metà fumé, di una tonalità che si avvicina a quella della parete del lavabo. Nel bagno a uso esclusivo della camera, sul mobile in Corian bianco poggia il lavabo T-Edge di Ceramica Globo, con rubinetteria a parete Pan di Zucchetti. Il rivestimento azzurro a parete è in Laminam, il pavimento in parquet di rovere con finitura satinata. Le spugne sono di Poemo Design, gli accessori di Coincasa.

9. Recupero del sottotetto e nuovi lucernari

Un intervento successivo alla costruzione dell’edificio ha permesso di rendere abitabile quest’appartamento nel sottotetto. Per realizzare il terrazzo a tasca e aprire nuovi lucernari, anche in cucina, ci si è rifatti alla L.Reg. 12/2005 della Lombardia che ha promosso il recupero a fini abitativi del sottotetto esistente così da contenere l’uso di nuovo suolo e favorire interventi tecnologici per il contenimento dei consumi energetici. Regole da rispettare sono l’altezza media ponderale di 2,40 m e quella del colmo non deve essere inferiore a 180 cm. Gli interventi, poiché incidono sull’aspetto esteriore degli edifici, sono soggetti all’esame dell’impatto paesistico previsto dal Piano Territoriale Paesistico Regionale.

10. Superficie tecnologica

La parete sopra il lavabo è rivestita a tutt’altezza con lastre ceramiche di grande formato, leggere in quanto hanno uno spessore di soli 3 mm; la superficie, rifinita in grigio-azzurro, ha una texture puntinata effetto 3D. Si tratta di un materiale resistente, impermeabile, igienico e antibatterico. Le dimensioni dei pannelli, che misurano 300 x 100 cm, permettono di coprire superfici molto ampie con pochi tagli. Con spessori di poco superiori, questi tipi di prodotti possono essere utilizzati anche per l’outdoor.

bagno, rivestimenti color tortora, specchiera, mobile sospeso, lavabo da appoggio, sanitari, scaldasalviette sospeso, faretti incassati

Anche nel secondo bagno, lavabo d’appoggio di Ceramica Globo e rubinetteria Pan di Zucchetti. I sanitari sono gli Zero 50 di Catalano, radiatore di Antrax. Le spugne sono di Poemo Design. I rivestimenti a parete sono di IContainers.

11. Uniformità cromatica

Due materiali diversi sono stati utilizzati per le pareti e il pavimento del bagno, accomunati dalle tonalità omogenee e chiare. A terra il parquet è in listoni di prefinito di rovere tendente al grigio e trattato a olio; sulle superfici verticali è stata posata invece una malta cementizia simile a quella impiegata per la pavimentazione della zona giorno.

zona fitness, seduta, pungiball, pancheta, tappetino, lucernario, terrazzo

Nell’abitazione di ampia metratura la scelta è stata quella di privilegiare decisamente le parti comuni e conviviali rispetto agli spazi privati. Non solo il soggiorno, la cucina e il pranzo occupano ben oltre la metà della superficie disponibile: si è lasciato grande agio anche alle zone di passaggio, il più possibile libere da elementi d’arredo. E alla seconda camera da letto si è preferita una stanza multiuso, per gli ospiti ma soprattutto per il fitness. Nella stanza per il fitness, di fianco agli attrezzi, la sedia è il modello Autumn chair di Sovet, design Ichiro Iwasaki. Il pavimento è in parquet prefinito di rovere, lo zoccolino in legno laccato bianco.

12. La stanza degli hobby

Nella zona giorno un locale indipendente accessibile dal disimpegno della zona notte affaccia sul terrazzo a tasca del living ed è illuminato anche da un lucernario. Questo spazio viene utilizzato per l’home-fitness e il relax: è completo di diversi attrezzi per l’allenamento domestico tra cui un pungiball appeso in alto e una panca per gli esercizi. Anche questa stanza si trova sotto la falda inclinata del tetto e ha quindi il soffitto a spiovente.

soggiorno, pranzo, tavolo nero, sedie, lampade a sospensione tubolari in vetro, scala elicoidale, alzatina

Nella zona giorno la composizione a parete con piccole mensole è stata realizzata su disegno dei progettisti così come la scala a chiocciola che porta al livello del terrazzo. Sul piano del mobile con specchiatura laterale, la lampada da tavolo è il modello Tip on the tongue di Michael Anastassiades. Sull’altro lato, il radiatore a piastra di Antrax è incassato a muro. A terra, rivestimento in malta continua di IContainers.

13. Un’originale libreria

A sinistra della scala elicoidale che porta al livello superiore, la parete è rivestita da una pannellatura in mdf con fresature verticali che formano una scanalatura continua. A questa sorta di boiserie, in finitura grigia come le altre pareti, sono fissate piccole mensole in lamiera per gruppi di pochi libri che sembrano così sospesi, con un effetto decorativo e di estrema leggerezza. In basso, il mobile contenitore è rifinito sul fianco con uno specchio che riflette e “moltiplica” visivamente la composizione a parete.

14. E in cima alla scala, la veranda

La scala elicoidale, costituita da un volume compatto racchiuso su se stesso, a pianta circolare come quello del vano scala condominiale, è collocata nella zona a sinistra dell’ingresso.

veranda vetrata, scala elicoidale, stampa, pavimento in resina

La rampa sale al livello superiore dove si trova il terrazzo: gli spazi all’aperto sono preceduti da una veranda panoramica che, affacciata su tre lati, con pareti e copertura in vetro trasparente, offre una visuale a 180° gradi sulla città; un ambiente chiuso, con la sensazione di essere già en plein air. Di fronte allo sbarco della scala (dalla parte della stampa con il fumetto) è stata allestita una postazione studio che riceve luce da più direzioni.

Progetto: Isacco Brioschi Architects, Milano, Tel. 02/3653 5688 – www.isaccobrioschi.it
Foto: Cristina Galliena Bohman
Styling: Rosaria Galli

Tratto da Cose di Casa numero di maggio 2020

 

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