Quadrilocale 86 mq: un progetto salvaspazio superfunzionale

In 86 mq, un quadrilocale con doppi servizi e ampia zona giorno, grazie a soluzioni salvaspazio originali. Effetti décor a pavimento valorizzano gli ambienti.

PLANAIR® - Cesare Galligani
A cura di PLANAIR® - Cesare Galligani, Giovanna Strino, Grazia Baccari, Fotografo Claudio Tajoli
Pubblicato il 06/05/2019 Aggiornato il 06/05/2019
Quadrilocale 86 mq: un progetto salvaspazio superfunzionale

Per ricavare un quadrilocale in 86 mq, il progetto sceglie uno schema distributivo open space come soluzione per la zona giorno; in questo modo si riesce a recuperare diversi mq (che prima erano sprecati con l’ampio ingresso e con un secondo disimpegno) e a guadagnare uno spazio equivalente a un intero ambiente. La casa, infatti, viene completamente ridisegnata nel layout, con una nuova lunga parete che attraversa la pianta in senso longitudinale e separa il soggiorno open dalla zona notte, integrando mobili e porte. In questo modo sono gli arredi a segnare i limiti dello spazio, mentre le zone vuote possono essere vissute con grande libertà. Da una parte della parete-arredo, quindi, si trovano le due camere da letto, ciascuna con accesso dedicato, e al centro il bagno en suite per quella doppia e un disimpegno/lavanderia per quella singola. Dall’altra, la zona giorno multifunzione, con cucina, living e zona studio, dove, in posizione centrale, un volume tecnico contiene il bagno principale dotato di finestra.

Idee da copiare per un mini quadrilocale  
  • 1. La parete/arredo: complementare alla cucina integra anche le porte verso la zona notte
  • 2. Il bagno “in scatola”: quinte in muratura e specchi racchiudono una sorprendente area benessere

pianta

 

Gallery: quadrilocale 86 mq

Da notare 
  • Nel living open space la zona cottura è a vista. Le zone si possono distinguere perché hanno pavimenti diversi, nei colori e nei materiali. Per avere armonia, conviene puntare su una tonalità dominante e declinarla in più sfumature.
  • Anche se lo stile della casa è contemporaneo, perché rinunciare a un pezzo di famiglia? In un insieme dalle linee pulite, un tavolo ‘800 conferisce calore e identità all’ambiente, in questo caso alla zona pranzo.
  • Quando l’appartamento è a un piano alto e gli altri edifici sono lontani, anche in camera si può rinunciare alle tende per godere della luce naturale. Per schermare si possono sistemare dei vasi sul balcone o sul davanzale, se è protetto.
 
I lavori 

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quadrilocale 86 mq bancone-cucina

Organizzata con la parete attrezzata e l’isola centrale, la cucina si integra in maniera quasi naturale alla zona giorno su cui si apre, favorendo la convivialità tra i componenti della famiglia e gli ospiti (e facendo recuperare un locale). Le zone di lavoro, forni e lavello si alternano a vani a giorno o chiusi da ante, in un gioco di volumi che punta alla leggerezza, date le dimensioni imponenti. Un tocco di colore è suggerito dagli accessori e dai piccoli elettrodomestici a vista. Per enfatizzare l’illuminazione naturale nell’ambiente monoaffaccio, è scelto di puntare sul riverbero garantito dal bianco. In questa tonalità, infatti, pareti, pavimenti e arredo amplificano la luce anche quando entra solo da un lato.

 

La libreria in cartongesso  

È la soluzione per avere una struttura d’arredo su misura perfettamente integrata nelle pareti di casa. Il risultato è quello di un volume scolpito, effetto muratura, che offre il vantaggio di poter ospitare e contenere libri e oggetti. In questo caso, al muro dietro il divano è stata fissata un’intelaiatura metallica con montanti e traversi, prediposta in modo da ricavare quattro ripiani (a partire dal bordo superiore dello schineale dell’imbottito), su cui sono state agganciate lastre in cartongesso (di tipo standard). Il tutto è stato poi rifinito con fondo e tinteggiato con idropittura. La libreria così incornicia il divano, perfettamente inserita nella nicchia dedicata.

quadrilocale 86 mq libreria cartogesso e divano

La zona conversazione è raccolta intorno alla vetrata e alla piccola finestra che garantiscono l’apporto di luce naturale, appena filtrata dalle tende a trama sottile. La parete libreria in cartongesso fa da cornice al divano che è rivestito in tessuto grigio, come il pouf che lo completa. La tonalità del pavimento in gres porcellanato (di Rex, www.florim.com), scelto a grandi lastre, è ripresa dai cuscini che arricchiscono l’imbottito e ne rendono più confortevole l’appoggio.

Il tavolino-vassoio Gladom di Ikea (www.ikea.com) riprende uno dei colori del tappeto. La lampada è Pom Pom di Calligaris (www.calligaris.com).
Puntini multicolor danno luce al tappeto mélange su fondo scuro Vindum di Ikea. Un tocco chic: il portariviste in pelle liscia con inserti effetto cocco.

A sinistra, il tavolino-vassoio Gladom di Ikea (www.ikea.com) riprende uno dei colori del tappeto. La lampada è Pom Pom di Calligaris (www.calligaris.com). A destra, puntini multicolor danno luce al tappeto mélange su fondo scuro Vindum di Ikea. Un tocco chic: il portariviste in pelle liscia con inserti effetto cocco.

quadrilocale 86 mq cucina-tavolo

L’isola multifunzionale, fulcro della cucina, ospita fuochi, superficie di lavoro, basi per contenere e un piano snack con sgabelli (sono il modello Frosta di Ikea, www.ikea.com a cui è stato colorato il sedile). Tutta l’area è definita dal pavimento in piastrelle esagonali di colori diversi (una miscela nei toni terra), composti in un disegno che si accosta bene al gres monocromatico del living. Una citazione d’epoca, il tavolo ‘800 in noce con le gambe tornite e il piano allungabile a libro che può ospitare fino a otto posti. Per un senso di ordine e geometria, è in asse con la porta della zona notte e centrato tra il muro e l’isola. È abbinato alle sedie contemporanee in legno laccato bianco di Calligaris (www.calligaris.com). Sul piano, la coppa in vetro colorato è di Ikea.

idea da copiare

 
1) La parete/arredo

Nel quadrilocale di 86 mq, al nuovo tramezzo che separa la casa in zona giorno e zona notte (e integra i due pilastri strutturali), è stata addossata una struttura articolata di arredo fisso che crea un tutt’uno. Lunga 987 cm, è realizzata con moduli costruiti con pannelli in mdf laccati di bianco, materiale che per questi lavori garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo, oltre che un eccellente risultato estetico. E combina gli elementi d’arredo della cucina (colonne, basi, pensili e area lavaggio) con quelli propri del soggiorno (vani a giorno e libreria). Comprende anche le due porte, con ante a battente, che conducono rispettivamente al disimpegno/lavanderia della camera singola e al disimpegno della stanza doppia. Nonostante l’imponenza, l’effetto d’insieme è dinamico e gradevole, grazie a un esercizio di composizione che pone al centro la zona di lavoro e alterna, ai lati, pieni e vuoti. Le parti a giorno si caratterizzano anche per un sistema di retroilluminazione a led che, di sera, le valorizza. Per non spezzare l’uniformità, anche le piastrelle che proteggono il muro nella zona lavaggio sono bianche. L’unica nota di colore è quella del modulo per le bottiglie, posto a destra, che ha i ripiani e lo schienale laccati in una raffinata tonalità azzurro polvere. progetto-cucina isola-fuochi

 
Il controsoffitto per gli split (come nella foto sotto)

In corrispondenza delle porte, la parete/arredo prevede dei ribassamenti ad H 210 cm (a filo con il bordo superiore delle ante), anch’essi realizzati con pannelli di mdf laccati bianco. Ma, a differenza degli altri che compongono la struttura, questi sono forati perché nel vano tecnico soprastante così ricavato sono alloggiati gli split dell’impianto di climatizzazione che richiedono aerazione per evitare di surriscaldarsi. Per far circolare aria fredda, quando l’apparecchio entra in funzione, è invece sufficiente aprire a vasistas il frontale (nella foto in basso è visibile la maniglia a gola di questa veletta) che è posto sopra la porta. Si tratta di una soluzione originale che da un lato ha permesso di rendere più gradevoli i passaggi verso la zona notte e dall’altro ha consentito di evitare l’acquisto di apparecchi a incasso, più costosi di quelli freestanding.

quadrilocale 86 mq camera doppia

quadrilocale 86 mq camera con particolare del letto

Materiali naturali, colori soft e avvolgenti, arredi dal design essenziale fanno della stanza da letto matrimoniale un angolo di riposo perfetto, che affaccia su un terrazzino allestito con piante fiorite. A terra, il parquet a listoni di rovere chiaro (lo stesso posato anche nella camera dei bambini) contribuisce a scaldare l’ambiente ed è piacevole al tatto. La stanza ha i muri dipinti in grigio chiaro, nella medesima nuance del tessuto che riveste il letto imbottito, tanto che la testata, arricchita da cuscini, quasi si confonde con la parete. Spicca la biancheria in blu pavonee grigio perla (di Ikea, www.ikea.com). Infine, nel locale di fronte al letto trovano posto anche gli armadi a tutta altezza.

Una strada che corre nel bosco è il tema della fotografia di Claudio Tajoli, scelta come decorazione sopra il letto.
In bianco opalino, l'applique a due luci di stile classico è montata alta sulla parete. Un'alternativa alla sospensione.
Sottili e stilizzati, i coffee-table di Calligaris (www.calligaris.com) ai lati del letto hanno la funzione di moderni comodini.

A sinistra, una strada che corre nel bosco è il tema della fotografia di Claudio Tajoli, scelta come decorazione sopra il letto. Al centro, in bianco opalino, l’applique a due luci di stile classico è montata alta sulla parete. Un’alternativa alla sospensione. A destra, sottili e stilizzati, i coffee-table di Calligaris (www.calligaris.com) ai lati del letto hanno la funzione di moderni comodini.

quadrilocale 86 mq volume del bagno

quadrilocale 86 mq interno del bagno

Mentre il secondo bagno è a uso privato della camera doppia, quello principale (nella foto) ha accesso dalla zona giorno. Ricavato dentro il nuovo volume che divide living
e studio, è organizzato in antibagno con lavabo e zona con sanitari e vasca. Queste due aree sono separate
da una porta scorrevole interno muro.

Arabeschi, quadretti, fiori, e pattern diversi rivestono le pareti: sono piastrelle posate a schema libero, ma cromaticamente coordinate.
Le piastrelle esagonali della cucina si innestano direttamente in quelle maxi del bagno. Senza un'interruzione netta, il risultato è decisamente gradevole.

A sinistra, arabeschi, quadretti, fiori, e pattern diversi rivestono le pareti: sono piastrelle posate a schema libero, ma cromaticamente coordinate. A destra, le piastrelle esagonali della cucina si innestano direttamente in quelle maxi del bagno. Senza un’interruzione netta, il risultato è decisamente gradevole.

idea da copiare

 
2) Il bagno in “scatola”

Al centro del soggiorno open space, in corrispondenza di una delle finestre, il nuovo volume di 210 x 250 cm è stato inserito per aggiungere un locale di servizio. Internamente è diviso in antibagno (obbligatorio, visto che la cucina è a vista sul living) e bagno. L’intero vano è stato costruito con pareti in laterizio, utilizzando mattoni forati di due dimensioni per ottenere l’effetto “una scatola a incastro nell’altra”: quelli da 12 x 15 x 30 cm da terra fino a H 240 cm; quelli da 8 x 15 x 30 cm per proseguire fino al soffitto. All’esterno, i tavolati che hanno quindi spessore di 12 e poi di 8 cm, sono stati rivestiti nella parte più spessa (quella inferiore) con una boiserie di mdf laccato bianco (come la parete/arredo del living), che integra anche la porta a battente, e nella parte più sottile (in alto) con lastre a specchio. Questa doppia finitura aiuta ad alleggerire visivamente l’impatto del volume. All’interno gli ambienti sono invece rifiniti tradizionalmente con intonaco e piastrelle.

progetto-bagno

Pavimenti diversi: come fare il massetto 

Una delle caratteristiche decor di questa abitazione sono i pavimenti che si differenziano secondo le zone funzionali e gli ambienti, raccordandosi direttamente senza l’interposizione di listelli o bindelli, come avviene di solito. Questa soluzione è apprezzabile nel soggiorno open space e nell’antibagno che si apre sul living. Nella casa sono stati usati dunque il gres in formato esagonale con spessore di 9 mm della cucina e quello in maxi lastre con spessore di 10 mm del living e dello studio, fino al parquet con spessore di 20 mm della zona notte. Data questa varietà di spessori, per ottenere alla fine un piano di calpestìo uniforme e perfettamente complanare in tutta la sua estensione, è stato necessario diversificare lo spessore del massetto (ovvero quello strato cementizio che, allo stato fluido, viene applicato al solaio prima della posa dei pavimenti e che ne costituisce il supporto). La superficie a terra è stata dunque frazionata in zone corrispondenti ai vari rivestimenti da posare e, con l’aiuto di assi di legno per fare da barriera, la miscela di cemento è stata versata in ogni area nella quantità adatta a ottenere, una volta asciutta, l’altezza desiderata.

Progetto: Planair®, arch. Cesare Galligani, Milano, Tel. 02/39540822, www.planairstudio.com
In collaborazione con: Danilo Monzani, Andrea Zammataro
Foto: Claudio Tajoli, Styling: Laura Maucer

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