Un progetto per 71 mq, con studiati tocchi di colore e un sapiente mix di moderno e rétro

Il trilocale è stato rinnovato mixando contemporaneo e rétro con un progetto curato in ogni dettaglio. Con idee e soluzioni tutte da copiare.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografa Cristina Galliena - Studio White, Laura Mauceri
Pubblicato il 31/05/2021 Aggiornato il 31/05/2021
zona giorno del trilocale, divano rosa, cuscini gialli e rossi, tavolino bianco rotondo, sospensioni di design, passatoria gialla, pavimento in parquet, mobili di famiglia, sedute di design anni '50, radiatore verticale, parete color ottanio

A Torino – come a Milano e in altre città del Nord Italia – lo sviluppo industriale del primo ‘900 ha lasciato in eredità le tipiche architetture delle case “di ringhiera”, caratterizzate da ballatoi lungo la facciata interna sui quali si aprono i diversi appartamenti. Ai tempi alloggi popolari, molte di queste unità immobiliari sono state rinnovate e trasformate in abitazioni che mantengono l’essenza del layout originale. È il caso di questo trilocale di 71 mq al primo piano di un edificio appartenente a tale tipologia architettonica: gli spazi sono stati modificati nello schema distributivo, resi più aperti e reinterpretati poi dal colore. L’utilizzo che viene fatto di quest’ultimo non è semplicemente decorativo, ma assume anche una valenza architettonica: contrasti decisi – rosso e azzurro, verde e rosa – servono infatti, nei diversi ambienti, a mettere in risalto volumi, passaggi e funzioni. Le scelte d’arredo del trilocale si basano su un mix di pezzi contemporanei, lampade iconiche della storia del design e mobili di famiglia dell’inizio del secolo scorso provenienti dalla casa di campagna dei proprietari. Tutti i nuovi elementi, dagli infissi ai rivestimenti, sono stati scelti nel segno della tradizione: ne risultano ambienti orientati al presente ma in continuo dialogo con il passato.

Foto casa 71 mq

  • L'ambiente giorno aperto è personalizzato da decisi stacchi cromatici che identificano le aree funzionali nel loro insieme: l'impatto di colori brillanti e decisi è attenuato dalle tonalità calde del legno come il rovere del parquet e le essenze del tavolo da pranzo e della cassettiera appoggiata alla parete sul lato opposto; sono entrambi pezzi di famiglia che si armonizzano nel nuovo contesto. A destra, nella zona conversazione, la passatoia gialla è di Kasthall, i coprivasi in ceramica artistica sono stati realizzati da Sonia Bortolotti, decoratrice di interior gardening.
  • Nella zona pranzo, sopra il tavolo dei primi del '900, la lampada a sospensione è IC di Flos, design Michael Anastassiades; le ceramiche sono di Sonia Bortolotti.
Sul divano, il cuscino rosso è di Lisa Corti.
  • Nella zona conversazione il divano a due posti è rivestito con un tessuto rosa con lavorazione in rilievo, completato da cuscini colorati di Jab e di Lisa Corti; il tavolino bianco è Keplero di Mentemano. Le due lampade a sospensione gemelle che risaltano sullo sfondo della parete sono le Parentesi di Flos, design Achille Castiglioni e Pio Manzù. L'illustrazione incorniciata è di Elisa Talentino.
  • Il volume della doccia in muratura è aggettante rispetto al corpo principale del bagno e sporge quindi all'interno del living. Questo blocco compatto alle spalle della zona conversazione, di altezza ridotta rispetto al resto della stanza, è evidenziato anche dalla tinteggiatura in tonalità azzurro-verde di una della pareti. Il vetro opacizzato che chiude il lato rivolto verso la finestra del soggiorno lascia filtrare la luce naturale all'interno del box cieco.
  • Nell'angolo del soggiorno aperto, la dispensa a muro, suddivisa da ripiani in legno e chiusa da ante a filo, occupa il volume di una nicchia già esistente. Il tavolo rustico piemontese in legno massello dei primi del '900 si amplia con apertura a libro del piano.
  • Nella zona cottura, la composizione con basi e colonna è il modello Oltre di Lube: il piano e le ante sono rivestiti in Fenix, un laminato tecnologico dalla finitura opaca, anti-impronta e morbida al tatto,nresistente e non poroso. A terra, il parquet è in prefinito di rovere sbiancato e rifinito a olio.
  • Nella zona di passaggio e nella camera il parquet è in prefinito di rovere trattato a olio; i listoni da 186 x19 cm sono stati posati a correre e senza bisellatura formano una superficie uniforme sulla quale le giunzioni risultano praticamente impercettibili. Le porte in legno laccato sono caratterizzate dalla lavorazione bugnata di gusto tradizionale.
  • Nella zona di passaggio e nella camera il parquet è in prefinito di rovere trattato a olio; i listoni da 186 x19 cm sono stati posati a correre e senza bisellatura formano una superficie uniforme sulla quale le giunzioni risultano praticamente impercettibili. Le porte in legno laccato sono caratterizzate dalla lavorazione bugnata di gusto tradizionale.
  • Nella camera matrimoniale, le lenzuola e il copriletto sono di Coincasa; il comodino grigio è il modello Tronchetto di Cimento e sopra vi è appoggiata la lampada da tavolo Mini Bilia di Fontanaarte; le illustrazioni incorniciate sono di Elisa Talentino. Nella foto a sinistra, sopra la seduta in stile design anni '50, le federe sono di Lisa Corti.
  • La portafinestra della camera ha infissi in legno. Il radiatore in ghisa è originale della casa e l'impianto di riscaldamento è autonomo. Idropitture e smalti utilizzati per le finiture sono di Sikkens. I tendaggi in lino sono stati realizzati dalla padrona di casa riutilizzando tessuti second hand di famiglia.
  • Nel bagno il mobile chiuso che contiene la lavatrice è stato realizzato su misura. Il lavabo da appoggio sul piano è della serie 500 di Pozzi Ginori con rubinetteria Kyronimet di Fratelli Gaboli. L'applique a globo di fianco allo specchio è Dioscuri di Artemide. Le idropitture e gli smalti a parete sono di Sikkens.
  • Il pavimento del bagno è rivestito con piastrelle in gres porcellanato di formato a losanga in tre colori diversi della serie Hexagon di Etruria. Le pareti sono tinteggiate con idropitture, mentre per la porta rasomuro del vano sanitari sono stati utilizzati smalti opachi, tutti di Sikkens. I sanitari in ceramica sono il modello Glaze di Azzurra. Il trattamento in resina sulle pareti del box doccia (foto in basso a sinistra nel box) è stato eseguito con prodotti di Sinopia, ditta che produce materiali per il restauro, le decorazioni e le ristrutturazioni. Le spugne sono di Mirabello Carrara, i vasi in cristallo di Blue Side.
  • nicchia-bagno
  • Nelle zone a contatto con l'acqua, come il box doccia, il rivestimento continuo spesso solo 1,5-2 mm è in calce idraulica pozzolanica naturale, abbinata con resina unita a pigmenti in colori naturali; la posa prevede la stesura di un primer, poi una mano di malta in granulometria fine miscelata a resina, una seconda mano di malta di granulometria a scelta per un effetto più o meno materico, infine due mani almeno di resina poliuretanica trasparente base acqua; oppure sintetica se le superfici sono molto esposte ad acqua o abrasione.
  • Il bagno del trilocale è diviso in tre zone distinte: doccia walk-in in muratura e vano sanitari ai due lati; al centro, l'antibagno con il lavabo. In quest'ultimo spazio ha trovato posto anche la lavanderia, che c'è ma non si vede. La lavatrice standard da 60 cm è infatti inserita in un mobile su misura in mdf laccato nello stesso colore Ral delle pareti. Quando l'anta è chiusa, il blocco compatto mimetizza la funzione principale e offre un piano d'appoggio in più.
  • Nel pavimento dell'ambiente di servizio del trilocale sono sintetizzati i colori delle pareti. La composizione è costituita da piastrelle in gres porcellanato di forma romboidale che, alternate in tre tonalità, danno una sensazione di tridimensionalità alla superficie orizzontale. Con le prestazioni elevate e la resistenza del gres porcellanato, questa serie di rivestimenti ceramici riproduce stile e aspetto delle vecchie cementine.
  • Nel bagno il portale colorato che introduce la nicchia della vasca è trattato con pittura Alpha Metallic di Sikkens; sempre di Sikkens sono le idropitture in diverse sfumature di verde delle pareti. Il lavabo per l'angolo è il modello Area di Hatria. La vasca da incasso è D-Code di Duravit da 170 cm. La sospensione (riflessa nello specchio), è il modello Glo di Penta Light. Rubinetteria Heos di Fratelli Gaboli, spugne di Mirabello Carrara.

Il progetto del trilocale

planimetria del trilocale di 71 mq e pianta demolizioni e costruzioni

1 Ingresso 2 Soggiorno 3 Cucina 4 Zona pranzo 5 Antibagno 6 Bagno 7 Camera matrimoniale 8 Ripostiglio 9 Cabina armadio 10 Camera 11 Balcone 12 Ballatoio

  • Nel trilocale di 71 mq, la riprogettazione del layout è vincolata – come spesso accade nelle case “di ringhiera” – dalla presenza di un muro di spina di elevato spessore che taglia la pianta in senso trasversale e definisce così la ripartizione tra zona giorno e parte notte. Di fronte all’ingresso è stato invece demolito un tramezzo per avere un living aperto con cucina integrata; diretto il collegamento all’antibagno dell’ambiente di servizio principale. Gli altri vani di servizio sono al centro del volume e le due camere affiancate all’altra estremità dell’abitazione.
  • L’ingresso si apre direttamente sulla zona giorno: illuminata da due portefinestre, comprende in circa 22 mq anche l’area conviviale e l’angolo cottura che sfrutta la parete libera a sinistra della porta d’entrata.
  • La zona centrale del trilocale, priva di aperture, è occupata dagli spazi di servizio: bagno, ripostiglio e cabina armadio. Il tramezzo obliquo che, con un passaggio “a imbuto”, indirizza il percorso verso le camere diffonde luce naturale anche in questi ambienti ciechi.
  • L’affaccio è doppio sui due lati corti. La zona giorno è esposta verso il cortile interno: la porzione privata del ballatoio lungo e stretto misura circa 6,5 mq; le camere sono invece orientate verso strada e la matrimoniale dispone di un piccolo balcone di circa 2,5 mq.
  • I due bagni, divisi da un sottile tramezzo, si allungano sul lato cieco della casa opposto a quello della zona cottura. Il più grande, accessibile dal soggiorno e dotato di finestra, ha il vano con i sanitari separato da una porta, come prescrive la normativa.

Freschezza e luminosità

Sono le caratteristiche del living del trilocale il cui tratto distintivo è la palette cromatica: colori chiari su fondo bianco convivono con accenti più decisi. Anche i dettagli entrano in gioco in un progetto d’arredo dove nulla è lasciato al caso e che riesce a essere allo stesso tempo sobrio e personale.

zona giorno del trilocale, divano rosa, cuscini gialli e rossi, tavolino bianco rotondo, sospensioni di design, passatoria gialla, pavimento in parquet, mobili di famiglia, sedute di design anni '50, radiatore verticale, parete color ottanio

L’ambiente giorno aperto è personalizzato da decisi stacchi cromatici che identificano le aree funzionali nel loro insieme: l’impatto di colori brillanti e decisi è attenuato dalle tonalità calde del legno come il rovere del parquet e le essenze del tavolo da pranzo e della cassettiera appoggiata alla parete sul lato opposto; sono entrambi pezzi di famiglia che si armonizzano nel nuovo contesto. A destra, nella zona conversazione, la passatoia gialla è di Kasthall, i coprivasi in ceramica artistica sono stati realizzati da Sonia Bortolotti, decoratrice di interior gardening.

soggiorno, dettaglio del divano rosa, cuscino rosso, pavimento in parquet, tavolo in legno, sedie di design anni '50, sospensione con diffusori sferici, parete color ottanio, radiatore bianco

Nella zona pranzo, sopra il tavolo dei primi del ‘900, la lampada a sospensione è IC di Flos, design Michael Anastassiades; le ceramiche sono di Sonia Bortolotti.
Sul divano, il cuscino rosso è di Lisa Corti.

soggiorno, divano rosa, cuscini gialli e rossi, poltroncina azzurra, sospensioni di design, finestra, porta rasomuro

Nella zona conversazione il divano a due posti è rivestito con un tessuto rosa con lavorazione in rilievo, completato da cuscini colorati di Jab e di Lisa Corti; il tavolino bianco è Keplero di Mentemano. Le due lampade a sospensione gemelle che risaltano sullo sfondo della parete sono le Parentesi di Flos, design Achille Castiglioni e Pio Manzù. L’illustrazione incorniciata è di Elisa Talentino.

ingresso bagno

Il volume della doccia in muratura è aggettante rispetto al corpo principale del bagno e sporge quindi all’interno del living. Questo blocco compatto alle spalle della zona conversazione, di altezza ridotta rispetto al resto della stanza, è evidenziato anche dalla tinteggiatura in tonalità azzurro-verde di una della pareti. Il vetro opacizzato che chiude il lato rivolto verso la finestra del soggiorno lascia filtrare la luce naturale all’interno del box cieco.

Con i cambiamenti apportati al precedente layout, è stato demolito il tramezzo che divideva la cucina dalla stanza adiacente. Una volta spostati gli impianti, la nuova composizione in linea è stata posizionata sul lato opposto rispetto a prima, di fianco alla porta d’ingresso della casa: si concentra su un’unica parete e risulta integrata nel living.

dispensa cucina

Nell’angolo del soggiorno aperto, la dispensa a muro, suddivisa da ripiani in legno e chiusa da ante a filo, occupa il volume di una nicchia già esistente. Il tavolo rustico piemontese in legno massello dei primi del ‘900 si amplia con apertura a libro del piano.

Zona cottura a vista

Grigio e nero in abbinamento la caratterizzano all’interno dell’open space: il grigio è utilizzato per le pannellature in Fenix delle ante di basi e colonne, mentre total black è l’estetica del lavello, del piano cottura a gas in vetro temperato e del forno. La composizione appare così come un blocco compatto, reso tuttavia agile dall’assenza di pensili.

cucina zona cottura

Nella zona cottura, la composizione con basi e colonna è il modello Oltre di Lube: il piano e le ante sono rivestiti in Fenix, un laminato tecnologico dalla finitura opaca, anti-impronta e morbida al tatto, resistente e non poroso. A terra, il parquet è in prefinito di rovere sbiancato e rifinito a olio.

Come gli altri ambienti della casa, anche gli spazi di servizio sono contraddistinti da un progetto cromatico particolare. Nel bagno con la lavanderia le pareti sono tinteggiate in rosa fino a 150 cm di altezza circa, quindi in verde salvia fino al soffitto: le due tonalità sono in contrasto, ma entrambe soft, accomunate da una sorta di patina opaca e ricercata

bagno lavandino

Nel bagno il mobile chiuso che contiene la lavatrice è stato realizzato su misura. Il lavabo da appoggio sul piano è della serie 500 di Pozzi Ginori con rubinetteria Kyronimet di Fratelli Gaboli. L’applique a globo di fianco allo specchio è Dioscuri di Artemide. Le idropitture e gli smalti a parete sono di Sikkens.

sanitari bagno

Il pavimento del bagno è rivestito con piastrelle in gres porcellanato di formato a losanga in tre colori diversi della serie Hexagon di Etruria. Le pareti sono tinteggiate con idropitture, mentre per la porta rasomuro del vano sanitari sono stati utilizzati smalti opachi, tutti di Sikkens. I sanitari in ceramica sono il modello Glaze di Azzurra. Il trattamento in resina sulle pareti del box doccia (foto in basso a sinistra nel box) è stato eseguito con prodotti di Sinopia, ditta che produce materiali per il restauro, le decorazioni e le ristrutturazioni. Le spugne sono di Mirabello Carrara, i vasi in cristallo di Blue Side.

Trattamento in resina per la doccia

Nelle zone a contatto con l’acqua, come il box doccia, il rivestimento continuo spesso solo 1,5-2 mm è in calce idraulica pozzolanica naturale, abbinata con resina unita a pigmenti in colori naturali; la posa prevede la stesura di un primer, poi una mano di malta in granulometria fine miscelata a resina, una seconda mano di malta di granulometria a scelta per un effetto più o meno materico, infine due mani almeno di resina poliuretanica trasparente base acqua; oppure sintetica se le superfici sono molto esposte ad acqua o abrasione.

doccia

Sfruttare gli spessori delle pareti

Nei diversi ambienti del trilocale, i muri perimetrali portanti e quello di spina centrale hanno spessori superiori ai 60 cm, tali da permettere – già all’epoca di costruzione della casa – di ricavare nicchie con diverse funzioni. Prima tra tutte quella di contenere: in bagno, è il caso della rientranza già esistente, a metà altezza sulla parete alle spalle dei sanitari. Profonda circa 35 cm, è stata attrezzata con due ripiani in legno.

nicchia bagno

La lavatrice nascosta nel mobile

Il bagno del trilocale è diviso in tre zone distinte: doccia walk-in in muratura e vano sanitari ai due lati; al centro, l’antibagno con il lavabo. In quest’ultimo spazio ha trovato posto anche la lavanderia, che c’è ma non si vede. La lavatrice standard da 60 cm è infatti inserita in un mobile su misura in mdf laccato nello stesso colore Ral delle pareti. Quando l’anta è chiusa, il blocco compatto mimetizza la funzione principale e offre un piano d’appoggio in più.

mobile lavatrice

Piastrelle: losanghe a tre colori effetto 3D

Nel pavimento dell’ambiente di servizio del trilocale sono sintetizzati i colori delle pareti. La composizione è costituita da piastrelle in gres porcellanato di forma romboidale che, alternate in tre tonalità, danno una sensazione di tridimensionalità alla superficie orizzontale. Con le prestazioni elevate e la resistenza del gres porcellanato, questa serie di rivestimenti ceramici riproduce stile e aspetto delle vecchie cementine.

pavimento

Tra zona giorno e camera, il colore è stato utilizzato per sottolineare il passaggio che, per la presenza di due pareti oblique, va restringendosi a imbuto verso il living: soluzione decorativa capace di personalizzare uno spazio solitamente anonimo. Il rosso incornicia la muratura superiore e il lato destro del portale, mentre una tonalità opaca di azzurro pone in contrasto la parete di sinistra e la porta filomuro del bagno.

corridoio rosso e blu

corridoio

Nella zona di passaggio e nella camera il parquet è in prefinito di rovere trattato a olio; i listoni da 186 x19 cm sono stati posati a correre e senza bisellatura formano una superficie uniforme sulla quale le giunzioni risultano praticamente impercettibili. Le porte in legno laccato sono caratterizzate dalla lavorazione bugnata di gusto tradizionale.

camera da letto

La portafinestra della camera ha infissi in legno. Il radiatore in ghisa è originale della casa e l’impianto di riscaldamento è autonomo. Idropitture e smalti utilizzati per le finiture sono di Sikkens. I tendaggi in lino sono stati realizzati dalla padrona di casa riutilizzando tessuti second hand di famiglia.

Serramenti ad alta efficienza

Anche in questo ambiente, come nel resto del trilocale, la portafinestra affacciata sul balcone è nuova e a taglio termico, sempre in legno laccato bianco come in origine; anche la sagoma del serramento è stata fedelmente riprodotta. Nell’angolo, lungo la parete di fronte al letto, la porta rasomuro nasconde una nicchia già esistente prima della ristrutturazione e ora utilizzata come armadio a muro. Le ante in legno grezzo sono state prima trattate con cementite e poi smaltate in bianco in modo da mimetizzarsi con il muro.

letto matrimoniale

Nella camera matrimoniale, le lenzuola e il copriletto sono di Coincasa; il comodino grigio è il modello Tronchetto di Cimento e sopra vi è appoggiata la lampada da tavolo Mini Bilia di Fontanaarte; le illustrazioni incorniciate sono di Elisa Talentino. Nella foto a sinistra, sopra la seduta in stile design anni ’50, le federe sono di Lisa Corti.

Tra i due bagni adiacenti, un sopraluce fisso in vetro trasparente inserito nella fascia alta della parete divisoria lascia filtrare la luce dall’ambiente finestrato a quello cieco attrezzato con la vasca. Anche qui le geometrie tracciate dai colori identificano diverse aree funzionali: il viola melanzana, con finitura metallizzata, evidenzia per esempio il passaggio nel muro di spina che era in precedenza l’imbotte di una porta.

vasca da bagno

Nel bagno il portale colorato che introduce la nicchia della vasca è trattato con pittura Alpha Metallic di Sikkens; sempre di Sikkens sono le idropitture in diverse sfumature di verde delle pareti. Il lavabo per l’angolo è il modello Area di Hatria. La vasca da incasso è D-Code di Duravit da 170 cm. La sospensione (riflessa nello specchio), è il modello Glo di Penta Light. Rubinetteria Heos di Fratelli Gaboli, spugne di Mirabello Carrara.

Indirizzi

• Artemide, www.artemide.com, Tel. 800/834093 • Azzurra Group, www.azzurrabagni.com, Tel. 0434/611056 • Blue Side, www.blueside-design.com, Tel. 075/6090958 • Cimento, www.cimentocollection.com, Tel. 0421/65422 • Coincasa, www.coincasa.it • Duravit, www.duravit.it, Tel. 0544/501698 • Elisa Talentino, www.elisatalentino.it • Etruria, www.etruriadesign.it, Tel. 059/452188 • Fenix, www.fenixforinteriors.com, Tel. 0172/436111 • Flos, www.flos.com, Tel. 030/24381 • Fontanaarte, www.fontanaarte.com/it, Tel. 02/45121 • Fratelli Gaboli, www.gaboli.it, Tel. 0322/94841 • Jab, www.jab.de • Kasthall, kasthall.com, Tel. 02/80500338 • Hatria-Marazzi Group, www.hatria.com, Tel. 059/384350 • Lisa Corti, www.lisacorti.com, Tel. 02/29405589 • Lube Cucine, www.cucinelube.it, Tel. 0733/8401 • Mentemano, www.mentemano.it, Tel. 02/58018669 • Mirabello Carrara, www.mirabellocarrara.it, Tel. 800/325820 • Penta Light, pentalight.it, Tel. 0362/1869300 • Pozzi Ginori, www.pozzi-ginori.it, Tel. 0427/594111 • Sikkens, www.sikkens.it, Tel. 800/826169 • Sinopia, www.sinopiarestauro.it, Tel. 011/8159362 • Sonia Bortolotti, www.soniabortolotti.com

Progetto: arch. Unduo architects, arch. Angela Tomasello e arch. Paolo Del Ponte, Torino – www.unduo.it
Foto: Cristina Galliena Bohman
Styling: Laura Mauceri

Tratto da Cose di Casa numero di giugno 2020

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