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Un monolocale milanese reinventato con volumi colorati, resina continua e soluzioni su misura che moltiplicano funzioni, luce e carattere contemporaneo.
Tutta la casa in un solo ambiente: una sfida progettuale che ha portato alla radicale trasformazione di un mini appartamento a pianta rettangolare situato in un tradizionale edificio di ringhiera milanese, servito dal ballatoio condominiale e sul fronte opposto affacciato con un piccolo balcone sul Parco Trotter.
L’idea risolutiva è stata suddividere lo spazio in aree funzionali, prevedendo due volumi separati, contraddistinti dai colori: blu per ingresso e bagno, rosso per l’alcova del letto.
Il resto è dedicato alla zona giorno, dominata dal televisore appeso a parete come un quadro e con piccola cucina a vista, separata da una penisola per il pranzo. Un progetto originale da cui prendere molti spunti.
Foto monolocale 30 mq a Milano
I lavori
In origine il monolocale era organizzato in modo diverso, con il bagno a sinistra dell’ingresso, dove ora si trova la cucina (che può così sfruttare le predisposizioni degli impianti preesistenti di adduzione e di scarico dell’acqua).
Le partizioni avevano un andamento irregolare e l’intera pavimentazione era finita con grandi piastrelle ceramiche.
Il progetto, svuotando interamente il volume, ha optato per la monomatericità del rivestimento, scegliendo la resina per dare carattere all’insieme: grigia a terra e colorata su setti e superfici dei nuovi volumi funzionali.
Il gioco d’incastri tra le diverse isole è evidenziato sia dalla posizione della doccia, snodo totalmente vetrato tra la “camera” e il bagno (che lascia entrare in profondità nell’ambiente la luce della portafinestra), sia dalla quinta che protegge il letto e nel contempo funge da supporto per lo schermo televisivo.
La cucina a lato dell’ingresso

La cucina, modello Colibrì di Forma (www.formacucine.com), comprende tre moduli in linea, con lavello e fuochi, e, di fronte, una penisola con base contenitiva.

Il volume blu fa da filtro per l’ingresso (la porta di entrata è, nella foto, a destra) e delimita il bagno (contiene i sanitari), introducendo alla cucina con la pavimentazione nello stesso colore. Nella zona di passaggio, un ampio specchio è utile come gioco ottico per ampliare visivamente lo spazio (vi si riflette il tavolo della cucina).
Parete “multimediale” con tv extra large
Gamer appassionato, il proprietario committente della ristrutturazione invita spesso gli amici, nonostante la metratura ridotta della casa.
Per questo motivo il televisore è di dimensioni extra large rispetto alle proporzioni del locale.
Appeso, è posizionato strategicamente davanti al divano a tre posti, protagonista del soggiorno.

I volumi sono rivestiti con resina epossidica, così come il pavimento. A soffitto, la lampada in stile “space age” è la Perlage di Ideal Lux (www.ideal-lux.com).
Assetto e volumi pensati per far passare più luce possibile
Le soluzioni volumetrico-funzionali realizzate su misura sono calibrate per non ostacolare l’illuminazione naturale proveniente dalla portafinestra sul fondo del monolocale.
Così, la “scatola rossa” è frammentata e non tocca il soffitto, e il vano doccia ha un taglio chiuso da un’anta trasparente verso il letto.
Anche la resina dei rivestimenti è scelta con finitura riflettente, per concorrere a potenziare l’effetto di chiarore generale.

Il volume chiuso del bagno fronteggia quello più aperto del vano letto, in un gioco studiato di equilibri e proporzioni.
La zona notte con integrati alcuni elementi bagno (doccia e lavabo)
Interamente su disegno, la struttura che organizza e ripartisce la zona notte gioca con le quote e le altezze per dare senso di privacy senza togliere luce e appesantire l’insieme.
Il rialzo a pavimento cela un contenitore sotto la rete con il materasso e determina il livello della doccia, a cui si accede salendo due gradini, mentre il muretto che fa da testiera diventa mensola d’appoggio e comodino.
Il setto verticale protegge alla vista, senza chiudere fino al soffitto.

Il letto – con rete a doghe di legno – è realizzato su misura con un vano contenitore sottostante, accessibile lateralmente dal soggiorno.
Bagno in resina “destrutturato”, con sanitari nascosti
Il progetto prevede la successione di due isole contrapposte, bilanciate negli ingombri e delimitate da superfici colorate sia verticali sia orizzontali.
Il volume blu a tutta altezza include solo vaso e bidet, disimpegnati a loro volta da due ante vetrate, poiché il lavabo freestanding, di segno estremamente minimale (così come lo specchio senza cornice e i pensili geometrici), è all’esterno.
Il bagno – che integra anche gli impianti di riscaldamento e di raffrescamento dell’aria – in tal modo diventa uno schermo fisico per chi entra nell’appartamento, ricreando un pratico piccolo ingresso.

l volume tecnico rosso a soffitto riprende specularmente l’ingombro del piatto a pavimento e integra il grande soffione quadrato.
Dati la metratura ridotta e il numero di occupanti la casa – una persona, al massimo due – è ragionevole la scelta di portare fuori dal volume tecnico il lavabo e il blocco doccia.
Oltre a essere una soluzione originale, in questo caso la posizione baricentrica, rispetto allo sviluppo del monolocale, alleggerisce visivamente la presenza dei due volumi colorati.
Inusuale anche l’accorpamento alla zona “notte”, dal punto di vista sia compositivo sia cromatico: il taglio dei piani orizzontali e verticali dà movimento e nel contempo apre alla possibilità di accedere alla doccia direttamente dal letto.

Oltre ai due contenitori sospesi uno sopra l’altro a fianco dello specchio, internamente al vano dei sanitari sono previste due semplici mensole per l’appoggio di prodotti e accessori. Sopra il lavabo freestanding Vaso Duo White Mix Matt/Glaze di Terratinta (www.terratintagroup.com), la specchiera è Loop di Baxar (www.baxarbagni.com).
Progetto, direzione lavori e foto: GN Architetti, Fabbrica del Vapore, Lotto 15, via Procaccini 4, Milano
Tel. 3335026708 – IG: @gn_architetti
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