Monolocale decor, 32 mq in versione shabby chic

Tutto a portata di mano con una perfetta organizzazione degli spazi: il monolocale decor è un concentrato di soluzioni di recupero e low cost.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografo Adriano Pecchio, Laura Mauceri
Pubblicato il 03/02/2020 Aggiornato il 03/02/2020
monolocale, ingresso, radiatore, finestra, zona cottura, travi a vista, tavolo e sedie shabby chic, pavimento in legno, divano, cassettiera

A Milano il quartiere residenziale tra via Marghera e piazza De Angeli – zona di shopping e locali di tendenza – nasconde al suo interno un’anima antica: numerose sono le case di ringhiera, con i tipici ballatoi che si snodano sui diversi piani lungo le facciate dei cortili interni. Proprio in uno di questi caratteristici edifici si trova il monolocale decor di metratura minima – soli 32 mq – presentato nelle pagine seguenti. Nell’ambiente sono evidenziati i tratti architettonici propri di questa tipologia edilizia: dal soffitto con travi a vista ai serramenti in legno provvisti di griglie di protezione e di scuri interni. Strutture ed elementi d’arredo sono uniformati da una palette di colori chiari come il bianco e il tortora, con accenti di tonalità in contrasto. Scelte d’arredo, materiali, finiture e dettagli del monolocale si ispirano al gusto shabby chic. Numerosi sono i pezzi di recupero trasformati con tecniche fai da te, oltre a soluzioni su misura  che contribuiscono a rafforzare lo stile scelto.

Foto casa 32 mq

  • Nell'ambiente unico del monolocale décor, l'area living e la zona pranzo occupano spazi ravvicinati. Il divano-letto rivestito in tessuto sfoderabile di cotone è di Ventura, il coffee table quadrato davanti all'imbottito è di Novamobili, il tavolino giallo di Jesse. Lungo la parete, l'armadiatura di Callesella, adattata a misura e in laccato bianco opaco, integra tutti gli scomparti contenitori della casa, compreso il vano con la lavatrice; ha maniglie centrali a conchiglia in finitura brunita.
  • Nel monolocale décor, il tavolo da pranzo rustico è un pezzo di famiglia, riverniciato in bianco: chiuso, il piano misura solo 70x70 cm ma quando è aperto con due allunghe può ospitare fino a sei persone; di recupero anche le sedie, due fisse e una pieghevole, acquistate da È Casa. A parete, il radiatore in acciaio dalle linee tradizionali è di Irsap, il climatizzatore split di Toshiba. Alla finestra, la tenda a pacchetto in lino grezzo è di Athena. La struttura del soffitto, costituita da una putrella trasversale in ferro e da travi e assito in legno, è stata riportata alla luce durante la ristrutturazione, con la demolizione del preesistente controsoffitto in cartongesso. Gli elementi lignei sono stati puliti con un trattamento di sabbiatura e poi verniciati in bianco opaco in modo da coordinarsi con lo stile e le tonalità della casa e da alleggerire visivamente un ambiente non eccessivamente alto (nella misura standard di 270 cm circa).
  • Nella cucina di dimensioni contenute del monolocale décor tutti gli elettrodomestici (di Rex Electrolux) sono integrati nelle basi: oltre al forno, anche la lavastoviglie e il frigorifero sottopiano, nascosti dalla pannellatura in legno; il lavello e la rubinetteria sono di Franke. I mobili con frontali in laccato opaco sono di Callesella, con piani di lavoro in quarzo nella zona lavaggio-cottura e in legno nel sottofinestra. Le piastrelle marroni a parete sono di Ce.Si. Nella composizione della cucina, inserita in nicchia lungo la parete, i ripiani fissati sopra le basi al posto dei pensili sono assi di ponteggio, sabbiate e lasciate poi in finitura grezza. In una tonalità che si avvicina a quella del legno sono le piastrelle diamantate che rivestono l'alzata e che richiamano nella texture un muro in mattoni.
  • Il piccolo spazio del monolocale décor è predisposto per una rapida trasformazione dell'area living in zona notte: in pochi gesti il divano, sistemato nella rientranza a sinistra dell'ingresso, diventa un letto matrimoniale che si estende verso il centro della stanza. Mentre il mobile di fianco, in laccato bianco opaco e con tre cassetti dal frontale trasparente, svolge anche la funzione di comodino alternativo. Nella stessa finitura è anche lo zoccolino che protegge la fascia bassa della parete, così da ottenere un contrasto leggero con la tinteggiatura tortora delle grandi superfici verticali e il beige del parquet a terra. La porta d'ingresso, in legno a doppio battente, è nuova ma somiglia a quelle originali delle case di ringhiera, anche nelle bugnature e nella finitura decapata. Il pavimento, posato sopra il preesistente rivestimento ceramico, è in parquet di quercia, sabbiato e spazzolato in modo da ottenere una finitura ruvida e materica.
  • La parete che fa da sfondo al divano-letto è decorata con un motivo a bande verticali: oltre a dare slancio in altezza alla stanza, sembrano costituire - nel gioco delle linee - l'ideale proseguimento delle travi a soffitto. La decorazione fa pensare a una carta da parati tradizionale, in realtà si tratta di una semplice tinteggiatura con idropittura opaca: in un contrasto cromatico adatto allo stile moderatamente shabby chic della casa, il color tortora (lo stesso delle altre pareti) è interrotto dal marrone bruciato. In sintonia con l'ispirazione dominante dell'abitazione, le lampade sono perlopiù pezzi vintage acquistati nei mercatini: come l'applique con paralume in tessuto fissata alla parete sopra il divano-letto. I cuscini e il plaid sono di Ikea. Pitture murali di Sikkens.
  • Nell'ambiente principale del monolocale décor la parete attrezzata a tutta lunghezza con armadiature termina - all'estremità verso il bagno - con un modulo chiuso da due ante a battente che contiene a sinistra la lavatrice e a destra una colonna attrezzata con ripiani per i prodotti di pulizia.
  • Nel monolocale décor, l'ambiente di servizio è chiuso da una porta a battente rasomuro, tinteggiata come le pareti con le quali fa tutt'uno. L'impronta vissuta che personalizza un po' tutta l'abitazione si ritrova coerentemente anche in bagno ed è costruita intorno a pochi elementi: l'intonaco con finitura materica, il legno grezzo, la cornice decapata dello specchio e lo chandelier antico che scende sopra il piano del lavabo. Nel bagno il lavabo a catino (di Inda) poggia su un piano sospeso realizzato con un'asse da cantiere in finitura grezza; rubinetteria a stella Da-Da di Zazzeri. Le piastrelle a pavimento e quelle mini rettangolari che rivestono l'interno della doccia sono di Ce.Si. Sanitari modello Stone di Ceramica Globo, spugne di Mirabello Carrara. Il lampadario chandelier e lo specchio con cornice decapata sono stati acquistati in un mercatino.

Il progetto del monolocale 

Il miniappartamento è caratterizzato da una pianta molto semplice, di forma quadrata, con affaccio unico verso il ballatoio sul quale si aprono l’ingresso e la finestra. La casa, che risale alla fine dell’800, è stata ristrutturata a più riprese. Un primo intervento rilevante, in passato, aveva comportato lo spostamento del bagno, dalla posizione iniziale di fianco alla cucina all’angolo cieco opposto: è stato così possibile disporre di uno spazio di servizio più ampio e ben organizzato. Il progetto più recente ha invece riguardato – oltre all’ottimizzazione dello spazio giorno-notte – il rifacimento degli impianti (riscaldamento autonomo e climatizzazione), la demolizione dei controsoffitti, il restauro delle travi in legno e idee di decorazione che danno all’ambiente un’unità stilistica.

planimetria dello stato attuale del monolocale di 32 mq

monolocale décor, parete righe, zona giorno con travi a vista, parete decorata a strisce, armadio a muro, divano, cassettiera shabby, tavolo da pranzo, coffee table, sgabello giallo, lampada a sospensione da officina

Nell’ambiente unico del monolocale, l’area living e la zona pranzo occupano spazi ravvicinati. Il divano-letto rivestito in tessuto sfoderabile di cotone è di Ventura, il coffee table quadrato davanti all’imbottito è di Novamobili, il tavolino giallo di Jesse. Lungo la parete, l’armadiatura di Callesella, adattata a misura e in laccato bianco opaco, integra tutti gli scomparti contenitori della casa, compreso il vano con la lavatrice; ha maniglie centrali a conchiglia in finitura brunita.

monolocale, ingresso, radiatore, finestra, zona cottura, travi a vista, tavolo e sedie shabby chic, pavimento in legno, divano, cassettiera

Nel monolocale, il tavolo da pranzo rustico è un pezzo di famiglia, riverniciato in bianco: chiuso, il piano misura solo 70×70 cm ma quando è aperto con due allunghe può ospitare fino a sei persone; di recupero anche le sedie, due fisse e una pieghevole, acquistate da È Casa. A parete, il radiatore in acciaio dalle linee tradizionali è di Irsap, il climatizzatore split di Toshiba. Alla finestra, la tenda a pacchetto in lino grezzo è di Athena. La struttura del soffitto, costituita da una putrella trasversale in ferro e da travi e assito in legno, è stata riportata alla luce durante la ristrutturazione, con la demolizione del preesistente controsoffitto in cartongesso. Gli elementi lignei sono stati puliti con un trattamento di sabbiatura e poi verniciati in bianco opaco in modo da coordinarsi con lo stile e le tonalità della casa e da alleggerire visivamente un ambiente non eccessivamente alto (nella misura standard di 270 cm circa).

monolocale, angolo cottura, finestra, tavolo da pranzo e sedie shabby chic, lampada a sospensione da officina, basi in finitura bianco opaco, ripiani, alzata rivestita con piastrelle marroni, travi a vista, radiatore, zoccolino bianco, climatizzatore split a parete

Nella cucina di dimensioni contenute del monolocale décor tutti gli elettrodomestici (di Rex Electrolux) sono integrati nelle basi: oltre al forno, anche la lavastoviglie e il frigorifero sottopiano, nascosti dalla pannellatura in legno; il lavello e la rubinetteria sono di Franke. I mobili con frontali in laccato opaco sono di Callesella, con piani di lavoro in quarzo nella zona lavaggio-cottura e in legno nel sottofinestra. Le piastrelle marroni a parete sono di Ce.Si. Nella composizione della cucina, inserita in nicchia lungo la parete, i ripiani fissati sopra le basi al posto dei pensili sono assi di ponteggio, sabbiate e lasciate poi in finitura grezza. In una tonalità che si avvicina a quella del legno sono le piastrelle diamantate che rivestono l’alzata e che richiamano nella texture un muro in mattoni.

monolocale, ballatoio, ingresso, parete a strisce verticali, divano trasformato in letto, applique, travi a vista, pavimento in legno,

Il piccolo spazio del monolocale décor è predisposto per una rapida trasformazione dell’area living in zona notte: in pochi gesti il divano, sistemato nella rientranza a sinistra dell’ingresso, diventa un letto matrimoniale che si estende verso il centro della stanza. Mentre il mobile di fianco, in laccato bianco opaco e con tre cassetti dal frontale trasparente, svolge anche la funzione di comodino alternativo. Nella stessa finitura è anche lo zoccolino che protegge la fascia bassa della parete, così da ottenere un contrasto leggero con la tinteggiatura tortora delle grandi superfici verticali e il beige del parquet a terra. La porta d’ingresso, in legno a doppio battente, è nuova ma somiglia a quelle originali delle case di ringhiera, anche nelle bugnature e nella finitura decapata. Il pavimento, posato sopra il preesistente rivestimento ceramico, è in parquet di quercia, sabbiato e spazzolato in modo da ottenere una finitura ruvida e materica.

parete a righe, divano trasformato in letto, copriletto rigato, cuscini colorati, applique, armadio a muro, travi a vista

La parete che fa da sfondo al divano-letto è decorata con un motivo a bande verticali: oltre a dare slancio in altezza alla stanza, sembrano costituire – nel gioco delle linee – l’ideale proseguimento delle travi a soffitto. La decorazione fa pensare a una carta da parati tradizionale, in realtà si tratta di una semplice tinteggiatura con idropittura opaca: in un contrasto cromatico adatto allo stile moderatamente shabby chic della casa, il color tortora (lo stesso delle altre pareti) è interrotto dal marrone bruciato. In sintonia con l’ispirazione dominante dell’abitazione, le lampade sono perlopiù pezzi vintage acquistati nei mercatini: come l’applique con paralume in tessuto fissata alla parete sopra il divano-letto. I cuscini e il plaid sono di Ikea. Pitture murali di Sikkens.

Luci da parete

Per illuminare l’ambiente unico del monolocale décor si è optato per due diverse tipologie di lampade che contribuiscono a individuare le aree funzionali del pranzo e della zona conversazione-notte. Così, mentre sopra il piano è installata una sospensione vintage stile officina, l’applique a lato del divano letto, con paralume in tessuto, è piuttosto di gusto shabby chic e produce un’illuminazione soffusa. I modelli da parete sono sempre una buona soluzione nel caso di un soffitto a travi, per evitare di intervenire su quest’ultimo con un nuovo punto luce, se non previsto in origine.

Le nostre scelte
1. È in stile shabby chic l’applique Lutèce di Leroy Merlin con base in legno e diffusore in tessuto color avorio. Costa 35 euro.
2. Ha il paralume in tela color lino alto 20 cm l’applique Fijord di Maisons du Monde con montatura in metallo e rivestimento realizzato con pezzi di legno rifiniti al naturale. Costa 49,99 euro.
3. L’applique Nordik AP2 di Ideal Lux ha la montatura in metallo verniciato nero opaco e il paralume in lamina di pvc dorato rivestito in tessuto nero. Alta 48 cm, funziona a led. Costa 95,20 euro.

Le nostre scelte
1. È in stile shabby chic l’applique Lutèce di Leroy Merlin con base in legno e diffusore in tessuto color avorio. Costa 35 euro.
2. Ha il paralume in tela color lino alto 20 cm l’applique Fijord di Maisons du Monde con montatura in metallo e rivestimento realizzato con pezzi di legno rifiniti al naturale. Costa 49,99 euro.
3. L’applique Nordik AP2 di Ideal Lux ha la montatura in metallo verniciato nero opaco e il paralume in lamina di pvc dorato rivestito in tessuto nero. Alta 48 cm, funziona a led. Costa 95,20 euro.

dettaglio, armadio a muro in laccato bianco opaco, travi a vista, porta del bagno

Nell’ambiente principale del monolocale décor la parete attrezzata a tutta lunghezza con armadiature termina – all’estremità verso il bagno – con un modulo chiuso da due ante a battente che contiene a sinistra la lavatrice e a destra una colonna attrezzata con ripiani per i prodotti di pulizia.

bagno, wc filo parete, piano sospeso in legno, lavabo da appoggio, rubinetteria a parete, specchio e lampadario vintage, porta rasomuro

Nel monolocale décor, l’ambiente di servizio è chiuso da una porta a battente rasomuro, tinteggiata come le pareti con le quali fa tutt’uno. L’impronta vissuta che personalizza un po’ tutta l’abitazione si ritrova coerentemente anche in bagno ed è costruita intorno a pochi elementi: l’intonaco con finitura materica, il legno grezzo, la cornice decapata dello specchio e lo chandelier antico che scende sopra il piano del lavabo. Nel bagno il lavabo a catino (di Inda) poggia su un piano sospeso realizzato con un’asse da cantiere in finitura grezza; rubinetteria a stella Da-Da di Zazzeri. Le piastrelle a pavimento e quelle mini rettangolari che rivestono l’interno della doccia sono di Ce.Si. Sanitari modello Stone di Ceramica Globo, spugne di Mirabello Carrara. Il lampadario chandelier e lo specchio con cornice decapata sono stati acquistati in un mercatino.

Lavabi d’arredo

Anziché incassati e nascosti nel top, in bella vista sopra il piano: nei lavabi da appoggio – in ceramica, pietra naturale o anche acciaio – forma e design sono curati nei dettagli, con un’ampissima scelta di modelli per adattarsi a bagni classici o hi-tech. Si possono abbinare a miscelatori a parete oppure installati sul piano.

lavabi da appoggio, Sharp SH02/SH03 di Simas e Cocktail di Kerasan

Le nostre scelte
1. È in vitreus china con bordo extrasottile 3 mm il lavabo tondo Sharp SH02/SH03 di Simas con diametro 42 cm. Costa 350 euro.
2. Con decoro “Geometrie” il lavabo Cocktail di Kerasan ha il piatto in ceramica decorata che nasconde lo scarico. Il disco, come un bottone, ha due fori circolari per sollevarlo dal bacino. Costa a partire da 325 euro.

Progetto e Interior Decoration: arch. Monica Luraschi, Appiano Gentile, Tel. 031/934298 – www.ecasaweb.it – Foto: Adriano Pecchio, styling Laura Mauceri

Tratto da Cose di Casa numero di marzo 2019

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