Volumi bianchi in mansarda per avere più luce

Sono bastati alcuni semplici interventi per rendere più funzionale l’appartamento di 130 mq sottotetto: una nuova distribuzione studiata al centimetro e soluzioni per contenere realizzate su disegno.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografa Rossella Murgia
Pubblicato il 02/02/2015 Aggiornato il 06/09/2018

All’ultimo piano di una villa degli anni ’50, l’abitazione di circa 130 mq occupa gli spazi del sottotetto. È caratterizzata da una pianta che si sviluppa intorno alla scala d’ingresso centrale e al terrazzino: quest’ultimo ricavato nella falda del tetto e accessibile sia dal living sia dalla zona notte. Il progetto ha reso più funzionale la distribuzione e ha permesso di sfruttare le zone sotto la falda, dove l’altezza del soffitto si abbassa fino a 150 cm. Il soggiorno integra anche la cucina a vista e l’area pranzo. Sul lato opposto della casa sono stati invece ricavati due bagni (uno attrezzato anche come lavanderia), lo studio e la camera matrimoniale, completa di cabina armadio.

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  • La zona conversazione del soggiorno all’ingresso della casa, è arredata con un divano rivestito in tessuto bianco che si allunga con un elemento a chaise longue, disposto in modo da sfruttare l’angolo; al centro, il tavolino in legno laccato proviene dalla Cina. La luce arriva da due direzioni, dalla vetrata alle spalle dello schienale e dalla finestra a lato. • Divano: Romeo di Bodema

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  • All’ingresso la porta in vetro acidato, installata in diagonale, permette di ricavare dall’altra parte, all’arrivo della scala di accesso all’abitazione, un piccolo pianerottolo triangolare, sottraendo uno spazio minimo all’ambiente interno.

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  • La cucina si sviluppa in tre blocchi. L’ambiente è occupato al centro da un monoblocco con top e fianchi in corian rosso. La struttura ospita la zona cottura (completata da una cappa a isola) e ha la funzione di dividere la cucina a vista dal living; nella parte inferiore è attrezzata con cassetti. Per l’alimentazione del piano a gas è stato necessario prevedere – a pavimento – i collegamenti al relativo impianto.

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  • La penisola: Questo elemento ha permesso di sfruttare al meglio anche la parete sotto lo spiovente: il bancone con top in corian integra il lavello, opportunamente distanziato dal muro per poterne usufruire in modo più agevole; dietro rimane posto per appoggiare oggetti e piccoli elettrodomestici. Il lato utilizzato come piano snack e attrezzato con due posti a sedere è stato posizionato nella zona più luminosa, dove il soffitto si rialza in corrispondenza dell’abbaino. Le colonne: Lungo l’altra parete libera, una composizione in linea formata da moduli di altezza decrescente – 220, 170 e 150 cm – segue l’andamento della falda del tetto. Nelle cinque colonne si alternano vani dispensa, cassettoni ed elettrodomestici da incasso: frigorifero combinato, forno e microonde. Nella cucina, realizzata su misura, i mobili sono in laccato bianco opaco e i top in corian. L’illuminazione d’ambiente è ottenuta con faretti orientabili fissati a una barra metallica sospesa sopra il blocco a isola. • Cucina: Spoon di Errebi • Sgabelli: Spoon di Kartell, design Antonio Citterio (358 euro) • Elettrodomestici: Siemens • Miscelatore lavello: Gessi Rubinetterie.

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  • Anche nella zona notte le travi in legno verniciato bianco che formano la copertura a spiovente sono state lasciate a vista. Nella camera e nelle zone di passaggio la distribuzione degli elementi d’arredo, molti dei quali su misura, valorizza i cambi di altezza e sfrutta al massimo la posizione delle aperture. Lo spazio è in larga misura occupato dal letto matrimoniale, formato da una pedana rivestita in pelle bianca e rialzata da terra di soli 10 cm, sulla quale poggia il materasso lasciando ampi spazi liberi lungo il perimetro; la struttura integra anche la testata imbottita, di elevato spessore. Appoggiata alla parete laterale, una scaletta di stile etnico in legno laccato lucido diventa un’originale soluzione per appendere cinture, collane e altri accessori.

    Contenitore multifunzione
    Per distanziare il letto dal muro e portarlo verso il centro della camera, dove il soffitto diventa più alto, è stata realizzata nella zona retrostante una struttura bassa che corre lungo la parete. Tinteggiata in verde, è profonda circa 50 cm: prevede, in corrispondenza della testiera, un contenitore per cuscini e coperte che si apre dall’alto e, ai due lati, ripiani a giorno per i libri oltre a un comodo piano sul top. Altra superficie d’appoggio, in sostituzione dei comodini, è stata ricavata lungo il bordo del letto che è molto più grande rispetto al materasso.

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  • Una luminosa cabina armadio: nella camera matrimoniale è stato ritagliato un volume adibito a guardaroba. Per ottimizzare gli spazi interni del locale e sfruttare tre lati a pieno, l’attrezzatura prevede appendiabiti e ripiani a vista, senza ante; e anche la porta con apertura scorrevole interno muro consente di recuperare centimetri. Nell’angolo tra l’ingresso della camera e la porta della cabina armadio, è appoggiata alla parete una console dei primi del ’900, rivisitata con una nuova finitura dorata. Di gusto contemporaneo lo sgabello in policarbonato rosso trasparente. • Sgabello: Charles Ghost di Kartell, design Philippe Starck (159 euro).

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  • L’armadio porta borse: all’ingresso della zona notte, la parete che confina con il guardaroba è stata sfruttata con un mobile dalla finitura in laccato bianco opaco. La struttura è realizzata su disegno: larga 225 cm e profonda 60 cm, come un armadio, è divisa in due parti. Quella superiore prevede una serie di vani a giorno, rettangolari e quadrati, pensati per contenere borse e altri oggetti. La geometria della composizione risalta sullo sfondo della parete, tinteggiata di rosso; sotto c’è posto per tre cassetti attrezzati come scarpiera. La zona di passaggio che introduce la camera matrimoniale è illuminata dalla portafinestra che conduce al terrazzino. Più avanti nell’angolo, in corrispondenza dell’altra apertura, è stato sistemato il mobile portatv. La piccola libreria rotonda appesa alla parete è un pezzo di artigianato etnico; i tappeti kilim a colori vivaci risaltano sul pavimento scuro in legno di teak.

In entrambi i bagni aperture nell’abbaino consentono l’aerazione naturale e l’illuminazione zenitale. I rivestimenti e i dettagli decorativi danno un carattere ben definito a ciascuno dei due ambienti; come nel resto della casa, i pavimenti sono in teak rifinito a olio.
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  • Nel bagno con le pareti rivestite in resina, un box doccia completamente trasparente è stato installato nella zona più alta, in linea con i sanitari sospesi. Sull’altro lato trova invece posto il piano sospeso, in legno verniciato scuro; la fascia di parete sotto l’abbaino è rivestita da uno specchio senza cornice.• Lavabo e sanitari: Ceramica Flaminia.

    Superfici in resina
    Riprendendo una delle tonalità che ritornano come filo conduttore nei diversi ambienti della casa, in uno dei due bagni le pareti sono state trattate con resina verde. Un rivestimento che permette di ottenere diversi effetti come lucido, opaco o spatolato; e che offre un elevato livello di resistenza all’acqua e all’umidità. Come si realizza: Per ottenere un buon risultato, è importante che la superficie del supporto sia perfettamente asciutta perché la pellicola in resina, che non è traspirante, una volta posata non consente l’evaporazione dell’umidità residua. Prima di procedere, occorre quindi rasare il muro per averlo perfettamente liscio, stendere poi una mano di primer e lasciare asciugare. Viene inifne passata la resina, a rullo o a pennello a seconda della finitura che si desidera ottenere.

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  • La vasca occupa interamente uno dei lati corti del bagno. Sotto la finestra è fissato alla parete uno scaldasalviette che, installato in senso orizzontale, è utile anche per appoggiare gli asciugamani. Nella zona lavabo una specchiera dorata dei primi del ’900 permette di ottenere un gradevole contrasto con le linee contemporanee del piano sospeso e dell’applique.
Il progetto in pianta

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1: ingresso, 2: soggiorno, 3: cucina, 4:bagno, 5: studio/camera ospiti, 6:cabina armadio, 7: terrazzino, 8: camera matrimoniale

Progetto: 3S Studio Silvia Dagna, Serena Galassi, Simona Maurone, Savona, Tel. 349/5238495 – www.3s-studio.com
Foto: Rossella Murgia

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