Una casa d’ispirazione provenzale con scala salvaspazio che collega il sottotetto

Una casa di 37 e 38 mq, con sottotetto adibito a zona notte, è stata rinnovata puntando sul bianco e su uno stile d'arredo tradizionale. Senza trascurare aspetti più tecnici, come il restauro della copertura e il nuovo "cappotto" isolante.

Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Stylist Candida Zanelli
Pubblicato il 01/04/2019 Aggiornato il 01/04/2019
Una casa d’ispirazione provenzale con scala salvaspazio che collega il sottotetto

L’edificio che ospita il sottotetto su due piani si trova vicino a un borgo storico dell’entroterra ligure, nel parco naturalistico delle Cinqueterre.

Acquistato e ristrutturato di recente, ha subito alcune modifiche nella distribuzione che hanno reso il sottotetto su due livelli più fruibile e adatta alle esigenze di oggi.

Eliminando le divisioni interne e anche un preesistente camino, il piano d’ingresso – occupato dalla zona giorno – è ora concepito come open space; e per quanto riguarda la palette cromatica, la scelta è stata quella di virare da colori caldi e accesi verso toni neutri, privilegiando il bianco e la gamma dei grigi. Sono queste tonalità tenui e neutre abbinate al legno, insieme alle linee degli arredi, gli ingredienti dello stile provenzale che caratterizza il sottotetto su due livelli, all’insegna della leggerezza e perfetti quindi per una casa di vacanze.

In perfetta continuità, il piano superiore sottotetto, collegato da una scala lineare, ospita le camere da letto e il bagno principale.

Interventi fondamentali, ma meno visibili hanno riguardato poi la parte strutturale, con il restauro della copertura in legno e il rifacimento del cappotto di isolamento interno ed esterno delle pareti al fine di evitare infiltrazioni dovute all’umidità di risalita.

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Il progetto

Il sottotetto su due livelli – 75 mq in totale – si articola su piani con metrature simili (37 mq e 38 mq). Presenta una pianta regolare, di forma rettangolare e facile da interpretare nella suddivisione interna. Al piano terra è stato sufficiente demolire un tramezzo per ottenere un ambiente unico che integra area living, pranzo e cucina: l’esposizione è su un unico lato, quello lungo a sinistra della porta d’entrata, ma la luce filtra in abbondanza da tre portefinestre. Il piano superiore del sottotetto su due livelli è dedicato alla zona notte con due camere, matrimoniale e a due letti, e un secondo bagno. piano-ingresso piano-superiore

  • L’ingresso del sottotetto su due livelli, sul lato corto vicino alla scala, si trova a una quota rialzata rispetto alla zona giorno. L’intero ambiente open è illuminato da tre portefinestre disposte in sequenza sullo stesso lato.
  • La cucina occupa due lati del mini open space, sfruttando al meglio anche la zona d’angolo. Al centro, in piena luce, rimane spazio per il tavolo da pranzo.
  • Il bagno è stato sistemato, al piano terra, in un volume  a pianta rettangolare ritagliato tra cucina e scala che porta al piano di sopra. Come prescrive la normativa, il piccolo locale è suddiviso in due vani distinti, in modo tale che quello con il wc risulti disimpegnato da un antibagno con il lavabo accessibile dal living.
  • Il piano superiore del sottotetto su due livelli, come quello d’ingresso, ha l’affaccio principale su uno dei due lati lunghi. All’arrivo della scala, le due camere da letto sono sistemate una di fronte all’altra, divise da un disimpegno tramite il quale si accede anche all’ambiente di servizio, chiuso da una porta scorrevole a scomparsa interno muro.
sottotetto su due livelli, ingresso, gradini zona conversazione, divano e poltrona bianchi, lampada a sospensione in metallo, lampada da terra

Si accede al sottotetto su due livelli dal porticato affacciato sul giardino antistante: rispetto al livello della strada, il living si trova a una quota leggermente ribassata, per cui dall’ingresso bisogna scendere due gradini. La zona tv, che occupa la rientranza lungo la parete a destra della porta, è arredata con una poltrona a schienale alto dalle linee tradizionali, rivestita in fresco tessuto di lino sfoderabile, con una madia in legno massello dalla finitura al naturale e una lampada da terra con base in legno suddivisa a ripiani.

sottotetto su due livelli, scala, divano rigato, pouf, poltrona, lampada da terra, specchio rétro, porta scorrevole

La porta d’ingresso del sottotetto su due livelli è composta da tre “strati”: quello interno, che si vede bene sulla destra nella foto qui sotto, è costituito da un tradizionale serramento a battente in legno verniciato bianco, con un pannello vetrato centrale suddiviso a riquadri “all’inglese”. Più esternamente l’infisso è protetto da una sorta di cancello, un’inferriata di sicurezza in grigliato, sempre con apertura a battente. La protezione dell’accesso è completata infine, da fuori, da una persiana a doppio battente in legno verniciato verde, tipico infisso alla ligure, identica a quelle utilizzate anche per tutte le portafinestre dell’abitazione. Nella zona conversazione, che si raggiunge scendendo i due gradini dal pianerottolo d’ingresso gli imbottiti, divano trasformabile e poltrona, sono rivestiti in tessuti di cotone sfoderabile (Butterfly di Maisons du Monde; stessa produzione dei cuscini ricamati, della lampada da terra e del pouf intrecciato in lana, modello Baltique). Lo specchio sulla parete a sinistra della scala è un pezzo del ‘700 con cornice in legno effetto delabré.

 

Scala salvaspazio

Dal pianerottolo d’ingresso del sottotetto su due livelli, leggermente rialzato rispetto agli ambienti del piano terra, parte la scala che conduce al piano superiore, dedicato alla zona notte. La pendenza della rampa, composta da undici gradini, è più elevata rispetto allo standard delle rampe interne: in questo modo la struttura ha nel suo complesso una profondità minore e occupa quindi meno spazio a terra; allo stesso tempo l’altezza del sottoscala risulta maggiore ed è possibile sfruttarne al massimo il volume. I gradini sono in legno di castagno e hanno una pedata meno profonda rispetto alle misure abituali; quelli più bassi sono a giorno, con un tamponamento in cartongesso sul retro che segue l’inclinazione della rampa; mentre quelli superiori sono completati anche da alzata in legno. La scala è delimitata sulla destra dalla parete perimetrale, a sinistra da una ringhiera in ferro battuto, verniciata di bianco come quella del pianerottolo.

sottotetto su due livelli, ingresso, scala in legno, corrimano in ferro

Il sottoscala: nella parte più alta, il volume è occupato dal bagno del piano terra, accessibile dal living tramite una porta scorrevole interno muro; sul soffitto del locale, il retro della rampa è ben visibile. Nella parte più bassa del sottoscala, cioè sotto i primi gradini a partire da terra, è stato ricavato invece un ripostiglio su misura, suddiviso a ripiani e chiuso da due ante a battente in legno verniciato il cui taglio segue l’andamento digradante della rampa.

cucina-tavolo

In cucina la composizione country chic, in legno verniciato bianco opaco è di Scavolini, con alcuni moduli di falegnameria aggiunti. Il piano di lavoro è in pasta di granito blu; il grande tagliere in legno di ulivo appoggiato sopra è un pezzo artigianale tipico di questa zona della Liguria. Il tavolo con piano in legno grezzo e le sedie sono di Maisons du Monde come la lampada a sospensione centrale in ferro dalle linee squadrate. Per due terzi già esistente, per un terzo nuova: la cucina, in legno verniciato bianco opaco con ante in legno lavorate e pensili vetrati, è stata mantenuta così com’era, ma all’estremità verso la finestra è stata aggiunta un’armadiatura a colonna che riprende perfettamente stile e finiture; serve anche per coprire una piccola apertura interna sulla parete che confina con la proprietà adiacente.

Rivestimenti decorativi

Nella cucina dalle linee morbide, con ante bugnate in legno, anche i rivestimenti a terra e a parete giocano un ruolo importante nel definire lo stile d’insieme.
A pavimento le grandi piastrelle di gres porcellanato da 60×60 cm in tonalità grigio polvere e con finitura opaca, imitano l’aspetto di un marmo ligure. Il materiale, che forma una superficie uniforme con giunzioni poco visibili, è lo sfondo neutro che fa risaltare un elemento decorativo più scuro.
La cornice: lungo il perimetro della stanza, il pavimento in gres tinta unita è infatti intervallato da un inserto a fascia che delinea un grande rettangolo. Tale decoro è formato da piastrelline tipo mosaico, sui toni del beige e del marrone: il decoro contribuisce anche a riproporzionare la superficie del pavimento e a definire le distanze. Lo stesso è stato fatto sulle parete del bagno al piano superiore con un rivestimento simile che, sempre caratterizzato da una fascia superiore decorata, sottolinea altezze e distanze.
A parete: nella composizione della cucina, per rivestire l’alzata tra le basi e i pensili è stato utilizzato un mosaico in vetro, in una miscela di blu e azzurri traslucidi che si coordina con il colore del piano di lavoro in granito blu.

cucina tradizionale, rivestimento  a mosaico, pensili vetrati, tavolo da pranzo con piano in legno, sedie bianche

Una delle particolarità della composizione della cucina, che si sviluppa su due lati, è quella di sfruttare al meglio anche la zona d’angolo per inserire un elemento indispensabile quale un forno multifunzione di dimensioni standard: è stato possibile installarlo a 45° dal momento che la profondità disponibile lo consente. Anche l’estetica dell’elettrodomestico è rétro, in linea con il gusto tradizionale-rétro dei mobili. In cucina, la zona cottura con piano a gas, cappa rivestita in legno nella stessa finitura dei mobili e forno multifunzione (di Smeg) occupa la posizione d’angolo. I dettagli in ottone sul cruscotto del forno trovano un richiamo nei listelli orizzontali in legno verniciato giallo oro utilizzati come elemento decorativo della porta scorrevole con maniglia incassata in primo piano, che chiude l’antibagno.

camera, due letti singoli, boiserie, armadio bianco, travi a vista in legno

Al piano superiore le due camere occupano gli ambienti, uno di fronte all’altro, allo sbarco della scala: la stanza matrimoniale e quella a due letti prevedono una disposizione simile, quasi speculare degli elementi, con boiserie-testiere in laccato opaco che fanno da sfondo. Dominano il bianco e il grigio chiaro, declinati nello stile morbido che caratterizza tutta l’abitazione. Nella stanza, le due strutture letto sono costituite da una base in legno con contenitore interno sulla quale poggiano la rete a doghe e i materassi. I due elementi singoli sono predisposti per essere accostati perfettamente a filo, a formare all’occorrenza un unico letto matrimoniale (tutto su misura, realizzato da F.lli Moscatelli). L’armadio a due ante vicino alla finestra è di Maisons du Monde, la tenda in tessuto semitrasparente che scorre lungo il bastone in ferro è di Leroy Merlin. Nella camera degli ospiti, un’armonia stilistica nelle finiture accomuna i pezzi di produzione – come gli armadi in legno verniciato bianco dalle linee tradizionali – e quelli realizzati invece su disegno dal falegname, come la testiera del letto con lavorazione a doghe.

Quale stile?

Colori tenui e opachi, nella gamma dei bianchi accostati a sfumature di azzurro polvere e lavanda, tortora e beige: sono queste tonalità, insieme alle linee degli elementi d’arredo, a definire lo stile del sottotetto su due livelli. Più che uno stile vero e proprio, si tratta di un mood che trova le proprie origini nelle regioni meridionali della Francia affacciate sul Mediterraneo. Ispirati alla tradizione rurale che caratterizza i piccoli centri della zona tra il mare e le colline, arredi e finiture provenzali hanno la caratteristica di ispirarsi alla natura e di enfatizzare la luce solare. Tra i materiali privilegiati ci sono il legno, anche di recupero, nella versione patinata o verniciata, la pietra (soprattutto per le cucine e i piani di lavoro), il ferro battuto, le fibre naturali e la paglia; freschi tessuti di lino e cotone per i rivestimenti tessili. I mobili hanno spesso decori a motivi tipici, eseguiti a pennello sulle superfici in toni più scuri.

 

camera matrimoniale, letto, boiserie in legno, comodino, finestra

Nella camera matrimoniale ritroviamo lo stesso tipo di testiera di falegnameria realizzata da F.lli Moscatelli; il comodino è di Maisons du Monde così come i piccoli quadri con i pesci azzurri; la biancheria del letto è di Zara Home. La piccola finestra nella camera matrimoniale, un quadrato ritagliato sulla parete a sinistra del letto, si trova in esatta corrispondenza della porta d’ingresso della casa, al piano sottostante. Il serramento con apertura a battente è completato da uno “scuro” in legno fissato direttamente all’anta vetrata alla quale si può agganciare per la chiusura. Questo semplice sistema oscurante era in passato molto diffuso nelle antiche case di origine rurale.

sottotetto su due livelli, scala, pianerottolo, rivestimento in gres

La verticalità degli ambienti mansardati, caratterizzati da soffitti di altezze elevate, è evidenziata dal contrasto tra la tonalità neutra delle pareti e le sfumature tendenti al rosso della copertura a vista in legno di castagno. Nell’ambiente di servizio, il recupero creativo di alcuni complementi d’arredo preesistenti e l’introduzione di piccoli dettagli a tema, a cominciare dalle lampade-lanterne, è in sintonia con l’atmosfera della casa estiva.

In poche mosse!

In fase di ristrutturazione, gli interventi nei bagni del sottotetto su due livelli sono stati nel complesso minimi. In particolare, in quello al piano superiore sono state conservate le pavimentazioni in grandi piastrelle di gres con finitura opaca color polvere e i rivestimenti semilucidi a parete, completati da una fascia superiore a mosaico.
Solo sopra il lavabo è stato rimosso un rettangolo di piastrelle per poter incassare una specchiera nello spessore di 1 cm. Semplici lavori fai-da-te hanno infine permesso di rinnovare e conservare i complementi e gli accessori in ferro battuto già presenti: l’étagère con ripiani e cestoni vicino alla finestra, la consolle sospesa con piano in vetro di Murano di fianco al lavabo e la scarpiera sotto; in precedenza neri, questi pezzi sono stati rinnovati da una verniciatura color polvere. Accanto alla doccia (che si vede riflessa nello specchio), un appendiabiti a stelo da ingresso fa da porta-accappatoi.

Restauro della copertura: nel bagno e negli altri ambienti del sottotetto due due livelli si trovavano complessivamente in buone condizioni le travi e l’assito in castagno, ovunque lasciati a vista. Gli elementi in legno sono stati però prima decapati con carta vetrata per togliere la preesistente lucidatura e renderli opachi, trattati poi con un antitarlo e infine verniciati con un prodotto trasparente all’acqua che esalta il colore naturale del materiale.

bagno, rivestimento in piastrelle, lavabo sospeso, travi a vista, specchio

Nel disimpegno all’arrivo della scala del sottotetto su due livelli, uno specchio a tutta altezza fissato sulla parete riflette, con un effetto trompe l’oeil, il lato del bagno dove sono installati i sanitari e il box doccia; quest’ultimo, rialzato di circa 20 cm rispetto al piano del pavimento, ha il piatto antiscivolo in ceramica e l’apertura a pannelli scorrevoli. Il lavabo sospeso, sempre in ceramica, è di Ideal Standard, mentre le applique in metallo a forma di lanterna sono di Leroy Merlin. Cestoni e accessori di Zara Home.

Foto: Enza Tamborra, Styling Candida Zanelli

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