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Quest’abitazione occupa il sesto e il settimo piano di un edificio costruito alla fine degli anni ’60. L’unità attuale – circa 145 mq totali – è stata ricavata dall’accorpamento di due unità su livelli diversi, ora collegati da una scala di nuova realizzazione.
Un progetto di ristrutturazione globale che ha riguardato il layout, le finiture e la parte impiantistica, con l’idea di creare uno scenario domestico in cui rispecchiare i tratti architettonici, i colori e gli elementi simbolici di questa zona urbana, caratterizzata dalla presenza ex industriale del Lingotto e dell’ex mercato ortofrutticolo all’ingrosso.
Affacciandosi all’esterno è possibile cogliere chiaramente spunti e riferimenti delle citazioni che contribuiscono a definire il concept degli ambienti.
Il relooking punta su inserti grafici e decorativi: carte da parati dai motivi caratterizzanti, geometrie murali, texture tridimensionali e colori in contrasto vanno oltre il puro intervento estetico per assumere un ruolo di rilievo nel diversificare passaggi e aree funzionali.
Al piano d’ingresso, dedicato alla zona giorno, la configurazione aperta valorizza la doppia esposizione. Dai balconi sui lati opposti la luce fluisce negli interni nelle varie ore della giornata, a dialogo con lo skyline della città.
Foto casa ristrutturata a Torino
Progetto e lavori
Al piano d’ingresso dell’appartamento, di circa 78 mq, nel quartiere MOI di Torino, riqualificato nell’ambito di un progetto urbanistico globale, la distribuzione è completamente cambiata grazie a ingenti opere di demolizione e costruzione: gli spazi rinnovati sono ora più aperti, comunicanti tra loro e luminosi.
La nuova rampa interna costituisce il nucleo dell’intero progetto di ristrutturazione.
- I bagni dell’abitazione sono tre, uno dei quali al piano d’ingresso, vicino allo studio. Di dimensioni contenute, è però attrezzato con una grande vasca wellness che misura 120 x 180 cm.
- La scala, in posizione centrale di fronte all’ingresso, divide in due la pianta del piano.
- Da una parte si apre l’open space della zona giorno che comprende cucina e pranzo; dall’altra ci sono lo studio – camera degli ospiti, il ripostiglio e il bagno.
- Il livello superiore del sottotetto di 67 mq, recuperato e reso abitabile in fase di ristrutturazione, è collegato dalla scala interna.
- Mantiene però anche un ingresso indipendente dal pianerottolo condominiale e, grazie alle predisposizioni impiantistiche, è progettato per poter essere eventualmente in futuro separato e vissuto in modo autonomo.

1 Ingresso 2 Scala 3 Soggiorno 4 Zona pranzo 5 Isola 6 Cucina 7 Studio/camera ospiti 8 Antibagno 9 Bagno 10 Balcone

1 Ingresso condominiale 2 Scala interna 3 Zona relax 4 Loggia 5 Camera matrimoniale 6 Disimpegno 7 Guardaroba-palestra 8 Bagno 9 Lavanderia
- La rampa che sale dal piano inferiore sbarca in un ambiente aperto utilizzato come stanza per il relax e per gli hobby, affacciata su un balconcino a tasca di circa 3 mq. Il percorso prosegue verso il disimpegno che distribuisce la camera e gli spazi di servizio.
- Accanto alla camera matrimoniale, nell’angolo opposto, la cabina armadio è una stanza di circa 11 mq, sfruttata con attrezzature su tre lati e anche al centro.
- I due bagni del sottotetto occupano locali adiacenti – uno dotato di finestra e l’altro cieco – allineati lungo lo stesso lato ed entrambi accessibili dal disimpegno dove è stata ricavata anche la lavanderia.
Un angolo divertente davanti all’ingresso aperto sulla zona giorno
Zona pranzo e cucina definite dal rosso mattone a parete e soffitto
Nell’open space, la zona pranzo di fronte alla finestra è incorniciata da un’ampia fascia di parete e di soffitto dipinta con pittura all’acqua rosso mattone, detto anche terracotta.
L’effetto è quello di un ribassamento rispetto all’adiacente living, ma in realtà la superficie è continua, senza dislivelli sul plafone. A sinistra, il pensile che delimita l’area è stato laccato nello stesso colore RAL.

Nel living il divano rivestito in tessuto bianco è di Poltrone & Sofà, lo sgabello giallo e il tappeto di Maisons du Monde. Il mobile tv sospeso in laccato nero, parzialmente dipinto a mano con smalto all’acqua, è stato realizzato su disegno da Falegnameria Rasetto. A destra, nella zona pranzo, il tavolo estensibile con top in ceramica effetto marmo e gambe in metallo nero opaco è il modello Augusto di Deghi; sedie con rivestimento color senape e gambe in acciaio verniciato Mahalia di Kave Home; la plafoniera a campana è Duo di Vibia colore grafite. Le sospensioni cilindriche nere fanno parte del set Minimal Track di Arkoslight.
Pilastro portante con portale di completamento, con finto arco modellato in cartongesso
Al centro dell’open space, un pilastro portante scandisce i percorsi, definendo il passaggio tra l’ingresso e l’area living. A partire da quest’elemento strutturale, la scelta dei progettisti è stata quella di realizzare una sorta di portale di completamento, con un finto arco modellato in cartongesso e uniformato alla colonna dalla stessa sfumatura di bianco-grigio.

Nel living il divano è di Poltrone & Sofà. Il pavimento è rivestito da piastrelle Kintsugi Hibi Moonlight di Ceramica Fioranese. Il progetto illuminotecnico dell’abitazione è di Traiano Luce 73. Il radiatore installato nel sottofinestra e quelli di tutta la casa sono in alluminio con interasse variabile.
Scala in legno rivestita il resina, tranne un gradino
La scala che collega i piani è stata realizzata ex novo, forando la soletta. Struttura e gradini sono in legno, rivestiti in resina, soltanto uno dei primi è stato lasciato nel colore rovere naturale: lo stacco cromatico sulla rampa “anticipa” il passaggio al livello superiore dove il pavimento è tutto in parquet.
L’originale corrimano in ferro micaceo è formato da elementi circolari saldati tra loro

Nell’angolo cottura, la composizione in laccato nero è il modello Kalì Stromboli 1374 di Arredo3; top in laminato HPL, ante in Fenix. Il binario luminoso a soffitto è Minimal Track di Arkoslight, faretti a incasso Deep Ceiling Rec 1.0 di Wever & Ducré. Sgabelli da bar Mahalia di Kave Home. II corrimano in ferro della scala è stato realizzato su disegno dal fabbro L.V. Locandro Vittorio. Nel sottoscala, il muso della Fiat 500, sezione frontale di un’autentica automobile, è stato trasformato da un artigiano: nel cofano sono alloggiati l’impianto stereo e il mobile bar.
Pavimento tipo Kintsugi
Il pavimento è rivestito con grandi lastre bianche di gres porcellanato che si rifanno nella texture all’antica tecnica artistica giapponese del Kintsugi.
Fin dalle origini, era utilizzata per riassemblare, in un esercizio di resilienza, frammenti di oggetti rotti in frantumi, ridando loro una seconda vita senza cancellare la memoria.
In questa casa la scelta è simbolica: evidenzia l’idea della ricucitura di passato e futuro.
Le finte “fratture” bronzate in leggero rilievo riflettono la luce in un modo particolare e costituiscono un richiamo ad altri motivi decorativi dell’ambiente.
Scopri di più sul Kintsugi nel nostro articolo
Studio con letto a scomparsa per diventare anche camera in più
Un sistema scorrevole esterno muro con binario a soffitto separa lo studio dal resto della zona giorno, così da poterlo utilizzare all’occorrenza come camera aggiuntiva.
A sinistra, la porta del ripostiglio è rivestita e incorniciata da una boiserie tagliata ad arco, simile a quella presente nella zona conversazione.
È formata da listelli montati su un materassino acustico nero che esalta il motivo verticale in rilievo; dal punto di vista tecnico, contribuisce a isolare dai rumori esterni.

Nello studio, a sinistra della libreria, il pannello cui è fissato il quadro bianco nasconde un letto ribaltabile, a totale scomparsa quando è chiuso. I faretti neri sono il modello Solid 1.0 di Wever & Ducré.
Bagno verde con piastrelle bianche con vasca sotto la finestra
ll bagno al piano inferiore, comodamente vicino allo studio-camera degli ospiti, è di dimensioni contenute, ma finestrato e abbastanza largo e profondo per poter sfruttare quasi metà del locale con una vasca idromassaggio di misure fuori standard

Nel bagno al piano d’ingresso la parete a sinistra è rivestita con piastrelle sagomate a listelli rettangolari modello Bricco Terre di Italgraniti. Lavabo da appoggio Narciso di Opera da 45 cm con rubinetteria Cox Cromo di Paini;il mobile ha struttura in nobilitato effetto rovere e piano Betacryl bianco. La vasca idromassaggio è Spatec Duo 120 con poggiatesta Duo di Idroitalia.
Vano scala decor con giochi di colore e geometrie
Il livello superiore del sottotetto di 67 mq, recuperato e reso abitabile in fase di ristrutturazione, è collegato dalla scala interna.
Mantiene però anche un ingresso indipendente dal pianerottolo condominiale e, grazie alle predisposizioni impiantistiche, è progettato per poter essere eventualmente in futuro separato e vissuto in modo autonomo.
Salendo al piano superiore, l’ambiente si apre su uno spazio di condivisione che si prolunga all’esterno sul terrazzino di nuova realizzazione, di metratura minima ma di importanza strategica.
Anche a questo livello, la componente décor del progetto, basata su linee curve e cerchi, contrasti cromatici, inserti 3D e incontri di materiali assume un carattere architettonico, di sperimentazione sul campo.

La decorazione della parete, realizzata sulla base di un progetto al computer, riprende le forme circolari e le linee stondate che caratterizzano il corrimano in ferro della scala. Le “cialde” in mdf tagliate dal falegname e laccate in bianco e rosso mattone, applicate sulla superficie piana, sono in leggero rilievo.
Nel sottotetto anche la stanza della musica con la batteria…

Nella zona relax all’arrivo della scala, i quadri – tutti di misura 30×40 cm, con cornice nera e disposti in composizione regolare, illustrano le diverse fasi della ristrutturazione della casa. A destra, su sfondo scuro, trova posto la batteria rialzata da unapedana. La poltrona è vintage, il tappeto blu di Ikea. Plafoniera Krizia PM di Gea Luce.

Il balconcino a tasca nel sottotetto, realizzato ex novo, è rialzato da una soglia: la vista panoramica dal settimo piano è sulla collina torinese. Lo spazio outdoor è arredato con sedie in ferro acquistate in un mercatino e con un tavolino pieghevole di Ikea.
Soffitto originale con uno “spicchio” dipinto di verde
Tra la finestra a nastro e la testiera, la porzione di parete è decorata con un collage di pannelli in cartone molto spesso, ritagliati in forme geometriche – perlopiù triangoli – decorati con i colori della stanzae incollati con apparente casualità, in modo da creare un gioco di riflessi e ombre sulla superficie.
Questi elementi in rilievo rispetto al supporto permettono di mimetizzare la congiunzione tra la fascia inferiore del muro che è in cemento armato e quella superiore in laterizio, nascondendo anche piccole fessurazioni. I
l letto è sospeso: poggia su una “mensola” in ferro a sbalzo nella muratura.

Nella camera matrimoniale le pareti sono tinteggiate con pittura colore verde acqua, utilizzata anche per la decorazione geometrica a soffitto. La plafoniera è il modello Krizia PM di Gea Luce, le luci sui comodini sono le Keta Usb di Astro Lighting. La scultura della peonia arancione è opera dell’artista Chica Pui.
I due ambienti di servizio al piano sottotetto, molto diversi tra loro, sono identificati da colori ed elementi decorativi dalla forte personalità, in un mix di materiali, texture e colori ispirati a gusti e alle passioni di chi abita la casa.
Un’intera stanza con finestra dedicata al guardaroba
Bagno in nero, blu e ocra, con carta da parati e parquet
Carte da parati a tema, rivestimenti materici in rilievo, accostamenti cromatici audaci caratterizzano il bagno denominato “City”, le cui scelte ruotano attorno a quella della mappa di Roma a tutta parete.

Nel bagno il mobile sospeso con bordi stondati è realizzato su misura, in nobilitato nero con successiva laccatura gialla e top in HPL. La carta da parati sulla parete di fondo è Rome Italy City Map di Photowall. La rubinetteria nera a parete è della coll. Cox di Paini. I faretti sono il modello Solid 1.0 nero opaco di Wever & Ducré.
Bagno rosa con effetto scatola

Nel bagno il pavimento in gres con motivo “terrazzo” è Deconcrete De-Medium di Ceramica Sant’Agostino; rivestimento Passapartout Millennial Pink di Ceramica Fioranese. La carta da parati con il motivo del soffione è di Cartilla. Il piatto doccia è Essential Pizarra di Fiora; placca di comando Sigma20 di Geberit. Rubinetteria Cox di Paini. Il lavabo da appoggio è Sharp di Simas, i sanitari filomuro modello Comoda di Azzurra Bagni. La plafoniera è Krizia PP di Gea Luce, la sospensione è Delie C1224 di Aromas del Campo.
Lavanderia nascosta da una porta a tutta altezza cannettata

La lavanderia, ricavata in nicchia nel disimpegno della zona notte, è chiusa da una porta listellata. Lavatrice e asciugatrice impilate sono di Samsung. A sinistra, porta scorrevole in frassino bianco Performance di Iperceramica.
Unire due appartamenti
È un intervento frequente, sia che si tratti di unità immobiliari adiacenti sullo stesso piano, sia – come in questo caso – posizionate una sotto l’altra.
Dal punto di vista della normativa, la pratica comunale che occorre è la SCIA, Segnalazione certificata di Inizio Attività per opere di restauro e risanamento conservativo pesante.
Anche le opere in facciata – come la modifica dei serramenti esterni al livello superiore della casa per aumentare la superficie vetrata e rispettare i rapporti aeroilluminanti prescritti (pari a 1/8 della superficie calpestabile della stanza) – sono sottoposte alla presentazione di una SCIA.
Per la realizzazione del nuovo balcone è stata invece necessaria una SCIA in alternativa al PdC (Permesso di Costruire), trattandosi di opere di ristrutturazione importanti.
In precedenza, il sottotetto, pur avendo già la destinazione d’uso residenziale, non possedeva requisiti di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico (art. 24 del DPR n°380/2001, sostituito dall’art. 3 del D.Lgs. n° 222 del 25 novembre 2016).
Si è dovuto chiedere autorizzazione al Comune di Torino per effettuare modifiche e adeguamenti ai sensi dell’art. 124 del Regolamento edilizio.
Sempre nel sottotetto, il nuovo terrazzino a tasca, con aggetto massimo di 180 cm, è allineato alle aperture sottostanti, senza interruzione della continuità del cornicione o della gronda, senza interessare le travi cantonali o gli spigoli del tetto.
L’ex mercato ortofrutticolo memoria storica del quartiere
L’edificio di fine anni ’60 in cui si trova l’appartamento sorge in una zona di Torino che è andata incontro nel tempo, soprattutto di recente, a grandi trasformazioni, in un ampio contesto di rigenerazione urbana.
L’area intorno a via Giordano Bruno – molto vicino all’ex stabilimento Fiat del Lingotto, oggi museo e polo espositivo – si chiama MOI: la sigla si riferisce all’ex mercato ortofrutticolo all’ingrosso.
Il complesso, progettato nei primi anni ’30 da Umberto Cuzzi, rappresenta uno dei migliori esempi di architettura razionalista a Torino; formato da sette palazzine, era stato nel tempo dismesso ed era andato incontro a degrado.
La rinascita era iniziata quando il MOI diventò sede del Villaggio Olimpico per i giochi invernali del 2006. Successivi interventi, promossi dal Fondo Abitare Sostenibile Piemonte (Fasp), hanno permesso di proseguire con la riqualificazione.
Nel 2023, ristrutturando nei fabbricati esistenti, rinnovati e identificati dai nuovi colori delle facciate, sono stati ricavati alloggi di social housing per studenti universitari e lavoratori.
L’opera prevede anche l’implementazione degli spazi verdi adiacenti.
Indirizzi fornitori
• Arkoslight, https://www.arkoslight.com, Tel. 02/94750007 • Aromas del Campo, https://www.aromasdelcampo.com • Arredo3, https://www.arredo3.it • Arte e mosaici di Maina Manuela, @manuela_maina_decorazioni • Astro Lighting, https://www.astrolighting.com, Tel. 0645/259590 • Azzurra Bagni, https://www.azzurrabagni.com, Tel. 0434/611056 • Belfiore 9010, 9010.it, Tel. 0424/590388 • Cartilla, https://www.cartilla.it, Tel. 0536/794897 • Ceramica Fioranese, https://www.fioranese.it, Tel. 0536/993511 • Ceramica Sant’Agostino, https://www.ceramicasantagostino.it, Tel. 0532/844111 • Chica Pui, @chicapui • Deghi, https://www.deghi.it, Tel. 0832/156 0529 • Falegnameria Rasetto, Tel. 011/459 8374 • Fenix, https://www.fenixforinteriors.com • Fiora, fiorabath.com • Gea Luce, gealuce.com, Tel. 0882/374954 • Geberit, https://www.geberit.it, Tel. 800/787564 • Idroitalia, https://www.idroitalia.it, Tel. 02/30451935 • Ikea, https://www.ikea.it, Tel. 199/114646 • Immergas, https://www.immergas.com, Tel. 0522/689011 • Iperceramica, https://www.iperceramica.it • Italgraniti Group, https://www.italgranitigroup.com, Tel. 059/888411 • Kave Home, kavehome.com, Tel. 02/81273775 • L.V. Locandro Vittorio, https://www.locandro.com, Tel. 393/9504521 • Maisons du Monde, https://www.maisonsdumonde.com, Tel. 800/870799 • Opera Sanitari, https://www.operasanitari.com, Tel. 0761/ 540038 • Paini Rubinetterie, https://www.paini.com, Tel. 0322/9971 • Photowall, https://www.photowall.com, Tel. 800/727408 • Poltrone & Sofà, https://www.poltronesofa.com, Tel. 800/900600 • Samsung, https://www.samsung.com, Tel. 800/7267864 • Simas, https://www.simas.it, Tel. 0761/518161 • Traiano Luce 73, https://www.traianoluce73.it, Tel. 011/612053 • Vibia, vibia.com • Wever & Ducré, https://www.weverducre.com
Progetto: ARtelier Progetti, arch. Silvia Scalia e arch. Silvia Somma, Corso Cosenza, 16B, Torino, Tel. 011/18865764 – https://www.artelierprogetti.com
Foto: Barbara Corsico
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