Una casa con tante idee da copiare: dalla nicchia-scarpiera al recupero dei vecchi armadi

Colori e rivestimenti definiscono gli interni, suggerendo numerosi spunti "copiabili" in qualsiasi abitazione: dalla rientranza color senape in cui è inserito il letto, alla scarpiera rossa filomuro in nicchia, fino alle pareti con grandi righe orizzontali (bianche e grigie) che interrompono l'essenzialità del progetto di interior per dargli vivacità e valore.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografo Claudio Tajoli, Stylist Rosaria Galli
Pubblicato il 30/11/2020 Aggiornato il 02/12/2020
Una casa con tante idee da copiare: dalla nicchia-scarpiera al recupero dei vecchi armadi

Il sottotetto su più livelli è stato costruito negli anni ’60. Un’unica scala centrale a più rampe collega i piani: oltre a quello d’ingresso e al sottotetto, c’è anche unseminterrato-cantina. Nel recente intervento di ristrutturazione è stato realizzato un ampliamento volumetrico del fabbricato esistente che ha permesso di ingrandire l’abitazione: al piano d’ingresso gli spazi nuovi sono occupati dal living, sopra dalle camere dei ragazzi. L’attuale distribuzione mette in risalto alcuni tratti architettonici peculiari tra cui la scala centrale a giorno in ferro e legno, i serramenti grandi, le finestre a nastro e quelle a oblò, le controsoffittature. Anche molti degli elementi d’arredo, realizzati su disegno e su misura, si possono considerare parte integrante del progetto: per esempio la libreria passante tra soggiorno e vano scala e i contenitori nel sottofinestra. Prevalgono le tinte neutre, mentre alcuni toni decisi sono utilizzati in modo strategico per evidenziare singole zone ed elementi come la nicchia in finitura giallo senape della camera matrimoniale; o la scarpiera a muro nell’ingresso e la zona lavabo di uno dei bagni, identificate entrambe dal rosso.

Foto sottotetto 147 mq

  • Il soggiorno è stato sistemato nel locale della casa ricavato in seguito all'ampliamento. La zona conversazione, illuminata da due aperture, una delle quali angolare, si sviluppa intorno al camino; il focolare (di Stuv) con canna fumaria a vista e senza alcun rivestimento, è appoggiato su un piano in beola che si dispiega su due lati sfruttando l'altezza del sottofinestra; è stato realizzato da A.F. Arredi su disegno del progettista. Il divano angolare è di Villa Italo, così come la libreria alle spalle dello schienale che divide il living dal vano scala retrostante; i cuscini e il tavolino Tray Table sono di Fritz Hansen, le applique a braccio orientabile di Ikea. I kilim in lana sono della serie Doodle Hatch di I+I, design Paolo Giordano.
  • Dall'ingresso si raggiunge il soggiorno scendendo una rampa di pochi gradini. Sotto la finestra a nastro con vetrata satinata (che occupa la fascia alta della parete), il mobile-libreria con scomparti centrali chiusi da ante è su misura, così come la cassettiera incassata a muro in corrispondenza dei gradini. In primo piano davanti alla libreria, la poltroncina in bambu è di Ikea.
  • Di fronte all'ingresso, la rampa a giorno con struttura in ferro e gradini in rovere porta al piano sottotetto mentre l'altra, tradizionale in muratura, scende nel seminterrato: la posizione del volume è rimasta quella di prima, ma la scala è stata rifatta ex novo su disegno. Ai piedi della rampa, una nicchia rettangolare a parete - profonda circa 30 cm - è attrezzata con ripiani inclinati e utilizzata come scarpiera. L'interno e l'anta di elevato spessore sono evidenziati dalla laccatura in rosso; quando lo sportello è chiuso, la presenza dello scomparto risulta completamente mimetizzata. Sempre sulla sinistra, lungo la salita, l'apertura a oblò mette in comunicazione visiva il vano scala (e il soggiorno) con la cucina.
  • La scarpiera rossa è stata realizzata da A.F. Arredi.
  • La casa si prepara al Natale e agli appuntamenti conviviali delle feste: nella zona pranzo il pino addobbato è già sistemato nell'angolo tra le due finestre ed è tutto pronto per apparecchiare la tavola a regola d'arte. Così la composizione di gusto minimal formata dal tavolo essenziale, dalle sedie di design e dalle lampade sferiche che scendono ad altezze differenziate rivela un'identità meno austera. Nella zona pranzo come nel vano scala, le particolari aperture a oblò con infissi in legno sono state realizzate durante la ristrutturazione per aumentare i rapporti aerollluminati e dare così più luce alla casa. Tutti gli altri serramenti sono stati sostituiti da più efficienti modelli con vetrocamera a taglio termico, in alcuni casi ampliando le luci esistenti: in diverse stanze le finestre hanno la misura e la forma di portefinestre.
  • Nella zona pranzo illuminata su due lati, il tavolo rettangolare è il modello Lim, le sedie con base a cavalletto sono le Flow, entrambi di MDF Italia. Illumina il piano una composizione di sfere di diverse dimensioni: sono le Castore di Artemide, design Hub Ubbens e Michele De Lucchi. Gli oggetti sulla tavola sono di Sambonet, Rosenthal, Hutschenruether, tutto distribuito da Sambonet. I dolci delle feste sono in vendita da Eataly. I nuovi serramenti in legno sono di Fumagalli Angelo, i tendaggi in tessuti misto lino di Arredamento lombardo con sistema di apertura a pacchetto steccato.
  • Le putrelle in ferro che inquadrano il vano sono state protette con una vernice micacea. Come le altre opere in ferro dell'abitazione sono state realizzate su disegno da Tecnomas, l'impresa edile è Edli-eco.
  • La cucina occupa un ambiente indipendente: la presenza di due finestre gemelle lungo lo stesso lato, entrambe affacciate sul terrazzo, ha suggerito la suddivisione interna in due aree distinte, separate al centro da un elemento a penisola: da una parte la zona operativa, dall'altra il bancone snack e il passaggio verso la dispensa e la lavanderia. Lo stile è contemporaneo, i mobili della composizione hanno linee essenziali, nell'estetica degli elettrodomestici prevalgono il nero e l'acciaio satinato; elemento di richiamo alla tradizione è invece l'inserto a pavimento in piastrelle decorate che ricordano le vecchie cementine. In cucina i mobili della composizione in linea lungo la parete e la penisola-bancone snack sono stati realizzati da Cappellini cucine su disegno del progettista. Il piano cottura in vetroceramica a induzione incassato nel top della penisola è di Siemens, il lavello di Foster; cappa aspirante a isola in acciaio satinato coll. Plane di Falmec. Lungo la parete, il forno multifunzione è di Electrolux, il frigorifero side by side è di Samsung. Alzatine e servizio da tè di Rosenthal. I due blocchi operativi della cucina, lungo la parete e a centro stanza, sono individuati a soffitto da due fasce di ribassamento in cartongesso, evidenziate dalla tinteggiatura in una tonalità leggermente più scura rispetto alle superfici intorno. Alla funzione architettonica si aggiunge quella tecnica: alloggiamento del condotto di evacuazione fumi della cappa e incasso dei faretti.
  • In cucina, marmette Chalk Linea 1741 di Marca Corona
  • Nel living, prefinito di rovere di Bauwerk Parkett posato da Arte legno
  • Dalla zona pranzo, che occupa l'ambiente centrale del piano d'ingresso, un disimpegno passante precede la camera matrimoniale, fungendo da filtro tra living e parte notte della casa. La stanza è identificata anche in lontananza dal giallo senape della parete dietro il letto: una delle poche presenze cromatiche a interrompere il minimalismo di un progetto d'interior essenziale anche nella scelta delle tonalità. Nell'ambiente con il tavolo da pranzo le pareti sono state decorate con idropitture di Sikkens. Il parquet in rovere sbiancato è di Bauwerk, posato da Arte legno. Larghe bande orizzontali che alternano il bianco e il grigio tortora decorano in modo originale le pareti della zona pranzo: sono state realizzate con idropitture in colori a catalogo. Lo sviluppo del semplice motivo in larghezza anziché in altezza produce l'effetto di dilatare visivamente l'ambiente.
  • Nella camera matrimoniale il letto tessile e i comodini in laccato bordeaux sono di Caccaro, il cuscino senape e il vaso in gres sono di Fritz Hansen; la lampada a sospensione è la Parentesi di Flos, design Achille Castigioni e Pio Manzù, l'applique nella zona lettura è la Tolomeo di Artemide, design De Lucchi-Fassina. Il copriletto trapuntato e la parure in raso di cotone sono di Frette. Le pitture a parete sono di Sikkens.
  • Nella camera matrimoniale il letto tessile e i comodini in laccato bordeaux sono di Caccaro, il cuscino senape e il vaso in gres sono di Fritz Hansen; la lampada a sospensione è la Parentesi di Flos, design Achille Castigioni e Pio Manzù, l'applique nella zona lettura è la Tolomeo di Artemide, design De Lucchi-Fassina. Il copriletto trapuntato e la parure in raso di cotone sono di Frette. Le pitture a parete sono di Sikkens.
  • Nel bagno i rivestimenti a terra in gres sono della serie Pietre di Sardegna Caprera di Casalgrande Padana. Sul mobile con piano e alzata in laminato HPL grigio sono appoggiati i lavabi Dip di Ceramica Flaminia con rubinetteria T Minimix di Bongio. Sopra la specchiera orizzontale, due applique Tolomeo di Artemide. Spugne di Frette. Per rivestire il pavimento e la fascia bassa della parete con i sanitari è stato scelto lo stesso materiale: il prodotto combina la praticità del gres porcellanato alle texture delle pietre naturali sarde. La superficie non risulta quindi perfettamente liscia e levigata, ma presenta leggeri rilievi appena percettibili al tatto. Gli spessori delle piastrelle variano, di poco, in base al formato: 10 mm per le lastre da 90x90 cm, 9 mm per quelle da 30x30 cm delle pareti. Dopo la posa viene effettuata una pulizia profonda che elimina i residui di lavorazione, mentre in seguito si utilizzano acqua e detergenti neutri. Questa tipologia di gres è adatta anche per l'esterno, per esempio per il rivestimento delle facciate.
  • Sulla parete di fronte ai lavabi, i sanitari sono il modello App di Ceramica Flaminia. La cabina doccia in vetro trasparente che sfrutta la posizione d'angolo è di Vismara Vetro, mentre lo scaldasalviette appeso alla parete è di Scirocco. I rivestimenti in gres sono le Pietre di Sardegna Caprera di Casalgrande Padana Su disegno del progettista l'armadio vicino alla finestra.
  • Dalla cucina, attraverso la dispensa passante cieca si accedeal locale lavanderia che è invece dotato di finestra. Lo spazio è attrezzato su due lati con un'armadiatura e un mobile su misura nel quale sono inserite la lavatrice e l'asciugatrice.
  • Nella camera dei ragazzi i due armadi di diverse altezze sono stati ridipinti dalla proprietaria, così come il piano della scrivania e la testiera del letto. La sedie è Skalberg/ Sporren di Ikea. Sul letto, coperta in lana di Frette e cuscino di Fritz Hansen.
  • Il bagno del piano superiore si apre sul disimpegno ed è quindi a uso di tutte e tre le stanze. Illuminato da una finestra a nastro corre lungo un intero lato del locale, è attrezzato con una doppia postazione: sul piano sospeso sono appoggiati due lavabi modello Dip di Ceramica Flaminia con rubinetteria a parete T Minimix di Bongio. Le applique sono le Tolomeo di Artemide. Rivestimenti a parete di Ceramica Vogue.

Il progetto

La ristrutturazione della palazzina che ospita il sottotetto su più livelli ha previsto in contemporanea anche un ampliamento del fabbricato di circa 58 mq totali (livello inferiore + quello del sottotetto). L’intervento è stato possibile una volta verificata la fattibilità urbanistica: nella zona in cui si trova l’immobile vi era infatti ancora volumetria edificabile; prima di procedere, è stato necessario richiedere un permesso a costruire e un esame di impatto paesistico. Ora, con il nuovo layout, al piano d’ingresso vi sono la zona giorno (living, cucina e pranzo), i vani di servizio, la camera matrimoniale con cabina armadio e un bagno; sopra invece le altre camere, il terrazzo e ampi volumi di sottotetto non abitabile utilizzati come ripostiglio.

planimetria del piano d'ingresso del sottotetto su più livelli

1 Gradini 2 Ingresso 3 Scala 4 Soggiorno 5 Camino 6 Zona pranzo 7 Cucina 8 Dispensa 9 Lavanderia 10 Disimpegno 11 Bagno 12 Camera matrimoniale 13 Cabina armadio 14 Terrazzo

  • Nella zona pranzo una porta scorrevole chiude il disimpegno della zona notte che distribuisce la camera matrimoniale con il vano cabina armadio adiacente e il bagno.
  • La parte centrale del piano d’ingresso del sottotetto su più livelli è occupata dal tavolo da pranzo e dalla cucina; quest’ultima è collegata con un locale dispensa passante che porta alla lavanderia; due porte scorrevoli a scomparsa permettono di separare completamente gli ambienti.
  • Il soggiorno si trova a una quota inferiore (circa 80 cm) rispetto al resto dell’abitazione e si raggiunge scendendo una rampa di cinque gradini a destra dell’ingresso.
  • L’ampio terrazzo di forma rettangolare è allo stesso livello degli ambienti della casa ed è accessibile dalla cucina e dalla lavanderia. Sui lati corti, due rampe di pochi gradini collegano il terrazzo con il giardino che si trova a un livello inferiore.
  • Di fronte all’ingresso, una scala a giorno porta al piano superiore, in precedenza non abitabile e ora ingrandito. Lungo la salita, il vano è illuminato da una finestra a oblò affacciata all’esterno.
planimetria del piano superiore del sottotetto su più livelli

1 Scala 2 Disimpegno 3 Ripostiglio 4 Sottotetto non abitabile 5 Terrazzo 6 Camera singola 7 Canna fumaria 8 Bagno

  • All’arrivo della scala, sulla destra si accede al lastrico solare-terrazzo di circa 53 mq; mentre di fronte un piccolo locale ripostiglio precede il sottotetto non abitabile di circa 20 mq, dotato di due aperture affacciate sul terrazzo.
  • Il piano superiore con una superficie di circa 44 mq – meno della metà di quello sotto – si sviluppa in corrispondenza del soggiorno, e risulta di poco aggettante rispetto al volume di quest’ultimo.
  • Alla zona notte è dedicato l’intero piano del sottotetto su più livelli: un disimpegno centrale distribuisce un bagno e tre camere singole; ciascuna misura circa 8,5 mq, in regola quindi con le dimensioni minime prescritte dalla normativa. Le due stanze che si aprono sullo stesso lato sono organizzate in modo perfettamente speculare.
soggiorno del sottotetto su più livelli, divano angolare grigio, panchetta in muratura, camino con canna fumaria a vista, finestre con tende a pacchetto, tappeti optical, cuscini, libreria passante in laccato bianco, lampade a braccio orientabile, tavolino nero, soffitto azzurro, faretti

Il soggiorno è stato sistemato nel locale della casa ricavato in seguito all’ampliamento. La zona conversazione, illuminata da due aperture, una delle quali angolare, si sviluppa intorno al camino; il focolare (di Stuv) con canna fumaria a vista e senza alcun rivestimento, è appoggiato su un piano in beola che si dispiega su due lati sfruttando l’altezza del sottofinestra; è stato realizzato da A.F. Arredi su disegno del progettista. Il divano angolare è di Villa Italo, così come la libreria alle spalle dello schienale che divide il living dal vano scala retrostante; i cuscini e il tavolino Tray Table sono di Fritz Hansen, le applique a braccio orientabile di Ikea. I kilim in lana sono della serie Doodle Hatch di I+I, design Paolo Giordano.

zona giorno, finestra a nastro, libreria con vani a giorno e scomparti, poltroncina in vimini, scala, armadio a muro, tappeto, tendaggi bianchi

Dall’ingresso si raggiunge il soggiorno scendendo una rampa di pochi gradini. Sotto la finestra a nastro con vetrata satinata (che occupa la fascia alta della parete), il mobile-libreria con scomparti centrali chiusi da ante è su misura, così come la cassettiera incassata a muro in corrispondenza dei gradini. In primo piano davanti alla libreria, la poltroncina in bambu è di Ikea.

armadio a muro rosso, scala a giorno doppia rampa, finestre a oblò, apertura interna con affaccio sul living, libreria passante, applique circolari

Di fronte all’ingresso, la rampa a giorno con struttura in ferro e gradini in rovere porta al piano sottotetto mentre l’altra, tradizionale in muratura, scende nel seminterrato: la posizione del volume è rimasta quella di prima, ma la scala è stata rifatta ex novo su disegno. Ai piedi della rampa, una nicchia rettangolare a parete – profonda circa 30 cm – è attrezzata con ripiani inclinati e utilizzata come scarpiera. L’interno e l’anta di elevato spessore sono evidenziati dalla laccatura in rosso; quando lo sportello è chiuso, la presenza dello scomparto risulta completamente mimetizzata. Sempre sulla sinistra, lungo la salita, l’apertura a oblò mette in comunicazione visiva il vano scala (e il soggiorno) con la cucina.

armadio-scarpiera rosso aperto, scala a giorno, finestra a oblò, applique

La scarpiera rossa è stata realizzata da A.F. Arredi.

sala da pranzo del sottotetto su più livelli, tavolo rettangolare, sedie bianche, sospensioni sferiche a diverse altezze, albero di Natale, finestra a oblò, finitura a parete a fasce orizzontale bianche e grigie, finestra, tenda a pacchetto

La casa si prepara al Natale: nella zona pranzo il pino addobbato è già sistemato nell’angolo tra le due finestre ed è tutto pronto per apparecchiare la tavola a regola d’arte. Così la composizione di gusto minimal formata dal tavolo essenziale, dalle sedie di design e dalle lampade sferiche che scendono ad altezze differenziate rivela un’identità meno austera. Nella zona pranzo come nel vano scala, le particolari aperture a oblò con infissi in legno sono state realizzate durante la ristrutturazione per dare così più luce alla casa. Tutti gli altri serramenti sono stati sostituiti da più efficienti modelli con vetrocamera a taglio termico, in alcuni casi ampliando le luci esistenti: in diverse stanze le finestre hanno la misura e la forma di portefinestre.

sala da pranzo, tavolo, parete tinteggiata a fasce orizzontali bianche e grigie, portale in putrelle di ferro, lampade a sospensione sferiche

Nella zona pranzo illuminata su due lati, il tavolo rettangolare è il modello Lim, le sedie con base a cavalletto sono le Flow, entrambi di MDF Italia. Illumina il piano una composizione di sfere di diverse dimensioni: sono le Castore di Artemide, design Hub Ubbens e Michele De Lucchi. Gli oggetti sulla tavola sono di Sambonet, Rosenthal, Hutschenruether, tutto distribuito da Sambonet. I dolci delle feste sono in vendita da Eataly. I nuovi serramenti in legno sono di Fumagalli Angelo, i tendaggi in tessuti misto lino di Arredamento lombardo con sistema di apertura a pacchetto steccato.

Opere strutturali – Telaio di putrelle

La cucina occupa lo stesso spazio di prima, ma in fase di ristrutturazione si è scelto di modificare la posizione d’ingresso della stanza in modo da avere una comunicazione diretta con la zona pranzo. Per fare ciò, si è realizzata tra i due ambienti un’apertura nel muro portante: è larga circa 165 cm, si è trattato quindi di un intervento strutturale di rilievo. I tre lati della nuova apertura sono rinforzati da una cornice di putrelle in ferro imbullonate tra loro e la scelta insolita è stata quella di lasciarle poi a vista, un tocco in stile industrial per la zona giorno. Prima di procedere, è stato necessario che un ingegnere strutturista effettuasse le verifiche statiche; l’opera rientra nel progetto presentato per ottenere il permesso a costruire richiesto per l’intera ristrutturazione.

telaio porta in putrelle di ferro

Le putrelle in ferro che inquadrano il vano sono state protette con una vernice micacea. Come le altre opere in ferro dell’abitazione sono state realizzate su disegno da Tecnomas, l’impresa edile è Edli-eco.

cucina del sottotetto su più livelli, composizione su due lati in laccato bianco opaco, portafinestra, pavimento in cementine, cappa, ribassamenti grigi a soffitto con faretti incassati, forno a colonna, frigo freestanding

La cucina occupa un ambiente indipendente: la presenza di due finestre gemelle lungo lo stesso lato, entrambe affacciate sul terrazzo, ha suggerito la suddivisione interna in due aree distinte, separate al centro da un elemento a penisola: da una parte la zona operativa, dall’altra il bancone snack e il passaggio verso la dispensa e la lavanderia. Lo stile è contemporaneo, i mobili della composizione hanno linee essenziali, nell’estetica degli elettrodomestici prevalgono il nero e l’acciaio satinato; elemento di richiamo alla tradizione è invece l’inserto a pavimento in piastrelle decorate che ricordano le vecchie cementine. In cucina i mobili della composizione in linea lungo la parete e la penisola-bancone snack sono stati realizzati da Cappellini cucine su disegno del progettista. Il piano cottura in vetroceramica a induzione incassato nel top della penisola è di Siemens, il lavello di Foster; cappa aspirante a isola in acciaio satinato coll. Plane di Falmec. Lungo la parete, il forno multifunzione è di Electrolux, il frigorifero side by side è di Samsung. Alzatine e servizio da tè di Rosenthal. I due blocchi operativi della cucina, lungo la parete e a centro stanza, sono individuati a soffitto da due fasce di ribassamento in cartongesso, evidenziate dalla tinteggiatura in una tonalità leggermente più scura rispetto alle superfici intorno. Alla funzione architettonica si aggiunge quella tecnica: alloggiamento del condotto di evacuazione fumi della cappa e incasso dei faretti.

Pavimenti: legno e marmette effetto cemento 

Nella parte vecchia dell’abitazione e nel fabbricato di nuova costruzione, salvo che negli ambienti di servizio, i pavimenti sono uniformati dal rivestimento in parquet. In cucina – nel corridoio tra i due blocchi operativi – il legno è interrotto da un “tappeto” di piastrelle decorate. Gli elementi utilizzati sono in gres porcellanato, ma reinterpretano le cementine delle case anni ’30, attualizzate nei disegni. I decori sono perlopiù geometrici e giocano sull’alternanza di grigio, bianco e nero, a toni sfumati e “polverosi” per riprodurre la patina d’epoca. La collezione comprende diversi motivi, con la massima libertà nello schema di posa sul filo conduttore del colore; in questo caso le piastrelle sono raggruppate a quattro a quattro. Rispetto alle tradizionali cementine, i bordi qui non sono rettificati ma stondati e sono state mantenute fughe ampie di circa 2 mm. Per quanto riguarda il parquet, utilizzato in tutto il resto dell’abitazione e anche per rivestire i gradini che scendono in soggiorno, è stato impiegato un prefinito di rovere sbiancato e spazzolato. Con questa finitura, il colore tende al grigio con sfumature che danno alla superficie un aspetto anticato: l’abbinamento con le marmette di gusto tradizionale della cucina è quindi in perfetto equilibrio cromatico e stilistico.

pavimento della cucina in marmette

In cucina, marmette Chalk Linea 1741 di Marca Corona

pavimento del living in parquet prefinito di rovere

Nel living, prefinito di rovere di Bauwerk Parkett posato da Arte legno

locale dispensa, elementi contenitori su due lati, lavanderia, armadio bianco, lavatrice e asciugatrice, pavimento in gres, applique

Dalla cucina, attraverso la dispensa passante cieca si accede al locale lavanderia che è invece dotato di finestra. Lo spazio è attrezzato su due lati con un’armadiatura e un mobile su misura nel quale sono inserite la lavatrice e l’asciugatrice.

zona pranzo, pareti tinteggiate a fasce orizzontali bianche e grigie, pavimento in parquet, disimpegno, camera con parete color senape

Dalla zona pranzo, che occupa l’ambiente centrale del piano d’ingresso, un disimpegno passante precede la camera matrimoniale, fungendo da filtro tra living e parte notte della casa. La stanza è identificata anche in lontananza dal giallo senape della parete dietro il letto: una delle poche presenze cromatiche a interrompere il minimalismo di un progetto d’interior essenziale anche nella scelta delle tonalità. Nell’ambiente con il tavolo da pranzo le pareti sono state decorate con idropitture di Sikkens. Il parquet in rovere sbiancato è di Bauwerk, posato da Arte legno. Larghe bande orizzontali che alternano il bianco e il grigio tortora decorano in modo originale le pareti della zona pranzo: sono state realizzate con idropitture in colori a catalogo. Lo sviluppo del semplice motivo in larghezza anziché in altezza produce l’effetto di dilatare visivamente l’ambiente.

camera matrimoniale, parete giallo ocra, letto, comodino in legno, applique, cuscino ocra, lampada  a sospensione di design

Nella camera matrimoniale il letto tessile e i comodini in laccato bordeaux sono di Caccaro, il cuscino senape e il vaso in gres sono di Fritz Hansen; la lampada a sospensione è la Parentesi di Flos, design Achille Castigioni e Pio Manzù, l’applique nella zona lettura è la Tolomeo di Artemide, design De Lucchi-Fassina. Il copriletto trapuntato e la parure in raso di cotone sono di Frette. Le pitture a parete sono di Sikkens.

Nicchia colorata in camera da letto

Per quanto riguarda le finiture, una precisa richiesta rivolta al progettista era stata quella di privilegiare gli sfondi neutri, in particolare per le grandi superfici della casa. Eppure è stata introdotta qualche concessione decorativa che assume anche una valenza architettonica. Nella camera matrimoniale, per esempio: la parete dietro il letto – tinteggiata con un’idropittura color senape dall’effetto opaco e coprente – “si allunga” lateralmente a destra e a sinistra e anche a soffitto. In questo modo, con il solo uso del colore, viene simulata la presenza di una rientranza che rende la zona del riposo più calda e accogliente grazie anche alla scelta di una tonalità solare. L’idea progettuale è quella di utilizzare l’intera parete come una sorta di grande testiera fuori scala.

camera matrimoniale, letto tessile in nicchia, a prete tinteggiata color ocra, comodino in legno, tavolino tondo bianco, scaletta bianca, applique

La luminosità dell’intera abitazione coinvolge anche gli ambienti di servizio: il bagno al piano d’ingresso è dotato di un’apertura di grandi dimensioni che ha misure simili a quelle delle altre stanze e che scende quasi fino a terra. Il grigio chiaro dei rivestimenti in gres e la specchiera orizzontale contribuiscono a enfatizzare la diffusione della luce naturale

bagno, finestra, tenda a pacchetto, pavimento in gres grigio, mobile in legno, specchiera continua, lavabi da appoggio, rubinetteria a parete, applique

Nel bagno i rivestimenti a terra in gres sono della serie Pietre di Sardegna Caprera di Casalgrande Padana. Sul mobile con piano e alzata in laminato HPL grigio sono appoggiati i lavabi Dip di Ceramica Flaminia con rubinetteria T Minimix di Bongio. Sopra la specchiera orizzontale, due applique Tolomeo di Artemide. Spugne di Frette. Per rivestire il pavimento e la fascia bassa della parete con i sanitari è stato scelto lo stesso materiale: il prodotto combina la praticità del gres porcellanato alle texture delle pietre naturali sarde. La superficie non risulta quindi perfettamente liscia e levigata, ma presenta leggeri rilievi appena percettibili al tatto. Gli spessori delle piastrelle variano, di poco, in base al formato: 10 mm per le lastre da 90×90 cm, 9 mm per quelle da 30×30 cm delle pareti. Dopo la posa viene effettuata una pulizia profonda che elimina i residui di lavorazione, mentre in seguito si utilizzano acqua e detergenti neutri. Questa tipologia di gres è adatta anche per l’esterno, per esempio per il rivestimento delle facciate.

Bagno, finestra con tende a pacchetto, armadio in legno nell'angolo, sanitari sospesi, scaldasalviette, box doccia in cristallo trasparente

Sulla parete di fronte ai lavabi, i sanitari sono il modello App di Ceramica Flaminia. La cabina doccia in vetro trasparente che sfrutta la posizione d’angolo è di Vismara Vetro, mentre lo scaldasalviette appeso alla parete è di Scirocco. I rivestimenti in gres sono le Pietre di Sardegna Caprera di Casalgrande Padana Su disegno del progettista l’armadio vicino alla finestra.

camera ragazzi, letto singolo, cuscino arancione, ripiani, armadi grigi, zona studio nel sottofinestra, scrittoio sospeso, finestra con tenda a pacchetto, sedia bianca girevole

Nella camera dei ragazzi i due armadi di diverse altezze sono stati ridipinti dalla proprietaria, così come il piano della scrivania e la testiera del letto. La sedie è Skalberg/ Sporren di Ikea. Sul letto, coperta in lana di Frette e cuscino di Fritz Hansen.

bagno dei ragazzi, finestra, tenda, specchiera, piano sospeso in laccato rosso, due lavabi da appoggio, rubinetteria a parete, mobile basso con scomaprti, rivestimento in piastrelle bianche, box doccia riflesso

Il bagno del piano superiore si apre sul disimpegno ed è quindi a uso di tutte e tre le stanze. Illuminato da una finestra a nastro corre lungo un intero lato del locale, è attrezzato con una doppia postazione: sul piano sospeso sono appoggiati due lavabi modello Dip di Ceramica Flaminia con rubinetteria a parete T Minimix di Bongio. Le applique sono le Tolomeo di Artemide. Rivestimenti a parete di Ceramica Vogue.

Progetto architettonico: ing. Mattia Caprotti, Brugherio (MB), Tel. 039/870045

Progetto d’interior decoration: arch. Lucia Cazzaniga, Details Studio, Monza (MB), Tel. 039/2916128 – www.detailstudio.it

Foto: Claudio Tajoli, styling Rosaria Galli

Tratto da Cose di Casa numero di dicembre 2019

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