Sottotetto su due livelli con ambienti open space

In una palazzina romana degli anni ’70 è stato ricavato un appartamento di 150 mq su due livelli, di cui uno sottotetto. Obiettivo principale del progetto di ristrutturazione: ottenere ampi e scenografici spazi, primo fra tutti il maxi living con cucina separata ma a vista, schermata da una vetrata trasparente.

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/08/2016 Aggiornato il 13/09/2016
Sottotetto su due livelli con ambienti open space

Da un appartamento di taglio tradizionale, prima suddiviso in numerosi locali, sono stati ricavati ampi spazi, aperti e comunicanti tra loro. Giocato a livello cromatico sull’abbinamento dei colori bianco, grigio antracite e legno, esaltati dalla trasparenza delle superfici vetrate, è stato  ristrutturato secondo le direttive dello stesso proprietario, designer che per professione si occupa della progettazione di scenografie ed allestimenti per eventi, l’abitazione ha cambiato completamente assetto. Per ottenere una zona giorno di circa 50 mq sono state accorpati diversi vani, demolendo per esempio le pareti che separavano la zona pranzo dal corridoio e da una camera.

Al centro di questo maxi soggiorno, troneggia ora una scala di grande effetto. In questo modo il corridoio originario è ora soltanto accennato dal controsoffitto che caratterizza, con il suo volume ribassato, anche la zona conversazione. La cucina è stata ampliata eliminando uno dei due bagni del piano inferiore: al suo posto è stato inserito un tavolo per i pranzi in famiglia, mentre una seconda zona pranzo è adiacente il salotto. Per separare però cucina e soggiorno, è stata prevista una grande vetrata scorrevole. A questo stesso livello si trova anche una stanza da letto.

Nella mansarda, nell’ampio spazio sono stati costruiti dei tramezzi per creare due vani chiusi da adibire a cabina armadio, così da sfruttare al meglio la parte con altezza minore del sottotetto, mentre la metratura rimanente è stata divisa tra camerastudio. Per dividere i due ambienti, è stata predisposta una parete con ante scorrevoli in vetro satinato molto chiaro. Il bagno esistente ha conservato la posizione originaria.

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  1 casa baroni

  • Nell’ampio living di 50 mq, che comprende la zona pranzo e la zona conversazione, la scala è protagonista dello spazio. Ha una struttura portante costituita da un monotrave rinforzata in metallo e gradini in rovere naturale spazzolato, in armonia con il parquet, sempre in rovere naturale spazzolato a doghe lunghe 180/200 cm. Le balaustre in vetro float temperato conferiscono luminosità e leggerezza visiva, senza creare un effetto di chiusura o netta divisione dell’ambiente, che resta così interamente aperto e a vista. Nella zona conversazione una parete è completamente attrezzata con un mobile giorno componibile con basi in rovere grigio e pensili laccato bianco. • Mobile giorno di Presotto

2 casa baroni

  • Al centro della zona pranzo vi sono un tavolo, con piano in rovere massello spazzolato grigio antracite e gambe in metallo grigio antracite, e sedie in pelle. Per illuminarlo è stata scelta una scenografica lampada realizzata con carta ricoperta da un sottile foglio di polimero che infonde una sensazione di leggerezza. La capiente madia a parete, realizzata in legno massello di rovere con quattro cassetti e altrettante ante, richiama il colore del pavimento. Sopra è sistemato un candelabro realizzato in ghisa e ferro di grande impatto estetico. L’illuminazione è completata da due lampade di design, accanto alla madia, con corde metalliche terra-soffitto. • Tavolo Big Table di Bonaldo • Sedie Tip Toe di Bonaldo • Lampada Jamaica di Foscarini • Madia Ligna di Ethnicraft • Candelabro Spin Table di Tom Dixon • Lampade Parentesi di Flos

3 casa baroni

  • Il soggiorno vero e proprio con il divano si trova in un vano ribassato da un controsoffitto tinteggiato di grigio con una pittura muraria effetto cemento. Il divano  bianco componibile con penisola è caratterizzato dal movimento del comodo schienale che si alza con un semplice gesto. Si trova sulla parete di fronte al mobile giorno. Sopra il divano è stata ricavata, in lunghezza, una nicchia per monili, oggetti di design e cornici. Di grande impatto, la sedia a dondolo in polipropilene.• Pittura muraria di Oikos • Divano Freemood di Désirée • Sedia a dondolo Eames Plastic Armchair RAR di Vitra

4 casa baroni

  • Una vetrata con anta scorrevole su binario a scomparsa divide la cucina dal living open space. La divisione è sottolineata anche dal pavimento in ardesia naturale a spacco utilizzato anche per il rivestimento a parete. Il tavolo con quattro sedie è pensato per la colazione e per i pranzi veloci in famiglia: realizzato su progetto del proprietario con l’altezza dei banconi snack, ha piano in Corian® di Dupon. Un complemento di grande effetto estetico è la lampada a sospensione in legno che, una volta accesa, illumina la cucina dando vita a giochi di luci e ombre. • Lampada Mikado Mini di Luzifer • Rivestimenti di Porcelanosa

5 casa baroni

  • Nella zona cottura, caratterizzata dalla controsoffittatura, si è scelta una cucina componibile si sviluppa su due pareti sfruttando l’angolo. La sensazione di leggerezza data da basi e colonne sospese è accentuata anche dall’accostamento della finitura bianca opaca, coordinata a quella del tavolo, all’essenza dei mobili, ripresa da tappeto, runner e lampada a sospensione. Tutte le pareti sono state trattate con smalto murale ultraresistente. • Cucina componibile Free di Composit • Smalto murale Ultrasaten di Oikos
Materiali per i bagni

In entrambi i bagni della casa si è scelto come materiale per il pavimento e il rivestimento delle pareti l’ardesia e sono stati utilizzati materiali tecnici come il Corian® e il Krion®.

Il Corian®, resistente all’acqua, all’umidità e ai graffi, è un prodotto acrilica antibatterica, atossica e igienica. Non assorbente o poroso, mantiene il suo colore immutato nel tempo. Le giunzioni sono invisibili, tanto che si ha l’impressione di un unico blocco. Per pulirlo, basta un panno e un po’ d’acqua e detergente. In caso di rottura può essere riparato. Resiste anche ai più diffusi agenti chimici.

Il Krion® è una superfice solida (Solid Surface) simile alla pietra naturale. Composto per due terzi da minerali naturali e da una piccola percentuale di resine ad alta resistenza, questo materiale è duro, durevole, resistente ai batteri e agli acidi, inalterabile, senza pori e perciò molto igienico e facile da pulire. Al tatto la superficie risulta piacevolmente calda. Lo si trova nel colore bianco e in una vastissima gamma di altri colori, è riciclabile al 100%.

 

6 casa baroni

  • Anche il bagno è rivestito in ardesia naturale a spacco, con formato a mosaico sulla parete del lavabo e di svariati formati a terra. Dove la parete non è stata rivestita, è stata trattata con uno smalto murale ultraresistente. Il mobile lavabo, molto scenografico, dalle linee squadrate è in Krion® e rovere chiaro. La stessa forma geometrica è stata scelta anche per i sanitari sospesi. • Mobile lavabo Tetris di Porcelanosa •  Sanitari Cool di NIC design • Smalto murale Ultrasaten di Oikos

7 casa baroni

  • Nello studio open space al piano superiore mansardato, nella struttura rivestita interamente in ardesia del camino ad angolo, è incastonata una grande opera in rame battuto. In tutto il piano è stato posato lo stesso parquet usato al piano inferiore. Accanto al camino vi è un mobile buffet in teak, una riedizione del pezzo cult del designer Pierre Gauriche del 1953 che armonizza perfettamente con il pavimento. • Mobile buffet di Maison du Monde • Tavolino Trio di Pulpo

8 casa baronio

  • Nel volume ad altezza ridotta del sottotetto si è ricavata una doppia cabina armadio con due diverse porte d’accesso specchiate, che aumentano l’effetto di profondità dello spazio. Le pareti della cabina armadio e la parete su cui poggia il letto sono state dipinte con pittura muraria effetto cemento, filo conduttore presente anche nella zona conversazione. L’elemento scenografico è rappresentato in questo caso dalla grande testata del letto a effetto capitonné, realizzata in acciaio e rivestita in schiuma di poliuretano flessibile a freddo. Il tavolino, pezzo icona degli anni ’50, funge da comodino. La sedia in policarbonato trasparente accostata alla scrivania intarsiata in stile Boulle richiama invece le trasparenze delle pareti divisorie e della scala del piano inferiore. • Letto Big Boss di Alivar • Tavolino Tulip di Knoll • Lampade a parete Tolomeo di Artemide • Sedia Louis Ghost disegnata da Philippe Starck per Kartell

9 casa baroni

  • Anche per il bagno al piano superiore il rivestimento scelto è l’ardesia naturale a spacco, e le pareti non rivestite sono state trattate con un resistente smalto murale.in Corian®, il lavabo realizzato su disegno del proprietario. Di grande impatto estetico, l’imponente radiatore in acciaio a forma di tubo che funge anche da portasalviette. • Sanitari e vasca linea Vero di Duravit • Radiatore Tubone di Antrax • Smalto murale Ultrasaten di Oikos • Rivestimenti di Porcelanosa
Il progetto in pianta

 

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Progetto e foto: Federico Baroni – designer che si occupa della progettazione di scenografie ed allestimenti per eventi

 

 

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