Nuovi colori per la casa di 85 mq, ampliati con studio e bagno sottotetto

La casa su due livelli, con studio e bagno sottotetto, si rinnova nel look: l'azzurro ravviva gli ambienti, definisce i contrasti, dà risalto ad aree e funzioni.

Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio
Pubblicato il 25/04/2022 Aggiornato il 25/04/2022
zona cottura, bancone con piano in legno, sgabelli industrial azzurri, sospensioni gemelle, finestra, spalla in muratura, alzata decorativa, pensili in laccato bianco, controsoffitto con faretti, parquet

A Firenze, il piccolo condominio in cui si trova l’abitazione sorge in un quartiere residenziale lungo la via Bolognese, immerso nel verde precollinare che incornicia la città.

Nella zona, a solo un quarto d’ora di distanza dal centro, convivono edifici di epoche diverse. Ci sono antiche ville, palazzi primo ‘900 e stabili molto più recenti come questo che risale agli anni ’60.

L’appartamento, distribuito tra il secondo piano e il sottotetto, è stato rivisitato da un intervento che ne ha ottimizzato il layout e reso parzialmente abitabile la mansarda, concentrandosi poi sulle finiture.

Filo conduttore degli interni è una tonalità intensa che vira dall’azzurro all’ottanio trovando espressione tanto nelle grandi superfici quanto in dettagli e complementi, con continui richiami in ogni ambiente.

Altro segno distintivo del progetto è l’attenzione alla scelta di materiali a basso impatto ambientale come il parquet ecocompatibile.

Foto

  • Nella zona giorno, organizzata come open space, si concentrano più funzioni. Non ci sono divisioni murarie, solo un bancone a penisola che delimita lo spazio della cucina separandolo da quello del living, con area conversazione e pranzo. Gli sgabelli da bar in ferro verniciato sono stati realizzati artigianalmente da Sigerico.
  • Nella zona pranzo la parete tinteggiata con idropittura nel colore RAL 5024 (una particolare sfumatura di azzurro carta da zucchero) fa da sfondo al tavolo ovale in rovere di Maisons du Monde. In bianco e nella stessa tonalità della superficie verticale, le sedie si rifanno a modelli di design anni '50. Nell'angolo, il radiatore d'arredo è di Irsap. Il portavaso in fibra naturale è stato acquistato da La Redoute. Il parquet in castagno è della coll. Bosco Nostro di Profilegno fornito da Materia 2.0
  • Nella zona lavaggio della cucina, il miscelatore smaltato bianco è di Franke. Sul piano cottura a gas, casseruola color ottanio di Sambonet. Il forno multifunzione da incasso è di Beko.
  • La composizione a parete in laccato bianco con doppia fila di pensili è stata realizzata da Ask Cucine su disegno di studio Eutropia e Sandro Berni. Le cementine fatte a mano decorate che rivestono l'alzata sono di Marra Pavimenti. Lampade a sospensione in metallo di Ferm Living. Sgabelli artigianali in ferro di Sigerico.
  • Tutte le porte interne - quelle delle due camere, della lavanderia a destra e del ripostiglio nel sottoscala a sinistra - sono modelli filomuro di Albed; le maniglie sono di Valli & Valli.
  • Tutte le porte interne - quelle delle due camere, della lavanderia a destra e del ripostiglio nel sottoscala a sinistra - sono modelli filomuro di Albed; le maniglie sono di Valli & Valli.
  • A sinistra dell'ingresso della camera matrimoniale, la porta filomuro chiude il ripostiglio nel sottoscala. Nella stanza, una parete in cartongesso delimita lo spazio della cabina armadio; il sistema di mensole è stato realizzato da Antonio Galletti. Sul letto con testiera rivestita in tessuto bianco, il copriletto in 100% lino e la coperta sono di F.lli Graziano. Il parquet in castagno è di Profilegno fornito da Materia 2.0.
  • cameretta
  • Nel bagno, il mobile in legno di rovere e laccato bianco e il pensile con specchio sono su disegno dei progettisti; i due lavabi da appoggio gemelli in finitura azzurra sono di Ceramica Cielo con rubinetteria a parete di Treemme. In una sfumatura che si avvicina al colore delle cementine a pavimento (di Marra), i rivestimenti in resina a parete sono di Oltremateria. La lampada a sospensione è il modello Nabila di Tooy.
  • scala
  • Nel sottotetto, la stanza con lo studio affaccia a destra sul vano scala tramite un parapetto in muratura, a sinistra è invece collegata con il terrazzo. A destra il radiatore bianco "mimetizzato" è il modello Arpa di Irsap. In fondo, il locale accessibile sul lato corto attraverso un'ampia apertura a trapezio non è abitabile perché privo di finestre e molto ribassato dallo spiovente del tetto: viene comunque utilizzato come ripostiglio e deposito.
  • La struttura in legno di rovere, che comprende lo scrittoio sospeso e la libreria-scala nello stesso materiale, è stata realizzata su disegno dei progettisti dalla falegnameria Margheri, così come le mensole a parete
  • Nel bagno al piano mansardato, la parete tra la vasca e il sottofinestra è rivestita con carta da parati a motivo botanico di Inkiostro Bianco.

Progetto casa su due livelli

L’intervento di ristrutturazione dell’appartamento di 104 mq totali ha comportato, al piano d’ingresso e nel sottotetto, opere murarie e modifiche al layout con l’obiettivo di rendere gli spazi più aperti e i passaggi fluidi. In particolare, al livello principale (di 85 mq), l’ingresso e il bagno sono stati ampliati rimuovendo la scala chiocciola che era racchiusa in un mini vano; è stata quindi realizzata un nuova rampa lineare in corrispondenza dell’area conviviale. Demolendo un tramezzo tra due ambienti preesistenti, la zona giorno è diventata open.

planimetria del piano d'ingresso e del sottotetto dell'appartamento di 104 mq

1 Ingresso 2 Disimpegno 3 Zona lavanderia 4 Camera 5 Camera matrimoniale 6 Cabina armadio 7 Soggiorno 8 Zona pranzo 9 Cucina 10 Scala 11Balcone 12 Bagno 13 Ripostiglio 14 Studio 15 Sottotetto 16 Terrazzo

  • L’ingresso dell’abitazione  è anche disimpegno per le due camere della zona notte e antibagno. Adiacente all’ambiente di servizio, la zona lavanderia è sistemata in una nicchia, chiusa da porte filomuro invisibili. Sul lato opposto, il passaggio verso il soggiorno è separato da una porta scorrevole interno muro. Nel sottoscala è stato ricavato un mini ripostiglio.
  • La zona giorno si dispiega in un ambiente unico con soggiorno, zona cottura e area conviviale. Da questo spazio aperto, affacciato su un balconcino di circa 4 mq, parte la scala che porta al livello del sottotetto e del terrazzo.
  • La camera matrimoniale affaccia su un balcone lungo e stretto. Dietro il letto è stato ritagliato il volume della cabina armadio rettangolare, in cui si entra a sinistra attraverso un vano aperto
  • Nel sottotetto, nell’ambiente all’arrivo della scala, è stato ricavato lo studio. Sempre a questo livello, di fronte alla scala, si apre il bagno: attrezzato con vasca, è illuminato da due finestre sullo stesso lato.
  • L’ampio volume nel sottotetto, accessibile dallo studio, non ha le altezze sufficienti per essere abitabile.
  • Al terrazzo nel sottotetto di circa 15 mq, si accede da una portafinestra che si apre sul lato lungo dello studio.

 

zona giorno del sottotetto, tavolo da pranzo con piano in legno, vaso con fiori, divano, bancone con piano in legno, sgabelli azzurri, zona cottura

Nella zona giorno, organizzata come open space, si concentrano più funzioni. Non ci sono divisioni murarie, solo un bancone a penisola che delimita lo spazio della cucina separandolo da quello del living, con area conversazione e pranzo. Gli sgabelli da bar in ferro verniciato sono stati realizzati artigianalmente da Sigerico.

zona giorno, tavolo da pranzo ovale in legno, sedie di design bianche e azzurre, parete azzurra, radiatore d'arredo, sospensione destrutturata, portafinestra, pavimento in parquet

Nella zona pranzo la parete tinteggiata con idropittura nel colore RAL 5024 (una particolare sfumatura di azzurro carta da zucchero) fa da sfondo al tavolo ovale in rovere di Maisons du Monde. In bianco e nella stessa tonalità della superficie verticale, le sedie si rifanno a modelli di design anni ’50. Nell’angolo, il radiatore d’arredo è di Irsap. Il portavaso in fibra naturale è stato acquistato da La Redoute. Il parquet in castagno è della coll. Bosco Nostro di Profilegno fornito da Materia 2.0

La cucina

Nell’open space la continuità visiva tra la cucina e il resto dell’ambiente è sottolineata dai richiami cromatici che compongono questo ricercato collage. Così i decori geometrici in azzurro delle cementine sull’alzata tra basi e pensili sono messi in dialogo con le superfici all’estremità opposta, dove la zona pranzo trova posto accanto alla parete tinteggiata nella stessa tonalità

zona cottura, pensili in laccato bianco, alzata decorata in bianco e azzurro, piano cottura a gas, forno a incasso, lavello, pentola azzurra

Nella zona lavaggio della cucina, il miscelatore smaltato bianco è di Franke. Sul piano cottura a gas, casseruola color ottanio di Sambonet. Il forno multifunzione da incasso è di Beko.

Cementine tradizionali, come una volta

L’alzata della cucina tra basi e pensili e l’area del pavimento delimitata dal bancone snack sono rivestite da mattonelle fatte a mano con tecniche artigianali ispirate alla tradizione delle cementine primo ‘900. In questo progetto rappresentano un elemento di forte personalizzazione perché l’azzurro dei decori è lo stesso utilizzato per le pareti della casa e per numerosi dettagli.

Nel caso della cucina, il disegno delle piastrelle è stato ideato dai progettisti e realizzato da un’azienda specializzata della provincia di Lecce che segue a regola d’arte tutte le fasi di produzione, come nel passato: dall’impasto alla posa. Lo strato nobile delle cementine è costituito da una miscela di acqua, cemento e pigmenti a base di ossidi di ferro che consentono di realizzare colorazioni su misura. Il retro è in genere composto da uno strato di cemento e sabbia. L’impasto viene colato in stampi e lasciato asciugare con un ciclo che dura circa 28 giorni, al termine del quale le cementine sono pronte per la posa; non è prevista alcuna cottura. Gli spessori si differenziano in relazione all’impiego: 2 cm circa per le pavimentazioni, 1,3 cm per i rivestimenti a parete. Un trattamento idrorepellente è utile per la protezione in ambienti umidi come bagni e cucine; occorre però fare sempre molta attenzione al contatto con le sostanze acide che possono danneggiare le superfici.

Insieme alle cementine decorate, la penisola centrale è l’elemento della cucina che maggiormente caratterizza la composizione e l’intero ambiente open space. Il piano – sagomato ai bordi – è in legno massello di recupero, mentre gli sgabelli da bar in ferro, stile industrial, sono stati realizzati artigianalmente, reinterpretando modelli classici del design, in questo caso anche con colore “on demand”.

zona cottura, bancone con piano in legno, sgabelli industrial azzurri, sospensioni gemelle, finestra, spalla in muratura, alzata decorativa, pensili in laccato bianco, controsoffitto con faretti, parquet

La composizione a parete in laccato bianco con doppia fila di pensili è stata realizzata da Ask Cucine su disegno di studio Eutropia e Sandro Berni. Le cementine fatte a mano decorate che rivestono l’alzata sono di Marra Pavimenti. Lampade a sospensione in metallo di Ferm Living. Sgabelli artigianali in ferro di Sigerico.

Ingresso e anche disimpegno notte e antibagno 

Non solo zona di passaggio ma essenziale punto di snodo nel cuore della casa, l’ingresso distribuisce tutti gli ambienti, svolge la funzione di disimpegno e antibagno e scandisce i percorsi  interni. La parete sulla quale si aprono – affiancate – le due camere da letto è evidenziata dalla ricercata omogeneità cromatica e dall’integrazione perfetta con le porte rasomuro

disimpegno, parete azzurra, porte della camera matrimoniale e della cameretta, parquet, libreria a ripiani incassata, controsoffitto

Tutte le porte interne – quelle delle due camere, della lavanderia a destra e del ripostiglio nel sottoscala a sinistra – sono modelli filomuro di Albed; le maniglie sono di Valli & Valli.

Porte rasomuro per superfici continue

Appartengono a questa tipologia, nella casa, tutti i serramenti che si aprono sul disimpegno dell’ingresso. Una scelta interessante dal punto di vista progettuale che consente, grazie alla mancanza di stipiti e cornici coprifilo a vista, l’integrazione con le pareti per un’estetica di grande pulizia formale, dove l’omogeneità può estendersi anche all’aspetto cromatico. Caratteristica delle porte rasomuro è infatti quella di avere una perfetta complanarità con la superficie verticale, quindi una presenza “mimetica”: unica sporgenza può essere la maniglia. In questo progetto, è la soluzione adottata per le due camere affiancate: le porte in mdf grezzo sono state tinteggiate in opera nella stessa tonalità di azzurro del muro che le incornicia.

disimpegno, libreria incassata a ripiani, parete azzurra, porte filomuro azzurre, parquet, armadiatura

 

Un nuovo elemento per dividere

Per separare il volume della cabina armadio dal resto della stanza, alle spalle della testiera del letto è stata innalzata una parete con spessore di circa 7 cm, in cartongesso come le due nicchie laterali a colonna. Queste ultime sono suddivise da ripiani che riprendono la stessa finitura ricorrente in tutta la casa, in tonalità più intensa e brillante. All’altezza del letto sono integrati, ai due lati, piani d’appoggio leggermente sporgenti che sostituiscono i comodini. La struttura divisoria non arriva a tutt’altezza, così da lasciare filtrare la luce all’interno del guardaroba. In alto si notano, dietro la parete, i montanti in metallo delle appenderie, fissati a pavimento e a soffitto.

disimpegno, ingresso della camera matrimoniale, porta rasomuro, letto tessile, parete con nicchie verticali, coordinato tessile bianco, pavimento in parquet, ingresso della cabina armadio

A sinistra dell’ingresso della camera matrimoniale, la porta filomuro chiude il ripostiglio nel sottoscala. Nella stanza, una parete in cartongesso delimita lo spazio della cabina armadio; il sistema di mensole è stato realizzato da Antonio Galletti. Sul letto con testiera rivestita in tessuto bianco, il copriletto in 100% lino e la coperta sono di F.lli Graziano. Il parquet in castagno è di Profilegno fornito da Materia 2.0.

bagno, pavimento decorato a losanghe bianche e blu, mobile in legno e laccato bianco, lavabi da appoggio azzurri, rubinetteria a parete, pensile a tutta parete con specchio, finestra

Nel bagno, il mobile in legno di rovere e laccato bianco e il pensile con specchio sono su disegno dei progettisti; i due lavabi da appoggio gemelli in finitura azzurra sono di Ceramica Cielo con rubinetteria a parete di Treemme. In una sfumatura che si avvicina al colore delle cementine a pavimento (di Marra), i rivestimenti in resina a parete sono di Oltremateria. La lampada a sospensione è il modello Nabila di Tooy.

Gli ambienti di servizio puntano sul colore

Nell’unico bagno al piano d’ingresso l’accostamento di rovere, bianco e ottanio sottolinea nel contrasto le forme dei singoli elementi. Il leitmotiv cromatico delle pareti prosegue anche qui, ma con la scelta di una resina opaca al posto dell’idropittura, a garanzia di un’impermeabilizzazione più efficace all’interno di un ambiente umido. Il secondo bagno, ricavato nel sottotetto, è sulla verticale del primo, onde usufruire delle stesse colonne dell’acqua.

Cameretta per due

È concepita “a misura di bambino”, con tanto spazio al centro per il gioco, mobili in miniatura e due lettini gemelli che assecondano il mood ludico della stanza. Chi non ha mai sognato da piccolo di dormire in una tenda o una capanna dentro casa? Proprio a quest’idea rispondono le linee essenziali dei letti in legno, con rete a pochi centimetri da terra e una struttura triangolare a capanna che può essere rivestita con teli per giocare agli indiani: una soluzione divertente, particolarmente adatta per la fascia d’età dai 3 ai 7 anni.

cameretta, finestra, pavimento in legno, sospensione sferica, lettino a capanna, tavolino e sgabello mini, luce a forma di dinosauro, radiatore nel sottofinestra, libreria

Nella camera dei bambini, il lettino in legno è di Mon Lit Cabane. La lampada da appoggio a forma di dinosauro è Jurassic Lamp di Seletti.

Parquet ecologico

Nel progetto grande attenzione è stata posta alla ricerca di materiali innovativi, naturali ed ecocompatibili, a tutela della salute e dell’ambiente. È stato quindi scelto un parquet in castagno delle Piccole Dolomiti (Prealpi Vicentine): il prodotto, 100% made in Italy, è realizzato combinando tecnologia e artigianalità. Il legno proviene dai boschi del Veneto ed è lavorato rigorosamente da imprese del territorio nel pieno rispetto dell’uomo e dell’ecosistema. La tonalità del castagno – posato nei diversi ambienti della casa con grandi plance a correre – è ambrata, la finitura spazzolata e oliata; l’aspetto molto naturale richiama le sfumature della terra, mentre le venatura danno alle superficie un movimento armonioso. Sia la parte nobile del pavimento che il supporto provengono da foreste gestite in modo sostenibile. La certificazione in classe A+, in seguito a specifici test di laboratorio, garantisce che il carico di agenti inquinanti è pressoché nullo. La raccolta e la lavorazione del legno seguono i criteri PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes, www.pefc.it).

 

Scala per il sottotetto con cambio di larghezza 

Dalla zona giorno, in corrispondenza dell’area conviviale, la nuova scala corre, stretta tra due pareti, al livello superiore. La superficie degli ambienti abitabili è qui molto contenuta: c’è posto per lo studio, cui è destinato il locale lungo e stretto allo sbarco della rampa, e per un piccolo bagno. Il resto del piano è occupato dal terrazzo e dal sottotetto digradante.

Prima della ristrutturazione, il piano d’ingresso era collegato al sottotetto da una scala a chiocciola stretta e disagevole. Al suo posto è stata invece progettata una rampa lineare su disegno: con struttura in lamiera di ferro, è rivestita da una resina opaca color panna che uniforma pedate e alzate senza soluzione di continuità. Per adattarsi agli spessori sfalsati del muro cha la fiancheggia a destra nella foto, i gradini presentano a loro volta larghezze differenziate. Il muro infatti, che alla partenza della rampa è spesso 30 cm, si assottiglia successivamente fino a 15 cm. Sui gradini tale particolarità diventa gioco decorativo, evidenziato da un cambio di colore: la maggiore larghezza si tinge di azzurro, in sintonia con la parete. Sul medesimo lato della rampa è stata montata una veletta in cartongesso che nasconde un sistema di illuminazione a strip led: la luce filtra così dall’alto verso il basso. 

salita verso il sottotetto, nuova scala lineare, parete, zona pranzo in basso

Nello studio all’arrivo della scala, il piano in legno di rovere dello scrittoio si trasforma lungo la parete in una struttura più articolata a sviluppo angolare, costituita da due piani sovrapposti a profondità sfalsata. Non è soltanto una libreria e una lunga superficie d’appoggio, ma anche una scaletta a due gradini che permette di accedere al locale ripostiglio, attraverso l’apertura in fondo, e al terrazzo, tramite la portafinestra a sinistra.

zona studio nel sottotetto, scrivania angolare in legno, ripiano, sedia bianca, ingresso del bagno

La struttura in legno di rovere, che comprende lo scrittoio sospeso e la libreria-scala nello stesso materiale, è stata realizzata su disegno dei progettisti dalla falegnameria Margheri, così come le mensole a parete

Sottotetto, panchetta a doppia profondità in legno su due lati, pavimento in parquet, apertura trapezoidale sul ripostiglio, finestra, balaustra, mensola nell'angolo

Nel sottotetto, la stanza con lo studio affaccia a destra sul vano scala tramite un parapetto in muratura, a sinistra è invece collegata con il terrazzo. A destra il radiatore bianco “mimetizzato” è il modello Arpa di Irsap. In fondo, il locale accessibile sul lato corto attraverso un’ampia apertura a trapezio non è abitabile perché privo di finestre e molto ribassato dallo spiovente del tetto: viene comunque utilizzato come ripostiglio e deposito.

bagno nel sottotetto, vasca, rubinetteria a parete, carta da parati decorativa sui toni del verde

Nel bagno al piano mansardato, la parete tra la vasca e il sottofinestra è rivestita con carta da parati a motivo botanico di Inkiostro Bianco.

Indirizzi • Albed, www.albed.it, Tel. 0362/367112 • Artegò, www.artegostore.it, Tel. 328/7467136 • Ask Cucine, www.askcucine.it, Tel. 055/8071329 • Beko, www.beko.com, Tel. 02/9628991 • Benegiamo-Terrecotte per piacere, www.ceramichebenegiamo.com, Tel. 0836/543718 • Ceramica Cielo, www.ceramicacielo.it, Tel. 0761/56701 • Ferm Living, fermliving.com • F.lli Graziano, www.graziano.it, Tel. 015/666122 • HK Living, hkliving.nl • Inkiostro Bianco, www.inkiostrobianco.com, Tel. 0536/803503 • Irsap, www.irsap.com, Tel. 0425/466611 • La Cocciata, www.lacocciata.com, Tel. 335/295839 • La Redoute, www.laredoute.it • Margheri Falegnameria, www.falegnameriamargheri.it, Tel. 055/8468054 • Marra, www.marrapavimenti.it, Tel. 0836/569484 • Materia 2.0, www.materiaduepuntozero.com, Tel. 055/669839 • Mon Lit Cabane, monlitcabane.com, Tel. 388/7563563 • Oltremateria, oltremateria.it, Tel. 0541/827276 • Profilegno, www.profilegno.net, Tel. 0444/356340 • Sambonet, sambonet.it, Tel. 0321/1916711 • Sigerico, www.sigerico.it, Tel. 0577/920202 • Tooy, www.tooy.it • Treemme, www.rubinetterie3m.it, Tel. 0577/718293 • Valli & Valli, www.vallievalli.com, Tel. 0362/982271

Progetto: Studio Eutropia, Firenze, Tel. 055/2466191 – www.eutropia-architettura.it
Foto: Studio Roy
Styling: Lidia Elisa Covello

Tratto da Cose di Casa numero di luglio 2021

 

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