Più luce nel sottotetto di 92 mq grazie alle finestre “multiple” nel tetto

Da sottotetto di edificio industriale ad abitazione luminosissima: una trasformazione totale, resa possibile dai lavori di recupero e riconversione, ma soprattutto dalle nuove aperture nella copertura, che inondano la casa di luce.
Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci
Pubblicato il 07/03/2022 Aggiornato il 09/03/2022
Più luce nel sottotetto di 92 mq grazie alle finestre “multiple” nel tetto

A Milano, in un complesso industriale di inizio ‘900, oggetto di un profondo intervento di recupero e riconversione, un’abitazione di taglio contemporaneo trova nella luce naturale proveniente da più direzioni il proprio tratto distintivo.

complesso industriale a Milano di inizio '900, oggetto di un profondo intervento di recupero e riconversione

Foto esterni e interni della mansarda di 92 mq

  • esterno complesso industriale di inizio '900, oggetto di un profondo intervento di recupero e riconversione
  • esterno complesso industriale di inizio '900, oggetto di un profondo intervento di recupero e riconversione
  • ingresso nel soggiorno della mansarda luminosa con lucernari multipli
  • cucina soggiorno della mansarda luminosa con lucernari multipli
  • finestre camera della mansarda luminosa con lucernari multipli
  • finestre camera della mansarda luminosa con lucernari multipli, con doppia scrivania nella parte più bassa dello spiovente

Progetto ambienti sottotetto

L’impronta contemporanea della casa è facilmente leggibile nel layout: ampio spazio al living multifunzione (quale spazio comune di condivisione), come filtro alla zona notte al centro due bagni e infine due ambienti privati, la camera doppia e la cameretta.

La grande quantità di aperture, lungo le pareti e sulle coperture, previste per favorire l’illuminazione naturale dell’abitazione (ineguagliabile) è stata possibile grazie all’efficienza dell’involucro, con elevati livelli di coibentazione, e alle elevate performance dei serramenti scelti.

Le camere da letto sono pensate come spazi privati, nei quali sono garantiti tranquillità e isolamento. L’arredamento tiene conto di tali necessità, prevedendo anche zone di lavoro e di studio.

planimetria ex complesso industriale casa sottotetto 92 mq

Progetto: VITOFIN srl, milano – www.vitofin.it

 

Luce naturale, aspetto cruciale

L’intervento ha saputo esprimere l’importanza della luce negli ambienti domestici: l’accurata progettazione ha dedicato all’aeroilluminazione naturale un ruolo centrale e guidato al  recupero dell’intero complesso.

Tutti gli appartamenti dispongono di doppi affacci, ai quali si aggiungono le aperture poste sulle coperture originali a shed e sui tetti piani, enfatizzando lo slancio verticale dei volumi. Gli interni si estendono visivamente all’esterno e godono di un privilegio speciale.

esterno complesso industriale di inizio '900, oggetto di un profondo intervento di recupero e riconversione

 

La zona giorno open space con l’ingresso

soggiorno

Come sono fatti i lucernari 

Strategica la realizzazione di nuove aperture nella copertura, che in sinergia illuminano la casa in modo naturale, da diverse direzioni. Si tratta di un modello a bilico (GGL di Velux), sia in versione elettrica sia manuale, in legno di pino stratificato, trattato e rifinito in bianco, tonalità perfetta in ambienti di gusto contemporaneo per uniformare la tinta di spiovente e aperture, enfatizzando la luminosità proveniente dai lucernari multipli. 

L’isolamento delle finestre è garantito dal rivestimento perimetrale in EPS e dalla copertura esterna, in rame o alluminio grigio. Tramite una barra di manovra posta nella parte superiore, si assicura l’aerazione a battente chiuso.

Le finestre integrano una tenda oscurante interna e una schermatura solare esterna (in vendita su veluxshop.it ), elementi che – oltre a filtrare la luce naturale – riparano dal caldo e dal freddo, a maggior ragione in un sottotetto dove i lucernari sono maggiormente esposti a luce e calore. Si possono scegliere, anche nei colori più adatti agli interni, tende filtranti a rullo e plissettate oppure tende oscuranti che aumentano anche l’isolamento termico in inverno, entrambe le tipologie da abbinare a una tenda esterna parasole.

Alcuni tipi di schermatura per lucernari in vendita online su veluxshop.it

  • La tenda oscurante a rullo è una schermatura interna e consente di fare buio quando serve, ma ha anche una forte valenza decorativa grazie alle 16 fantasie e tonalità contemporanee. Si può scegliere in versione manuale, elettrica o solare, con guide in alluminio bianco o satinato.
  • La tenda esterna parasole riduce l’ingresso del caldo fino al 76% perché blocca i raggi del sole prima che raggiungano il vetro, impedendo che si surriscaldi. Inoltre non impedisce la vista verso l’esterno. Disponibile nella versione manuale, elettrica e solare.
  • La tenda interna plissettata (qui per finestra per tetto pian) regala privacy ma filtra la luce quando è troppo intensa. La plissettatura dona movimento, portando un tocco originale alle stanze. Si può scegliere in versione manuale, elettrica o solare, con guide in alluminio bianco o satinato.
  • Schermature solari interne sempre attualissime, le tende a veneziana in lamelle di alluminio direzionano la luce a piacere e sono ideali soprattutto in bagno e in cucina, perché non temono l’umidità. Si può scegliere nella versione manuale con guide in alluminio bianco o satinato.

 

Cucina a vista sul soggiorno, ambiente giovane e conviviale

cucina soggiorno della mansarda luminosa con lucernari multipli

 

Nella grande camera, c’è spazio anche per la zona studio. Ma dove?

Uno spazio isolato per lavorare da casa può essere ricavato nella camera da letto doppia, che offre le condizioni ideali. La superficie è spaziosa e, grazie alle aperture in serie sul tetto e a quella laterale, l’illuminazione naturale valorizza l’ambiente, aggiungendo bellezza, ma al contempo si rivela anche estremamente funzionale: infatti, a fare la differenza, non è solo la quantità di luce, fattore certamente non trascurabile, ma soprattutto la sua provenienza da più angolazioni.

finestre

 

Il nostro progetto d’arredo per lo studio

Nel nostro progetto, realizzato a cura dell’architetto Elisa Coffinardi – archcoffinardi.weebly.com, la parete di circa 480 cm di fronte al letto è perfetta per ospitare un lungo piano di lavoro in piena luce.

L’illuminazione proveniente dall’alto e da un lato, infatti, crea la situazione ottimale. Lo sviluppo lineare è tale da poter prevedere due postazioni. Per la necessità di introdurre dei sostegni sotto al lungo piano, per un migliore effetto estetico, al centro è stata prevista una seduta circondata da utili vani per contenere.

Sfruttando la parete di appoggio della falda per il piano di lavoro, il letto può occupare una posizione privilegiata, nel punto in cui l’altezza del soffitto è massima e dal quale si gode al meglio la vista sull’esterno.

camera da letto

planimetria camera da letto

 

Foto: Andrea Segliani

 

 

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