La scala che contiene nella casa su due livelli con sottotetto

La scala che contiene collega i due livelli dell'abitazione: 66 mq + 37 mq di sottotetto, risolti con soluzioni sartoriali in legno. Da copiare.
Giovanna Strino
A cura di Giovanna Strino, Fotografa Cristina Fiorentini, Laura Mauceri
Pubblicato il 23/12/2019 Aggiornato il 23/12/2019
cucina e soppalco della casa con la scala che contiene

Oggetto dell’intervento è un piccolo edificio in passato destinato ad attività artigianale, caratterizzato, dal punto di vista architettonico, dalla tipica copertura a falde con lucernari, formata da una serie di capriate in legno.

All’interno, il volume di circa 17 x 7 metri a doppia altezza, è stato diviso in due unità abitative simmetriche e speculari – una delle quali è illustrata qui sotto – ricavando anche un patio allestito a giardino interno accessibile da entrambe.

L’abitazione è organizzata su due livelli ed è totalmente risolta con sorprendenti soluzioni custom made, realizzate con pannelli di legno giunti a incastro e con colori caldi e solari. Da notare il sistema di rampe per raggiungere il soppalco, in particolare la scala che contiene.

Foto casa  66 mq + 37 mq di sottotetto

I lavori di ristrutturazione

Nel complesso, la ristrutturazione del fabbricato è stata organizzata in due fasi: una macro, relativa alla struttura e una invece dedicata agli interni. A livello generale, si è proceduto con la divisione in due abitazioni distinte e con la demolizione, nella parte centrale dell’edificio, della copertura, al fine di ricavare un patio centrale che dà luce e aria agli ambienti. In più, nell’abitazione illustrata in queste pagine, è stata demolita un’altra porzione di tetto, per ricavare un terrazzino privato in quota. Va detto che tutta la struttura della copertura è stata consolidata con centine in multistrato, progettate e realizzate ad hoc. Per quanto riguarda questa singola abitazione, lo spazio open è stato disegnato con nuovi tramezzi in muratura al piano terra e con due soppalchi indipendenti in legno, che aggiungono un livello organizzato in due spazi autonomi, raggiungibili tramite un sistema di rampe separate, di una è una scala che contiene. Qui, le singole stanze sono state invece delimitate da pareti in legno, materiale protagonista di tutta la ristrutturazione di questa personalissima casa, che offre infiniti spunti da copiare.

 

pianta e sezione con demolizioni e costruzioni casa 66 mq + 37 sottotetto piante e sezione longitudinale del progetto della casa 66 mq + 37 sottotetto

Living con scale e balconate

Un elogio alla luce naturale: questa, in sintesi, la caratteristica dell’ambiente giorno al centro del piano terra, su cui affacciano i due soppalchi indipendenti. Si tratta di uno spazio open a tutt’altezza, tra l’ingresso della casa, che avviene attraverso il locale posto alle spalle del divano, e il patio, di fronte. E che si divide in zona cottura con pranzo e angolo conversazione, senza fare ricorso a separazioni. In questo modo la sensazione di ariosità è amplificata. Il merito di questa condizione favorevole va equamente ripartito tra il layout pensato dal progettista e i numerosi serramenti adottati per la parete del patio-giardino, tra cui una portafinestra e un’ampia superficie vetrata. Contribuisce certamente anche il materiale utilizzato per gli arredi su misura, ovvero il legno di betulla, la cui tonalità chiarissima favorisce ulteriormente la luminosità. Mentre le sfumature miele del parquet in larice danno intensità e colore alla luce. Nella foto sotto si coglie appieno la struttura del piano superiore che sovrasta il living. Si vedono la balconata e la scala che contiene che porta a uno dei due soppalchi, a cui sono coordinati anche i complementi, come la libreria a parete con mini boiserie e le mensole distribuite lungo la rampa.

cucina e soppalco della casa con la scala che contiene 66mq + 37 sottotetto

Nel living open space, la zona conversazione è arredata con un divano che, per struttura e rivestimento (tessuto di Larsen, distribuito da Colefax and Fowler, www.colefax.com) si ispira allo stile nordico, adatto al contesto della casa. Di fronte all’imbottito, un tavolo coordinato ne segue la lunghezza offrendo una comoda superficie di appoggio. Il tappeto tondo è di Kasthall (www.kasthall.com).

Come in una nicchia

La zona cottura a vista nell’open space risulta ugualmente raccolta. È posta infatti sotto l’aggetto della balconata ed è definita anche alle estremità: da una parte, dalla parete in muratura e dall’altra da una struttura a giorno, che si innesta sull’ultima base della composizione. È stata disegnata dal progettista e realizzata su misura, con la stessa tecnica impiegata per gli altri elementi della casa, tra cui il tavolo e le sedute. Di impatto la finitura del muro di fondo, una pittura lavabile e traspirante di colore giallo sole, che scalda l’ambiente.

particolare della cucina della casa con la scala che contiene

Nell’ambiente dai colori solari, oggetti e complementi sono coordinati in una studiata alternanza di rosso e giallo. La pirofila sul piano cottura e la ciotola sul tavolo sono di Le Crueset® (www.lecreuset.it); i cuscini sulla panca sono rivestiti in velluto di Manuel Canovas (distr. da Colefax and Fowler, www.colefax.com). Piatti e tazza sono di Marimekko (www.marimekko.com, in vendita anche su www.bagalier.com). A parete, il grande dipinto è un’opera di Donatella Sommariva (www.donatellasommariva.com): “Omaggio a Folco Quilici”, olio su tela.

La cucina su misura

È un’originale composizione disegnata appositamente per questo spazio dall’architetto autore del progetto di ristrutturazione e di quello di interni di questa casa. Come i soppalchi e gli elementi d’arredo presenti negli ambienti, anche la cucina è realizzata con pannelli di multistrato di betulla, assemblati a incastro, senza utilizzo di collanti o di sistemi di fissaggio meccanico. Il progetto prevede una serie di 5 basi (differenziate per misure e attrezzatura) che utilizza interamente la lunghezza dello spazio disponibile e, a parete, un unico pensile con due ante scorrevoli, perfettamente centrato nello spazio vuoto. All’estremità destra, un modulo a giorno si innesta sotto, nell’utlima base e sopra, nella balconata del soppalco, definendo la nicchia per la cucina senza appensantire l’insieme.

COSTO DELLA COMPOSIZIONE: 3.500 EURO (esclusi elettrodomestici)prospetto della cucina nella casa con la scala che contiene

Un materiale green

La tecnica costruttiva impiegata per mobili, complementi, soppalchi e pareti del livello superiore di questa casa, è stata ampiamente sperimentata nel tempo dal progettista e dall’impresa che la esegue. Tale esperienza permette loro di farvi ricorso per la realizzazione totale di un progetto di interni e non solo per gli elementi arredo, ottenendo soluzioni affidabili, sostenibili e salubri. Il legno utilizzato, per esempio, è certificato FSC ed è in classe E1 di emissione di formaldeide. L’FSC è un marchio di certificazione internazionale, indipendente e di parte terza, a garanzia che l’intera filiera legno-carta certificata per i suoi standard derivi da una gestione forestale rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile. Per quanto riguarda invece la classe E1, bisogna precisare che i pannelli a base di legno vengono classificati in base alle loro emissioni di formaldeide, seguendo i criteri delineati nelle norme tecniche di settore e riassunti nell’appendice B della UNI EN 13986. Quelli in classe E1 (a basse emissioni) possono essere utilizzati senza causare una concentrazione di equilibrio nell’aria della camera di prova (definita nella norma UNI EN 717-1) maggiore di 0,1 ppm, che è il limite raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per gli ambienti di vita e soggiorno.

Il bagno a norma

L’unico locale di servizio della casa è posto al piano terra ed è accessibile direttamente dal living (la porta è quella dietro il divano). È un ambiente abbastanza ampio e molto luminoso, che è stato diviso in due per ricavare l’antibagno, obbligatorio in virtù del fatto che la cucina è a vista. La prima porzione è delimitata da porte scorrevoli interno muro e quindi risulta composta da due nicchie con in mezzo il passaggio: in una c’è il lavabo, nell’altra – di fronte – c’è il vano lavanderia.

dettaglio del lavabo in nicchia

Salvaspazio e decisamente gradevoli, gli accessori a parete sono di Stilhaus (www.stilhaus.it). Le spugne sono di Marimekko (www.marimekko.com, in vendita anche su www.bagalier.com), quella a sinistra e di Fazzini (www.fazzinihome.com), quella a destra.

La vasca a incasso

La seconda parte del bagno è quella con i sanitari e la vasca. Degna di nota, questa è stata realizzata in muratura con un particolare intervento che ha permesso di ottenere il piacevole effetto piscina che si vede nella foto sopra. Ciò è dovuto al fatto che è stata parzialmente incassata, sfruttando il locale che si trova al piano terra e fuoriesce dal pavimento solo per pochi centimetri. All’interno e lungo il bordo in elevazione, la vasca è rivestita in gres porcellanato, con texture simile alla pietra.

particolare della doccia in muratura

Lo stile della casa, contraddistinto da colori caldi e da mobili in legno realizzati su misura con la tecnica dell’incastro, si declina anche in bagno. Qui troviamo la base di appoggio del lavabo e il pannello con ripiani a parete, posto sopra la vasca. Anche il pavimento non si differenzia da quello degli altri ambienti; il parquet prefinito con maxi tavole di larice è stato posato anche nel locale con sanitari e vasca. Questa specie legnosa, infatti, è decisamente resistente e la finitura la protegge bene.

pianta livello inferiore 66 mq

Disegna lo spazio

Nel living, la scenografica scala alle spalle del tavolo conduce a uno dei due soppalchi, quello più piccolo, che è dedicato a uno spazio notte singolo, indipendente. Dal punto di vista statico, la scala è appoggiata a terra e, in alto, direttamente alla struttura del piano sospeso. All’arrivo, la piccola balaustra dell’ultimo gradino, infatti, non si innesta nella muratura come sembra, ma è semplicemente accostata. La tecnica costruttiva adottata per tali elementi è ben visibile dal cosciale, lungo il quale sono inserite a incastro le pedate dei gradini. Al di là della scala, il soggiorno prosegue sotto il soppalco, con uno spazio raccolto, arredato con contenitori a parete e una base sospesa: soluzioni che confermano l’idea di leggerezza presente in tutta la casa.

la seconda rampa della casa con la scala che contiene

SCALA 1

Con più funzioni

Quella che porta alla balconata di accesso al secondo soppalco, dove ci sono altre due camere dal letto, è una rampa di particolare interesse. Non solo perché è un elemento visivamente gradevole ma anche perché è decisamente funzionale: è una scala che contiene. Per alleggerirne visivamente l’impatto nell’ambiente, il pannello di tamponamento del fianco è utilizzato alla stregua di una parete, ospitando mensole e oggetti decorati appesi.

dettaglio della scala che contiene

SCALA 2

progetto della scala che contienepianta soppalchi

Camera con vista

La camera indipendente è in una posizione privilegiata, in quanto affaccia direttamente sul patio. La godibile vista sul giardino permette di ritagliarsi piacevoli momenti di relax, grazie alla chaise longue a dondolo progettata appositamente, come lo sono anche gli altri mobili che arredano questo spazio. Attraverso la grande vetrata, la luce inonda l’ambiente, compensando l’irregolarità del soffitto a falda, con grande beneficio anche visivo.

ambiente sul soppalco nella casa con la scala che contiene

ZONA 1

La tecnica di progettazione e costruzione dei mobili adottata in questa casa non pone limiti alla creatività e alla fattibilità. Dal mobile al coffee table, fino alla chaise longue: tutto è possibile. Tra l’altro, la tonalità della betulla grezza con cui sono realizzati gli arredi si sposa bene sia con complementi dai colori forti e accesi, sia con quelli più tenui. Cuscino e tazza sono di Marimekko (www.marimekko.com, in vendita anche su www.bagalier.com).

Va sul tetto

Tra le molte sorprese che questa casa riserva, ce n’è una particolarmente inaspettata: dalla balconata del soppalco grande, infatti, prende avvio un’originale rampa con gradini salvaspazio che conduce, attraverso il lucernario in falda, al terrazzino in copertura. Un grande plus che il progetto ha aggiunto all’abitazione.pianta della copertura del tetto 37 mq

piccola rampa che porta al terrazzo sul tetto

Comfort totale

Il soppalco più grande ospita due camere da letto, distribuite da una lunga balconata affacciata sul living. Per non sprecare spazio e per rendere più soft l’ingresso nelle stanze, le porte sono a totale scomparsa. In fase di progettazione e realizzazione delle pareti si è tenuto conto di questo aspetto, provvedendo a realizzare i necessari vuoti per accogliere le ante scorrevoli. Gli ambienti sono arredati in linea con il progetto di interni, quindi coordinati agli altri mobili e realizzati allo stesso modo, con soluzioni confortevoli e altamente funzionali (come i letti con contenitore o le boiserie con scrittoio integrato) che personalizzano gli interni.

zona studio sul soppalco

ZONA 2

La biancheria dei letti è di Fazzini (www.fazzinihome.com): il copriletto è il modello Nettare, mentre i cuscini sono della linea Soffio.

Il sistema prefabbricato veloce e super versatile

Tutti gli elementi che compongono il livello superiore (rampe, soppalchi e divisori tra gli ambienti notte) sono stati progettati appositamente e realizzati su misura con il medesimo materiale e la stessa tecnica impiegati per i mobili della casa, con qualche differenza dovuta alla funzione diversa. Si tratta sempre di pannelli in multistrato di betulla lasciati grezzi (che comunque possono essere rifiniti con vernice, trasparente o colorata). Già ogni pannello ha all’interno un telaio che conferisce stabilità ma, nel caso dei soppalchi, ne sono stati abbinati due a formare un pacchetto “sandwich”, interponendo al centro una struttura portante composta da travetti in ferro. Anche per i tramezzi che delimitano le stanze sono stati utilizzati doppi pannelli; in tali casi, però, l’intercapedine contiene uno strato di materiale isolante in fibra di legno. Lo spessore totale di queste pareti – connesse tra loro tramite giunti decorativi – è di soli 7 cm, con il vantaggio di sottrarre meno spazio agli ambienti, rispetto alle tecniche tradizionali, in mattoni forati oppure in cartongesso. Ma gli aspetti positivi di questa tecnica vanno oltre e comprendono anche il costo competitivo e la velocità di montaggio. In questa casa, per esempio, il sistema del livello superiore è stato posato in soli 4 giorni. Infatti ogni elemento, che si tratti di mobili o di strutture, è progettato appositamente e disegnato nel dettaglio con un software di progettazione; viene poi tagliato al laser con una precisione eccezionale. Questo permette anche di evitare ogni margine di errore. A posa avvenuta, infine, gli incastri tra i pannelli formano anche un gradevole motivo decor.

COSTO FORNITURA (rampe, scala che contiene, soppalchi, pareti, armadi): 30.00 EURO

particolare del soppalco raggiungibile dalla scala che contiene

Progetto: Architetto Paolo Cogliati, Milano, Tel. 349/7740523
Foto: Cristina Fiorentini – Styling: Laura Mauceri

Realizzazione strutture e arredi in legno: Totem, Milano,
Tel. 02/54121585, www.totem.ws
Impresa edile: Konica costruzioni, Milano, Tel. 345/1136996

Tratto da Cose di Casa numero di settembre 2019

 

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