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La qualità di una casa non si misura soltanto dai metri quadrati, ma dalla capacità di trasformare la luce naturale in un vero materiale di progetto. In questa abitazione unifamiliare, sviluppata su tre livelli e immersa nel verde, ogni scelta progettuale ruota infatti intorno a un obiettivo preciso: creare ambienti luminosi, aperti e in costante relazione con il paesaggio.
Il volume, caratterizzato da un linguaggio architettonico contemporaneo e da linee essenziali, si apre verso l’esterno con grandi superfici vetrate, mentre le finestre da tetto distribuiscono la luce zenitale nei punti più difficili da illuminare, come il vano scala e gli ambienti collocati nella parte centrale della casa. Il risultato è una sequenza di spazi che cambiano durante la giornata seguendo il percorso del sole e che trasmettono una sensazione di benessere in ogni stagione.
Progettata per una giovane famiglia, la casa è stata arredata con un linguaggio contemporaneo fatto di volumi essenziali, linee pulite e una palette dai toni neutri, in perfetta sintonia con l’architettura. Pur trovandosi in un contesto montano, il progetto prende volutamente le distanze dai tradizionali stilemi alpini: niente legni rustici, arredi massicci o richiami a chalet, ma un’estetica sobria e luminosa che privilegia il dialogo tra luce naturale, materiali e paesaggio.
Una scala interna collega i tre piani ed è illuminata dall’alto da una finestra da tetto.
Foto
Il progetto della casa su tre livelli
Palestra in casa al piano interrato
Nel piano interrato è stata invece ricavata una piccola area fitness, scelta che permette di sfruttare al meglio anche gli spazi meno esposti alla luce diretta senza rinunciare al comfort.
Piano terra con zona giorno e studio, più una dépendence
Al piano terra, quello d’ingresso, si trova la zona giorno (a sinistra nella planimetria sotto): il living con cucina open space, lo studio e un bagno di servizio.
Gli ambienti giorno al piano d’ingresso rispecchiano lo stile contemporaneo della nuova abitazione: sfondi chiari che riflettono la luce, geometrie in evidenza e linee pulite per il design degli arredi.

Gli interni riflettono un’estetica contemporanea fatta di geometrie pulite, colori chiari e arredi dal disegno rigoroso. Le superfici neutre moltiplicano la luce proveniente dalle vetrate, mentre pochi elementi d’arredo accuratamente selezionati definiscono gli spazi senza appesantirli. La palette cromatica privilegia toni delicati che dialogano con il paesaggio esterno, lasciando che siano la luce e il mutare delle stagioni a caratterizzare gli ambienti.
Nei diversi ambienti, le finestre per tetti (Velux) e i grandi serramenti vetrati illuminano i volumi e offrono ampi scorci sul cielo e sul verde del paesaggio intorno.
Al corpo di fabbrica principale si aggiunge una dépendence per accogliere gli ospiti (qui sotto a destra), che aumenta la funzionalità dell’intero complesso abitativo. Tutt’intorno alla casa si articolano il giardino e il meleto.
La luce naturale diventa un elemento di progetto
Fin dalle prime fasi della progettazione la posizione delle finestre da tetto è stata studiata con attenzione per garantire un’illuminazione uniforme anche nelle zone più interne dell’abitazione, normalmente penalizzate dalla distanza dalle facciate.
L’isola della cucina e il tavolo si sviluppano in parallelo al centro stanza, mentre da un lato sono inserite in nicchia le armadiature a colonna a tutta altezza e dall’altro ci sono le vetrate che aprono al paesaggio montano.
Le grandi aperture vetrate mettono in continuità interno ed esterno, ampliando la percezione degli spazi e regalando viste sempre diverse sul giardino e sul meleto che circondano la casa.
La posizione delle finestre da tetto in copertura è stata stabilita in fase di costruzione, per illuminare al meglio spazi che altrimenti sarebbero rimasti bui e poco vivibili.
Piano superiore: camere, open space con tv e zona studio, un bagno che fa da spazio wellness
Al piano superiore di metratura più contenuta, trovano posto uno spazio relax aperto con divano e doppia postazione per lo smartworking (con vista, davanti alla vetrata), la camera matrimoniale completa di bagno, le due stanze dei figli.

Super essenziale, la camera da letto è semplicemente arredata con letto e comodino. Un morbido e leggero tendaggio trasparente permette di schermare la stanza o di aprirla totalmente al paesaggio.
Illuminato da una vetrata a tutta parete e anche dalle finestre da tetto in alto, il bagno en suite è un grande spazio wellness con vista sulle montagne.

Anche il bagno della camera matrimoniale beneficia di questa progettazione accurata: oltre alla grande vetrata affacciata sulle montagne, le aperture in copertura amplificano la luminosità naturale, trasformando l’ambiente in una vera zona wellness domestica, con finiture effetto marmo e vasca a incasso.

L’altro bagno al piano superiore, con finiture in bianco e nero ed effetto graniglia rivisitata (multicolor a parete e chiara puntinata a pavimento) è collegato alla adiacente lavanderia.
Progetto: arch. Christian Menapace e Arch. silvia depetris, Studio Esseciatelier
Foto: Andrea Segliani
Courtesey of Velux


















































