Mansarda di 50 mq, declinata al maschile

Giovanna Strino
A cura di Giovanna Strino
Pubblicato il 29/10/2018 Aggiornato il 29/10/2018

Ricavata dal recupero dei locali sottotetto, la mansarda di 50 mq punta su finiture materiche e un progetti d'arredo tutti da copiare.

mansarda 50 mq parete effetto cemento

La mansarda di 50 mq è frutto del recupero ai fini abitabili dei locali sottotetto di un edificio antico. Per la trasformazione da soffitta ad abitazione è stato messo in atto un singolare layout che si basa sull’idea di avere, al centro dell’open space con soffitti da 293 a 203 cm, un blocco tecnico con i servizi, intorno al quale sono collocati i vari spazi funzionali dell’abitazione. Una distribuzione inconsueta, ma che qui rivela di particolare efficacia. pianteBandite, dunque, le solite ripartizioni interne addossate alle pareti perimetrali, lasciando invece il solo muro di spina – che nel living appare come una quinta – dal quale si diramano spallette di divisione. È stato definito così un blocco centrale, accessibile da ogni lato, che forma effetti prospettici multipli e al quale si deve la totale fluidità dello spazio, che è circolare. Ed è grazie a tale soluzione architettonica che la serie di quattro finestre allineate sul lato cortile può essere apprezzata praticamente da ogni punto, illuminando gran parte della superficie. Dalla parte opposta della parete centrale della mansarda di 50 mq, invece, i due lucernari in copertura garantiscono l’aeroilluminazioneGirando intorno alla quinta, si succedono la zona giorno, lo spazio notte, la cabina armadio e la cucina. In mezzo: il bagno e due vani di servizio (scarpiera e locale tecnico).

L’attenzione agli aspetti scenografici, particolarmente importanti in una mansarda di 50 mq, viene rimarcata anche dalle altre scelte progettuali, da quelle che riguardano le finiture a quelle sull’arredamento. Le texture e i colori degli elementi architettonici, per esempio, sono materici e d’impatto; il design, i tessuti e le tonalità cromatiche dei mobili mirano all’essenziale pur essendo molto confortevoli.

Da sapere: il recupero dei sottotetti ai fini abitativi è regolato da norme regionali. In alcuni casi si può addirittura alzare la quota della copertura per avere l’altezza interna necessaria

I costi dei lavori della mansarda di 50 mq

quanto-costa

 

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mansarda 50 mq parete effetto cemento

Il rigore impresso alla zona giorno della mansarda di 50 mq dalle finiture materiche in chiaro/scuro viene ammorbidito dai due divani, posti uno di fronte all’altro e dal tappeto shaggy (rispettivamente Klippan e Hampen, entrambi di Ikea, www.ikea.com). Sembrano scolpiti, invece, i tavolini sferici in tre altezze e in altrettante gradazioni cromatiche (Thais di Ivano Redaelli, www.ivanoredaelli.it). A lato delle sedute, la libreria di cubi in metallo (Liberia di Gio Tirotto, www.giotirotto.it). Di Flos (www.flos.com) le due lampade: modello 265 quella a muro, Lampadina quella da tavolo. Minimalismo estetico e performance tecniche? La soluzione è offerta dal riscaldamento radiante con pannelli a pavimento, che garantisce un ottimo rendimento termico, a costi di gestione contenuti lasciando libere le pareti.

 
 
Effetto raw con il cemento

Pareti e pavimenti in cemento grezzo delimitano gli interni di questa mansarda di 50 mq, quasi come una corazza scabra e materica che protegge lo spazio privato. Per ottenere l’effetto sui muri, si è semplicemente rinunciato all’ultimo strato di intonaco, quello cioè di finitura, lasciando le superfici “al rustico”. A terra, invece, si è proceduto con il “battuto di cemento”, ovvero una pavimentazione che si realizza con un getto di calcestruzzo eseguito sopra un’armatura di metallo. Lo spessore dello strato cementizio dipende dalle sollecitazioni previste; l’armatura serve a evitare che la superficie si fessuri in seguito al naturale ritiro che segue all’asciugatura del materiale. Solitamente il getto non è unico, ma viene eseguito in porzioni composte da strisce longitudinali di circa 4-6 metri. Prima che tutto si asciughi, si prevede una finitura composta da cemento dato a spolvero sul getto ancora fresco, poi lisciato e passato con un particolare cilindro di ottone dentellato che rende la superficie meno scivolosa.

 

 

cucina mansarda 50 mq

Dietro la parete di spina, che non ha funzione portante ma solo di separazione, la cucina si sviluppa in linea, con una composizione completa di basi sospese e pensili (di Ikea, www.ikea.com). Al total white dei mobili in laccato lucido, un classico intramontabile, si contrappone il nero profondo scelto per il top, realizzato artigianalmente su misura, su cui si integrano, mimetizzandosi, il lavello e il piano cottura (quest’ultimo di Bosch, www.bosch-home.com/it), entrambi a incasso. Perfettamente coordinato, lo schienale in vetro retrolaccato che protegge il muro. Sopra il piano cottura a gas è obbligatoria la cappa aspirante. Solo in alcuni casi è ammessa quella filtrante, ma va integrata con un foro a parete o con un dispositivo meccanico

passavivande tra cucina e living mansarda 50 mq

Nella quinta, un’apertura in corrispondenza del piano di lavoro libero mette in comunicazione diretta la cucina con il living. Un’idea funzionale per trasferire cibo e stoviglie da una parte all’altra, ma anche estetica. Il vuoto, infatti, alleggerisce la parete che è interamente tinteggiata di scuro.

 
zona notte mansarda 50 mq

Dalla parte opposta rispetto al living, senza chiusura ma ben schermato, lo spazio notte assume una connotazione più intima e raccolta grazie alle tonalità di cui si colora. Anche qui l’arredamento è essenziale: una semplice base letto realizzata artigianalmente in legno laccato nero e una testiera a parete, composta da un pannello imbottito e rivestito di morbida flanella “carta da zucchero”. Il tavolino è di Muji (www.muji.com/it); la lampada è di Artemide (www.artemide.it).

tv in nicchia zona notte mansarda 50 mq

La sistemazione dello schermo tv è in linea con le soluzioni pensate per questa casa. Si tratta di una nicchia ricavata nello spessore della parete di fronte al letto. Per questo tipo di installazione è sufficiente un vano profondo pochi centimetri, sagomato in modo da permettere l’aerazione. Occorre però realizzare preventivamente i collegamenti elettrici. L’open space è una soluzione abitativa ammessa da molti Regolamenti edilizi. La pianta libera deve però garantire tutti le eventuali restrizioni in tema di abitabilità

zona doccia mansarda 50 mq

Ad angolo retto rispetto alla parete del lavabo c’è il vano doccia in muratura, protetto da ante di cristallo extrachiaro e scorrevoli tramite il binario a soffitto. Oltre al soffione fisso a soffitto, al centro del vano, la rubinetteria prevede anche il doccino con tubo flessibile.
Nel box doccia, la parete contigua alla camera da letto è sostituita da una lastra di vetro colorato, una soluzione che permette di illuminare il bagno prendendo luce dalla camera, preservando però la privacy. In un’abitazione inferiore a 70 mq, solitamente il bagno può essere privo di finestra anche se è l’unico della casa. Bisogna però prevedere un sistema meccanico di ventilazione

lavabo bagno mansarda 50 mq

La rientranza di 130 cm contiene la base in corten con top in cemento e vasca integrata. A parete, si alternano i pensili con illuminazione, sia superiore sia inferiore, e lo specchio centrale che incorpora la rubinetteria a due fori (di Ritmonio, www.ritmonio.it). La sospensione minimal è di Davide Groppi (davidegroppi.com).

 

Da copiare

A) Il progetto della cucina nella mansarda di 50 mq
Nella mansarda di 50 mq, la cucina è separata ma open, ed è racchiusa nella nicchia formata dai due laterali della quinta. A circa metà, nella parete è stata ricavata un’apertura in concomitanza della superficie di lavoro libera, mentre piano cottura e lavello, nell’altra metà, restano schermati. Il passaggio misura L 150 x H 45 cm e funge da passavivande e da finestra sul living, con vista sulla zona conversazione. La composizione è lunga 290 cm ed è suddivisa in quattro moduli, a ciascuno dei quali corrispondono una base e un pensile distanziati tra loro di 45 cm. Gli elementi inferiori sono sospesi e rialzati da terra di 15 cm. I pensili, invece, sono a tutt’altezza. A incasso sottotop e perfettamente mimetizzati gli elettrodomestici: frigorifero e lavastoviglie.progetto-cucina quanto-costa-4

 

B) Il progetto della cabina armadio lineare e open

Dietro la quinta centrale della mansarda di 50 mq, contigua alla nicchia della cucina, c’è quella dedicata al guardaroba a vista. Le separa una spalla in muratura di circa 100 cm, sufficienti a schermare le due funzioni. Il vano aperto è interamente attrezzato con una struttura composta da moduli variabili per dimensioni e forma, adatti a contenere i diversi capi di abbigliamento. Anche in questo caso tutto è bianco, dalle pareti agli elementi d’arredo e ben illuminato grazie al lucernario che fornisce la migliore luce naturale: quella zenitale.progetto cabina armadio open mansarda 50 mq progetto-cabina-armadio quanto-costa-5

Progetto: Genuizzi Banal Architetti, arch. Emanuele Genuizzi, Milano Tel. 02/59610489, studio@eggbarch.com
Foto: Denise Bonenti