In 90 mq un trilocale con armadiature-pareti che contengono e definiscono gli ambienti

Il trilocale con pareti colorate conserva nell'impianto tratti classici ma viene attualizzato nel layout. E arredato con pezzi vintage abbinati ad mobili super contemporanei, come gli armadi a tutta parete, che - oltre ad avere funzione contenitiva - nascondono stanze o schermano caloriferi.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografo Claudio Tajoli
Pubblicato il 12/07/2021 Aggiornato il 14/07/2021
soggiorno del trilocale, open space, parete ottanio, madia in legno, lampada da tavolo bianca, quadri, zona pranzo, divano grigio, poltroncine vintage rosa, tavolino in vetro, libreria, portafinestra, armadi, lampada a sospensione di design

Nella zona di Porta Venezia, a pochi passi dal centro a Milano, il trilocale si trova all’ultimo piano di un palazzo d’epoca dei primi del ‘900. Gli interni, molto luminosi perché esposti su due lati con cinque balconi, sono stati rinnovati in modo radicale nel layout: la superficie, inferiore a 100 mq, risulta valorizzata dall’ampliamento della zona giorno e da soluzioni d’arredo su misura, super capienti. Oltre agli spazi più flessibili, il progetto del trilocale ha previsto la scelta di una palette cromatica per definire il carattere degli ambienti e armonizzarne i differenti stili. Espediente a cui si ricorre a volte quando gli elementi di un’abitazione hanno provenienza eterogenea, per creare un equilibrato mix.

Foto 90 mq ristrutturati e arredati stile vintage

  • L'ingresso è arredato con una consolle vintage degli anni '50; dello stesso periodo la lampada da tavolo a braccio flessibile. Lo svuotatasche appoggiato sul piano è di Nude Glass.
  • La zona giorno, grazie alle modifiche al layout, è diventata un open space anche se è ancora ben riconoscibile l'impianto tradizionale della casa d'epoca. Ogni zona funzionale è illuminata da una portafinestra affacciata su un piccolo balcone con ante dotate di scuri interni in legno.
Il color petrolio delle pareti definisce il carattere dell'ambiente, raccordando le altre cromie, quelle del legno e i toni neutri e pastello. I cuscini appoggiati sui divani di Fritz Hansen sono di L'Opificio. In fondo dietro il tavolo da pranzo, appoggiata sulla madia di Ikea, la lampada bianca è il modello Fontana Media di Fontananarte.
  • La zona giorno, grazie alle modifiche al layout, è diventata un open space anche se è ancora ben riconoscibile l'impianto tradizionale della casa d'epoca. Ogni zona funzionale è illuminata da una portafinestra affacciata su un piccolo balcone con ante dotate di scuri interni in legno.
Il color petrolio delle pareti definisce il carattere dell'ambiente, raccordando le altre cromie, quelle del legno e i toni neutri e pastello. I cuscini appoggiati sui divani di Fritz Hansen sono di L'Opificio. In fondo dietro il tavolo da pranzo, appoggiata sulla madia di Ikea, la lampada bianca è il modello Fontana Media di Fontananarte.
  • Nella zona conversazione, che occupa il centro dell'ambiente tra studio e area conviviale, i divani di dimensioni compatte rivestiti in tessuto grigio sono il modello Lune di Fritz Hansen; la poltroncina rosa senza braccioli dalle linee classiche è un pezzo di famiglia, il tavolino rotondo con doppio piano in vetro è vintage. Lampada da terra di Plinio Il Giovane.
  • Il tavolo con piano in marmo è di Rimadesio, abbinato a sedie vintage con cuscini imbottiti; i vasi appoggiati al centro del piano sono di Nude Glass. La madia bassa a sinistra è di Ikea; appoggiati sopra: il quadro più a destra è un collage di Eleonora Olivetti, la scultura luminosa vicino al radiatore è di Carlo Gloria. A destra della portafinestra, la libreria terra-cielo è il modello 835 Infinito di Cassina, disegnata negli anni '50 da Franco Albini e ancora in produzione con numerose varianti di finiture. I caloriferi in ghisa sono quelli originali della casa collegati all'impianto di riscaldamento centralizzato.
  • Gli armadi sono stati realizzati su misura e verniciati in opera dalla Falegnameria Milano Pirozzi. I faretti orientabili fanno parte del progetto illuminotecnico di Leukos Studio.
  • In cucina la composizione con piano di lavoro in solid surface è di Modulnova; il frigorifero combinato freestanding è di Whirlpool. Le lampade a sospensione sono di modernariato, la passatoia a terra è di Kasthall. I serramenti in legno laccato bianco sul modello di quelli originali, ad alte prestazioni termiche e acustiche, sono stati realizzati da Gorlini.
  • Nella zona lavaggio della cucina il piano di lavoro è in ricomposto di marmo, mentre il lavello sottopiano con un'unica vasca è in acciaio spazzolato (di Franke).
  • Nella camera matrimoniale la parete è tinteggiata con idropittura blu opaco. Il letto tessile, rivestito in grigio e con contenitore sotto la rete, è stato realizzato artigianalmente dal tappezziere; la biancheria in lino è di Coincasa, il copriletto di Fazzini; la passatoia-scendiletto
è di Kasthall. Le porte interne, i comodini e le altre opere in legno su misura sono state realizzate dalla Falegnameria Milano Pirozzi. La lampada da tavolo bianca è il modello Kelvin Led di Flos.
  • Lo specchio e le applique sono vintage degli anni '40. I rivestimenti in marmo sono di Remuzzi.
  • Nei due bagni, i lavabi sospesi in ceramica sono di Catalano, la rubinetteria di Zucchetti; sanitari di Ceramica Flaminia. Spugne bianche di Coin casa, grigie di Fazzini.

Il progetto del trilocale

La distribuzione interna dell’appartamento di 90 mq è stata ripensata in modo radicale con gli obiettivi di ampliare la zona giorno e di farla orientare lungo la facciata principale con tre aperture in successione, che corrispondono alle diverse funzioni; e di avere una cucina più fruibile e una sola camera da letto (prima ce n’erano due), completa di cabina armadio e collegata a un bagno a uso esclusivo. Il nuovo layout permette inoltre di minimizzare, con soluzioni su misura, le irregolarità della pianta che, per la forma stessa dell’edificio d’epoca, presenta pareti non ortogonali tra loro.

planimetria del trilocale di 90 mq

1 Ingresso 2 Bagno 3 Zona lavanderia 4 Soggiorno 5 Zona pranzo 6 Studio-camera degli ospiti 7Cucina 8 Camera matrimoniale 9 Cabina armadio 10 Balcone

  • La zona giorno aperta del trilocale ha la forma di un rettangolo allungato: sulla destra l’ambiente studio, illuminato da balconi su due lati, può essere all’occorrenza chiuso completamente da una pannellatura scorrevole in legno.
  • La cucina occupa un locale di forma irregolare che in precedenza era un bagno. La composizione si sviluppa su tre lati, sfruttando anche nel sottofinestra la parete obliqua e la profondità di quasi 50 cm di una nicchia già esistente lungo il muro perimetrale.
  • I volumi dei due bagni sono disposti in modo simmetrico a destra e a sinistra dell’ingresso del trilocale: uno è accessibile dalla zona di passaggio e include anche l’angolo lavanderia; l’altro, cieco e a uso della camera matrimoniale, è aerato da un impianto VMC (ventilazione meccanica controllata). Nella stanza da letto una quinta centrale delimita la fascia della cabina armadio accessibile su due lati.
ingresso, consolle in legno, armadio angolare a muro, lampada da tavolo vintage, quadro, passatoia grigia

L’ingresso è arredato con una consolle vintage degli anni ’50; dello stesso periodo la lampada da tavolo a braccio flessibile. Lo svuotatasche appoggiato sul piano è di Nude Glass.

soggiorno del trilocale, open space, parete ottanio, madia in legno, lampada da tavolo bianca, quadri, zona pranzo, divano grigio, poltroncine vintage rosa, tavolino in vetro, libreria, portafinestra, armadi, lampada a sospensione di design

La zona giorno, grazie alle modifiche al layout, è diventata un open space anche se è ancora ben riconoscibile l’impianto tradizionale della casa d’epoca. Ogni zona funzionale è illuminata da una portafinestra affacciata su un piccolo balcone con ante dotate di scuri interni in legno.
Il color petrolio delle pareti definisce il carattere dell’ambiente, raccordando le altre cromie, quelle del legno e i toni neutri e pastello. I cuscini appoggiati sui divani di Fritz Hansen sono di L’Opificio. In fondo dietro il tavolo da pranzo, appoggiata sulla madia di Ikea, la lampada bianca è il modello Fontana Media di Fontananarte.

Studio-stanza degli ospiti: aperto sul soggiorno ma separabile all’occorrenza

Quattro portefinestre – tre delle quali in sequenza sullo stesso lato – illuminano la zona giorno trasformata  in open space. La lunghezza della stanza compensa la profondità non tanto ampia, mentre la disposizione dei mobili consente di suddividere le funzioni, con schema flessibile grazie a una soluzione ad hoc. L’idea è che lo studio (o stanza degli ospiti, all’occorrenza), a una delle estremità del locale, possa essere a vista oppure indipendente. L’ambiente è parzialmente schermato da un armadio e su questo scorre un pannello nella stessa finitura rovere con binario nel controsoffitto: chiude o apre il passaggio, separando o collegando a seconda delle esigenze.

zona conversazione del trilocale, armadio con ante scorrevoli in legno, divanetto grigio, poltrona vintage rosa, lampada da terra, parete ottanio, portafinestra, parquet a spina di pesce

zona conversazione, divani grigi, postazione studio, scrivania in legno vintage, libreria a parete, radiatore in nicchia, armadio in rovere, pareti color ottanio, portafinestre, parquet a spina di pesce

Nella zona conversazione, che occupa il centro dell’ambiente tra studio e area conviviale, i divani di dimensioni compatte rivestiti in tessuto grigio sono il modello Lune di Fritz Hansen; la poltroncina rosa senza braccioli dalle linee classiche è un pezzo di famiglia, il tavolino rotondo con doppio piano in vetro è vintage. Lampada da terra di Plinio Il Giovane.

Controsoffitto per contenere impianto canalizzato

In tutto il trilocale l’altezza dei soffitti superiore ai 3 metri ha permesso di realizzare un ribassamento tecnico di circa 10 cm con pannelli in cartongesso che sono stati distanziati di qualche centimetro lungo il perimetro lasciando un’intercapedine. La struttura ha diverse funzioni pratiche: permette di alloggiare l’impianto di climatizzazione canalizzato con bocchette sul plafone, di inserire le guide per le porte scorrevoli e per le tende e di installare i cavi elettrici e i faretti.

corridoio del trilocale, armadi mimetici in laccato bianco, poltroncina rosa, parquet a spina di pesce, divani, madia, ingresso del bagno

Gli armadi sono stati realizzati su misura e verniciati in opera dalla Falegnameria Milano Pirozzi. I faretti orientabili fanno parte del progetto illuminotecnico di Leukos Studio.

Un armadio multifunzione con calorifero nascosto 

Tra l’ingresso e il soggiorno, in corrispondenza dei due ambienti di servizio del trilocale, le colonne a destra e a sinistra formano una sorta di portale: raggiungono l’altezza del controsoffitto e quasi si mimetizzano con le pareti. A destra guardando dal living, il modulo d’angolo nasconde un ripostiglio chiuso da una porta a battente; di fianco, la porzione di parete libera consente lo scorrimento esterno della porta della cucina, costituita da un pannello largo 145 cm. A sinistra rispetto al varco di passaggio invece, il primo elemento, con anta a battente, è attrezzato da ripiani ed è pensato per contenere le stoviglie; lo scomparto accanto è suddiviso in verticale: sotto scherma il radiatore (il taglio in alto assicura la diffusione del calore), mentre sopra è stato ricavato un volume per contenere. Gli armadi in mdf sono stati realizzati dal falegname su disegno e verniciati in opera a smalto con finitura simile a quella dei muri.

corridoio, dettaglio dell'armadio in laccato bianco con il radiatore chiuso da un'anta

Nell’area conviviale, una bella sintesi compositiva tiene insieme tratti architettonici d’epoca e arredi di design di ieri e di oggi, in un progetto d’interior che accosta con disinvoltura mobili low budget a tanti pezzi d’autore. Denominatore comune sono le finiture in rovere e le linee essenziali, in risalto grazie alle pareti color petrolio

Restyling conservativo

A ricordare l’impianto d’epoca della casa sono stati mantenuti alcuni elementi come le persiane esterne e gli scuri interni originali, mentre i serramenti sono stati sostituiti da modelli più efficienti, sempre in legno. Quando un’abitazione ha una sua “storia”, preservarne pochi tratti caratterizzanti e armonizzarli con l’insieme degli arredi e delle finiture contribuisce a renderla ancor più personale.

zona pranzo del trilocale, portafinestra, tavolo con piano in marmo, sedie vintage con schienale in legno, madia in rovere, parete ottanio, libreria a giorno, radiatore tradizionale, parquet a spina di pesce, lampada a sospensione di design

Il tavolo con piano in marmo è di Rimadesio, abbinato a sedie vintage con cuscini imbottiti; i vasi appoggiati al centro del piano sono di Nude Glass. La madia bassa a sinistra è di Ikea; appoggiati sopra: il quadro più a destra è un collage di Eleonora Olivetti, la scultura luminosa vicino al radiatore è di Carlo Gloria. A destra della portafinestra, la libreria terra-cielo è il modello 835 Infinito di Cassina, disegnata negli anni ’50 da Franco Albini e ancora in produzione con numerose varianti di finiture. I caloriferi in ghisa sono quelli originali della casa collegati all’impianto di riscaldamento centralizzato.

La nuova cucina

La zona operativa è stata spostata dalla parte opposta del trilocale rispetto a prima e occupa ora un ambiente indipendente. La pianta a forma di trapezio irregolare è dovuta alla presenza di una parete obliqua: la composizione si adatta allo spazio disponibile sfruttando anche l’altezza del sottofinestra e una nicchia nel muro perimetrale, strategica per recuperare centimetri in profondità e inserire moduli a ingombro ridotto.

Il ruolo chiave del colore nel trilocale

Nel living le pareti sono in una tonalità petrolio tendente al verde, in cucina (e in camera, come vedremo) il colore vira al blu intenso. Il progetto decorativo ha previsto colori coprenti e decisi, stesi sulle ampie superfici, fortemente voluti per alleggerire e “sdrammatizzare” l’impianto classico e lo stile vintage del trilocale, ma anche per dare continuità agli interni. Le scelte cromatiche sono state fatte sempre in contemporanea con quelle degli arredi: in cucina, per esempio, l’intento era quello di fare a meno dei pensili o di renderli almeno discreti il più possibile. Ecco quindi che, incassati in nicchia e verniciati nello stesso blu opaco dei muri, quasi non si notano anche perché privi di maniglie.

cucina del trilocale, pareti e mobili blu petrolio, parquet a spina di pesce, finestra nell'angolo, basi nel sottofinestra, lavello integrato, passatoia, frigorifero inox, piano cottura, tris di lampade a sospensione bianche

In cucina la composizione con piano di lavoro in solid surface è di Modulnova; il frigorifero combinato freestanding è di Whirlpool. Le lampade a sospensione sono di modernariato, la passatoia a terra è di Kasthall. I serramenti in legno laccato bianco sul modello di quelli originali, ad alte prestazioni termiche e acustiche, sono stati realizzati da Gorlini.

Tradizione del legno e innovazione cromatica

Per quanto riguarda i pavimenti, i vecchi rivestimenti nel trilocale sono stati rimossi e sostituiti da un parquet in rovere massello, posato in tutti gli ambienti, cucina compresa. La geometria a spina di pesce all’italiana dei listelli rende omaggio al passato e alla componente classica degli interni, mentre la finitura al naturale del legno, in versione neutra, è di gusto contemporaneo. Nelle tinteggiature delle superfici verticali protagonista è il colore pieno, il cui impatto è attenuato dalle finiture opache. A parete sono state impiegate le idropitture; gli smalti opachi all’acqua sono stati riservati ad alcuni elementi come porte, armadi su misura, zoccolini. Per testare l’impatto di tonalità così decise nelle stanze (mai molto grandi) sono state effettuate delle prove accostando alle pareti pannelli in cartongesso tinteggiati in varie gradazioni, stratagemma che risolve senza grandi spese l’incognita di un risultato che può essere difficile immaginare.

cucina, dettaglio, zona lavaggio, parete blu petrolio, lavello inox, alzata con frutta, ciotola, barattoli

Nella zona lavaggio della cucina il piano di lavoro è in ricomposto di marmo, mentre il lavello sottopiano con un’unica vasca è in acciaio spazzolato (di Franke).

Una sola grande camera

La stanza unica, completa di cabina armadio, ha preso il posto delle due preesistenti. La tonalità blu intenso, utilizzata anche in cucina, caratterizza la zona del riposo: quando la porta della stanza è aperta, l’anta a battente in legno si allinea all’armadio che divide lo studio dal living e diventa una spalla a tutt’altezza che scherma comodino e letto. A sinistra, invece, la porta rasomuro del bagno a uso esclusivo è quasi mimetizzata con la parete, in perfetta complanarità e omogeneità di finiture.

camera da letto del trilocale, parquet a spina di pesce, letto tessile con testiera grigia, comodino sospeso, lampada da tavolo a braccio orientabile, spalla in legno, parete blu petrolio, quadro, porta rasomuro del bagno

Nella camera matrimoniale la parete è tinteggiata con idropittura blu opaco. Il letto tessile, rivestito in grigio e con contenitore sotto la rete, è stato realizzato artigianalmente dal tappezziere; la biancheria in lino è di Coincasa, il copriletto di Fazzini; la passatoia-scendiletto
è di Kasthall. Le porte interne, i comodini e le altre opere in legno su misura sono state realizzate dalla Falegnameria Milano Pirozzi. La lampada da tavolo bianca è il modello Kelvin Led di Flos.

Stili diversi per i bagni, ma con tratti in comune

Più tecnologico e pratico l’ambiente di servizio accessibile dall’ingresso, vintage-rétro quello a uso esclusivo della camera: ad avvicinarli è però la scelta di materiali naturali per i rivestimenti. Nel primo si tratta di pietra naturale di Brera con finitura “a bambù”, dalla texture in rilievo; nel secondo è un marmo di grande pregio denominato Pinta Verde. Quest’ultimo riveste la fascia bassa della parete alle spalle del lavabo, intonandosi allo stile della composizione: specchio vintage sagomato su modello di Gio Ponti, due applique a megafono anni ’40 e rubinetti ottonati; questa finitura, che uniforma il miscelatore a parete, la manopola e il dispenser, è stata fatta fare appositamente su pezzi di produzione contemporanei che sono stati così “anticati” in modo da abbinarsi ai dettagli dello specchio e delle lampade.

bagno vintage del trilocale, specchio sagomato con cornice in ottone, applique a megafono, mensola, lavabo sospeso, rubinetti in ottone a parete, dispenser, piastrelle bianche, portasciugamano

Lo specchio e le applique sono vintage degli anni ’40. I rivestimenti in marmo sono di Remuzzi.

bagno, pensile specchiato, lavabo sospeso, nicchia, vaso, portasciugamano, faretti incassati

Nei due bagni, i lavabi sospesi in ceramica sono di Catalano, la rubinetteria di Zucchetti; sanitari di Ceramica Flaminia. Spugne bianche di Coin casa, grigie di Fazzini.

Indirizzi arredi, sanitari, finiture

• Carlo Gloria, www.carlogloria.it • Cassina, www.cassina.com, Tel. 0362/3721 • Catalano, www.catalano.it, Tel. 0761/5661• Coincasa, www.coincasa.it, Tel. 041/2398000 • Ceramica Flaminia, www.ceramicaflaminia.it, Tel. 0761/542030 • Falegnameria Milano Pirozzi, www.falegnameriamilano.net • Flos, www.flos.com, Tel. 030/24381 • Fontanaarte, www.fontanaarte.com, Tel. 02/45121 • Franke, www.franke.it, Tel. 800/359359 • Fritz Hansen, www.fritzhansen.com, Tel. 02/49526135 • Ikea Italia Retail, www.ikea.it, Tel. 199/114646 • Fazzini, www.fazzinihome.com, Tel. 0331/263127 • Gorlini, www.gorlini.it, Tel. 0331/593000 • Kasthall, www.kasthall.it, Tel. 02/80500338 • Leukos Studio, www.leukosstudio.it, Tel. 347/4561108 • L’Opificio, lopificio.it, Tel. 011/8196296 • Modulnova, www.modulnova.it, Tel. 0434/425425 • Nude Glass, eu.nudeglass.com • Plinio Il Giovane, www.plinioilgiovane.com, Tel. 02/5519 0210 • Remuzzi Marmi, www.remuzzimarmi.it, Tel. 035/341044 • Rimadesio, www.rimadesio.it, Tel. 0362/3171 • Whirlpool, www.whirlpool.it, Tel. 848/580480 • Zucchetti Kos, www.zucchettikos.it

Progetto: arch. Stefania Martinelli-Studio Mac, Milano, arch. Corinna Cappa, Milano – www.macmilano.it,
www.cappavenco.com; responsabile cantiere: geom. Corrado Cannatà
Foto: Claudio Tajoli
Styling: Fulvia Carmagnini

Tratto da Cose di Casa numero di settembre 2020

 

Case con pareti colorate

 
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