110 mq ridisegnati a favore della zona giorno

L'abitazione cittadina, in un condominio di fine anni '40, è stata rinnovata per ospitare una giovane famiglia. Protagonista è l'ampia zona giorno, ora articolata e a più funzioni. Colori protagonisti: il verde e il terracotta.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci, Silvia Scognamiglio
Pubblicato il 02/03/2026Aggiornato il 02/03/2026
living

Rinnovare l’appartamento nel centro di Piacenza, in un complesso risalente alla metà del secolo scorso, favorendo socialità e convivialità: questa l’esplicita richiesta dei committenti, una coppia con una bambina.

La scelta progettuale è stata dunque quella di ridisegnare gli spazi privilegiando le zone comuni e di “sbilanciare” il layout degli interni a favore dell’area living, ora articolata, aperta e multitasking.

L’intervento ha rivoluzionato il più convenzionale schema precedente che prevedeva una sequenza di piccoli ambienti: nonostante il nuovo layout contempli una camera in meno, la vivibilità è decisamente migliorata, nel segno della praticità, anche per la fascia centrale dei servizi.

Le finiture, parte integrante della composizione architettonica, contribuiscono a scandire le funzioni, in particolare attraverso l’uso di due tonalità cromatiche che si alternano, come il terracotta e il verde acqua.

Piano Ina-Casa per la ricostruzione

L’edificio in cui si trova l’appartamento era stato progettato da Vico Magistretti a fine anni ’40-inizio anni ’50 in occasione del piano nazionale INA Casa lanciato dal Governo Fanfani.

L’intento era quello di promuovere la ricostruzione nel periodo del Dopoguerra, realizzando alloggi alla portata di tutti.

Il Piano prevedeva di edificarne oltre un milione e duecentomila nei primi sette anni, cioè tra il 1949 e il 1956: anche Piacenza, come molte altre città del Nord, era stata coinvolta nel programma.

Al finanziamento contribuivano, insieme allo Stato, i datori di lavoro e i lavoratori stessi con fondi che venivano versati all’INA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni).

La progettazione degli stabili era affidata a professionisti di fama e l’assegnazione delle unità immobiliari avveniva tramite bando.

Nacquero così complessi residenziali e interi quartieri di edilizia pubblica che, a partire da quegli anni, hanno integrato il tessuto urbano.

La tendenza era quella di inserire i nuovi fabbricati nell’ambito di un contesto già abitato, rispettando le caratteristiche del territorio, senza creare nuovi insediamenti troppo isolati.

  • ingresso con colonna
  • ingresso
  • soggiorno con libreria sospesa e divano bianco
  • divano bianco e poltrona in pelle color mattone
  • cucina bianca con isola
  • cucina con posrta scorrevole
  • armadio con colonna lavanderia
  • camera con porta scorrevole della cabina armadio
  • camera da letto con carta da parati azzurra
  • armadiatura multifunzione
  • armadiatura con angolo studio a scomparsa
  • bagno con rivestimenti azzurri
  • bagno con marmette
  • bagno con rivestimenti color terracotta e graniglia

Pianta irregolare e pareti oblique: come trasformare un vincolo in risorsa

La pianta dell’appartamento di circa 110 mq è caratterizzata dalla particolare forma che si sviluppa intorno al volume centrale del vano scala condominiale, vincolando parzialmente la distribuzione; altro elemento distintivo è l’inclinazione delle pareti perimetrali non ortogonali tra loro.

L’ambiente aperto con affacci multipli verso strada è dedicato agli spazi giorno; attraversandolo si raggiunge, il corridoio-disimpegno che distribuisce le camere e i bagni.

1 Ingresso  2 Guardaroba
3 Lavanderia  4 Soggiorno
5  Balcone  6  Pianoforte
7 Zona pranzo  8 Cucina
9 Disimpegno  10 Postazione studio  11 Camera matrimoniale  12 Cabina armadio 13 Camera  14 Bagno

1 Ingresso 2 Guardaroba 3 Lavanderia 4 Soggiorno 5 Balcone 6 Pianoforte 7 Zona pranzo 8 Cucina 9 Disimpegno 10 Postazione studio 11 Camera matrimoniale 12 Cabina armadio 13 Camera 14 Bagno

  • Nella zona dell’ingresso due pilastri strutturali riguardano i confini del ripostiglio-guardaroba di fronte alla porta d’entrata e il doppio passaggio aperto verso l’ambiente giorno open space.
  • La zona giorno aperta si sviluppa sull’intero lato lungo dell’abitazione: lo spazio gode della doppia esposizione con quattro aperture in sequenza sulla parete obliqua cui si aggiunge, a una delle estremità, un balcone di 5 mq in corrispondenza dell’area living.
  • Nell’open space, caratterizzato dalla forma allungata, la zona centrale con il pianoforte divide l’area living dal pranzo e dalla cucina a vista. Quest’ultima è delimitata dal volume dell’elemento a penisola che integra cottura e lavaggio.
  • Al centro della pianta il blocco dei servizi sfrutta la fascia cieca in una sequenza che comprende la lavanderia in corrispondenza dell’ingresso, delimitata da una parete curva, la cabina armadio della camera matrimoniale e il bagno accessibile dal disimpegno della zona notte.
  • Nella zona notte la parte finale del disimpegno e la camera matrimoniale sono rialzate da un gradino. L’affaccio è su un balconcino a elle di 5 mq sul quale si apre anche l’ingresso secondario della casa. Il corridoio di passaggio distribuisce anche i due ambienti di servizio e la camera della figlia.

Pilastro in calcestruzzo a vista che scandisce ingresso e living

Tra l’ingresso e la zona giorno, la presenza del pilastro portante in calcestruzzo è stata evidenziata lasciandolo al grezzo, in contrasto con le circostanti pareti a colori.

Il volume diventa l’elemento che, senza chiudere, scandisce i percorsi interni indirizzando da una parte verso il pranzo e la cucina – identificati dalla tonalità verde acqua – dall’altra verso l’area living.

Sullo stesso lato della porta d’ingresso dell’abitazione, ma spostato verso la zona giorno, è stato ritagliato un volume d’angolo da adibire a lavanderia.

Per ridurre l’ingombro e agevolare il passaggio interno, il vano è delimitato da una parete curva che gira verso l’area pranzo e la cucina, ed è chiuso da una porta rasomuro tinteggiata nella stessa tonalità verde acqua del muro: colore scelto per connotare gli spazi di servizio.

ingresso con colonna

Il portale in cartongesso color terracotta e la parete curva tinteggiata con idropittura verde acqua definiscono il passaggio verso la cucina. In alto, una delle bocchette del nuovo impianto di climatizzazione canalizzato; il riscaldamento è invece autonomo a radiatori.

ingresso

Un portale in cartongesso terracotta definisce il passaggio al soggiorno

Dall’ingresso, identificato da un “portale” in cartongesso tinteggiato color terracotta e ribassato in altezza, si apre il soggiorno; il pilastro scandisce i percorsi.

soggiorno con libreria sospesa e divano bianco

Nell’area living, il divano rivestito in tessuto bianco con finiture sartoriali in cordoncino azzurro è il modello Ghost di Gervasoni, il tappeto in lana è Pile di Karpeta. Il tavolino centrale è Pylon Liquid Marble coll. Diesel di Moroso. La parete di fronte è arredata con la libreria sospesa Krossing di Kriptonite. A sinistra, i vasi appoggiati sulla cassapanca all’entrata sono i modelli Omamori e Nami di Paola C.; sulla parete, applique Bahia di Foscarini.

Zona conversazione e pianoforte a coda come fulcro spaziale

divano bianco e poltrona in pelle color mattone

Nella zona conversazione del living, la poltrona rivestita in pelle è una versione vintage della Maralunga di Cassina, design Vico Magistretti; il radiatore d’arredo nell’angolo è il modello Tesi di Irsap. A sinistra, tavolino esagonale Hexxed, coll. Diesel di Moroso. Il tappeto è di Karpeta, il coffee table con piano in marmo di Moroso. Sulla parete dietro il divano, applique Rea di Artemide. Il pianoforte a coda è di Pleyel. In tutta la casa, parquet in rovere naturale prefinito posato a spina di pesce di Bauwerk Parkett.

Cucina con isola centrale e ampi passaggi per una convivialità fluida

Nella zona giorno si è scelto di disporre gli elementi principali a centro stanza, senza appesantire invece la fascia perimetrale.

Spazi con ampi passaggi intorno sono stati riservati in particolare al tavolo da pranzo e all’isola operativa che integra la composizione della cucina.

Quest’ultima, completata lungo la parete di fondo da un office multifunzione a tutt’altezza in laccato bianco, è arredata su misura, ma esclusivamente con elementi che fanno parte di un programma di produzione

Lungo la parete della zona operativa, sopra le colonne dell’office che comprendono anche quelle del frigorifero e del forno è stata realizzata una veletta in cartongesso.

È stato così possibile ottenere un effetto incasso e mimetizzare la profondità dei mobili.

cucina bianca con isola

Nella zona pranzo il tavolo rettangolare è il modello 25 di Desalto con sedie Nice di Altacorte; appoggiati sul piano, i vasi in ceramica sono della serie Nami di Paola C. Le tre lampade a sospensione di forme diverse, in carta di riso con dettagli in rovere, sono le Formakami di &Tradition. In fondo, la composizione della cucina è di Copat, acquistata da Arredi Cavallanti; sui ripiani della nicchia a giorno, bollitore e tostapane sono di Zwilling; il forno incassato a colonna è di Hotpoint. Sulla penisola, sopra la piastra a induzione, la pentola con coperchio è Ancona di Ballarini, in vendita da Zwilling, i piatti in ceramica sono il modello Phos di Paola C., la caraffa in ceramica è di L’Abitare di Corrado Corradi.

Office a tutt’altezza con effetto incasso e volumi mimetizzati

cucina con posrta scorrevole

Attraversando la zona giorno, in corrispondenza della cucina, una porta scorrevole interno muro chiude il disimpegno di distribuzione della parte notte. In primo piano, l’isola con piano in solid surface integra il lavello e il piano cottura a induzione. Pavimento in marmette di graniglia Minestrone di Grandinetti.

Lavanderia compatta in un vano a sé

armadio con colonna lavanderia

Il colore verde acqua accomuna la zona operativa al lato dell’ingresso su cui si apre la lavanderia. Dietro la porta rasomuro, all’interno del vano, le piastrelle bianche a pavimento sono della serie Interni di Ceramica Vogue. Aspirapolvere di Vorwerk.

Tocco d’autore

Gli infissi in legno sono quelli originali, probabilmente progettati proprio da Vico Magistretti che aveva firmato l’immobile stesso.

Nei diversi ambienti ciascun serramento è caratterizzato da una particolare struttura: il battente è infatti formato da due ante sovrapposte e incernierate tra loro a formare una sorta di “vetrocamera”.

Si tratta di un sistema molto diffuso negli anni di costruzione della casa e ancora oggi efficace per migliorare l’isolamento e il comfort termico degli ambienti.

Quella della zona pranzo è una finta portafinestra suddivisa in settori: la parte superiore si apre normalmente a battente, la fascia vetrata sottostante è una ribaltina, mentre nella zona inferiore il pannello trasparente è fisso.

Sono originali anche le tende da sole verdi esterne (una per ogni finestra) che si azionano però dall’interno con un sistema a corda simile a quello delle tapparelle.

Camera matrimoniale con carta da parati scenografica e luce led integrata

La zona notte, che occupa la parte interna dell’abitazione, è distribuita da un disimpegno su cui si aprono due ambienti di servizio e due camere.

È sfruttato anche il passaggio, con un’armadiatura su disegno che racchiude la postazione studio.

Sulla parete rivestita con carta da parati fantasia, sotto la veletta in cartongesso che scende dal soffitto, è installato un profilo a led che diffonde la luce dall’alto

camera da letto con carta da parati azzurra

La parete di fondo è rivestita con carta da parati Chiavi Segrete coll. Fornasetti di Cole & SonIl letto è Connect Bed di Haycon copriletto Stone e plaid a nido d’ape Armonia di Bellora; il plaid rosso e grigio e i cuscini realizzati con tessuti vari sonodi Christian Fischbacher. Comodino esagonale Hexxed coll. Diesel di Moroso. La lampadaa sospensione nella zona lettura è il modello Copenhagendi & Tradition.

camera con porta scorrevole della cabina armadio

A destra del letto, la porta scorrevole interno muro, tinteggiata come la parete, chiude la cabina armadio.

Armadiatura multifunzione in nicchia con studio a scomparsa

Per contenere in parte i costi, non si è fatto ricorso a soluzioni su disegno di falegnameria, ma si è scelto di adattare piuttosto arredi di produzione agli spazi disponibili.

È il caso dell’armadiatura multifunzione che arreda la parete libera del disimpegno: inserita in nicchia, integra anche due pilastri aggettanti.

armadiatura multifunzione

La struttura, che contiene anche la postazione studio a scomparsa, ha frontali, schienali e attrezzatura interna in Mdf laccato.

Grazie alla modularità degli elementi, è stato possibile ottenere una struttura continua e praticamente su misura che arriva all’altezza del controsoffitto.

Per la laccatura delle ante è stato scelto un colore a catalogo prendendo come punto di riferimento la tonalità terracotta delle pareti all’ingresso.

progetto-armadio

armadiatura con angolo studio a scomparsa

Nel disimpegno della zona notte il pavimento è rivestito con marmette in graniglia Minestrone di Grandinetti. L’armadiatura con postazione studio a scomparsa è di Ferrimobili, acquistata da Arredi Cavallanti; il pouf rivestito in velluto arancio è di Christian Fischbacher. La lampada da tavolo a braccio orientabile sullo scrittoio è la Tolomeo di Artemide.

Bagni

Gli ambienti di servizio della casa sono due: quello con la finestra era già esistente; l’altro è stato spostato rispetto allo stato di fatto per lasciare più spazio alla cucina e al soggiorno e si trova ora nella parte centrale cieca della pianta.

Entrambi i bagni, accessibili dal disimpegno, sono caratterizzati da combinazioni di materiali che abbinano la graniglia black & white a uno stesso rivestimento ceramico tinta unita, in due tonalità differenti

Box doccia in muratura con piastrelle 3D effetto texture

bagno con rivestimenti azzurri

Le pareti all’interno del box doccia in muratura sono rivestite con piastrelle rettangolari delle serie Flauti di Ceramica Vogue. La rubinetteria è di Paffoni, gli asciugamani Fiocco e Nido d’Ape sono di Bellora. A differenza degli altri ambienti della casa, dove sono stati conservati i serramenti originali, in bagno l’infisso è stato sostituito con un nuovo modello in pvc.

Bagno con graniglia black & white e rivestimenti tridimensionali verticali

bagno con marmette

Nel bagno il pavimento e il top sono rivestiti in marmette di graniglia Minestrone di Grandinetti. Sanitari sono di Axa Ceramica, il lavabo di Laufen, la rubinetteria a parete di Paffoni, lo specchio di Ikea. L’applique è Teti di Artemide. Asciugamani di Bellora, piatto in ceramica di Paola C.

Marmette in graniglia “sale e pepe” posate a correre

bagno con rivestimenti color terracotta e graniglia

Nel bagno “terracotta” l’interno del box doccia è rivestito con piastrelle della serie Flauti di Ceramica Vogue; per il pavimento e il top del lavabo, graniglia Minestrone di Grandinetti. La rubinetteria a parete è di Paffoni. Lampada a sospensione con bulbo trasparente Amp di Normann Copenhagen. Lo specchio è di Ikea, asciugamani di Bellora, piatto in ceramica Phos di Paola C.

Parquet in rovere a spina di pesce italiana per continuità visiva

In tutta la casa i pavimenti preesistenti sono stati rimossi e sostituiti. In una parte dell’ingresso, in cucina e nel disimpegno sono posate marmette in graniglia “sale e pepe” (1), 20 x 20 cm di spessore circa 1,2 cm; le stesse, opportunamente impermeabilizzate, rivestono i piani dei bagni.

Di produzione attuale, sono però realizzate con procedimento tradizionale: l’impasto è formato da cemento, acqua e inerti di varie granulometrie che possono includere marmo, granito, quarzo e vetro; il prodotto non richiede cottura: il processo di indurimento avviene attraverso una stagionatura naturale, in alcuni casi, accelerata tramite l’utilizzo di camere a vapore.

Negli altri ambienti è posato a terra un parquet prefinito di rovere naturale (2), con schema a spina di pesce italiana.

Differenziando le altezze del nuovo massetto, è stato possibile minimizzare le discrepanze di spessore; lungo le linee di raccordo tra i due materiali sono stati inseriti, con funzione di soglia, dei profili plastici a T.

Le pareti sono tinteggiate con idropittura, a eccezione di quella dietro il letto della camera matrimoniale, rivestita con una decorativa tappezzeria disegnata da Piero Fornasetti (3).

Nei bagni, i volumi interni dei box doccia sono definiti da rivestimenti ceramici (di due colori diversi, azzurro e terracotta), che alternano, in libera composizione, piastrelle rettangolari 5 x 20 cm concave, convesse e piane, posate in verticale.

I riflessi della luce evidenziano la texture tridimensionale.

rivestimenti

Indirizzi fornitori

• &Tradition, https://www.andtradition.com • Altacorte, https://www.altacorte.it, Tel. 0421/327977 • Arredamenti Cavallanti, https://www.arredicavallanti.it, Tel. 0377/87767 • Artemide, https://www.artemide.com, Tel. 800/834093 • Axa Ceramica, https://www.axaceramica.it, Tel. 0761/540175 • Bauwerk Parkett, https://www.bauwerk-parkett.com • Bellora, https://www.bellora1883.com, Tel. 0331/619641 • Cassina, https://www.cassina.com, Tel. 0362/3721 • Ceramica Vogue, https://www.ceramicavogue.it, Tel. 015/671352 • Christian Fischbacher, fischbacher1819.com • Cole & Son, cole-and-son.com • Copat Life, https://www.copatlife.it, Tel. 0434/617111 • Corrado Corradi, corrado-corradi.it, Tel. 02/5099421 • Desalto, https://www.desalto.it, Tel. 031/7832211 • Ferrimobili, https://www.ferrimobili.com, Tel. 0541/988365 • Foscarini, https://www.foscarini.it, Tel. 041/5953811 • Gervasoni, gervasoni1882.com, Tel. 0432/656611 • Grandinetti, https://www.grandinetti.it, Tel. 0733/645750 • Hay, https://www.hay.dk • Hotpoint, https://www.hotpoint.it, Tel. 0732/6611 • Ikea, https://www.ikea.it, Tel. 199/114646 • Irsap, https://www.irsap.com, Tel. 0425/466611 • Karpeta, https://www.karpeta.it, Tel. 0965/645480 • Kriptonite, https://www.kriptonite.com, Tel. 02/6590439 • Laufen, https://www.laufen.it, Tel. 02/90016001 • Moroso, https://www.moroso.it, Tel. 800/016811 • Normann Copenhagen, https://www.normann-copenhagen.com • Paffoni, paffoni.it, Tel. 0322/97321 • Pleyel, https://www.pleyel.com • Paola C., https://www.paolac.com, Tel. 02/862409 • Vorwerk, https://www.vorwerk.com, Tel. 800/014457 • Zwilling, https://www.zwilling.com

Progetto: STUDIOCARTA, team: arch. Mauro Carta, arch. Silvia Faravelli, Andrea Villa e Simona Marzoli, Milano, Tel. 02/38239040 https://www.maurocarta.com
Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Rosaria Galli

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