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Un edificio di nuova costruzione che dialoga con l’ambiente, cercando l’armonia, formale e funzionale, con il contesto montano.
Realizzata dal progettista per i suoi genitori, che dopo una vita in città hanno scelto di trasferirsi a due passi dal bosco, la casa si caratterizza per la linea della copertura, che segue l’andamento delle vicine creste delle Dolomiti del Brenta, e per le ampie pareti vetrate che connettono gli interni con gli esterni.
L’attenzione al contenimento dell’impatto ambientale ha guidato sia la fase di edificazione, con la scelta di materiali ecosostenibili, sia quella di gestione dei consumi, che ha portato alla qualificazione dell’immobile in classe A+. Ma la natura è presente anche indoor, come componente chiave del comfort domestico.
Foto casa indipendente con zona giorno a doppia altezza e zona notte al livello superiore
Il progetto: una casa moderna sostenibile
L’edificio è una nuova costruzione – sorta su un lotto di terreno incolto reso edificabile – che si sviluppa su due livelli, più un piano tecnico interrato.
Dopo la posa di una platea in cemento armato, ha preso forma la vera e propria struttura della casa realizzata con pannelli XLAM di legno di abete.
Sono tre le essenze selezionate per il progetto: abete per la struttura, larice per le facciate esterne e rovere sbiancato per pavimenti e arredi su misura degli interni.
Le ampie finestre, dotate di serramenti con profili interni in legno realizzati su misura da Internorm (www.internorm.com), si affacciano sul panorama e soddisfano anche requisiti bioclimatici: durante l’inverno consentono ai raggi solari bassi di penetrare negli interni, mentre in estate beneficiano dell’ombra prodotta dall’aggetto del secondo piano, garantendo comunque un adeguato ingresso di luce naturale.
Facciata in larice e rivestimenti naturali
Nel rispetto della tipologia edilizia locale, gli esterni presentano una fascia inferiore rifinita a intonaco e quella superiore rivestita in larice. In questo caso il legno ha subito un trattamento reagente, in alternativa alla consueta mano di olio o pittura di protezione – che prevede interventi di manutenzione nel tempo. Questo specifico trattamento reagisce con il tannino del larice (la resina) e ne modifica la struttura, proteggendo e accompagnando il materiale verso un graduale cambio di colore.

Il larice del rivestimento esterno cambia colore nel tempo, fino a raggiungere la tonalità grigio scuro. Ciascun listello, in virtù del trattamento reagente subito, avrà un proprio colore e una specifica ruvidità, poiché la quantità di tannino presente nel legno cambia per ogni sezione.
Zona giorno open space con vetrate panoramiche
Il volume centrale della casa è una sequenza di spazi interconnessi. Qui, nella zona giorno a doppia altezza, ogni funzione è integrata senza soluzione di continuità: cucina, salotto, pranzo e studiolo si fondono armoniosamente, pur usufruendo di aree distinte.
In questo dialogo si inserisce anche il soppalco: un’elevazione sostenuta da una struttura in legno e travi di acciaio che si affaccia sul piano terra.
La cura dei dettagli si manifesta anche negli arredi, come il divano trasformabile, -che offre la flessibilità necessaria per adattarsi alle mutevoli esigenze quotidiane. Ma è la grande vetrata scorrevole rivolta verso il giardino il punto di forza del living: spingendo lo sguardo sugli spazi esterni, amplia la prospettiva e arricchisce l’esperienza dell’abitare.

Il divano è il modello Sanders Air di Ditre (www.ditreitalia.com); il camino è di Hoxter (www.hoxter.it); gli arredi su misura (come quelli dello studiolo) sono realizzati da Mobilificio Carli (www.mobilicarli.it). A terra è stata posata resina in una tonalità chiara, che si sposa bene con il legno e amplifica la luminosità.
A pavimento è stata scelta una resina chiara che dialoga con il legno e contribuisce ad amplificare la luminosità degli ambienti. Una soluzione oggi molto apprezzata nei progetti contemporanei perché permette di ottenere superfici continue e una forte percezione di ampiezza.
Un angolo studio minimal integrato nel living
Il progettista ha previsto nella casa due ambienti di lavoro indipendenti, ma inseriti nella dinamica di una zona giorno concepita come spazio aperto. Al piano terra (foto a sinistra) c’è quello utilizzato dalla padrona di casa: un angolo fresco e luminoso, delimitato da una struttura in listelli di rovere con funzione di schermo.
È arredato con una scrivania realizzata su misura seguendo la tipologia locale – che prevede piccoli cassetti senza cerniere – e pensili chiusi. L’home office del proprietario si trova invece al piano superiore, sul soppalco.
Tavolo XXL e convivialità
Vero elemento di relazione fra le aree della zona giorno, posto di fronte alla cucina e a lato del divano trasformabile, il tavolo da pranzo XXL: lungo 3 metri e largo 110 cm, può accomodare almeno dieci persone. Disegnato e collocato nello spazio al piano terra proprio per essere un punto di ritrovo per l’intera famiglia, è anche adiacente alla grande vetrata. A illuminarlo di sera, tre lampade a sospensione coordinate ai componenti in ferro del soppalco.
Cucina moderna su misura con isola centrale
Considerata la posizione che le è stata assegnata, ovvero lungo la parete con una finestra e in prossimità della scala, l’area kitchen è stata progettata con attenzione in modo da utilizzare al meglio lo spazio disponibile e soddisfare tutte le richieste dei proprietari, grandi appassionati di cucina e panificazione.
Cappa integrata del piano cottura nell’isola
Si è optato per una composizione lineare a cui si aggiunge un’isola centrale dedicata alla zona cottura. Interessante la soluzione della cappa integrata nel piano, il cui condotto attraversa l’isola e trova sfogo verso l’esterno sotto la finestra.

La cucina, con la composizione a parete più l’isola al centro, è stata disegnata dal progettista e realizzata da Mobilificio Carli (www.mobilicarli.it). Il pavimento in resina dall’interno si estende all’esterno (per la porzione all’aperto, la posa è stata seguita da Bodenservice, (www.bodenservice.it). Per uniformità di stile, i primi gradini della scala che porta al piano superiore sono anch’essi rivestiti in resina; le pedate successive sono invece in rovere.
La continuità materica è uno degli elementi più riusciti del progetto: il pavimento in resina prosegue dall’interno verso l’esterno, contribuendo a creare un effetto visivo uniforme e contemporaneo.
Il progetto della cucina ritagliata su misura che sfrutta anche il sottoscala
L’arredamento della cucina è adattato al volume e segue l’andamento della scala e la geometria della finestra. A partire da sinistra è composta da: colonna con frigo a tutta altezza, varie basi (per contenere e per elettrodomestici), cassetti, finta colonna (si tratta di un pannello di tamponamento che nasconde le prese elettriche e i piccoli elettrodomestici). All’estremità verso la rampa, oltre al forno sono previsti alcuni spazi specifici per conservare le bottiglie.
Soppalco più passerella, con libreria a tutta parete e un’altra scrivania
All’arrivo sul soppalco, lo spazio centrale distribuisce gli accessi alle altre stanze (attraverso una porta da una parte e tramite una passerella dall’altra), ma è sfruttato anche come ampia e luminosa zona di lavoro open che il progettista ha riservato al padre. Una scrivania rivolta verso la zona giorno del piano terra e una libreria a parete arredano con stile e praticità, offrendo un luogo accogliente e funzionale.

Le porte sono state realizzate su misura da Aster (www.aster.bz) utilizzando la stessa essenza scelta per la libreria passante.
Un mobile libreria che divide dalla camera e integra la porta
Come sfondo allo studio sul soppalco, il progettista ha disegnato appositamente una libreria che arreda l’intera parete e integra la porta della suite padronale.
È stata realizzata ad hoc, selezionando il materiale (legno di rovere) fra circa 12 varianti. Era importante, infatti, che l’essenza non presentasse troppi nodi – per evitare l’effetto rustico -, né troppo pochi – per non essere percepita come piatta. Quella più adatta è stata proposta anche ai produttori delle porte, che l’hanno utilizzata per uniformare le ante alla grande libreria.

La camera da letto con sauna e bagno panoramico
La zona privata della casa, riservata ai proprietari, utilizza interamente il primo dei tre volumi in cui il secondo livello è ripartito. Si tratta di una vera e propria suite organizzata in ambienti funzionali: camera, cabina armadio, bagno e sauna.
Anche nella zona notte il legno è ancora una volta protagonista e, oltre a favorire la salubrità generale, crea un’atmosfera calda e accogliente.
La “parete” in listelli di rovere divide la camera da letto dalla cabina armadio favorendo il passaggio della luce naturale.
Accanto alla finestra, vasca freestanding con vista
Il bagno padronale, con doppio lavabo e piatto doccia di dimensioni generose, ospita anche una vasca freestanding: una tipologia che si presta a essere posizionata sia adiacente al muro sia a centrostanza, per un effetto più scenografico o per godere meglio del panorama.

La vasca freestanding è il modello Inka di Treesse (www.gruppotres.it), la rubinetteria è di Gessi (www.gessi.com).

La cabina è di Gruppo Hofer (www.hofergroup.com) e comprende le funzioni di sauna finlandese e aromaterapia. È rivolta verso il panorama montano favorendo la vista e il relax totale.
Progetto: architetto Andrea Dal Negro Bolzano, hello@andreadalnegro.com – https://www.andreadalnegro.com
Foto: Giulia Maretti
Styling: Olivia Giorgi
RFZ 0524






























































