Una casa classica senza tempo: 128 mq in un palazzo storico

L’impronta classica della casa si arricchisce di suggestioni attuali con finiture total white, boiserie e dettagli in legno di noce.

Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio
Pubblicato il 09/05/2022 Aggiornato il 09/05/2022
soggiorno della casa classica, camino, boiserie, pannello rosa, divano bianco, lampada da terra ad arco, poltroncina di design, finestra, porte, applique

La facciata rosa e le torrette laterali aggettanti identificano al primo sguardo i tratti dell’edificio torinese – risalente all’ultimo ventennio dell’800 – che ospita gli interni del primo piano. Ristrutturata a più riprese, con un intervento radicale negli anni ’80, l’abitazione classica è stata ora reinterpretata con un nuovo progetto che riparte dal passato, conservando alcuni degli elementi inseriti in tempi più recenti come le porte interne laccate in rosso, un celebre modello anni ’80 dell’azienda Lualdi. La voluta sovrapposizione di epoche e stili ha dato vita ad ambienti eclettici in cui è lasciato spazio alla componente decorativa. Rivestimenti in legno di noce, cornici in rilievo a parete e a soffitto, arredi su misura di falegnameria assecondano la distribuzione classica ripensata con un linguaggio contemporaneo. Il grande terrazzo sul retro e i bow-window offrono scorci panoramici sulla città.

Foto casa 128 mq

  • Nella zona conversazione del living, di fronte al camino Liberty, il divano rivestito in tessuto grigio è il modello Groundpiece di Flexform. A destra sulla parete, sopra al vano d'ingresso del bow-window, l'applique bianca è CM2 di Rotaliana, mentre la lampada da terra ad arco è Twiggy di Foscarini. La parete di fondo è impreziosita da una tappezzeria viola di Vescom, bordata come un arazzo, che incornicia il camino contraddistinto da decorazioni primi ‘900. A parete opera di Ugo Nespolo.
  • In soggiorno, di fronte alla zona conversazione, ora inquadrato dal pannello viola in tessuto (di Vescom), il camino Liberty non è stato modificato durante
la ristrutturazione.
  • Tra il soggiorno e l'ambiente pranzo non ha soluzione di continuità il parquet in rovere (di Salis) che, come nel resto della casa, è posato con geometria a spina di pesce denominata anche chevron: i listelli, che combaciano sul lato corto, sono tagliati a 45°. Il vecchio parquet era stato rimosso per consentire l'installazione dei pannelli radianti dell'impianto termico autonomo, alimentato dalla caldaia a condensazione installata nella lavanderia. Nella sala da pranzo, le pitture murali rosa cipria sono di Sikkens.
  • Nella sala da pranzo il tavolo rettangolare con piano in rovere (di Lago) è disposto in modo da assecondare la forma allungata del locale e da fruire al meglio della luminosità naturale. Le sedie con braccioli sono il modello Strike di Arrmet.
  • isola-cucina
  • La composizione in linea della cucina, completata dall'isola centrale con bancone snack, in laccato bianco e noce canaletto, è il modello Skill di Modulnova. Le sedute imbottite grigie sono le Strike di Arrmet, in versione alta da bar. La lampada a sospensione sopra il piano dell'isola è il modello Arrangements di Flos. La porta in laccato rosso lucido è di Lualdi.
  • ingresso
  • Nel passaggio tra l'ingresso e la sala da pranzo e nel corridoio, il parquet è di Salis, fornito da Meglio Alge). Mobili e rivestimenti in legno di noce canaletto sono stati realizzati su disegno.
  • ingresso-studio
  • In corrispondenza della zona conversazione del living, uno degli affacci è nel bow-window ricavato nel volume della torretta, aggettante rispetto al profilo della facciata. In questo spazio è stata ricavata una piccola zona studio con scrittoio sistemato nell'altezza del sottofinestra. Il passaggio interno è sottolineato e indirizzato dal rivestimento in legno del vano che, in alto, è tagliato a triangolo, come se fosse una freccia.
  • Nella camera matrimoniale il letto tessile con testiera imbottita è Ghost di Gervasoni. Sulla parete a sinistra, le due applique gemelle di forma cilindrica sono il modello Nemo di Oty Light; stessa produzione per le lampade bianche della zona lettura, modello Pop 12 Ring. Tutte le luci della casa sono fornite da Casa delle lampadine. La porta a battente rosso granata lucido è di Lualdi.
  • porta-filomuro
  • porta-cabina-armadio
  • La camera del bambino è illuminata da due portefinestre ad arco, separate da una sottile spalla in muratura ed entrambe affacciate sullo stesso balcone. I tendaggi di questa stanza, prodotti da Kvadrat, e quelli di tutta la casa sono forniti da Ars Domus. Il parquet in rovere con posa a spina di pesce è di Salis. I serramenti di finestre e portefinestre si rifanno al disegno originali della fine dell'800, ma erano già state sostituite in occasione di una precedente ristrutturazione per migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione. Sono a taglio termico con vetrocamera, in legno laccato bianco sia all'interno sia all'esterno. In legno anche le persiane.
  • lavabo-bagno
  • Nel bagno "rosa", vicino alla camera matrimoniale, il rivestimento sulla parete con lo specchio è in Kerlite di Cotto D'Este, finitura Pietra d'Iseo; a destra, le piastrelle in gres sono della serie Lume di Marazzi. L'idropittura murale è di Sikkens. Nella zona lavabo la rubinetteria nera a parete è di Ritmonio. Le applique sferiche sono le Dioscuri di Artemide.
  • Sul terrazzo, prolungamento esterno dell'ambiente living, la zona pranzo outdoor è inquadrata da un gazebo in ferro battuto. La pavimentazione, di tipo galleggiante, costituita da quadrotte in pietra di Luserna, è leggermente sollevata dal massetto tramite piedini.
  • esterno-casa

Il progetto della casa classica

L’edificio in cui si trova l’appartamento di 128 mq fotografato faceva parte di un complesso che comprendeva in partenza quattro villini con giardino privato, accorpati in un unico fabbricato. Il primo frazionamento in più unità risale agli anni ’50 del ‘900. Nel progetto, tra i cambiamenti più significativi ci sono stati la demolizione del tramezzo che divideva la cucina dal living; i bagni sono stati riproporzionati per ricavare la lavanderia ed è stato ridotto di dimensioni l’ingresso per ricavare spazi di servizio.

planimetria e pianta demolizioni-costruzioni della casa classica di 128 mq

1 Ingresso 2 Passaggio con armadi 3 Sala da pranzo 4 Soggiorno 5 Bow-window 6 Bancone a isola 7 Cucina 8 Corridoio 9 Camera 10 Camera matrimoniale 11 Cabina armadio 12 Bagno 13 Lavanderia 14 Balcone

  • Tra l’ingresso e la sala da pranzo dell’abitazione classica il “tunnel” caratterizzato dai rivestimenti in legno a parete e a soffitto è arredato, ai lati del passaggio, da due armadi profondi 60 cm. Il percorso prosegue verso la zona pranzo.
  • Nel soggiorno a pianta rettangolare lo spazio è suddiviso, senza necessità di inserire elementi in muratura, tra la zona living e la cucina. La sala da pranzo occupa, a fianco, un locale indipendente collegato da due ampi vani di passaggio contigui.
  • Il terrazzo ha una superficie di circa 45 mq. Accessibile dalla zona pranzo e dalla cabina armadio, è protetto ai lati da ringhiere con rampicanti. Nello spazio aperto sono stati ricavati un’area conviviale en plein air sotto un piccolo gazebo.
  • A destra e a sinistra del terrazzo, negli angoli alle due estremità della facciata sul retro, le torrette aggettanti fanno parte della struttura originale; sono ora interpretate come luminosi mini bow-window con superficie di 2 mq ciascuno.
soggiorno della casa classica, camino, boiserie, pannello rosa, divano bianco, lampada da terra ad arco, poltroncina di design, finestra, porte, applique

Nella zona conversazione del living, di fronte al camino Liberty, il divano rivestito in tessuto grigio è il modello Groundpiece di Flexform. A destra sulla parete, sopra al vano d’ingresso del bow-window, l’applique bianca è CM2 di Rotaliana, mentre la lampada da terra ad arco è Twiggy di Foscarini. La parete di fondo è impreziosita da una tappezzeria viola di Vescom, bordata come un arazzo, che incornicia il camino contraddistinto da decorazioni primi ‘900. A parete opera di Ugo Nespolo.

soggiorno, dettaglio del camino decorato, tavolino rotondo, pianta in vaso, poltroncina nera, boiserie bianca, pannello che incornicia il focolare

In soggiorno, di fronte alla zona conversazione, ora inquadrato dal pannello viola in tessuto (di Vescom), il camino Liberty non è stato modificato durante la ristrutturazione.

Due portali sulla zona pranzo

I passaggi aperti che mettono in comunicazione il soggiorno con l’ambiente indipendente del pranzo erano già presenti nel precedente layout; ora sono impreziositi dalla cornice in legno ai lati e in alto, in contrasto con il rosa cenere delle pareti di fondo. Le aperture interrompono l’effetto boiserie dei profili murali, in un gioco di pieni e vuoti e, nel loro insieme, offrono una particolare visuale “spezzata” del tavolo rettangolare parallelo al lato lungo.

zona pranzo, due passaggi aperti, tavolo rettangolare, poltroncine blu, parquet a spina di pesce, boiserie total white, divano, poltroncina di design, applique minimal

Tra il soggiorno e l’ambiente pranzo non ha soluzione di continuità il parquet in rovere (di Salis) che, come nel resto della casa, è posato con geometria a spina di pesce denominata anche chevron: i listelli, che combaciano sul lato corto, sono tagliati a 45°. Il vecchio parquet era stato rimosso per consentire l’installazione dei pannelli radianti dell’impianto termico autonomo, alimentato dalla caldaia a condensazione installata nella lavanderia. Nella sala da pranzo, le pitture murali rosa cipria sono di Sikkens.

Nella stanza in cui è sistemato il grande tavolo da pranzo, la parete tinteggiata rosa cipria riprende, più tenue, il colore della facciata esterna. In alto, la curva della volta inquadra il profilo della portafinestra affacciata sul terrazzo.

sala da pranzo dell'abitazione classica, tavolo lungo rettangolare, portafinestra, poltroncine blu, parete rosa, libreria, parquet a spina di pesce, lampade a sospensione sferiche

Nella sala da pranzo il tavolo rettangolare con piano in rovere (di Lago) è disposto in modo da assecondare la forma allungata del locale e da fruire al meglio della luminosità naturale. Le sedie con braccioli sono il modello Strike di Arrmet.

Nell’abitazione i passaggi interni e i corridoi, ridimensionati rispetto al layout originale, assumono comunque un’importanza tutt’altro che accessoria, assommando le funzioni di filtro e di asse distributivo tra l’ingresso, l’area pranzo e la zona notte della casa. Pannellature in legno e archi strutturali originali ritmano i percorsi nel contrasto tra il bianco e l’essenza scura del noce

L’ingresso in noce canaletto

Nel layout originale della casa classica, l’ingresso era concepito come un vero e proprio grande atrio che collegava la zona d’entrata con il terrazzo sul lato opposto: un passaggio di ampio respiro che faceva perdere però metri quadrati abitabili. È stato quindi ridimensionato per ricavare la nuova sala da pranzo, introdotta ora da una sorta di “tunnel” che – chiuso da due porte scorrevoli in vetro fumé – funge da filtro e disimpegno tra gli ambienti. Questo volume è stato ribassato e ricoperto, ai due lati e in alto, da una pannellatura in legno che riveste il controsoffitto e le ante a battente dei due armadi-guardaroba. L’essenza impiegata – il noce canaletto – è uno dei segni distintivi delle nuove finiture dell’abitazione classica, lo ritroviamo anche nei frontali della cucina e in alcuni arredi su misura. Chiamato anche noce americano, questo legno si caratterizza per la durezza e compattezza delle fibre che lo rendono resistente, adatto per realizzare mobili, pavimenti in parquet e strutture portanti. Il colore è scuro, la texture evidenzia venature fiammate o rigate, alternando toni in nuance; qui la finitura a tinte desaturate attualizza gli aspetti più tradizionali e “datati” del noce.

ingresso, rivestimenti a parete e a soffitto in noce canaletto, parquet a spina di pesce, porta in laccato rosso, nicchia, porte scorrevoli vetrate

 

ingresso, nicchia e pareti rivestite in noce canaletto, parquet a spina di pesce, passaggio ad arco

Nel passaggio tra l’ingresso e la sala da pranzo e nel corridoio, il parquet è di Salis, fornito da Meglio Alge). Mobili e rivestimenti in legno di noce canaletto sono stati realizzati su disegno.

La zona giorno, che comprende anche la cucina a vista, è accessibile dall’ingresso con due percorsi alternativi che poi si ricongiungono: o attraverso la sala da pranzo passante, o in modo più diretto, dalla porta che si apre sull’altro lato dell’atrio. Le cornici, che rappresentano il tema decorativo ripetuto sulle pareti della stanza, vengono interrotte creando un effetto di sospensione e di gioco

cucina, bancone snack due altezze e due colori, lampada di design, stoviglie, tovagliette, boiserie total white a parete

La composizione in linea della cucina, completata dall’isola centrale con bancone snack, in laccato bianco e noce canaletto, è il modello Skill di Modulnova. Le sedute imbottite grigie sono le Strike di Arrmet, in versione alta da bar. La lampada a sospensione sopra il piano dell’isola è il modello Arrangements di Flos. La porta in laccato rosso lucido è di Lualdi.

La cucina in nicchia

Nel living, sul lato opposto al camino, si sviluppa la cucina contenuta in una nicchia che occupa l’intera parete. Ancora una volta si interrompe la boiserie e si ripresenta il contrasto tra le porzioni bianche e quelle in legno, leit-motiv di altre zone della casa classica. Qui contribuisce a rendere coerente l’ambiente, giocato soprattutto su toni neutri e su una scelta rarefatta di materiali. I pensili in legno formano una superficie unica senza cesure e le due colonne in laccato li incorniciano in modo simmetrico ai lati.

zona giorno, cucina in nicchia, colonne laterali in laccato bianco con forni, pensili noce canaletto, bancone snack, poltroncine alte, lampada a sospensione, soffitto a volta, portafinestra ad arco

Zona studio sotto la finestra

bow window, finestra, postazione studio, poltroncina in pelle nera, pavimento in parquet, passaggio rivestito in noce canaletto

In corrispondenza della zona conversazione del living, uno degli affacci è nel bow-window ricavato nel volume della torretta, aggettante rispetto al profilo della facciata. In questo spazio è stata ricavata una piccola zona studio con scrittoio sistemato nell’altezza del sottofinestra. Il passaggio interno è sottolineato e indirizzato dal rivestimento in legno del vano che, in alto, è tagliato a triangolo, come se fosse una freccia.

La zona notte

È stata suddivisa in tre diverse camere che affacciano sul corridoio (dal quale si accede anche alla stanza da bagno). Quella padronale è di maggior respiro, una vera e propria suite, non solo ampia e luminosa ma attrezzata con una cabina armadio dotata di finestra, con appenderia a vista. Sul lato opposto, un bow window aggettante, simile a quello presente nella zona giorno, offre una seconda postazione studio.

camera matrimoniale, pareti decorate con boiserie total white, applique, letto tessile azzurro, copriletto bianco, cuscini tinta unita

Nella camera matrimoniale il letto tessile con testiera imbottita è Ghost di Gervasoni. Sulla parete a sinistra, le due applique gemelle di forma cilindrica sono il modello Nemo di Oty Light; stessa produzione per le lampade bianche della zona lettura, modello Pop 12 Ring. Tutte le luci della casa sono fornite da Casa delle lampadine. La porta a battente rosso granata lucido è di Lualdi.

camera matrimoniale, ingresso della cabina armadio, porta effetto boiserie come la parete, stender con appenderie, pavimento in parquet camera matrimoniale, finestra classica ad arco, passaggio al bow window rivestito in noce, zona studio, sedia rivestita in tessuto, abat jour, finestra

Cornici d’arredo a parete

Nel progetto d’interior, la componente decorativa della casa classica attinge a temi che si rifanno all’impronta originale fine ‘800. Nella camera matrimoniale, come già abbiamo osservato nella zona giorno, grande rilevanza assume l’effetto “boiserie” nella scansione delle superfici verticali delle pareti. Non si tratta in questo caso delle tradizionali pannellature in legno, bensì di cornici di poliuretano che, stuccate come i muri, ritmano i percorsi interni con i loro rilievi bianco su bianco, in riquadri di diverse dimensioni, semplici oppure uno dentro l’altro. Vengono così riproporzionate le altezze e le pareti, perlopiù libere da altri elementi quali mobili o quadri, diventano esse stesse parte integrante del progetto décor. La continuità del disegno delle cornici in gesso prosegue anche sull’anta a battente rasomuro della cabina armadio che si apre di fianco al letto: quando è chiusa risulta quindi del tutto invisibile.

camera matrimoniale, porta invisibile della cabina armadio, applique cilindrica, boiserie total white, parquet

La porta socchiusa lascia intravedere la cabina armadio che si sviluppa in un ampio locale che funge anche da spogliatoio. Quando la porta è chiusa la finta boiserie ne mimetizza l’ingresso. Nell’angolo opposto della stanza rispetto al letto si apre invece il bow-window (foto a destra) della torretta, gemello di quello del livinge ugualmente attrezzatocon una postazione studio.

Più stili a confronto

Lo stile eclettico della casa classica e le sovrapposizioni stilistiche tra passato e presente trovano espressione anche nei due ambienti di servizio, progettati con schemi compositivi, motivi decorativi e scelte d’arredo e illuminotecniche simili. Si evidenzia nei due bagni una ricercata simmetria nell’alternanza dei rivestimenti in gres a parete, mentre i colori di fondo sono diversi, – rosa e verde – sempre in sfumature opache e pastello.

bagno della casa classica, pareti rosa, rivestimento in gres effetto materico, mobile, lavabo da appoggio, rubinetteria nera a muro, specchio rotondo con cornice nera, applique sferiche

Nel bagno “rosa”, vicino alla camera matrimoniale, il rivestimento sulla parete con lo specchio è in Kerlite di Cotto D’Este, finitura Pietra d’Iseo; a destra, le piastrelle in gres sono della serie Lume di Marazzi. L’idropittura murale è di Sikkens. Nella zona lavabo la rubinetteria nera a parete è di Ritmonio. Le applique sferiche sono le Dioscuri di Artemide.

bagno, parete verde, rivestimenti materici effetto pietra, mobile grigio, lavabo da appoggio ovale, rubinetteria nera a parete, applique di design

Nel bagno vicino all’ingresso, il lavabo da appoggio in ceramica è accompagnato da rubinetteria a parete di Ritmonio. Pitture murali color verde salvia di Sikkens. I rivestimenti in ceramica sono gli stessi dell’altro ambiente di servizio, in Kerlite di Cotto D’Este e gres porcellanato di Marazzi. L’applique è il modello IC di Flos, design Michael Anastassiades

Due texture materiche

I rivestimenti di entrambi i bagni sono realizzati alternando, a fasce, due diverse tipologie di gres che imitano nelle finiture altri materiali. Si sono ottenuti così sulle pareti contrasti effetto materico tono su tono che contribuiscono a identificare le funzioni. Sempre in sintonia con le tinteggiature pastello, rosa cipria e verde salvia, di alcune altre porzioni di murature.

piastrelle con texture effetto pietra dei bagni

1. Effetto pietra d’Iseo
Il rivestimento è in lastre di Kerlite, un tecnologico gres porcellanato laminato rinforzato con fibra di vetro, sottilissimo e a basso impatto ambientale. La texture riproduce la pietra d’Iseo – il Ceppo di Grè – tipica della Lombardia, con disegno irregolare a macchie in più sfumature di grigio.

2. Gres in versione cemento
Su altre pareti dei bagni sono posate piastrelle in gres porcellanato, sempre in grigio, di formato rettangolare 6 x 24 cm. La disposizione in orizzontale degli elementi, la tonalità e la finitura opaca, con i bordi che combaciano in modo imperfetto, imitano l’aspetto di mattoni in cemento.

cameretta del bambino, portafinestra ad arco, tendaggio coprente, parquet a spina di pesce, lettino bianco, specchio, lampada a sospensione sferica

La camera del bambino è illuminata da due portefinestre ad arco, separate da una sottile spalla in muratura ed entrambe affacciate sullo stesso balcone. I tendaggi di questa stanza, prodotti da Kvadrat, e quelli di tutta la casa sono forniti da Ars Domus. Il parquet in rovere con posa a spina di pesce è di Salis. I serramenti di finestre e portefinestre si rifanno al disegno originali della fine dell’800, ma erano già state sostituite in occasione di una precedente ristrutturazione per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione. Sono a taglio termico con vetrocamera, in legno laccato bianco sia all’interno sia all’esterno. In legno anche le persiane.

esterno della palazzina classica, facciata rosa, torretta, terrazzo, gazebo in ferro battuto, tavolo da pranzo rettangolare, sedie, sedie pieghevoli, pavimento in gres, rampicanti

Sul terrazzo, prolungamento esterno dell’ambiente living, la zona pranzo outdoor è inquadrata da un gazebo in ferro battuto. La pavimentazione, di tipo galleggiante, costituita da quadrotte in pietra di Luserna, è leggermente sollevata dal massetto tramite piedini.

terrazzo, zona relax, pouf grigio rotondo, sdraio, pavimento in gres, facciata rosa, torretta, gazebo in ferro battuto

Con i muri esterni tinteggiati nella particolare tonalità rosa spento, l’edificio – che risale al 1884 su progetto di Pietro Carrera – si distingue fuori e dentro per lo stile eclettico che mette insieme suggestioni parigine, neogotiche e Liberty. Tra i tratti peculiari ci sono le finestre ad arco centinate e con persiane in legno, i bow-window che chiudono i due angoli e, negli interni, gli stucchi decorativi che scandiscono le altezze dei muri perimetrali.

Nel cuore di Torino tra residenze e viali

La palazzina in cui si trova l’abitazione sorge nel quartiere residenziale Crocetta, a breve distanza dal centro di Torino: una zona elegante e tranquilla, caratterizzata dalla presenza di edifici di pregio e di ampi viali alberati. Storicamente si tratta di una delle zone residenziali d’impronta  medio-alto borghese più prestigiose della città. L’edificio appartiene a un isolato realizzato a cavallo tra il XVIII e il XIX. L’area raggiunse però il suo massimo sviluppo più avanti nel tempo, tra la fine del XIX secolo e gli anni ’30 del ‘900; . Nell’arco di tale periodo, molti palazzi furono costruiti su progetto di noti architetti dell’epoca, tra i quali Pietro Fenoglio e Giuseppe Momo. Il quartiere ha conosciuto una successiva espansione negli anni ’70-’80 del secolo scorso: i nuovi stabili, sempre di livello qualitativo elevato, sono condomini che hanno in media dieci piani.

esterno della casa classica, facciata rosa, torrretta aggettante

Indirizzi fornitori

• Arrmet, www.arrmet.it, Tel. 0432/937065 • Ars Domus, www.arsdomustessuti.com, Tel. 011/5183473 • Artemide, www.artemide.com, Tel. 800/834093 • Casa delle lampadine, www.casadellelampadine.it, Tel. 011/5628964 • Flexform, www.flexform.it, Tel. 0362/3991• Flos, www.flos.com, Tel. 030/24381 • Foscarini, www.foscarini.com, Tel. 041/5953811 • Gervasoni, gervasoni1882.com/it, Tel. 0432/656611 • Kerlite-Cotto D’Este, www.cottodeste.it/prodotti/tecnologia/kerlite, Tel. 0536/814911 • Kuvdrat, www.kvadrat.dk • Lago, www.lago.it, Tel. 049/5994299 • Lualdi, www.lualdiporte.com, Tel. 02/9789248 • Marazzi Group, www.marazzi.it, Tel. 059/384203 • Meglio Alge, meglioalge.it, Tel. 800/577385 • Modulnova, modulnova.it, Tel. 0434/425425 • Ritmonio, www.ritmonio.it, Tel. 0163/560000 • Oty Light, www.otylight.com, Tel. 041/5830499 • Rotaliana, www.rotaliana.it, Tel. 0461/602376 • Salis, salis.it, Tel. 075/594881 • Sikkens, www.sikkenscolore.it, Tel. 800/826169 • Vescom, www.vescom.com, Tel. 02/535471

Progetto: architetti Guglielmo Stivala e Alberto Brandinali dello studio B+S architetti associati, Torino. www.bipiuesse.it

Foto: Barbara Corsico, styling Chiara Dal Canto

 

Tratto da Cose di Casa numero di ottobre 2021

 

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