Finiture creative per la casa di 70 mq, ben sfruttati

Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografa Cristina Fiorentini
Pubblicato il 14/03/2016 Aggiornato il 10/01/2019

Nuovo look per il grande bilocale, grazie a un progetto basato sugli accostamenti cromatici, l'utilizzo di materiali grezzi e il recupero di elementi esistenti. Tante le soluzioni low cost e gli spunti decorativi.

Finiture creative per la casa di 70 mq, ben sfruttati

Una ristrutturazione soft, incentrata più sulla scelta dei materiali e sulle nuove finiture che sulle opere murarie, ha trasformato e valorizzato in chiave contemporanea gli interni del piccolo appartamento. Un intervento che si basa su quattro punti chiave: apertura degli spazi, più praticità quotidiana, utilizzo del colore e il riuso di elementi esistenti. La trasformazione mirata di superfici di rivestimento e pezzi d’arredo rappresenta un tratto originale e distintivo del progetto: ciò che già c’era assume una nuova veste e in più occasioni viene reinterpretato in modo artistico, migliorando allo stesso tempo la funzionalità: è il caso, per esempio, delle pareti a stucco, dei pavimenti effetto cemento e della cucina, rimessa a nuovo grazie a un restyling artigianale.

 

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  • L’ambiente giorno è illuminato da aperture su più lati, fortemente caratterizzate dai tendaggi in tessuto semitrasparente color ottanio. La zona conversazione è arredata in modo informale, con poltrone e pouf che, rinnovati da nuovi rivestimenti in diversi colori, sostituiscono il tradizionale divano. Illumina l’ambiente una lampada da terra che si aggiunge alla sospensione puntata sopra il piano del tavolo da pranzo. • Lampada da terra: Toio di Flos • Tende: T&T • Poltrone: Track di Nube • Pouf di Olivieri Mobili

 

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  • Giallo, verde e una tonalità ottanio – molto di tendenza – che li riassume entrambi: la scelta di questa palette dà grande freschezza al living, richiamando gli stessi colori sul terrazzo. L’ambiente è un mini open space ben organizzato, dove sono protagoniste soluzioni d’arredo modulari e flessibili, insieme alle finiture grezze. 
    In soggiorno di fronte alla zona conversazione la parete attrezzata flessibile e modulare vede accostate le finiture laccato bianco e ciliegio. Sul top del contenitore pensile la scultura in cartapesta a forma di pesce è opera dell’artista toscano Enrico Paolucci. • Parete attrezzata: Falegnameria ZB

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  • Nell’open space le zone della cucina e del living sono parzialmente separate da un pilastro  strutturale in cemento grezzo che, al centro del volume, segna il confine tra le due aree. Il tavolo da pranzo, sistemato proprio nel passaggio tra le due aree, sottolinea la comunicazione diretta e fluida tra le diverse funzioni. Il pavimento è uniformato dal rivestimento effetto cemento. La zona pranzo è arredata con un tavolo quadrato di linea esile in laccato bianco che si coordina con la composizione rinnovata della cucina. Intorno al piano, illuminato da un lampada vintage anni ’70, si alternano sedie monoscocca di due modelli diversi: quella con seduta e schienale in metallo forato è anni ’50; l’altra è di design scandinavo. • Tavolo: Line di Olivieri • Sedie nere: DKR di Vitra, design Charles & Ray Eames • Sedie bianche: Flow Chair di Mdf Italia • Pavimenti effetto cemento: Antonio Renzi • Cantinetta: Hoover 

 

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FRIGOCANTINA NELLA NICCHIA: La distanza di circa 90 cm tra il pilastro portante e la parete è stata sfruttata per inserire una colonna a tutta altezza, realizzata su disegno, in ferro grezzo con ripiani in legno. Il vano inferiore, alto circa 90 cm e sormontato da una mensola in legno, è stato ricavato su misura per inserire un frigocantina sottopiano; a fianco rimane lo spazio per un portabottiglie verticale. Questi tipi di apparecchi consentono di conservare i vini, anche per lunghi periodi,nelle condizioni di temperatura e umidità ideali, come in una tradizionale cantina.

 

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  • La camera matrimoniale ha una disposizione tradizionale con letto e comodini che occupano a misura la parete libera da aperture. La superficie, smaltata grigio opaco, è lo sfondo ideale per mettere in risalto quadri e fotografie a colori. Ci sono tanti modi per appendere i quadri alla parete creando una composizione equilibrata e decorativa. Quando forme e dimensioni delle cornici sono diverse tra loro, lo schema può essere più libero; affinché l’effetto finale risulti gradevole, nella disposizione occorre comunque rispettare sempre criteri di simmetria e allineamento, seppure interpretati con creatività. 

 

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  • Il bagno, di forma lunga e stretta, è attrezzato sui due lati lunghi: è stata inserita anche una vasca di dimensioni standard con doccia integrata. Il lavabo in ceramica di linea squadrata poggia su un piano sospeso in legno d’abete di recupero. Le pareti hanno finitura bianco effetto spatolato con trattamento superficiale idrorepellente. Nell’angolo la cassettiera è un modello da camera adattato a una nuova funzione. • Lavabo: Ceramica Cielo • Rubinetto: Cea

 

IL PROGETTO

La ristrutturazione dell’appartamento di circa 70 mq ha comportato opere murarie minime e questo ha permesso di contenere i costi. La parte giorno risulta ora più aperta, semplicemente grazie all’eliminazione della penisola che divideva la cucina dal living; camera, studio e bagno si sviluppano invece in successione lungo il lato opposto della casa, distribuiti da un disimpegno.

 

Lo studio ha un ruolo importante  all’interno dell’abitazione che viene utilizzata anche come luogo di lavoro. L’ampio ambiente occupa l’angolo della casa opposto a quello del soggiorno e ha una superficie di poco inferiore rispetto a quest’ultimo; è illuminato su un solo lato da una grande vetrata.

La zona giorno è costituita da un unico ambiente, con doppia esposizione, che integra living, cucina e zona pranzo, posizionata al centro. Gli spazi interni sono scanditi dalla presenza di un pilastro portante, evidenziato dalla finitura in cemento grezzo. Delle tre finestre, due si aprono sul soggiorno, la terza è a uso della cucina.

Il terrazzo coperto, accessibile dalla zona della cucina e da quella del soggiorno tramite due portefinestre, ha una superficie pari a questi due ambienti insieme, circa 30 mq.
È attrezzato con fioriere in legno sistemate lungo il perimetro interno e con una zona pranzo centrale. 

All’ingresso il disimpegno distribuisce i diversi ambienti della casa che si aprono tutt’intorno a questo spazio e svolge anche la funzione di antibagno nel rispetto della  normativa. A destra della porta d’entrata, la presenza di una doppia rientranza della pianta è stata chiusa da ante e i vani sono sfruttati in parte come lavanderia e in parte come ripostiglio.     

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Progetto: arch. Luca Gangemi – Studio Ldac, Milano, www.ldac.it
Foto: Cristina Fiorentini