95 mq rinnovati con un restauro invisibile e arredi vintage riadattati

In un'abitazione d'epoca, un intervento rispettoso ha modificato l'indispensabile preservando i tratti storici originali. Rinnovati con una palette cromatica d'autore, che offre agli arredi vintage e di design nuovi sfondi e tutta un'altra luce

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci, Silvia Scognamiglio
Pubblicato il 28/09/2026Aggiornato il 28/09/2026
living-con-libreria

A Milano il quartiere di Porta Venezia, in pieno centro città, custodisce prestigiosi palazzi dei primi ‘900 che – sopravvissuti intatti – conservano testimonianze Liberty ed eclettiche, parte del patrimonio storico e architettonico.

In uno di questi edifici, l’appartamento al terzo piano fotografato ha mantenuto anche negli interni, attraverso le successive ristrutturazioni, caratteri identitari forti di notevole pregio: 

  • pavimenti decorati in graniglia
  • parquet a spina di pesce
  • serramenti in legno e vetro
  • cornici a soffitto.

A sottolineare lo stile dell’abitazione e l’estetica vintage degli ambienti contribuisce il progetto d’arredo.

I proprietari, appassionati di arte e design, avevano collezionato nel tempo pezzi d’autore, sia di modernariato sia di produzione attuale.

L’abilità dei progettisti è stata quella di ricollocarli, con spostamenti strategici e modifiche sartoriali, così da armonizzarli con la nuova distribuzione.

Il layout è cambiato, infatti, ma soltanto quanto basta per poter disporre di spazi più fluidi e funzionali, a misura di famiglia, senza snaturare mai l’impronta d’epoca.

La ristrutturazione assume così il carattere di un restauro conservativo, completato da realizzazioni estetiche e tecniche su disegno.

Foto casa 95 mq a Milano, Porta Venezia

  • Atrio della palazzina
  • Soggiorno-con-libreria,-poltrona-relax-e-lampadario
  • Ingresso con scrivania, sedia e lampadario
  • Soggiorno con divano in pelle, coffee table e angoliera
  • Soggiorno che comunica con l'ingresso, con poltrona relax
  • Corridoio che separa la cucina dal soggiorno
  • Cucina con tavolo, sedie e lampadario a sospensione
  • Camera matrimoniale con carta da parati e maniglia della porta rossa
  • Camera matrimoniale con contenitori nell'angolo, e lampadario vintage
  • Bagno con box-doccia, sanitari, lavabo e lampadario
  • Particolare piastrelle del bagno
  • Mobile contenente la lavatrice in bagno

Il progetto di ridistribuzione interna e la nuova pianta

L’appartamento di circa 95 mq è stato ristrutturato con mirate modifiche al layout che hanno interessato soprattutto la fascia centrale della pianta e i vani di servizio.

Pur conservando l’impronta d’epoca e le finiture originali, la distribuzione si è adeguata a specifiche richieste dei committenti.

È stato quindi ridimensionato il corridoio, allargati i vani porta del soggiorno e della cucina che vi si affacciano, e ritagliato a un’estremità il volume per il ripostiglio.

Gli ambienti non sono stati modificati nelle dimensioni, ma si sono invertite alcune funzioni tra una stanza e l’altra.

I lavori eseguiti non hanno impedito di mantenere pavimenti, porte, serramenti e plafoni decorati, effettuando soltanto spostamenti di alcuni elementi da un locale all’altro e restaurando dove occorreva.

1 Ingresso  2 Postazione studio  3 Guardaroba
4 Corridoio  5 Cucina/pranzo
6 Soggiorno  7  Bagno
8  Camera matrimoniale
9 Camera
10 Balcone

    1 Ingresso 2 Postazione studio 3 Guardaroba 4 Corridoio 5 Cucina/pranzo 6 Soggiorno 7 Bagno 8 Camera matrimoniale 9 Camera 10 Balcone
  • L’ingresso non è soltanto una zona di passaggio, ma un ambiente vero e proprio dove è sistemata la postazione studio. Recuperando una porzione di volume dal corridoio è stato ricavato il guardaroba per i cappotti in nicchia.
  • La zona giorno è suddivisa in due ambienti, che si aprono a destra e a sinistra del corridoio centrale: da una parte il living e l’adiacente studio, dall’altra la cucina con il pranzo, che è stata spostata rispetto allo stato di fatto.
  • I bagni sono due come in precedenza. L’ingresso di quello più piccolo è stato spostato per rendere quest’ambiente di servizio a uso esclusivo della nuova camera matrimoniale. Nel bagno principale la vasca è stata sostituita dalla doccia.
  • La camera matrimoniale ha preso il posto dell’ex cucina che inizialmente era in fondo alla casa e quindi scomoda da raggiungere e nel mezzo della zona notte. Ora la stanza è introdotta da una zona di passaggio controsoffittata, attrezzata come guardaroba-spogliatoio.
  • La stanza a due letti è volutamente più grande di quella dei genitori perché si voleva lasciare spazio alle figlie. L’affaccio è su un balconcino di 2 mq.

Nell’edificio d’epoca un meraviglioso atrio

Atrio della palazzina

Nella palazzina costruita nel 1902, lo scenografico atrio è stato conservato nel tempo pressoché inalterato: pavimenti in seminato di marmo, pareti con decori in pietra ricomposta e graffito, soffitto in legno intagliato. È originale anche il portale in legno e vetro.

L’ingresso dell’appartamento: graniglia originale, pareti blu e vecchie porte recuperate

Attraverso una porta a bussola, elemento tipico delle case primo ‘900 del Nord Italia, si accede all’ingresso dell’abitazione.

La pavimentazione di questa zona è in graniglia gialla con cornice decorativa lungo il perimetro; la scelta di rinnovare le finiture a parete con la pittura blu alleggerisce l’effetto d’insieme e dà una connotazione più contemporanea a questo spazio, utilizzato come studio.

Per gli appassionati della graniglia:

Ingresso con scrivania, sedia e lampadario

All’ingresso, le marmette in graniglia originali sono state restaurate e piombate dalla ditta IGF. Le pareti sono tinteggiate con la cartella colori PoLyChro Les Couleurs
Le Corbusier di Keim. La scrivania è un pezzo vintage in acciaio e legno di rovere, la sedia è della Serie 7 di Fritz Hansen. Vintage anche il lampadario Sputnik di Stilnovo.

Il soggiorno: atmosfere avvolgenti e icone del design

L’abitazione ha mantenuto una distribuzione d’impronta classica, con il soggiorno a pianta quadrata che occupa un locale indipendente direttamente collegato all’ingresso.

L’ambiente è raccolto, riscaldato dalla tonalità di giallo avvolgente delle pareti che fa da sfondo agli arredi vintage d’autore. Tanti gli elementi architettonici originali restaurati ad arte, a cominciare dai serramenti in legno e vetro e dagli scuri alle finestre.

Soggiorno-con-libreria,-poltrona-relax-e-lampadario

Il soggiorno occupa una stanza indipendente, affacciata su un piccolo balcone. Il parquet in rovere con listelli sottili posati a spina di pesce è quello originale, lamato e verniciato dall’impresa Apex; le pareti sono tinteggiate con idropittura giallo caldo di Sikkens. Sul lato sinistro, libreria Infinito di Cassina, design Franco Albini. Il lampadario, versione contemporanea del classico chandelier, è il modello 2097/30 di Flos, design Gino Sarfatti. Tappeto Pamir Ka di Tisca Italia. Il quadro nell’angolo sopra la poltrona è opera di Irma Cucce, detta Zimal.

Soggiorno con divano in pelle, coffee table e angoliera

Nel living il divano in pelle nera con schienale trapuntato Hall di Driade, il coffee table Laccio di Knoll, design Marcel Breuer, l’angoliera in rovere sono tutti pezzi vintage. I due quadri sono opera di Gianmaria Giannetti.

La palette cromatica? Di Le Corbusier

Le nuove finiture scelte per le pitture a parete e le laccature dei mobili sono una parte importante del progetto, focalizzato sul design di modernariato anni ’30-’50.

In sintonia con tale ispirazioni, è stata impiegata la cartella colori dell’architetto svizzero Le Corbusier, uno dei protagonisti assoluti del design dell’epoca.

Anche artista e decoratore, Le Corbusier elaborò le formulazioni cromatiche di 63 tonalità magistrali, ripartite in due collezioni: le prime 43 sono del 1931, le altre 20 del 1959. Per interpretarle, le tinte PoLyChro®: intense, profonde, vellutate e opache, sono oggi applicate a prodotti a base di silicato minerale di alta qualità, ecologici e traspiranti, adatti per interni ed esterni.

Le nuove finiture scelte per le pitture a parete e le laccature dei mobili sono una parte importante del progetto, focalizzato sul design di modernariato anni '30-'50. In sintonia con tale ispirazioni, è stata impiegata la cartella colori dell'architetto svizzero Le Corbusier, uno dei protagonisti assoluti del design dell'epoca. Anche artista e decoratore, Le Corbusier elaborò le formulazioni cromatiche di 63 tonalità magistrali, ripartite in due collezioni: le prime 43 sono del 1931, le altre 20 del 1959. Per interpretarle, le tinte PoLyChro: intense, profonde, vellutate e opache, sono oggi applicate a prodotti a base di silicato minerale di alta qualità, ecologici e traspiranti, adatti per interni ed esterni.

Il passaggio tra l’ingresso e il soggiorno è segnato da un serramento centrale a doppio battente, in legno laccato e vetro serigrafato. Originale della casa, è incorniciato ai lati da due moduli libreria a giorno senza schienale, in risalto sullo sfondo giallo caldo del muro.

Mobile vintage di Franco Albini con montanti e ripiani in legno

Il mobile vintage con montanti e ripiani in legno di noce e sistema di fissaggio terra-cielo, è un celebre progetto di fine anni ’50 dell’architetto Franco Albini: il sistema, regolabile in altezza, è spesso utilizzato anche come elemento passante per dividere ambienti e funzioni.

Soggiorno che comunica con l'ingresso, con poltrona relax

In soggiorno, nell’angolo vicino alla porta che collega la stanza con l’ingresso, la poltrona relax con poggiapiedi dal rivestimento classico in pelle nera è il modello Lounge Chair & Ottoman di Vitra, design Charles & Ray Eames.

Cucina in legno e laccato rosso e blu: spazio conviviale tra arredi su disegno e dettagli cromatici

La cucina occupa un ambiente largo e profondo che ha preso il posto dell’ex camera da letto. I mobili della composizione su disegno formano, lungo le due pareti prive di aperture, due blocchi compatti, identificati dal colore.

Le funzioni operative sono discrete, mimetizzate da un’estetica caratterizzante che connette, anche dal punto di vista cromatico, la cucina al resto della casa. Al centro rimane ampio spazio per l’area conviviale.

Corridoio che separa la cucina dal soggiorno

La cucina con zona pranzo è separata dal soggiorno dal corridoio. La porta a libro della cucina, formata da quattro pannelli in legno e vetro che si raccolgono ai lati, è stata realizzata da Alberto Prezzati Opificine con maniglie in ottone di Spinardi Ferramenta. A sinistra, lampada a sospensione Parentesi di Flos, design Achille Castiglioni e Pio Manzu.

Al centro della cucina trova posto il tavolo da pranzo, su disegno dei progettisti: il mobile si caratterizza per la struttura esile e dalle linee pulite, in ferro verniciato giallo, realizzata dal fabbro; il piano è in marmo lucido di Carrara. Le sedie in legno con schienale sagomato, iconico modello del design nordico, sono le stesse presenti in altri ambienti della casa, a cominciare dalla postazione studio nell’ingresso.

Cucina con tavolo, sedie e lampadario a sospensione

La composizione della cucina è stata realizzata su disegno da Sanvito Arredamenti con laccature dalla cartella colori PoLyChro Les Couleurs by Le Corbusier di Keim. Il tavolo è stato realizzato su disegno dal fabbro REVIG. Le sedie sono della Serie 7 di Fritz Hansen, design Arne Jacobsen. Il calorifero in ghisa nel sottofinestra è di Ercos. Sopra il tavolo da pranzo la sospensione è il modello Campana di Stilnovo, design Joe Colombo. Il parquet originale in rovere è stato restaurato dall’impresa di costruzione Apex. Le pareti sono tinteggiate con idropitture Sikkens.

Progetto cucina su due lati

I due lati della composizione – la zona operativa con lavaggio e cottura e l’office-dispensa con scomparti contenitori e cassetti – sono rispettivamente identificati dalle laccature in blu e in rosso, dalla cartella colori di Le Corbusier.

Elemento caratterizzante sono i dettagli in rovere delle maniglie a gola che, insieme alle cornici dei mobili, tracciano un motivo decorativo. Le basi sono sollevate da terra da piedini a vista, senza tamponamenti frontali così da non interrompere lo schema di posa del parquet a spina di pesce originale che è stato restaurato.

Prospetto Office-Dispensa e zona operativa

Particolare maniglia della cucina

In camera parquet nuovo, simile al vecchio

Ripensando la destinazione d’uso degli ambienti senza modificarne le dimensioni con interventi murari, è stato possibile ottenere una più netta distinzione tra la zona giorno e la parte notte dell’abitazione.

Le camere occupano ora i due locali adiacenti che si aprono in fondo al corridoio; la matrimoniale, di dimensioni contenute, è ora completata dal bagno a uso esclusivo: in corrispondenza del suo volume, il layout ritaglia così uno spazio di risulta, all’ingresso della stanza, dove trova posto il guardaroba.

In alcuni ambienti è stato conservato il parquet originale della casa, in rovere con posa a spina di pesce, fascia a correre perimetrale e bindello; le superfici sono state restaurate e lamate.

In camera da letto lo schema è riproposto con un rivestimento di nuova produzione: i listelli, molto simili nel formato lungo e stretto, sono stati verniciati in opera con un prodotto opaco.

Camera matrimoniale con contenitori nell'angolo, e lampadario vintage

Nella camera matrimoniale il parquet in rovere, nuovo su modello di quello originale, è stato posato da Apex. I contenitori nell’angolo sono della serie I Componibili di Kartell, design Anna Castelli Ferrieri. Il letto è Fronzoni ’64 di Cappellini, design Angiolo Giuseppe Fronzoni. Lampadario destrutturato vintage di Stilnovo.

Boiserie su due pareti e carta da parati sopra il letto  

Il rettangolo sopra la boiserie, inquadrato da una cornice in legno, fa da sfondo al letto e ne completa idealmente la testiera.

La profondità della nicchia è sottolineata dal rivestimento in carta da parati: ancora una volta è Le Corbusier a dettare lo stile: il pattern reinterpreta un motivo da lui disegnato nel 1931 e che fa parte del sistema cromatico PolyChromie Architecturale, come le altre finiture della casa. 

Tocchi di rosso riprendono il colore della tappezzeria

Camera matrimoniale con carta da parati e maniglia della porta rossa

La carta da parati che riveste la nicchia sopra il letto è il modello Le Corbusier Dots di Arte International. La maniglia rossa della porta rasomuro del bagno è Mood Collection One di Colombo Design. Sul comodino a destra (in ferro, realizzato da REVIG), lampada da tavolo Eclisse di Artemide, desigan Vico Magistretti.

La boiserie in rovere? Nasconde gli impianti del bagno adiacente

Il secondo bagno, per poter diventare a uso esclusivo della stanza matrimoniale, è stato modificato con opere di demolizione e costruzione di pareti che hanno richiesto anche interventi impiantistici.

Per contenere e nascondere i nuovi condotti di scarico e della braga senza realizzare tracce a pavimento, è stata inserita lungo due lati del perimetro della camera una boiserie in rovere con spessore di circa 15 cm; la struttura prevede pannelli ispezionabili per effettuare eventuali controlli e riparazioni.

Sezione longitudinale e trasversale camera matrimoniale

Bagni rétro con sanitari classici

Il bagno principale, a metà strada tra la zona giorno e la parte notte della casa, è caratterizzato da un gusto rétro che accomuna i diversi elementi: piastrelle e resine in verde a parete d’ispirazione anni ’50, lavabo e sanitari dalle linee classiche, radiatore in ghisa, citazioni d’autore negli arredi vintage e nel mobile realizzato su disegno per contenere la lavatrice. Ogni dettaglio trova rispondenza nello stile d’insieme degli interni.

Resina verde e piastrelle dal disegno geometrico a terra

Bagno con box-doccia, sanitari, lavabo e lampadario

La vetrata trasparente del box doccia su misura sul lato corto del bagno è di Vetreria Galati, il piatto in resina è Neo di Hidrobox. Ai sanitari dalle linee rétro sono abbinati rubinetti Gio Ponti di Mamoli. La tenda della finestra realizzata con un tessuto di Fornasetti; stesso design per il piatto appeso sulla parete a sinistra. Il mobile a giorno, il lampadario e lo specchio sopra il lavabo (di Gubi, design Gio Ponti) sono pezzi vintage.

Riadattamento di pezzi di modernariato

Un progetto non solo di ristrutturazione, anche d’interior decoration e d’arredo che ha permesso di ricollocare in modo nuovo i pezzi di modernariato della collezione di famiglia dei proprietari.

In alcuni casi si è trattato di un vero e proprio intervento sartoriale con disassemblaggio e assemblaggio dei singoli elementi per rendere armonica e pratica la nuova disposizione.

È il caso della libreria in ferro e ottone con ripiani in legno: una parte è sistemata all’ingresso, mentre un modulo, riadattato per una diversa funzione, trova posto nel bagno, in perfetta sintonia con il gusto rétro che caratterizza quest’ambiente.

Particolare piastrelle del bagno

La nuova pavimentazione del bagno, in contrasto con le tonalità di verde delle pareti e degli arredi, ha un motivo decorativo a stella, bianco su fondo nero, ottenuto dalla combinazione a tre a tre di piastrelle esagonali. Data la complessità dello schema, la posa ha richiesto particolare abilità sia per comporre il disegno sia per evitare il più possibile i tagli. Nel bagno le piastrelle con decoro a stella a pavimento sono il modello Encaustic Starline di Apavisa, fornite da Minimal 48. Le pareti sono trattate con resina dalla cartella colori Keim. Radiatore rétro in ghisa di Ercos.

Mobile lavanderia con taglio diagonale per alleggerirne l’ingombro

All’ingresso del bagno principale, è stato realizzato su misura  a partire dalle dimensioni della lavatrice a profondità ridotta (circa 45 cm) che occupa il vano centrale.

I tagli obliqui dei due scomparti trapezoidali a destra e a sinistra permettono di ridurre l’ingombro dell’arredo, agevolando il movimento intorno e non interferendo con l’apertura della porta.

Il top offre inoltre un ampio piano d’appoggio. La struttura in mdf laccato verde acqua con pianta poligonale “a diamante” costituisce un omaggio a Gio Ponti e in generale al design anni ’30-’40, protagonista in tutta la casa.

mobile-lavanderia

Indirizzi fornitori

• Alberto Prezzati Opificine, https://www.opificine.com • Apavisa, apavisa.com • Apex, https://www.apexcostruzioni.com, Tel. 02/34537691 • Arte International, https://www.arte-international.com • Artemide, https://www.artemide.com, Tel. 800/834093 • Cappellini, https://www.cappellini.com, Tel. 0362/372486 • Cassina, https://www.cassina.com, Tel. 0362/3721 • Colombo Design, https://www.colombodesign.com, Tel. 035/4949001 • Driade, https://www.driade.com, Tel. 0523/818650 • Ercos, https://www.ercos.it, Tel. 030/6818511 • Flos, https://www.flos.com, Tel. 030/24381 • Fornasetti, https://www.fornasetti.com • Fritz Hansen, https://www.fritzhansen.com, Tel. 02/49526135 • Gianmaria Giannetti, IG @gianmariagiannetti • Gubi, gubi.com • Hydrobox, https://www.hidrobox.it • IGF, https://www.igftrattamenti.it, Tel. 335/7277978 • Kartell, https://www.kartell.com, Tel. 02/900121 • Keim, https://www.keim.com • Knoll, https://www.knoll-int.com, Tel. 02/72222932 • Mamoli Rubinetterie, https://www.mamoli.com, Tel. 0376/1872820 • Minimal 48, minimal48.com, Tel. 02/36570697 • REVIG, @revig.milano • Sanvito Arredamenti, sanvitoarredamenti.com, Tel. 039/2458380 • Sikkens, https://www.sikkens.it, Tel. 800/826169 • Spinardi Ferramenta, https://www.spinardiferramenta.it, Tel. 02/58314023 • Stilnovo, https://www.stilnovo.com, Tel. 0423/7868 • Tisca Italia, https://www.tisca.it, Tel. 035/800095 • Vetreria Galati, vetreriagalati.it, Tel. 02/8255309 • Vitra, https://www.vitra.com distr. da Molteni & C., Tel. 800/505191

Progetto: arch. Iolanda Fezzi in collaborazione con Paola Lucioni, via Palestrina 18, Milano – iolandafezzi.it
Foto: Claudio Tajoli

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