Una casa ristrutturata ridisegnando le prospettive interne

Cambi di quota a soffitto, pareti oblique e una distribuzione più agile: così un appartamento di 135 mq, di taglio abbastanza tradizionale, acquista una nuova personalità. E per risparmiare energia, gli infissi sono stati sostituiti con modelli ad alte prestazioni.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 12/05/2014 Aggiornato il 12/05/2014

Grazie a una radicale ristrutturazione, l’appartamento di circa 135 mq ha una nuova distribuzione che centra diversi obiettivi: aprire al massimo la zona giorno a più funzioni e ottenere inoltre due aree distinte – più riservate – rispettivamente per le camere da letto e lo studio. Nei diversi ambienti, grandi aperture vetrate affacciate su tre lati rendono protagonista la luce naturale, enfatizzata da pareti bianche e arredi chiari, che privilegiano scelte attuali e low cost. Sono stati infine rifatti gli impianti e sostituiti i serramenti, optando per soluzioni tecniche che migliorano le prestazioni energetiche dell’immobile.
Clicca sulle immagini per vederle full screen

casa-vazzola-pecchio-soggiorno

  • Il soggiorno punta sul contrasto cromatico del bianco e del nero, interrotto da qualche nota di rosso: un insieme fresco e moderno valorizzato da arredi geometrici di grande praticità. In piena luce accanto alla grande vetrata, la zona conversazione è risolta con un divano angolare, completato da cuscini a righe coordinate, e tavolino basso squadrato; la lampada è una piantana ad arco, sistemata dietro le sedute. A parete la composizione modulare raggiunge l’altezza della cornice del controsoffitto: la struttura alterna vani a giorno per i libri ad altri chiusi da ante in vetro colorato; e integra anche un ampio vano per la tv. Al centro del living, in corrispondenza della zona conversazione, la cornice del controsoffitto è dotata di un sistema di illuminazione nascosto lungo il profilo interno. Quando viene accesa, la luce azzurra prodotta dai led si diffonde in modo uniforme sulla superficie orizzontale che fa così l’effetto di una grande vetrata aperta verso il cielo. • Divano: Dammi design

casa-vazzola-pecchio-soggiorno2

  • Un riflesso strategico: in soggiorno la quinta in cartongesso tinteggiata di rosso è stata staccata dalla parete posteriore: la distanza di circa 30 cm tra i due elementi verticali è stata chiusa lateralmente da una specchiera che riflette la zona d’ingresso. Si ribalta così la prospettiva e la profondità dell’ambiente raddoppia visivamente individuando un finto passaggio tra le due pareti.

 

Soluzioni architettoniche e giochi di volume

Controsoffitto_vazzolaNella zona giorno due soluzioni architettoniche – una controffittatura disegnata “per zone” e i tagli obliqui dei tramezzi – modificano le prospettive dell’ambiente, accentuando lo stacco tra le diverse aree funzionali e mettendo in risalto alcuni elementi.

Il controsoffitto illuminato
Parziali abbassamenti di quota del plafone, ottenuti con strutture in cartongesso di nuova realizzazione, creano un’alternanza di pieni e di vuoti che individua all’interno del living aree ad altezze differenziate.

● In corrispondenza dell’angolo conversazione, la controsoffittatura è costituita da una cornice perimetrale spessa circa 25 cm, che permette di ottenere l’effetto di uno “scavo” rettangolare nel soffitto (alto 310 cm).

● La zona sopra il tavolo da pranzo, invece, è ribassata da un piano a sbalzo che – distanziato di alcuni centimetri dal soffitto lungo il perimetro – crea l’illusione ottica di galleggiare nel vuoto.

● La controsoffittatura è dotata di due sistemi di illuminazione: faretti dicroici incassati che producono luce puntuale in alcune aree, per esempio in corrispondenza della libreria, e una serie di led colorati d’azzurro che, nascosti lungo il profilo interno del controsoffitto, danno una luminosità uniforme alla superficie del soffitto.

Quinte colorate e pareti oblique
Il tramezzo che delimita la zona operativa della cucina e la quinta tinteggiata in rosso in cui è inserita la porta di collegamento tra il living e la parte notte della casa: in entrambi i casi si tratta di strutture divisorie in cartongesso, realizzate quindi con tecnica a secco che semplifica la costruzione rispetto a un’analoga realizzazione in muratura.

● La particolarità delle due pareti, che hanno spessore di 10 cm, è quella di terminare con tagli obliqui che hanno inclinazione (di circa 30°) opposta l’uno rispetto all’altro.

● Da un punto di vista estetico, si tratta di segni architettonici fortemente caratterizzanti che disegnano e sezionano l’ambiente: nella visuale che si ha dalla zona pranzo si ottiene così una sorta di “cono visuale” che contribuisce a individuare meglio i differenti piani su cui sono disposti gli elementi.

casa-vazzola-pecchio-zona-pranzo

  • Il living è caratterizzato da un marcato contrasto cromatico a due colori che mette in evidenza i diversi elementi, architettonici e d’arredo. In corrispondenza della zona pranzo, la superficie tinteggiata di rosso della quinta è interrotta da librerie a giorno in finitura bianca che si stagliano in primo piano; bianco è anche il profilo della porta che collega il soggiorno alla zona notte. Stessa alternanza di tonalità è riproposta dalle sedie intorno al tavolo, bianche sulla seduta e rosse sul retro dello schienale. • Tavolo: Dammi design • Sedie: Jam di Calligaris

casa-vazzola-pecchio-cucina

  • Cucina e zona pranzo sono parte integrante del living. Tra le due aree funzionali il blocco a isola della zona operativa permette di ottenere una separazione parziale; ma allo stesso tempo una comunicazione visiva diretta. La parete attrezzata della cucina è arredata con una grande armadiatura modulare in laccato bianco lucido, con maniglie a gola integrate nelle ante. La continuità della struttura è interrotta nella zona centrale dai riquadri degli elettrodomestici a incasso con finitura inox. Anche in cucina e nella zona pranzo, come nel resto dell’abitazione, il pavimento in rovere sbiancato contribuisce a enfatizzare la luminosità naturale degli ambienti. La verniciatura con smalto all’acqua permette di ottenere un effetto opaco, molto naturale. Il bancone centrale ha il piano di lavoro in una pietra naturale simile all’ardesia: da un lato è attrezzato per zona cottura e lavaggio, dalla parte del tavolo offre invece una serie di comodi vani a giorno. Nell’armadiatura sul fondo sono incassati simmetricamente forno, microonde e macchina per il caffè espresso. • Elettrodomestici: Whirlpool

Serramenti maxi isolamento super
In cucina, come negli altri ambienti, gli spazi sono illuminati da vetrate di grandi dimensioni: il movimento a scorrimento degli infissi ha il vantaggio di non togliere spazio all’interno dell’ambiente quando le finestre vengono aperte.
● Per garantire un adeguato comfort termico e ridurre le dispersioni di calore (con conseguente risparmio di energia) sono stati installati serramenti a taglio termico in alluminio verniciato e doppi vetri basso-emissivi.
● Le vetrate sono inoltre protette da brise-soleil costituiti da tende alla veneziana che, oltre a evitare abbagliamento e surriscaldamento, consentono un ulteriore risparmio, con una riduzione fino al 10% dei consumi.
● Il frangisole, che copre l’apertura vetrata in tutta la sua lunghezza, è costituito da lamelle orientabili in metallo verniciato larghe circa 8 cm: un sistema di controllo elettronico consente sia di alzare e abbassare le veneziane sia di inclinarle a piacere modulando la quantità di luce nella stanza. In questo caso la struttura è installata esternamente all’infisso, con la possibilità quindi di mantenerla abbassata anche quando le vetrate sono aperte.
● In alternativa, le veneziane si possono inserire in un doppio vetro, nella “camera” tra le due lastre; lo spessore totale del serramento risulta però maggiore.

casa-vazzola-pecchio-camera2

  • Molto luminosa, la stanza matrimoniale è arredata con stile essenziale: protagonista il letto tessile chiaro sullo sfondo della parete scura. Tutti gli elementi contenitori sono invece concentrati nell’attigua cabina armadio. In contrasto con la testiera bianca del letto, la parete tinteggiata di scuro tende ad allontanarsi visivamente, facendo apparire l’ambiente più profondo. La finitura opaca della superficie verticale assorbe inoltre parzialmente la luce, rendendo l’atmosfera più riposante. Per enfatizzare il contrasto bicromatico è stato scelto un set di biancheria perfettamente coordinato alla tonalità della parete. Sui comodini in legno grezzo, uniformi al parquet, due lampade da lettura a braccio orientabile in metallo cromato. • Letto: Ovvio
Doppio ingresso per la cabina armadio

Alla stanza matrimoniale è annesso un locale indipendente a pianta lunga e stretta, utilizzato come guardaroba: questo è accessibile sia direttamente dalla stanza da letto, sia dal disimpegno vicino all’ingresso.
● La doppia entrata ha diversi vantaggi pratici: consentendo l’accesso da differenti zone della casa, rende la cabina armadio una sorta di “snodo” di passaggio che semplifica i percorsi interni; inoltre un accesso separato dà la possibilità di utilizzare il guardaroba senza disturbare chi si trova in camera da letto.
● La cabina ha un’attrezzatura interna realizzata con elementi agganciati a tubi metallici e sfrutta i due lati privi di aperture. I vani di accesso sono chiusi da pannelli scorrevoli semitrasparenti in vetro acidato che lasciano appena intravedere l’interno.

casa-vazzola-pecchio-cameraingresso-cabina-armadio-vazzola

casa-vazzola-pecchio-bagno

  • Nel bagno il lavabo rettangolare poggia su un piano sospeso. Il box doccia in muratura è schermato da un pannello vetrato, mentre la nicchia di fianco è sfruttata per inserire una piccola cassettiera su ruote. • Lavabo: Antonio Lupi • Sanitari: Duravit • Rubinetteria: Grohe • Piastrelle: Casalgrande Padana
    Nei rivestimenti, tutti in materiale ceramico, formati e colori si alternano. Il forte contrasto cromatico, a terra e a parete, consente di individuare – con lo stesso effetto di un cambio di quota – aree funzionali distinte: quella della doccia, la zona lavabo e lo spazio per i sanitari. Rosse, di piccolo formato, le piastrelle in gres porcellanato 10×10 cm sono state utilizzate per rivestire, sia a terra sia a parete, la cabina doccia in muratura e la zona circostante: il cambio di colore e formato determina uno stacco molto netto rispetto al resto dell’ambiente. La stessa tipologia di rivestimento individua la zona del lavabo, incorniciando la specchiera. Nere, le maxi piastrelle pavimentano la parte centrale del bagno e la zona dei sanitari; sono lastre in gres porcellanato con una texture dall’aspetto maculato.
Il progetto

La distribuzione della casa è stata ripensata. Eliminando i tramezzi preesistenti, la zona giorno è diventata un ambiente unico. Viene così assicurata una vivibilità superiore e si usufruisce al meglio della luce naturale. Nella parte notte è stata prevista una funzionale suddivisione in due aree ben distinte: una con le due camere da letto, l’altra con lo studio; ciascuna di queste aree è introdotta da un disimpegno. Il nuovo lay-out ha permesso di ritagliare gli spazi interni organizzando in modo più funzionale i locali di servizio. Oltre ai due bagni sono stati ricavati la lavanderia e una cabina armadio adiacente la stanza matrimoniale.

Demo-e-costru-vazzolapianta-casa-vazzola

1 Ingresso – 2 Cucina – 3 Soggiorno – 4 Cabina armadio – 5 Bagno – 6 Camera – 7 Studio

Progetto: N+G Architettura, architetti Nora Tagliabue e Gabriele Vazzola
www.ngarchitettura.tk 

Foto: Adriano Pecchio

Come valuti questo articolo?
12345
Valutazione: 3 / 5, basato su 1 voti.
Avvicina il cursore alla stella corrispondente al punteggio che vuoi attribuire; quando le vedrai tutte evidenziate, clicca!
A Cose di Casa interessa la tua opinione!
Scrivi una mail a info@cosedicasa.com per dirci quali argomenti ti interessano di più o compila il form!