Una casa attualissima, rinnovata contenendo i costi

Ristrutturazione "contenuta" e riutilizzo originale e creativo degli arredi provenienti da precedenti abitazioni hanno reso la casa della nostra lettrice Paola P. contemporanea e funzionale. Anche con l'aggiunta di una mini lavanderia.
Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 15/12/2014 Aggiornato il 15/12/2014
Una casa attualissima, rinnovata contenendo i costi

Una ristrutturazione misurata, grazie alla già favorevole distribuzione interna dell’appartamento di circa 120 mq, e un originale lavoro di riutilizzo di tutto l’arredamento raccolto nel tempo, con successivi spostamenti per lavoro e conseguenti traslochi, hanno trasformato un’abitazione degli anni Settanta in una soluzione assolutamente contemporanea. Ne è un perfetto esempio la casa della nostra lettrice Paola P., che ha creato un filo conduttore cromatico grigio che “lega” arredi diversi in un insieme coerente.

Poche trasformazioni puntuali per la ristrutturazione di questo appartamento in un edificio risalente agli anni Settanta di sole quattro unità abitative, situato nel centro di una cittadina di provincia: l’impianto distributivo originario era già ottimale, è bastato rinnovare tutte le dotazioni tecniche e i rivestimenti, razionalizzare gli spazi con l’arredo, modificando anche qualche porta, e ricavare una piccola lavanderia in quello che era l’ingresso di servizio della cucina.

Interessante il lavoro di “riciclo” da parte dei proprietari, che dopo molti trasferimenti e altrettanti traslochi hanno deciso di riutilizzare gli arredi delle case precedenti nel rispetto della sostenibilità e anche, oggi più che mai sensato, del risparmio economico. “In fondo per la casa valgono le stesse regole che per l’abbigliamento: per cambiare aspetto a un abito basta rinnovare gli accessori”, ha detto Paola, che ci ha raccontato come ha fatto.

fotoA-casa-lettore fotoB-casa-lettore

 

1Ingresso-casa-lettore

  • A sinistra – L’ingresso dell’appartamento, dalla pianta regolare e non angusto, è stato ribassato con pannelli di cartongesso per installare faretti a incasso; questi ovviano scenograficamente alla mancanza di luce naturale e valorizzano con una moderna scelta cromatica una tinta fredda come il grigio che però esalta il calore delle essenze del parquet prefinito di rovere e del comò svedese datato fine Ottocento. Originale anche il contrasto tra passato e presente dato dalla compresenza di un grande specchio antico siciliano e un classico del design come il mobile Componibile di Kartell, qui nella versione a tre ripiani con finitura ABS Metallizzato.
    A destra – Lo specchio antico dell’ingresso amplia otticamente lo spazio dell’ingresso, introducendo visivamente all’area giorno, di cui si intravede la libreria Expedit (ora Kallax) di Ikea. L’andamento a correre delle doghe del pavimento di rovere concorre a dare continuità allo spazio, accompagnando lo sguardo verso la luce della grande finestra di fondo dell’area pranzo.

2Soggiorno-casa-lettore

  • A sinistra – Il soggiorno è organizzato per ospitare sia la zona di conversazione e di intrattenimento sia il tavolo da pranzo; contrasti tra tinte fredde e architettoniche come il grigio delle pareti o il bianco di alcune dotazioni tecniche (serramenti esterni e interni, caloriferi, unità interne condizionamento dell’aria) e essenze lignee più calde. Il tavolo è un esemplare svedese di pino dei primi del Novecento, a cui sono originalmente accostate sedie in policarbonato trasparente Louis Ghost di Kartell, che lo attualizzano con un tocco di leggerezza. Il divano Glow-In di Desirée Divani definisce in modo netto lo spazio dell’intrattenimento, senza tuttavia interrompere la visuale. A destra – Originariamente separata dal soggiorno da una porta di larghezza standard, la cucina è stata dotata di una porta scorrevole dalla luce più ampia, che lasciata aperta dona profondità all’area pranzo, grazie soprattutto alla luminosità naturale delle grandi finestre. Profondità ulteriormente accentuata dalla scelta di fare proseguire senza soluzione di continuità il pavimento di parquet di rovere prefinito anche in cucina. Una opzione oggi resa più attuabile dai trattamenti superficiali del legno, che lo rendono resistente e funzionale senza far perdere qualità ecologica o estetica.

3Soggiorno-casa-lettore

  • A sinistra – Eleganti declinazioni di grigio per le sedute imbottite del soggiorno, che riprendono in tonalità diverse il colore delle pareti: il divano Glow-In di Desirée Divani e la poltrona di Busnelli, tra cui è steso un tappeto a pelo lungo di Ikea, che rende l’insieme morbido e accogliente, nonostante l’apparente freddezza della monocromia. Alle spalle la libreria Expedit (ora Kallax) di Ikea nella versione bianca fa da contraltare luminoso alla parete attrezzata del soggiorno. A destra – Due interpretazioni diverse e quasi speculari dell’area pranzo per cucina e soggiorno, viste di scorcio: funzionale e spartana la prima, elegante e originale la seconda, il cui filo conduttore è per entrambe la luce (naturale dalle grandi finestre sul verde e artificiale dai due lampadari a soffitto, bianchi e leggeri, minimalisti seppure di materiali diversi).

4Cucina-casa-lettore

  • A sinistra – La cucina Luna di Arredo3 (che è stata riadattata dopo più traslochi) è stata rimontata in questa casa secondo una composizione ad angolo e dotata di un nuovo top. In parte organizzata sotto all’ampia finestra con apertura a bilico, acquista in teatralità grazie alla quantità di luce naturale e alla possibilità di far correre lo sguardo verso l’esterno, sia quando si è in piedi a lavorare, sia quando si è seduti al tavolo. La scelta di posare una fascia di mosaico lucido, in una tonalità scura di grigio, cita le righe della parete di fronte con un materiale differente e nel contempo dà un tocco di brillantezza all’insieme, dalle finiture opache. A destra – Per l’unico lato della cucina non attrezzato, righe dipinte a parete che riprendono il grigio dell’ambiente giorno interpretandolo in modo originale e giocoso. Unica nota di colore, tra le nuance della cucina Luna di Arredo3, del tavolo di Calligaris e del frigorifero d’acciaio di LG, lo squillante rosso porpora delle sedie Maui di Kartell, perfette per sobrietà di disegno e praticità d’uso.

5Camere-casa-lettore

  • A sinistra – Stesso grigio del resto della casa anche alle pareti della camera da letto matrimoniale, inquadrato dal segno grafico dello zoccolino bianco. Connotata da uno stile elegantemente minimale, è arredata con il letto Juliet di Ciacci laccato grigio fumo, a cui sono affiancati comodino in versione bianca a due ripiani del mobile Componibile di Kartell e la lampada da terra Lersta di Ikea, ideale per la lettura anche in un’ambientazione insolita quale questa vicino al letto, poiché con fonte luminosa orientabile più alta e confortevole rispetto a quella delle piccole luci da notte. E soprattutto in versione freestanding che libera il piano del comodino. A destra – Il colore freddo alle pareti viene attenuato nella camera dei ragazzi dal colore degli arredi: un elegante blu avio per la finitura dei letti tessili e un giallo squillante per il mobile basso a cassetti di Mab, utilizzato come comodino speculare. La biancheria “seriosa” a scacchi riprende le tonalità della stanza, mentre un quadro con disegni di Keith Haring, autore “da grandi”, dà un tocco di allegria e di colore sempre senza cadere nell’effetto cameretta per bambini.

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  • Il bagno principale ha la vasca Era di Hafro posizionata sotto a un bell’affaccio angolare sul verde circostante, che si trasforma in una sorta di quadro naturale ulteriormente ripetuto nel riflesso dello specchio: un’ottima soluzione per restituire profondità all’ambiente e per creare un angolo di puro relax, anche visivo. La declinazione color corda del rivestimento, posato solo a mezza altezza per non appesantire un ambiente stretto e nel contempo dare un carattere più contemporaneo, si confonde quasi con la tinta del parquet prefinito di rovere: l’effetto di morbidezza luminosa dell’insieme viene ripreso dai sanitari di Catalano dalla linea arrotondata e dal box doccia di cristallo di Duka con montanti praticamente invisibili. Il lavabo Vero di Duravit da appoggio su consolle è corredato da un contenitore basso e da due mensole di ridotte dimensioni, in modo da non interrompere la vista verso il fondo.

Progetto: architetto Paola Pirritano

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