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Una casa confortevole, dove trovare posto per alcuni arredi provenienti da abitazioni precedenti e organizzare una camera per gli ospiti (o per quando i figli ormai grandi vengono in visita), da usare altrimenti come studio: queste le priorità di una coppia di sessantenni, che hanno dato l’imprinting al lavoro svolto dagli architetti.
L’appartamento, situato in una palazzina di nuova costruzione, nasce dall’acquisizione di un intero piano e dalla conseguente fusione di due unità immobiliari, per avere una superficie abitabile più grande.
In questo modo, grazie all’organizzazione funzionale dello spazio a disposizione, a una serie di soluzioni d’arredo progettate ad hoc e all’uso del colore, il risultato è davvero su misura delle esigenze dei committenti.
Palazzina in costruzione, lavori personalizzati nella distribuzione
Il progetto di questo appartamento è stato affidato agli architetti quando la palazzina risultava ancora in costruzione: una tempistica favorevole all’organizzazione della pianta, libera dalle usuali costrizioni date dalla preesistenza di partizioni interne.
L’iter di realizzazione così è stato serrato, con una prima fase di progettazione durata sei mesi e una seconda di cantiere di circa otto.
Il layout prevede la netta separazione longitudinale tra zona notte e zona giorno, quest’ultima dal carattere fluido grazie all’andamento aperto della sequenza cucina, area pranzo, ingresso, soggiorno.
Le camere sono strategicamente affacciate sul retro dell’edificio, più silenzioso. La stanza matrimoniale ha bagno e cabina armadio a uso privato, la singola invece funziona anche da studio.
- L’ingresso funziona da filtro aperto tra area pranzo e zona conversazione
- Alla cucina è collegato un vano tecnico per gli impianti, destinato anche a ripostiglio e a lavanderia
- La camera principale è organizzata come una vera e propria suite, con bagno privato, cabina armadio e disimpegno
- Il secondo bagno è a servizio sia della zona giorno sia della camera-studio
Boiserie di gusto classico verde petrolio come sfondo d’effetto

Alla palette nei toni dell’ocra e del sabbia di imbottiti e accessori tessili, fa da deciso contraltare l’elegante verde petrolio dello sfondo, dall’effetto boiserie ottenuto con cornici di Orac Decor (www.oracdecor.com).
La tv come un quadro su un pannello in mdf laccato bianco
La soluzione per il televisore a parete è una combinazione tra accorgimenti su misura – il controsoffitto con veletta che integra il sistema di illuminazione, diffusa verso l’alto e puntuale verso il basso, e il grande pannello retro-illuminato in mdf laccato – e soluzioni standard, ovvero il mobile contenitore basso. A contrasto, la parete verde petrolio dietro al divano.
Il progetto
Noce canaletto per porta e rivestimento a parete
Trait d’union della zona giorno dell’appartamento, il noce Canaletto contraddistingue le porte interne che separano la zona notte da quella giorno – come questa in cucina – e la serie di partizioni e di arredi dell’ingresso (tutte realizzazioni su misura).
Il blocco all’entrata, che fa da filtro permeabile all’infilata di ambienti, grazie al legno dà un tocco di calore all’involucro architettonico, declinato in tonalità fredde come il verde petrolio delle pareti e il grigio della pavimentazione, a cui si aggiunge l’acromatico bianco.
Ingresso filtro: struttura su misura tra trasparenze e contenimento
Il bianco protagonista è spezzato dagli arredi materici – il setto in noce Canaletto e il tavolo in marmo nero – e addolcito dall’illuminazione naturale, calibrata da morbide tende montate su binari nascosti da una veletta in cartongesso.

Il tavolo da pranzo con piano in marmo Sahara Noir è Diamond di Molteni (www.molteni.it); il lampadario è Ellisse Pendant Double di Nemo Lighting (www.nemolighting.com); le sedie sono della serie Ambra di Pacini&Cappellini (www.paciniecappellini.it); il pavimento è in Kerlite Alaska Glossy di Cotto d’Este (www.cottodeste.it).
Il progetto della struttura lignea
Biglietto da visita della casa, la struttura lignea disegnata dai progettisti e realizzata su misura da Colombo Paolo Falegnameria si sviluppa specularmente ai due lati della porta con una serie di sottili colonne, dall’effetto vedo-non-vedo. Che si trasformano poi in sistema contenitivo con una armadiatura per giacche e cappotti e, in affaccio sulla zona pranzo, una libreria con mensole in vetro fumé e contenitore basso chiuso da ante.
Cucina con carta da parati con elementi nuovi e della precedente casa
La cucina è frutto dell’inserimento di alcuni componenti provenienti dall’abitazione precedente dei committenti – le colonne contenitive e il blocco lavello – in una nuova composizione, con l’aggiunta di un’isola a muro con piano a induzione e di pensili sia a giorno sia chiusi, ad anta unica, con comoda apertura a ribalta.
Il grigio scuro delle inserzioni è in nuance con la tinta del piano di lavoro preesistente, mentre la carta da parati sul fondo, del tipo adatto agli ambienti umidi, riprende il colore ocra che distingue i tessuti dei divani del soggiorno. Il gioco di rimandi cromatici dà così continuità alla scansione degli ambienti.

La cucina in vetro retrolaccato è di Valcucine (www.valcucine.com). Il lavello ha doppio miscelatore: quello nero è per l’erogazione dell’acqua, quello cromato è collegato al dispositivo per il trattamento dell’acqua posizionato nella base. Gli sgabelli sono il modello Joe di Vincent Sheppard (www.vincentsheppard.com); le luci sospese sono le Stube di Wever&Ducré (www.weverducre.com).
Tv a parete su pannello in mdf sopra l’isola nel colore del top delle basi
Come in soggiorno, anche in cucina il televisore è sospeso a parete mediante una struttura disegnata e realizzata su misura.
Si tratta di una piccola architettura in mdf laccato bianco, calibrata dimensionalmente per dialogare con il piano dell’isola e per celare tutte le connessioni elettriche e digitali dello schermo. Il sottostante vano a giorno diventa utile a servizio sia della tecnologia sia della preparazione dei pasti.
A completamento di questa area specializzata sono previste la cappa a soffitto, incassata a filo in un apposito volume ribassato in cartongesso, e tre lampade a sospensione, dal disegno minimale e in nuance con il top sottostante.
Il progetto
Bagno tortora e doccia in gres effetto marmo grigio e bianco
Il bagno privato della camera principale è studiato per riflettere la luminosità naturale della finestra inserita nel box doccia.
Hanno questo obiettivo infatti il brillante rivestimento in gres effetto marmo, il grande specchio sopra i lavabi e quelli sulle ante del mobile.
In tal modo diventa luminoso anche il color tortora scelto per tinteggiare le pareti.

Il mobile Bespoke e il lavabo Senso sono entrambi di Antonio Lupi (www.antoniolupi.it); la rubinetteria è di Gessi (www.gessi.com); il contenitore a giorno incassato è Cubic di Casabath (www.casabath.it); il rivestimento doccia in Kerlite Alaska Glossy è di Cotto d’Este (www.cottodeste.it).
Camera con carta da parati grigia dietro al letto bianco e lampadario a sospensione di design
Di pianta regolare, la stanza matrimoniale è un ambiente misurato che non rinuncia però al décor, definito da pochi pezzi oltre al letto disegnato dal maestro del design Vico Magistretti negli anni Novanta.
La carta da parati è posata a tutta altezza dietro la testiera: dalla superficie con disegno texturizzato in una elegante tonalità grigio-verde sembrano quasi emergere le due piccole applique cubiche in nuance.

Il letto è il modello Tadao di Flou (www.flou.it): la lampada a soffitto è Pirce di Artemide (www.artemide.com).
Guardaroba su disegno
Nel vano dell’antibagno è ricavata un’armadiatura in nicchia, organizzata con due moduli di larghezza uguale: uno esclusivamente dedicato all’appenderia, con una mensola superiore, l’altro invece con cassettiera interna e vano superiore per i cappotti.
Il tutto è illuminato da una sottile lama di luce a soffitto, posizionata sopra alle ante a battente (di Lualdi, https://www.luadiporte.com), laccate nel medesimo grigio opaco delle pareti di questo piccolo ambiente.

L’attrezzatura interna prevede barre posizionate ad altezze differenti per riporre i vari capi, cassetti e ripiani.
Secondo bagno bianco e azzurro
Di dimensioni contenute, il bagno a disposizione degli ospiti gioca con i colori della tradizione, riproposti in chiave moderna con arredi costruiti su progetto dalla falegnameria.
La parete dei sanitari e della doccia è totalmente rivestita in una calda tonalità ispirata al legno, alleggerita dalla copiosa luce naturale, mentre il top del mobile lavabo è in HPL.

Il lavabo da appoggio è di Scarabeo (www.scarabeosrl.com); la rubinetteria è di FIR Italia (www.fir-italia.it).
Camera degli ospiti e studio nella stanza più piccola
Il divano letto con materasso a due piazze, su disegno dei progettisti, rivela la flessibilità funzionale della stanza più piccola, in collegamento diretto con il soggiorno.
Può essere infatti utilizzato come una ottomana appartata quando lo spazio viene sfruttato per rilassarsi, lavorare o scrivere.

La sedia è la Saarinen Tulip di Knoll (www.knoll.com); la lampada da tavolo è Eclisse di Artemide (www.artemide.com)
Il progetto della parete-scrivania
Quando non ci sono ospiti, la stanza può essere utilizzata come studio grazie al pannello/libreria con scrivania integrata. Costruito su misura in Mdf laccato da Colombo Paolo Falegnameria, prevede tre mensole alte e un piano con cassettiera coordinata.
La palette è quella della zona giorno, richiamata dal medesimo verde petrolio a parete e dalle tonalità dell’ocra e della terra degli imbottiti. Con una concessione al tortora già presente nel resto della zona notte.
Progetto: HOP!Arch, via Marsala, 21 – Legnano (Mi)
info@hoparch.it – https://www.hoparch.it
Foto: Riccardo Gasperoni
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