60+50 mq: una casa con elementi a scomparsa

Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografa Cristina Fiorentini
Pubblicato il 21/07/2014 Aggiornato il 06/09/2018

Un ex laboratorio artigianale, di 60+50 mq, è stato trasformato in moderna abitazione sfruttando anche il sottotetto. Armadiature su misura hanno permesso di ricavare piccoli vani di servizio organizzati e funzionali.

Una distribuzione più adatta al nuovo contesto abitativo ha modificato radicalmente quello che era in origine uno spazio produttivo. Al livello inferiore, che ha superficie di circa 60 mq, ed è interamente dedicato alla zona giorno, è stata eliminata ogni preesistente divisione interna per lasciare spazio a un ambiente unico: sviluppato in lunghezza, è arredato con pochi elementi essenziali. In fase di ristrutturazione è stato poi recuperato anche il piano mansardato, di circa 50 mq, per ricavare due camere da letto e due bagni.

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  • Nel living un grande divano angolare, completato da un pouf coordinato nella stessa finitura blu scuro, si rivolge verso la grande vetrata. La zona conversazione riceve luce anche dall’alto, grazie a un taglio rettangolare nella soletta tra i due piani che ha permesso di realizzare una sorta di lucernario interno. Nel sottoscala, l’angolo tv è arredato con un piano d’appoggio minimale in cristallo che fa tutt’uno con il televisore a schermo piatto. • Divano: Ikea • Lampada da terra: Tolomeo Mega di Artemide • Lampada plafoniera: Net 66 di Artemide (a led, 772 euro)

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  • Nella zona della cucina, due soluzioni esteticamente molto simili nascondono, dietro ante in laccato bianco opaco, rispettivamente i moduli contenitori della dispensa e, lungo la parete di fronte, quattro vani di servizio con funzioni differenziate. Il risultato? Tutto diventa assolutamente invisibile. In cucina nell’isola multifunzione, utilizzata anche come piano snack, il lavello e il piano cottura a induzione sono incassati nel top in acciaio spazzolato. L’illuminazione arriva ovunque, e con diverse angolazioni, grazie alle tre lampade a soffitto a braccio orientabile ed estensibile. Il blocco centrale è realizzato su disegno come tutti gli altri mobili della zona operativa. • Lampade: Tolomeo di Artemide, design Michele De Lucchi (461 euro).
Sulle due pareti della cucina, 5 funzioni mimetizzate

_casa-magnaghi-fiorentini-montaggio-cucina 1. Dispensa attrezzata – Alle spalle dell’isola centrale della cucina, una composizione a scomparti e cassetti di diverse dimensioni integra anche le colonne frigo, forno e congelatore e i vani per contenere stoviglie e oggetti per la tavola.
2. L’angolo studio – Sulla parete di fronte, il primo vano verso la finestra racchiude un piano di lavoro per il pc: largo 130 cm, è completato da una cassettiera e da ripiani profondi 30 cm. Le due ante a battente sono incernierate in modo da consentire un’apertura a 180°.
3. Il ripostiglio – È organizzato da una parte con scaffali per riporre i detergenti e i contenitori della raccolta differenziata; dall’altra ci stanno la scala, le scope e altri oggetti alti.
4. Lavamani per gli ospiti – In meno di 2 mq c’è posto per un lavabo tondo e, a lato, per una piccola armadiatura. Grazie a un rilevatore di presenza, la luce si accende in automatico quando si entra nel locale.
5. Guardaroba e scarpiera – L’ultimo vano è occupato da un appendiabiti per i cappotti, completo anche di ripiani per le scarpe e di scaffalature a doppia altezza.

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  • Il piano superiore, che sfrutta gli spazi del sottotetto, è dedicato agli ambienti notte. Nella camera matrimoniale la testiera bianca del letto allontana visivamente la parete colorata facendo apparire la stanza più profonda. Nella camera il letto tessile in tessuto bianco sfoderabile, con copriletto e cuscini in colori contrastanti, nasconde un ampio vano contenitore sotto la rete. • Letto: Mondo Convenienza • Lampada da terra: Parentesi di Flos, design Achille Castiglioni (220 euro).

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  • Guardaroba open: Adiacente la camera matrimoniale, la cabina armadio è priva di elementi di chiusura. All’ingresso un pannello specchiato a tutta altezza riflette la zona di passaggio tra il letto e la parete, ribaltando le prospettive della stanza e amplificandone le dimensioni.

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  • Nella stanza dei figli la zona in cui si trovano i due letti, disposti lungo la parete, è evidenziata dalla tinteggiatura arancio dei muri. Questa tonalità in contrasto identifica visivamente lo spazio del riposo rispetto a quello dedicato al gioco. • Letti: Ikea • Applique: Mesmeri di Artemide (versione led, 290 euro)
Trai due piani un pozzo di luce

Un inserto vetrato nel pavimento
Un taglio rettangolare nella soletta, chiuso da una lastra in vetro trasparente, unisce visivamente la camera dei ragazzi al soggiorno. Questa soluzione assicura una maggiore illuminazione del piano sottostante perché attraverso l’inserto vetrato, la luce arriva anche dai lucernari sulla copertura del tetto.
● Trattandosi di un’opera strutturale, prima di realizzare un collegamento di questo tipo occorre l’intervento di un ingegnere strutturista che effettua le necessarie verifiche.
● L’inserto è stato realizzato inserendo nell’apertura tra i due piani – che misura 180 x 80 cm – un vetro stratificato ad alta resistenza.
● Con spessore circa 3 cm, è calpestabile e ha la portata di un normale solaio, cioè 250 kg al metro quadrato.
● Nella camera ragazzi, la lastra è posizionata perfettamente a filo del pavimento in parquet con cui non ha soluzione di continuità; il vetro, leggermente più grande dell’apertura, sporge di alcuni centimetri lungo perimetro di quest’ultima e, per una maggiore sicurezza, è incollato al supporto.

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  • Nell’ambiente di servizio, adiacente alla camera matrimoniale, viene riproposta nelle finiture la stessa alternanza cromatica: bianco e “carta da zucchero”, cui si aggiunge la tonalità calda del pavimento in rovere. A pianta lunga e stretta, il locale è stato comunque sfruttato con elementi su tutti e quattro i lati. Nel bagno il soffitto ha un andamento digradante che segue la falda inclinata del tetto. La vasca-doccia è nella zona più alta mentre in quella più bassa sono installati – uno di fronte all’altro – i sanitari e la lavanderia. L’ambiente è illuminato dall’alto tramite un lucernario. • Sanitari: Concept 49 di Ceramica Globo • Lavabo: Nuda 85 di Ceramica Flaminia (Iva esclusa, 481 euro) • Rubinetteria: Stick di Paffoni

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  • Ci piace salvaspazio: Su uno dei lati corti del bagno, la zona in cui il soffitto si abbassa maggiormente in corrispondenza dello spiovente del tetto – è stata chiusa da ante in laccato bianco opaco; prive di maniglie, si integrano con la parete. La profondità dell’ampio ripostiglio così ricavato, superiore ai 60 cm, permette di inserire anche una lavatrice a oblò di dimensioni standard.

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  • La vasca in parquet Nel bagno il rivestimento in legno del pavimento prosegue anche sul fianco esterno della vasca, sottolineando così la continuità tra la superficie orizzontale e quella verticale. A una delle due estremità, il bacino è schermato da un pannello in cristallo trasparente che consente di utilizzare la vasca anche come box doccia.

Piano inferiore

Al piano inferiore la distribuzione si adatta alla forma lunga e stretta della pianta, con ambienti e funzioni che si susseguono all’interno di uno spazio aperto. L’ingresso si trova su uno dei lati lunghi, mentre grandi aperture, posizionate alle due estremità, creano un corridoio di luce da una parte all’altra della casa.
Il soggiorno occupa l’angolo a sinistra dell’ingresso, in corrispondenza della finestra e della scala che porta al livello del sottotetto. Il tavolo da pranzo, al centro della pianta, sfrutta invece la lunghezza della parete ed è a metà strada tra il living e la cucina.

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1 Ingresso – 2 Soggiorno – 3 Zona pranzo – 4 Cucina

Piano superiore

Serramenti rinnovati

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1 Scale – 2 Camera ragazzi – 3 Terrazzino – 4 Bagno – 5 Cabina armadio – 6 Camera

Progetto: arch. Laura Pesaro, Milano 
lpesaro@tiscali.it

Foto: Cristina Fiorentini