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Risponde ai canoni dell’architettura Walser, ma ne inverte gli schemi, questo appartamento di villeggiatura che occupa il piano terra e il primo della baita su tre livelli.
Secondo tradizione, infatti, questi fabbricati assegnavano a ciascun livello una funzione differente.
In genere, al piano terra, realizzato in pietra a secco, trovava posto la stalla con la stube; il primo, circondato da lobbie (ballatoi) e costruito in legno, ospitava le camere da letto; il sottotetto, sempre con lobbie, fungeva da fienile.
La scelta della progettista che ha curato la ristrutturazione, integrale, è stata quella di privilegiare la luminosità del primo piano per ospitare un ampio living con cucina, sfruttando lo spazio aperto ma coperto delle lobbie per prolungare il soggiorno/pranzo open air, e collocare al di sotto la zona notte, che è in parte seminterrata, ma conserva comunque ambienti luminosi.
Il progetto d’interior ha puntato a valorizzare architettura, finiture e arredi in legno tenendo vivo il legame con la tradizione, ma riuscite “incursioni” di pezzi di design hanno fatto cambiare il passo all’abitazione.

Datata intorno al 1637, la baita che accoglie l’appartamento è situata in una valle laterale dell’alta Valsesia, nel comune di Alagna. Recentemente recuperata per uso abitativo mantenendo l’impianto originario, nonostante i rimaneggiamenti subiti nel tempo ha conservato all’esterno materiali e caratteri tipici delle architetture Walser: le case rurali in pietra e legno delle omonime comunità di coloni di origine tedesca, caratteristiche, in Italia, di alcune zone del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Foto casa di montagna di 65 mq
Come è stata ristrutturata la baita: interventi, vincoli e nuovo layout
La casa è stata ristrutturata nel rispetto dei vincoli paesaggistici previsti per questa tipologia edilizia e con ricorso alla pratica edilizia del Permesso di Costruire.
L’intervento ha comportantato il rinnovamento integrale delle parti interne, il consolidamento strutturale del solaio, il rifacimento degli impianti e degli infissi, la coibentazione delle pareti.
Esternamente sono state ripristinate le lobbie e le parti in legno e ricuciti i muri in pietra integrando pezzi nuovi e di recupero. Con il nuovo layout, il livello superiore è interamente destinato a zona giorno, mentre a piano terra ci sono due camere, due bagni, un vano cabina.

1 Living 2 Salotto 3 Zona Pranzo 4 Scala interna 5 Zona cottura 6 Stufa 7 Lobbie 8 Disimpegno 9 Bagno en suite 10 Camera matrimoniale 11 Seconda camera 12 Bagno con sauna 13 Cabina armadio 14 Lavanderia
- La zona giorno, costituita da un unico ambiente al livello superiore, è circondata su due lati da un sistema di lobbie che prolunga il living all’esterno.
- I vani delle finestre sono stati ridimensionati in modo da fornire adeguati ricambio d’aria e apporto di luce ai diversi ambienti.
- Al livello inferiore, fra la scala e il bagno, c’è un vano attrezzato come cabina armadio.
- Il bagno a uso esclusivo della camera matrimoniale, attrezzato con la doccia, ha le pareti rivestite in micromosaico grigio di pietra lavica, e i pavimenti e i soffitti in larice.
- A sinistra dell’ingresso secondario si trova il locale lavanderia.
Soggiorno con cucina: un open space tutto in legno e travi a vista
La zona giorno, cui si accede dall’ingresso principale, è un ambiente di pianta quadrata interamente rivestito in legno che raccoglie cucina, zona pranzo e salotto.

Gli arredi realizzati in prevalenza con assi in larice di recupero dalla Ditta Roberto Bioni. Alla struttura del divano è stata aggiunta una cuscinatura di seduta unica rivestita in tessuto che, all’occorrenza, fa anche da materasso matrimoniale. Sopra, il cuscino con il cerchio bianco è di Marimekko. Alle pareti, foto di Stefano Unterthiner e poster di Paper Collective. A terra, tappeto-plaid Seireeni di Marimekko.
Parete in larice originale realizzata con la tecnica Blockbau
La parete alle spalle del divano è originaria, realizzata con travi in legno di larice posate secondo la tecnica del Blockbau.
Anche la trave centrale risale all’epoca di costruzione dell’edificio: in buono stato di conservazione, è stata semplicemente ripulita e trattata con una cera per ripristinarne la bellezza di un tempo.
Tavolo in legno di recupero e cucina in acciaio: tradizione e design

Nella zona pranzo, fra il divano e la cucina, il tavolo è un pezzo di produzione artigianale ottenuto assemblando vecchie assi di larice. Quelle del piano sono state trattate con una particolare tecnica, che attraverso bruciatura con successiva sigillatura a olio conferisce l’aspetto annerito. Intorno, ci sono sedie di design nordico, il modello CH88P di Carl Hansen & Søn. Nota trasgressiva, che aggiunge attualità al contesto, il bancone di lavoro della cucina in acciaio, attrezzato con piano a induzione e lavello (sopra, pentola di Knindustrie) fa parte del sistema b2 di Bulthaup, così come la madia alle sue spalle, una postazione contenitiva con vani super attrezzati, compresi i frontali interni delle ante. Di fianco al mobile ci sono gli elettrodomestici.
Isolamento interno della baita senza modificare l’architettura originale
A eccezione della parete su cui appoggia il tavolo, le altre sono state completamente rimesse a nuovo. Per aumentare la coibentazione dell’ambiente interno, alla struttura originaria è stato aggiunto un sistema isolante, spesso solo 1 cm, costituito da fogli sovrapposti di diversi materiali, fra cui alluminio, lana di pecora e lana roccia. Sopra questo strato sono stati fissati dei listelli in legno di supporto al fissaggio delle assi in larice che compongono il rivestimento.
Panca su misura e arredi multifunzione
L’angolo pranzo è la somma di una serie di scelte pratiche ed estetiche efficaci. Una di queste è la panca, realizzata su disegno, che affianca il tavolo sul lato della scala: il suo schienale formato da due assi di legno serve anche da parapetto.

Sopra il tavolo, la sospensione, uguale a quella che illumina il bancone della cucina, è Lanacotta di Olev, in legno di rovere con luce a Led.
Stufa a legna moderna: il calore della tradizione in chiave contemporanea
Nel living, di circa 25 mq, le zone funzionali sono ben distinte, merito anche dell’intelaiatura di travi e pilastri che scandisce visivamente gli spazi.
A salotto, zona pranzo e cucina si affianca l’angolo con la stufa a legna che interpreta, con tutti i vantaggi degli apparecchi di nuova concezione, uno dei tratti caratteristici delle architetture alpine, aggiungendo un ulteriore strumento di comfort ambientale

La stufa introdotta con la ristrutturazione è un modello dal design minimal di Stûv; è complementare al nuovo calorifero in ghisa di Scirocco, che ricorda quelli di una volta. Il pouf contenitore in tessuto bouclé è Leia di Maisons du Monde.
Tecnica Blockbau: il sistema costruttivo tipico delle case Walser
Il primo piano di questa abitazione, destinato al living, corrisponde a quello che nella tradizione era il livello dedicato alle camere o al fienile.
Per favorire l’aerazione, e di conseguenza anche una migliore conservazione del fieno, era costruito in legno secondo la tecnica a incastro del Blockbau (al contrario del piano terra, edificato con pietre a secco).
Questo metodo, uno dei più antichi sistemi costruttivi in legno e ancora diffuso soprattutto nel Nord Europa, prevede la realizzazione dei muri perimetrali attraverso l’impiego di tronchi, in genere in massiccio di abete o di larice, sovrapposti in senso orizzontale e bloccati a incastro negli angoli.
È un procedimento che garantisce un’elevata stabilità (molto superiore a quella ottenuta affiancando i tronchi in senso verticale, come avveniva in precedenza) e assolve sia alla funzione portante sia di irrigidimento grazie ai sistemi di giunzione. Adatto anche per la realizzazione di pareti interne, ai giorni nostri è spesso adottato per fabbricare le abitazioni ecologiche in legno.
Zona notte: camere e servizi al piano terra
Imboccando la scala dal living si sbarca al piano terra in un piccolo disimpegno su cui affacciano le camere da letto e i locali di servizio.
Scala contenitore in legno realizzata su misura
La scala, interamente in legno, è un altro esempio di arredo polifunzionale: infatti è concepita non solo come elemento di collegamento ma anche come mobile contenitore con gradini che alternano vani a giorno e cassettoni.
Questo punto di snodo della casa – inondato di luce naturale da entrambi i livelli – prende carattere anche grazie all’inserimento di fotografie in bianco e nero e di un’iconica lampada di design che contamina lo stile degli interni senza alterarne il mood.
Lo stesso che si respira nella camera matrimoniale, da cui si può accedere all’esterno attraverso una porta finestra

La scala è stata realizzata su disegno della progettista dalla Ditta Roberto Bioni. In legno di rovere, si uniforma al pavimento e al nuovo rivestimento con travi a vista del soffitto. Nell’angolo, la lampada Parentesi di Flos, design Achille Castiglioni e Pio Manzù, dialoga cromaticamente con le fotografie in bianco e nero sulla parete di Loris Savino.
Camera in stile alpino con arredi in larice di recupero e atmosfera naturale
Le pareti della camera sono state intonacate con un colore in pasta bianco: un particolare impasto, dall’effetto “marmorizzato” e irregolare che, anche se rasato, regala alle pareti un aspetto molto materico.

Il letto, vestito con lenzuola in lino e plaid in cashmere e lana extrafine, entrambi di Lanerossi, è formato da un cassone ottenuto assemblando vecchie assi e travi in larice che fa da base al materasso. Nella nicchia, la lampada da tavolo è PC Portable di Hay. L’opera appoggiata a parete è di Loris Savino. Il tonachino è stato posato dall’artista Clara Cucchi.
Angolo studio ricavato nella camera matrimoniale

Nella camera matrimoniale, di fianco alla porta del bagno en suite è stata ricavata una piccola postazione studio. La scrivania prodotta con assi di recupero, come le mensole alle sue spalle, è affiancata da una sedia con seduta intrecciata di H&M Home.
Camera dei ragazzi con travi in ferro a vista: soluzioni salvaspazio in una baita ristrutturata
Nella seconda camera, che ripropone lo stesso criterio compositivo di quella matrimoniale, sul soffitto fra le travi in legno si fa notare una putrella in ferro, lasciata volutamente a vista, traccia di una serie di interventi di nuova realizzazione mirati a garantire la statica del solaio del piano superiore.
L’inserimento delle travi in ferro è stato funzionale a non ingombrare la stanza con strutture portanti in appoggio a terra, e lasciare così maggiore possibilità nell’organizzazione degli spazi

Anche qui i letti sono di produzione artigianale e realizzati con pezzi di recupero. I coordinati tessili e i plaid sono di Lanerossi. Davanti al piano scrittoio, su disegno, la sedia è CH88P di Carl Hansen & Søn. La lampada da tavolo è Cut’n Paste di Seletti. I nuovi serramenti sono stati realizzati dalla Ditta Roberto Bioni.
Bagno con sauna e doccia su misura: benessere e design
Il bagno accessibile dal disimpegno, a uso dell’intera abitazione, è il più ampio ed è attrezzato con una doccia di dimensioni generose, realizzata su misura, equipaggiata con la sauna. L’intera stanza ha pareti rivestite con micromosaico color acqua marima.

Sulla mensola artigianale, lavabo a catino Culla di Rexa Design e rubinetto di Neve Rubinetterie. Il box doccia è di Effebi.
Indirizzi fornitori
• Bulthaup, bulthaup.com • Carl Hansen & Søn, https://www.carlhansen.com • Clara Cucchi, https://www.exibart.com • Effebi, https://www.effebi.com, Tel. 030/21101• Flos, flos.com, Tel. 030/24381 • Hay, https://www.hay.dk • H&M Home, www2.hm.com • KnIndustrie, https://www.knindustrie.it • Lanerossi, lanerossi.com • Loris Savino, IG loris_savino • Maisons du Monde, https://www.maisonsdumonde.com • Marimekko, www2.marimekko.com • Neve Rubinetterie, https://www.neve-rubinetterie.com, Tel. 0322/912385 • Olev, https://www.olevlight.com, Tel. 0424/411403 • Palazzetti, palazetti.it, Tel. 0434/1822655 • Paper Collective, https://www.papercollective.com • Piazzetta, https://www.piazzetta.com, Tel. 0423/55178 • Rexa Design, rexadesign.it, Tel. 0434/593182 • Roberto Bioni, Via Circonvallazione 1/A, Alagna Valsesia (Vc), Tel. 347/7828592 • Scirocco, https://www.sciroccoh.it, Tel. 0322/072050 • Seletti, https://www.seletti.it, Tel. 0375/88561 • Stefano Unterthiner, https://www.stefanounterthiner.com • Stüv, https://www.stuv.com
Progetto: arch. Maria Elena Papini, Via Paullo 4, Milano, Tel 02/5456591, https://www.mariapapiniarchitetto.com
Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Deborah Piana Agostinetti e Chiara Basalto
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