Bilocale recuperato: 63 mq in città con idee di riuso

Un progetto strategico ha razionalizzato il layout del bilocale recuperato: giovane, vivace e creativo, conserva inalterato tutto il fascino del passato.
Silvia Scognamiglio
A cura di Silvia Scognamiglio, Fotografo Claudio Tajoli, Stylist Rosaria Galli
Pubblicato il 30/03/2020 Aggiornato il 01/04/2020
open space, tavolo da pranzo, sedute e sgabello bianchi, pavimento in legno, portafinestra, ripiani, coffee table in legno grezzo, lampada da terra

Lungo il Naviglio Grande – nel cuore del caratteristico quartiere cittadino che mantiene inalterato tutto il fascino del passato – si conservano molte case “Vecchia Milano” dei primi del ‘900. In uno di questi fabbricati, completamente rinnovato all’interno, si trova il bilocale recuperato fotografato: l’affaccio è doppio, sia direttamente sul canale con la tipica facciata color rosso vinaccia, sia verso corte. Il bilocale recuperato conserva alcuni tratti architettonici che contraddistinguono questa tipologia edilizia, ma è stato allo stesso tempo del tutto modificato nella distribuzione. Il progetto ha portato a un rinnovamento totale che, prevedendo una razionalizzazione della suddivisione interna, ha comportato di conseguenza il rifacimento degli impianti, da quello elettrico al sistema di riscaldamento che è ora a pannelli radianti. Sono state inoltre consolidate le solette in cannicciato per supportare i nuovi carichi e sostituiti gli infissi con modelli in pvc. Una volta rimessa a posto la struttura, il progettista si è concentrato sulle finiture e le scelte d’arredo, privilegiando il riuso di materiali, in particolare del legno, e inserti decorativi per personalizzare gli ambienti come carte da parati e rivestimenti tessili. Oppure facendo ricorso a complementi e oggetti insoliti che, oltre a decorare gli interni, rispecchiano la personalità dei proprietari.

Foto bilocale 63 mq

  • Nella zona giorno, molto luminosa anche grazie alle finiture chiare delle grandi superfici e dei singoli elementi d'arredo, un sistema di ripiani corre per tutta la lunghezza della parete libera, raccordando l'area living con quella del pranzo e della cucina: si tratta della parete attrezzata 606 Universal System di De Padova. Accanto alla portafinestra, nella zona lettura, la poltrona è Inout 109 di Gervasoni, la lampada da terra è di Maisons du Monde. Il coffee table è su disegno del progettista, il pouf tondo è Brick 18 di Gervasoni.
  • In soggiorno, il divano letto con rivestimento bianco sfoderabile (Ghost di Gervasoni, design Paola Navone) è colorato da cuscini realizzati con tessuti acquistati da Silva. Il tavolino e il carrello sono su disegno del progettista. La lampada da terra è di Maisons du Monde. A sinistra, la sagoma a grandezza naturale della regina Elisabetta II d'Inghilterra è montata su un supporto in compensato. Sembra un quadro impressionista, lo specchio che arreda la parete sopra il divano e che riflette i ripiani della libreria di fronte con la loro variegata esposizione di oggetti. Si tratta di uno pezzo di famiglia, con cornice in legno lavorata a mano e dorata; sulla superficie riflettente, è ben visibile l'effetto "a macchie" dovuto al trattamento di anticatura.
  • La cucina in laccato bianco opaco con basi e doppia fila di pensili fa parte del programma Surface di Key Cucine; il piano cottura è di Smeg. Il tavolo rettangolare è il modello Tense di MDF Italia, sgabello e sedie bianche tipo Tolix; quella gialla più alta è vintage, acquistata in un mercatino. Lampade a sospensione Con.tradition di Opinion Ciatti, design Sara Bernardi.
  • Nella zona lavaggio della cucina, il lavello a una vasca è integrato nel piano in Corian bianco; la rubinetteria è della serie Paola & The Kitchen di Mamoli, design Paola Navone. La spalla in muratura è rivestita a tutt'altezza con carta da parati: si tratta del modello Hallelujah di Elitis ed è utilizzata anche in altri ambienti della casa.
  • Nell'ingresso, le applique di diverse dimensioni fissate sulla parete ad altezze differenziate sono le Glo-Ball di Flos, design Jasper Morrison. La carta da parati è il modello Hallelujah di Elitis. Il parquet in massello di rovere è stato posato (con sistema a incastro maschio femmina), da Andrea Gabbianelli. I soffitti dell'abitazione sono molto alti, raggiungono quasi i 350 cm. Tale caratteristica è stata conservata nei diversi ambienti, a eccezione della zona dell'ingresso. Quest'ultima è ribassata da un controsoffitto portante realizzato a circa 240 cm da terra. In questo modo tutto il volume superiore - 150 cm di altezza utile - diventa un pratico e capiente ripostiglio in quota accessibile dall'antibagno.
  • disimpegno
  • La zona tv, anziché in soggiorno, è stata allestita in camera da letto. Il monitor è appoggiato sulla cassettiera in laccato bianco opaco (Modern di Porro, design Piero Lissoni) lungo la parete di fronte al letto. Gli oggetti appoggiati sulle mensole Easy Wave di MDF Italia sono di Seletti e di Kose.
  • Nella camera matrimoniale il letto tessile con rivestimento sfoderabile è il modello Linea di Letti & Co; i cuscini coordinati sono stati realizzati con tessuti acquistati da Silva, il plaid è di Somma. La sedia che funge da comodino è di Thonet, reinterpretata con la finitura in bianco. Lampada da tavolo Eclisse di Artemide, design Vico Magistretti. Il tappeto in tessuto 100% cotone "Bogolan" è fatto a mano in Costa D'Avorio. La nicchia nel muro portante era già esistente, ma nascosta dietro un'anta. È stata ora lasciata aperta e rivestita sulla parete di fondo con la stessa carta da parati utilizzata anche in altri ambienti della casa
  • Per il bagno, ampliato in fase di ristrutturazione, sono state adottate alcune soluzioni salvaspazio che permettono di sfruttare al meglio tre lati del locale. Il piano sospeso in legno su cui poggia il lavabo è sagomato in modo da avere profondità maggiore solo dove serve, in corrispondenza del bacino. La vasca, nella sua nuova posizione, non soltanto sfrutta l'altezza del sottofinestra, ma integra anche la funzione di box doccia: è bastato installare una lastra in vetro temperato trasparente che protegge dagli schizzi la zona dei sanitari. Questi ultimi, infine, sono modelli sospesi che, oltre a non portare via spazio a terra, hanno profondità ridotta.
  • Il lavabo d'appoggio che richiama la forma di uno stampo per dolci è Doppio Zero di Ceramica Flaminia, design Paola Navone; stessa produzione per i sanitari sospesi serie Spin (nella foto a destra). La rubinetteria è il modello Pico di Mamoli. Le pareti sono rivestite con piastrelle in gres coll. Déchirer di Mutina, design Patricia Urquiola. Lampada a sospensione di Creative Cables, sgabello di Zara Home. I serramenti in pvc sono di Finstral.

Il progetto

  • La ristrutturazione del bilocale recuperato ha apportato modifiche sostanziali al layout: i tramezzi sono stati tutti demoliti e ricostruiti in modo da cambiare la posizione e la forma degli ambienti. Unico vincolo strutturale è il muro di spina che “taglia” in due la pianta; anche qui è stato però apportato un cambiamento: lungo questa parete, il vano di accesso al soggiorno è stato spostato in prossimità dell’ingresso.
  • Nella zona giorno l’area living è sistemata nell’angolo vicino alla portafinestra. Sul lato opposto, il tavolo da pranzo, disposto a penisola, delimita gli spazi della cucina.
  • La cucina occupava – nello stato di fatto – un locale di forma lunga e stretta (largo meno di 1 metro!) adiacente il bagno: portava via spazio e risultava davvero poco vivibile. La zona cottura è ora invece integrata nell’area giorno e si concentra su una sola parete.
  • All’ingresso il corridoio, che in precedenza distribuiva i diversi ambienti, è stato ridimensionato e riproporzionato da una controsoffittatura. Si è così recuperata la superficie utile per una cabina armadio accessibile dalla camera matrimoniale.
  • La profondità del bagno è raddoppiata annettendo l’ex cucinotto. In questo modo diventa possibile sfruttare il sottofinestra sul lato corto per installare la vasca.
  • L’ambiente di servizio è preceduto da un antibagno-lavanderia passante, percorso obbligato per accedere alla stanza da letto. Tutte le porte sono scorrevoli a scomparsa, a ingombro zero.
  • L’esposizione del bilocale recuperato è doppia: la zona giorno e la parte notte affacciano, ciascuna con due balconi, sui due lati corti della pianta.
planimetrie del bilocale recuperato di 63 mq

1 Ingresso 2 Soggiorno 3 Zona pranzo 4 Angolo cottura 5 Camera matrimoniale 6 Cabina armadio 7 Antibagno 8 Bagno 9 Balcone

open space, tavolo da pranzo, sedute e sgabello bianchi, pavimento in legno, portafinestra, ripiani, coffee table in legno grezzo, lampada da terra

Nella zona giorno, molto luminosa anche grazie alle finiture chiare delle grandi superfici e dei singoli elementi d’arredo, un sistema di ripiani corre per tutta la lunghezza della parete libera, raccordando l’area living con quella del pranzo e della cucina: si tratta della parete attrezzata 606 Universal System di De Padova. Accanto alla portafinestra, nella zona lettura, la poltrona è Inout 109 di Gervasoni, la lampada da terra è di Maisons du Monde. Il coffee table è su disegno del progettista, il pouf tondo è Brick 18 di Gervasoni.

soggiorno del bilocale recuperato, divano rivestito in tessuto sfoderabile, cuscini, mobile contenitore, quadro, scultura, tavolini, pavimento in parquet

In soggiorno, il divano letto con rivestimento bianco sfoderabile (Ghost di Gervasoni, design Paola Navone) è colorato da cuscini realizzati con tessuti acquistati da Silva. Il tavolino e il carrello sono su disegno del progettista. La lampada da terra è di Maisons du Monde. A sinistra, la sagoma a grandezza naturale della regina Elisabetta II d’Inghilterra è montata su un supporto in compensato. Sembra un quadro impressionista, lo specchio che arreda la parete sopra il divano e che riflette i ripiani della libreria di fronte con la loro variegata esposizione di oggetti. Si tratta di uno pezzo di famiglia, con cornice in legno lavorata a mano e dorata; sulla superficie riflettente, è ben visibile l’effetto “a macchie” dovuto al trattamento di anticatura.

Nuove forme del legno nel bilocale recuperato

Nei numerosi elementi d’arredo su disegno, il legno di riuso è protagonista, in diverse varianti. In soggiorno, il mobile contenitore a doppia anta accanto al divano è stato realizzato recuperando materiali da imballaggio in legno grezzo e ispirandosi nel design, appunto, alle casse utilizzate per le spedizioni aeree. Per i piani sagomati del coffee table, l’artigiano ha impiegato il legno di vecchie casse per il trasporto dell’acqua. Nel bagno è in materiale riciclato anche il piano sospeso su cui poggia il lavabo, ricavato riadattando un’asse da cantiere pulita, carteggiata e tagliata in modo da arrotondare i bordi. In tutta la casa, infine, anche il parquet in rovere massello è di recupero. Le doghe, di quattro diverse larghezze e lunghezze per movimentare la pavimentazione, sono trattate con un prodotto che fa virare un po’ il colore verso il grigio, mantenendo però la porosità e opacità del legno grezzo.

Nella zona giorno la cucina a vista si concentra su un solo lato: la composizione, tamponata lateralmente da una spalla in muratura, assume quasi l’aspetto di una parete attrezzata per il living. Diversi elementi, raccordati dalla scelta del bianco, addolciscono il gusto industrial che così rimane temperato: oltre alla finitura grezza del parquet anche le sedute stile factory in metallo e i cavi colorati a vista delle lampade ne sottolineano lo stile. La sedia gialla è la nota cromaticamente dissonante che “muove” l’insieme

zona cottura del bilocale recuperato, tavolo da pranzo, sedute industrial, pavimento in legno, lampade a sospensione, ripiani

La cucina in laccato bianco opaco con basi e doppia fila di pensili fa parte del programma Surface di Key Cucine; il piano cottura è di Smeg. Il tavolo rettangolare è il modello Tense di MDF Italia, sgabello e sedie bianche tipo Tolix; quella gialla più alta è vintage, acquistata in un mercatino. Lampade a sospensione Con.tradition di Opinion Ciatti, design Sara Bernardi.

cucina bianca, dettaglio, zona lavaggio, lavello integrato nel piano, miscelatore, piastrelle decorate

Nella zona lavaggio della cucina, il lavello a una vasca è integrato nel piano in Corian bianco; la rubinetteria è della serie Paola & The Kitchen di Mamoli, design Paola Navone. La spalla in muratura è rivestita a tutt’altezza con carta da parati: si tratta del modello Hallelujah di Elitis ed è utilizzata anche in altri ambienti della casa.

Nel bilocale recuperato le zone di passaggio sono state ridimensionale e nel nuovo layout sono tutt’altro che spazi sprecati. Una volta eliminato il corridoio preesistente, il percorso dall’ingresso verso il living prevede comunque una sorta di filtro che introduce l’area giorno; dall’altra parte, l’antibagno-lavanderia che distribuisce l’ambiente di servizio e la camera matrimoniale è vissuto anche come disimpegno, sfruttabile a pieno grazie alla scelta di porte con apertura scorrevole

corridoio d'ingresso, pavimento in legno, applique sferiche, ribassamento a soffitto, antibagno

Nell’ingresso, le applique di diverse dimensioni fissate sulla parete ad altezze differenziate sono le Glo-Ball di Flos, design Jasper Morrison. La carta da parati è il modello Hallelujah di Elitis. Il parquet in massello di rovere è stato posato (con sistema a incastro maschio femmina), da Andrea Gabbianelli. I soffitti dell’abitazione sono molto alti, raggiungono quasi i 350 cm. Tale caratteristica è stata conservata nei diversi ambienti, a eccezione della zona dell’ingresso. Quest’ultima è ribassata da un controsoffitto portante realizzato a circa 240 cm da terra. In questo modo tutto il volume superiore – 150 cm di altezza utile – diventa un pratico e capiente ripostiglio in quota accessibile dall’antibagno.

disimpegno del bilocale recuperato, ingresso della camera e del bagno, stampe incorniciate a parete con cornici colorate, pavimento in parquet

Il disimpegno che distribuisce il bagno e la camera, a differenza dell’ingresso, non è stato ribassato ma mantenuto a tutt’altezza. Sulle pareti, anche sopra gli stipiti delle porte, è esposta una collezione di riproduzioni di Andy Warhol, del periodo in cui operava anche nel mondo del fashion. Le cornici colorate sono state realizzate da Immaginaria. Le porte scorrevoli interno muro, nelle versioni in vetro acidato e bianco latte sono le Velaria di Rimadesio.

Nella camera, il total white delle finiture si estende dal rivestimento tessile del letto e dai mobili fino agli oggetti in ceramica e resina esposti sui ripiani. Uniche varianti alla monocromia sono le doghe in rovere del parquet e la tappezzeria in chiaroscuro che riveste l’interno della nicchia

camera matrimoniale del bilocale recuperato, mobile contenitore basso a cassetti. oggetti decorativi total white, ripiani, pavimento in legno

La zona tv, anziché in soggiorno, è stata allestita in camera da letto. Il monitor è appoggiato sulla cassettiera in laccato bianco opaco (Modern di Porro, design Piero Lissoni) lungo la parete di fronte al letto. Gli oggetti appoggiati sulle mensole Easy Wave di MDF Italia sono di Seletti e di Kose.

camera matrimoniale, letto tessile, sedia, nicchia, carta da parati décor, tappeto

Nella camera matrimoniale il letto tessile con rivestimento sfoderabile è il modello Linea di Letti & Co; i cuscini coordinati sono stati realizzati con tessuti acquistati da Silva, il plaid è di Somma. La sedia che funge da comodino è di Thonet, reinterpretata con la finitura in bianco. Lampada da tavolo Eclisse di Artemide, design Vico Magistretti. Il tappeto in tessuto 100% cotone “Bogolan” è fatto a mano in Costa D’Avorio. La nicchia nel muro portante era già esistente, ma nascosta dietro un’anta. È stata ora lasciata aperta e rivestita sulla parete di fondo con la stessa carta da parati utilizzata anche in altri ambienti della casa

Superfici con rilievi

Una texture di questo tipo, costituita da decori tono su tono appena percettibili anche al tatto, caratterizza le piastrelle in gres porcellanato di grandi dimensioni (60 x 60 cm) che rivestono le pareti del bagno: i bassorilievi riproducono una trama simile a quella di un ricamo. Lo stesso rivestimento può essere posato anche a terra e ha funzione antiscivolo. Mentre la tappezzeria impiegata per rivestire la parete d’ingresso, la spalla della cucina e la nicchia della camera presenta patterns materici effetto “stropicciato”: anche in questo caso i motivi, in alternanza bianco-grigio, ricordano i modelli in carta che si fanno per realizzare i pizzi.

bagno, finestra, vasca, davanzale con piante grasse, piano in legno curvo, lavabo da appoggio sagomato, rubinetteria a parete, specchio, sospensione industrial con cavo colorato, soffione

Per il bagno, ampliato in fase di ristrutturazione, sono state adottate alcune soluzioni salvaspazio che permettono di sfruttare al meglio tre lati del locale. Il piano sospeso in legno su cui poggia il lavabo è sagomato in modo da avere profondità maggiore solo dove serve, in corrispondenza del bacino. La vasca, nella sua nuova posizione, non soltanto sfrutta l’altezza del sottofinestra, ma integra anche la funzione di box doccia: è bastato installare una lastra in vetro temperato trasparente che protegge dagli schizzi la zona dei sanitari. Questi ultimi, infine, sono modelli sospesi che, oltre a non portare via spazio a terra, hanno profondità ridotta.

bagno, scaldasalviette, sanitari sospesi, vasca, soffione, divisorio vetrato, pavimento in legno, stampe incorniciate a parete

Il lavabo d’appoggio che richiama la forma di uno stampo per dolci è Doppio Zero di Ceramica Flaminia, design Paola Navone; stessa produzione per i sanitari sospesi serie Spin (nella foto a destra). La rubinetteria è il modello Pico di Mamoli. Le pareti sono rivestite con piastrelle in gres coll. Déchirer di Mutina, design Patricia Urquiola. Lampada a sospensione di Creative Cables, sgabello di Zara Home. I serramenti in pvc sono di Finstral.

Progetto: arch. Anna Rigamonti, Milano, archiriga@yahoo.it
Foto: Claudio Tajoli
Styling: Rosaria Galli

Tratto da Cose di Casa numero di maggio 2019

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