90 mq con cucina (schermata) accanto all’ingresso e con soluzioni salvaspazio. Foto e video!

L'appartamento ristrutturato, dagli anni '60 a oggi è diventato un'abitazione smart e funzionale, con una minuziosa gestione degli spazi. Giocata su colori azzurro polvere e grigio perla e arredata con soluzioni su misura e arredi acquistati online, è nata dalla sintonia e dalla condivisione delle scelte fra committenza e progettista, fondamentale per la riuscita di ogni progetto.

Monica Mattiacci
A cura di Monica Mattiacci, Luisa Bellotto
Pubblicato il 14/06/2024 Aggiornato il 14/06/2024
zona giorno open space dell'appartamento ristrutturato con living e tavolo da pranzo

A colpo d’occhio, è difficile immaginare l’appartenenza territoriale di quest’appartamento ristrutturato perché dalla scelta delle finiture all’impostazione degli spazi potrebbe corrispondere a un contesto metropolitano quanto a una località di mare, montagna o campagna.

Un indizio per contestualizzarla arriva dalla palette cromatica puntata su delicate tonalità di azzurro polvere e grigio perla e dai dettagli, come quadri e stampe, tutti a tema marino. O come le originali maniglie ricavate da legni recuperati in riva al mare.

L’appartamento si trova, infatti, a Santa Margherita Ligure, una delle località di vacanza più rinomate e quotate della Liguria, incastonata tra il promontorio di Portofino e la Conca del Tigullio. Situato in un condominio degli anni ’60, aveva la tipica distribuzione in pianta dell’epoca di costruzione, con corridoi e disimpegni poco sfruttabili e una irrazionale divisione fra zona giorno e notte.

L’intervento progettuale ha rivoluzionato il layout per adattarlo alle esigenze della proprietà, una giovane coppia con tre figli, alla ricerca dunque di ambienti spaziosi, pratici e accoglienti, da vivere “in leggerezza” e condividere con gli amici.

Foto

  • Aperto sull'ingresso, con cucina open ma sapientemente nascosta alla vista di chi entra, il living ridisegna la pianta originaria che era frammentata in ambienti indipendenti ma poco razionali. La scelta di un'ampia apertura dà respiro alla zona giorno, ma non compromette la divisione in aree funzionali. Cucina, salotto e zona pranzo mantengono, infatti, intatta la propria identità all'interno di un ambiente ben articolato, stilisticamente coerente e cromaticamente equilibrato.
  • La parte più luminosa del living è dedicata al salotto. Qui, il divano a penisola asseconda al meglio la posizione d'angolo sfruttando lo spazio sottofinestra. Realizzato su disegno da Arnaboldi & Co, è formato da due moduli componibili con cuscini di seduta unici che, all'occorrenza, possono diventare piani di riposo. Una serie di cuscini d'arredo in nuance ne impreziosisce l'estetica e ne aumenta il comfort per guardare, per esempio, la tv fissata sulla parete di fronte. Intorno al sofà tavolini, mensole e complementi in ferrro sono di ArtRules.Lab.
  • Il tavolo, su disegno, ha il piano in legno di forte spessore, nella stessa essenza della panca. I bordi arrotondati e gli spigoli smussati ne addolciscono il profilo, mentre la base in metallo verniciato nero (realizzata dal fabbro) aggiunge un tocco industrial. Stesso mood per le applique di DCW. Raccordano gli stili, le sedie in rattan e metallo acquistate sul sito Cox & Cox. Di Zara Home i vasi in vetro.
  • Nella definizione della composizione dei mobili (di Motta Arreda come tutte le composizioni su misura) ha avuto un ruolo importante la presenza del pilastro, vincolo strutturale che si è rivelato utile nell'articolazione degli spazi. A centro stanza, ha lo stesso valore di un muro nel delimitare il confine della cucina nella zona snack, ma tutt'altro esito nella percezione dell'ambiente che si rivela ampio e arioso.
Il bancone a penisola è coordinato al tavolo da pranzo e illuminato da due sospensioni di DWC. Il parquet a listoni dell'intero appartamento è in rovere tinto grigio. È stato fornito dalla ditta Archimede Bozzo.
  • Dall'ingresso si intravede la cucina. Il volume che divide i due ambienti infatti non si raccorda direttamente con la parete perimetrale, è separato di circa 60 cm, misura che corrisponde alla profondità delle basi. Questo spazio vuoto è riempito in modo studiato da un sistema di mensole che, nella parte superiore, si congiunge ai pensili: un espediente che esteticamente ingentilisce l'area ed evita la sensazione di eccessiva chiusura.
  • Profondo 40 cm e fissato a un'altezza di 75 cm, un piano scrittoio a tutta parete accoglie due comode postazioni studio e, in corrispondenza della testata del letto inferiore, diventa comodino. Sotto questa porzione si intravede una seconda mensola, ad altezza materasso, che regala un vano in più per contenere a favore della scrivania. A corredo della zona, due sedie in rattan come quelle del soggiorno. Sulla parete di fronte, la porta scorrevole interno muro di Eclisse e l'armadio con maniglie in legno di recupero.
  • I letti tessili, di Arnaboldi & Co., sono rivestiti con housse in tessuto di lino sfoderabili, come copripiumini e copricuscini, una fibra naturale dal look fresco e "stropicciato" che si addice bene a un ambiente giovane. Ai tessuti naturali fanno eco le originali maniglie e i parapetti dei letti (abbinati a elementi in ferro), "scovati" dalla proprietaria su un sito online. Si tratta di rami portati dal mare sulla battigia, lasciati asciugare, ripuliti e trattati per aumentarne la resistenza.
  • Nel bagno dei ragazzi, la doccia che separa e nasconde i sanitari sospesi, modello Link di Flaminia, è costruita intorno a un pilastro. Approfittando della sua profondità, all'interno del box è stato ricavato un piano d'appoggio in muratura ad altezza seduta. L'anta a battente che chiude il vano è di produzione artigianale. Così come i cestini realizzati all'uncinetto. Le cementine sono di Mosaic Factory, le applique di DCW.
  • Nel bagno padronale la doccia è di fianco alla finestra: per proteggere i vetri è stato utilizzato un tendaggio in lino cerato intonato alle pareti.
  • La forma rettangolare della stanza consente di ritagliare ai piedi del letto un angolo composto da una consolle in metallo e vetro e da una poltroncina, di colore nero a contrasto. Realizzata dal tappezziere, ha un rivestimento sfoderabile in lino di taglio informale, impreziosito da profili a coda di topo. Unico elemento decorativo la fotografia a parete centrata sulla seduta: in bianco e nero rafforza il gusto essenziale dell'ambiente. Le tende sono di Christian Fischbacher.
  • Una nota particolare merita l'armadio. In laccato grigio perla, con frontali lisci ha scomparti scanditi a sezioni: nella parte superiore ci sono i vani alti per l'appenderia, inframmezzati in orizzontale da una fila di cassetti, sottolineata da una ingegnosa scanalatura in cui è inserita la mensola che fa da comodino. Nella parte inferiore, i moduli bassi da dedicare a biancheria, valigie, scarpe.

Guarda anche il video 

Il progetto dell’appartamento ristrutturato

L’abitazione di circa 90 mq a seguito della ristrutturazione integrale – che ha comportato demolizione e costruzione di pareti, rifacimento di impianti, sostituzione di porte e finestre, posa di nuovi rivestimenti – ha subito una profonda trasformazione. Il progetto, infatti, ha assegnato una nuova posizione ai diversi ambienti con una suddivisione più coerente fra zona giorno e notte. Grazie all’eliminazione di corridoi e disimpegni inutilizzati è stato possibile ricavare una stanza in più e dare maggior respiro al secondo bagno. L’appartamento ristrutturato risulta ora composto dall’ampio open space della zona giorno, tre camere da letto e due bagni, uno a uso esclusivo di quella matrimoniale. L’ingresso, seppure aperto sul living si percepisce come un ambiente a sé.

planimetria e pianta demolizioni-costruzioni dell'appartamento ristrutturato di 90 mq

1 Ingresso 2 Armadio ingresso 3 Vano aperto sulla cucina 4 Blocco multifunzione 5 Cucina 6 Bancone snack 7 Tavolo da pranzo 8 Panca 9 Zona conversazione 10 Camera ragazzi 11 Corridoio 12 Bagno 13 Camera matrimoniale

  • Nel living open space dell’appartamento ristrutturato le tre aree funzionali, cucina, pranzo e salotto, sono ben distinte. La zona conversazione è risolta con un divano angolare, affiancato da due tavolini di servizio. Da tutti i posti è garantita una perfetta visuale sulla tv posta sopra la mensola che da piano d’appoggio diventa seduta.
  • La cucina si sviluppa su quattro lati fra un pilastro esistente e una struttura all’ingresso di nuova costruzione, che serve a delimitare le due zone all’interno dello stesso ambiente e a ospitare le colonne con gli elettrodomestici.
  • Il bagno principale dell’appartamento ristrutturato a pianta rettangolare è attrezzato con doppi lavabi e con un’ampia doccia in corrispondenza della finestra.
  • Nella camera matrimoniale l’inserimento del guardaroba in nicchia lascia spazio a un angolo lettura-toeletta.
  • Nel bagno dei ragazzi, cieco, la porta si apre sulla scenografica zona lavaggio. La doccia che integra un pilastro nasconde i sanitari.

Cucina a vista ma schermata rispetto all’ingresso

zona giorno open space dell'appartamento ristrutturato con living e tavolo da pranzo

Aperto sull’ingresso, con cucina open ma sapientemente nascosta alla vista di chi entra, il living ridisegna la pianta originaria che era frammentata in ambienti indipendenti ma poco razionali. La scelta di un’ampia apertura dà respiro alla zona giorno, ma non compromette la divisione in aree funzionali. Cucina, salotto e zona pranzo mantengono, infatti, intatta la propria identità all’interno di un ambiente ben articolato, stilisticamente coerente e cromaticamente equilibrato.

Cucina vicina all’ingresso: trovi qui un approfondimento.

La zona pranzo

È un angolo raccolto intorno alla porzione di muro che chiude la nicchia all’ingresso occupata da un’armadiatura. È anche il punto di appoggio per una mensola-panca che si sviluppa a tutta parete. Questa struttura semplice e visivamente leggera risulta doppiamente strategica: corredata di cuscini coordinati a quelli del divano, aggiunge sedute al tavolo e si prolunga come base d’appoggio.

soggiorno dell'appartamento ristrutturato con divano angolare rivestito in tessuto azzurro e portafinestra

La parte più luminosa del living è dedicata al salotto. Qui, il divano a penisola asseconda al meglio la posizione d’angolo sfruttando lo spazio sottofinestra. Realizzato su disegno da Arnaboldi & Co, è formato da due moduli componibili con cuscini di seduta unici che, all’occorrenza, possono diventare piani di riposo. Una serie di cuscini d’arredo in nuance ne impreziosisce l’estetica e ne aumenta il comfort per guardare, per esempio, la tv fissata sulla parete di fronte. Intorno al sofà tavolini, mensole e complementi in ferrro sono di ArtRules.Lab.

 

Mobile d’ingresso anche panca multiuso: il progetto

A sinistra dell’ingresso dell’appartamento ristrutturato, la nicchia larga circa 200 cm è attrezzata con una armadiatura su misura, profonda circa 40 cm e alta 220 cm, come il volume di fronte. Rispettare gli allineamenti è un criterio compositivo che contribuisce in modo sensibile a trasmettere senso di armonia agli ambienti. L’estetica di questa struttura riprende quella dei mobili della cucina in mdf laccato grigio perla. I moduli, chiusi da ante a battente lisce, formano una cortina continua interrotta da un’aggraziata fascia a giorno, utile appoggio vicino alla porta. L’interno è organizzato con ripiani posizionabili liberamente. La panca che attraversa la parete del soggiorno è lunga circa 500 cm e profonda 50 cm. Nello spazio sottostante ci sono due cestoni in metallo montati su ruote, realizzati dal fabbro.

tavolo da pranzo in posizione d'angolo con panchetta e sedie

Il tavolo, su disegno, ha il piano in legno di forte spessore, nella stessa essenza della panca. I bordi arrotondati e gli spigoli smussati ne addolciscono il profilo, mentre la base in metallo verniciato nero (realizzata dal fabbro) aggiunge un tocco industrial. Stesso mood per le applique di DCW. Raccordano gli stili, le sedie in rattan e metallo acquistate sul sito Cox & Cox. Di Zara Home i vasi in vetro.

prospetto e pianta delle zone ingresso e pranzo dell'appartamento ristrutturato

Nella cucina una soluzione a penisola che integra il pilastro

Occupa all’interno dell’appartamento ristrutturato una superficie di circa 8 mq, si sviluppa all’interno di un ideale rettangolo chiuso da un volume a più funzioni. È formato da tre pareti che disegnano una nicchia dedicata alle colonne frigo, forno e lavastoviglie, ed è alto circa 220 cm: una misura che consente di separare i due ambienti, nascondendo alla vista di chi entra la zona operativa e lasciando allo stesso tempo filtrare luce e aria.

Zona cottura con pilastro, bancone snack e composizione in laccato bianco

Nella definizione della composizione dei mobili (di Motta Arreda come tutte le composizioni su misura) ha avuto un ruolo importante la presenza del pilastro, vincolo strutturale che si è rivelato utile nell’articolazione degli spazi. A centro stanza, ha lo stesso valore di un muro nel delimitare il confine della cucina nella zona snack, ma tutt’altro esito nella percezione dell’ambiente che si rivela ampio e arioso. Il bancone a penisola è coordinato al tavolo da pranzo e illuminato da due sospensioni di DWC. Il parquet a listoni dell’intero appartamento è in rovere tinto grigio. È stato fornito dalla ditta Archimede Bozzo.

piano della cucina con lavello incassato e piano cottura a gas

Dall’ingresso si intravede la cucina. Il volume che divide i due ambienti infatti non si raccorda direttamente con la parete perimetrale, è separato di circa 60 cm, misura che corrisponde alla profondità delle basi. Questo spazio vuoto è riempito in modo studiato da un sistema di mensole che, nella parte superiore, si congiunge ai pensili: un espediente che esteticamente ingentilisce l’area ed evita la sensazione di eccessiva chiusura.

Progetto della cucina attrezzata su 4 lati

I mobili della cucina sono stati realizzati dal mobiliere. Trattandosi di un ambiente aperto sul living, si è privilegiata un’estetica sobria ed essenziale. I moduli componibili sono in mdf laccato grigio perla con finitura opaca e hanno aperture a gola e push pull che tracciano un disegno quasi impercettibile sui frontali. Per alleggerire la composizione, i pensili sono affiancati ai lati da mensole nella stessa finitura che diventano spazi contenitivi/espositivi per i servizi per la tavola, scelti accuratamente in gradazione di colore. Così come il piano di lavoro, che integra il lavello, realizzato in Fenix®. A “movimentare” l’insieme, la struttura in ferro di gusto industriale che nasconde la grande cappa filtrante all’interno di un cassone in ferro verniciato nero, alleggerito da sottili montanti a sezione quadrata.

prospetto e pianta della cucina e dell'ingresso dell'appartamento ristrutturato

Letti “come quelli a castello” per 4 persone: sotto letto-divano con contenitore, sopra letto sospeso fissato al muro

Sul lato opposto dell’appartamento ristrutturato, all’insegna della praticità e dell’ottimizzazione degli spazi, la camera dei ragazzi è ricca di soluzioni d’interior egualmente efficaci sotto il profilo pratico e stilistico. Lunga circa 450 cm, riesce a ospitare sullo stesso lato quattro letti, di cui due sospesi su una struttura in legno. Quelli sotto, tessili, sono perfetti anche come divani e hanno la base contenitore.

 
camera dei ragazzi con letti in quota e divani sotto

I letti tessili, di Arnaboldi & Co., sono rivestiti con housse in tessuto di lino sfoderabili, come copripiumini e copricuscini, una fibra naturale dal look fresco e “stropicciato” che si addice bene a un ambiente giovane. Ai tessuti naturali fanno eco le originali maniglie e i parapetti dei letti (abbinati a elementi in ferro), “scovati” dalla proprietaria su un sito online. Si tratta di rami portati dal mare sulla battigia, lasciati asciugare, ripuliti e trattati per aumentarne la resistenza.

camera dei ragazzi con divano, letto in quota e zona studio

Profondo 40 cm e fissato a un’altezza di 75 cm, un piano scrittoio a tutta parete accoglie due comode postazioni studio e, in corrispondenza della testata del letto inferiore, diventa comodino. Sotto questa porzione si intravede una seconda mensola, ad altezza materasso, che regala un vano in più per contenere a favore della scrivania. A corredo della zona, due sedie in rattan come quelle del soggiorno. Sulla parete di fronte, la porta scorrevole interno muro di Eclisse e l’armadio con maniglie in legno di recupero.

Il progetto dei letti sospesi e della scrivania

Anche i letti della camera dei ragazzi sono stati realizzati su commissione: dal tappezziere quelli inferiori, da un laboratorio artigianale quelli in quota. Questi ultimi poggiano su una sorta di piattaforma a sbalzo in legno ancorata su putrelle metalliche fissate sul muro e rivestite con uno scatolato anch’esso in legno. La struttura dal design essenziale, con una finitura naturale, presenta un’interessante testiera: una sorta di mini libreria, con ripiani accessibili lateralmente e top-comodino. Come luce da lettura, per tutti i letti sono previste applique che non ingombrano. Repliche degli apparecchi che, in diverse tipologie a seconda delle necessità, compongono l’intera proposta d’illuminazione dell’appartamento ristrutturato.

pianta, prospetto e sezione della camera dei ragazzi dell'appartamento ristrutturato

Bagni con parquet e cementine a parete

Nei bagni si ritrovano pavimenti in parquet chiaro e pareti grigio perla. Sono dipinte con idropittura, come nel resto della casa, a eccezione di quelle all’interno delle docce rivestite in resina. Una nota di colore delicato arriva dalle cementine: in formato 20×20 cm, nelle stesse nuance ma con diverse fantasie, rivestono la parete dietro ai lavabi fino a un’altezza di 240 cm.

bagno con doccia, mobile e lavabo da appoggio e piastrelle azzurre a parete

Nel bagno dei ragazzi, la doccia che separa e nasconde i sanitari sospesi, modello Link di Flaminia, è costruita intorno a un pilastro. Approfittando della sua profondità, all’interno del box è stato ricavato un piano d’appoggio in muratura ad altezza seduta. L’anta a battente che chiude il vano è di produzione artigianale. Così come i cestini realizzati all’uncinetto. Le cementine sono di Mosaic Factory, le applique di DCW.

bagno con doppia postazione lavabo, specchi tondi e applique

Nel bagno padronale la doccia è di fianco alla finestra: per proteggere i vetri è stato utilizzato un tendaggio in lino cerato intonato alle pareti.

Il progetto della parete con i lavabi gemelli

In entrambi gli ambienti di servizio dell’appartamento ristrutturato la zona lavaggio è risolta con mobili sottolavabo, uno a postazione singola l’altro doppia, realizzati su disegno e coordinati a quelli del living. Profondi 30 e 46 cm, ospitano lavabi d’appoggio con vasche capienti abbinate a rubinetteria a parete. Hanno ampi cassetti con maniglie lineari che fungono anche da portasciugamani. Per non appesantire le strutture di dimensioni generose, lo spazio sottostante è lasciato a giorno e attrezzato solo con un ripiano che accoglie una serie di cestini crochet. A fare da sfondo alle composizioni, il rivestimento in cementine compone una sorta di pannello decorativo che inquadra l’area.

prospetti dei due bagni dell'appartamento ristrutturato

La camera matrimoniale

Dall’atmosfera ovattata e rilassante, filtrata da tende a rete in lino, ricalca lo stile e le soluzioni d’arredo della stanza dei ragazzi. A partire dal letto tessile, rivestito con un tessuto coordinato ma in una variante di colore grigio-tortora, richiamata da cuscini e copriletto. Uguali anche le applique fissate ai lati della testiera a sottolinearne i profili, e le finiture a parete e pavimento.

camera matrimoniale dell'appartamento ristrutturato con letto tessile e poltroncina nera

La forma rettangolare della stanza consente di ritagliare ai piedi del letto un angolo composto da una consolle in metallo e vetro e da una poltroncina, di colore nero a contrasto. Realizzata dal tappezziere, ha un rivestimento sfoderabile in lino di taglio informale, impreziosito da profili a coda di topo. Unico elemento decorativo la fotografia a parete centrata sulla seduta: in bianco e nero rafforza il gusto essenziale dell’ambiente. Le tende sono di Christian Fischbacher.

Salvaspazio: una mensola al posto del comodino

dettaglio della camera matrimoniale con comodino e armadio in laccato bianco

Una nota particolare merita l’armadio. In laccato grigio perla, con frontali lisci ha scomparti scanditi a sezioni: nella parte superiore ci sono i vani alti per l’appenderia, inframmezzati in orizzontale da una fila di cassetti, sottolineata da una ingegnosa scanalatura in cui è inserita la mensola che fa da comodino. Nella parte inferiore, i moduli bassi da dedicare a biancheria, valigie, scarpe.

Indirizzi fornitori

• Archimede Bozzo, http://www.archimedebozzo.it, Tel. 010/3470481 • Anaboldi & Co., arnaboldi.co • ArtRules.Lab, http://www.artruleslab.com • Ceramica Flaminia, http://www.ceramicaflaminia.it • Christian Fischbacher, http://www.fischbacher.com • Cox & Cox, http://www.coxandcox.co.uk • DCW, dcw-editions.fr • Eclisse, http://www.eclisse.it, Tel. 0438/980513 • Mosaic Factory, mosaicfactory.com • Motta Arreda, http://www.mottaarreda.it, Tel. 0362/70641 • Zara Home, http://www.zarahome.com
Lavori di ristrutturazione: Bavestrello Costruzioni, Santa Margherita Ligure (Ge)

Progetto: arch. Claudia Ponti, Via Rasori 9, Milano, Tel. 339/3053308 – http://www.architetticostaponti.it
Foto: Cristina Fiorentini

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