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Un cambio radicale fra prima e dopo per questo appartamento torinese di dimensioni contenute, con una zona giorno un po’ penalizzata dalla scarsa luce naturale e una pianta poco adatta alle necessità della nuova proprietaria, che ne ha però intravisto subito le potenzialità.
Tradotte da un intervento di ristrutturazione che ha cambiato completamente il mood e la vivibilità dell’abitazione attraverso il ridisegno della pianta, la scelta di forme e colori inconsueti e l’invenzione di soluzioni su misura, sintesi di funzionalità ed estetica. E anche di un attento progetto illuminotecnico, che ha permesso di superare il “problema luce”.
A livello planimetrico, a fare la differenza è stata sopratutto la riconfigurazione della zona corrispondente agli ex cucina e bagno, dove sono stati ricavati doppi servizi e una cabina armadio.
L’accesso a quest’area è mediato dalla presenza di un’armadiatura sagomata realizzata su disegno, che integra le porte di accesso ai locali di servizio e alla camera da letto.
La scelta di nuove finiture, dal pavimento in parquet di rovere posato a spina ungherese, all’utilizzo nella zona giorno di una base neutra con punte di nero, ha permesso di osare con arredi e complementi dalla forte personalità e dalle tinte accese, che vivacizzano il contesto in modo molto equilibrato.
I bagni e la camera matrimoniale sono all’insegna del colore, soprattutto il blu, che in diverse sfumature entra in tutti gli ambienti.
Foto casa di 62 mq
Il progetto: come cambia l’appartamento dopo la ristrutturazione
L’appartamento, suddiviso in origine tra soggiorno, zona cottura, due camere e un bagno, a seguito del progetto è ora composto da un living collegato a un’ampia cucina-pranzo, una camera da letto, due bagni e una cabina armadio attrezzata su due lati.
La ristrutturazione ha coinvolto a livelli diversi tutti gli ambienti della casa. Ha comportato la demolizione e la costruzioni di pareti, il rifacimento degli impianti tecnici e dei massetti dei bagni.
Sono nuove anche tutte le finiture e le porte, mentre sono state recuperate le finestre dotate di scuri interni ancora in buono stato di conservazione.
Per compensare la scarsità di luce naturale, il progetto illuminotecnico è stato studiato in modo da fornire un’adeguata illuminazione generale e puntuale a ogni stanza, abbinando tipologie di apparecchi differenti.

1 Ingresso 2 Bagno nuovo 3 Bagno esistente 4 Cabina Armadio 5 Mobile guardaroba 6 Soggiorno 7 Cucina 8 Disimpegno 9 Camera da letto 10 Balcone
- Di fronte all’ingresso, un mobile realizzato su disegno fa da guardaroba e bussola rispetto alla zona notte.
- Il soggiorno, lasciato nella posizione originaria, con la nuova configurazione comunica con l’ampia cucina concepita anche come zona pranzo.
- Il cucina, la rientranza nella parete sopra il piano di lavoro è stata sfruttata con un pensile.
- La superficie dell’ex cucina è stata attribuita in parte alla cabina armadio, in parte a un piccolo bagno, entrambi di nuova realizzazione.
- Il bagno esistente è rimasto nella posizione originaria, ma è stato ridistribuito per una maggiore fruibilità. Sono stati spostati i sanitari, prima appaiati sulla stessa parete ma disallineati, ed è stata traslata la posizione della doccia per far spazio al vaso igienico.
- In camera da letto, due nicchie presenti nel forte spessore delle pareti sono state sfruttate come vani guardaroba.
Soggiorno con divano azzurro

Il soggiorno è arredato con pezzi easy per dimensioni e praticità. Mobili contenitori, scaffale a giorno-libreria in quercia e cabinet basso in noce, entrambi componibili, sono di String Forniture. Sopra la madia, lampada da tavolo Snoopy di Flos, design Achille e Pier Giacomo Castiglioni. A parete, l’arazzo in lana tessuto a mano To Robert di Ilary Bottini Textile Design. Sulla libreria, le due lampade rosse sono Nessino red special edition di Artemide. I tre quadri che decorano la parete sopra sono Three’s a Crowd di BACBAC Estudio. Fra il mobile e il divano letto Charles di Milano Bedding, tavolino-seduta a forma di tronco Brick di Gervasoni. Di fianco, lampada da terra Captain Flint di Flos. D’angolo, la seduta in paglia di Vienna e legno curvato Bodystuhl di Gebrüder Thonet Vienna.
Video
Un armadio al centro del soggiorno arcuato per essere meno invasivo
Il volume al centro del soggiorno è uno dei punti più caratterizzanti del progetto. Realizzato su disegno dello studio di architettura che ha curato l’intervento, ha una forma ad arco pensata per ottimizzare lo spazio contenitivo nella parte centrale senza però invadere troppo la stanza sui lati.
In mdf laccato bianco con maniglie nere, è composto da due vani guardaroba che si innestano in un controsoffitto sagomato sulla struttura del mobile. A sinistra è chiuso dalla porta del bagno, a destra da quella che conduce alla zona notte con camera, cabina armadio e secondo bagno.
A dispetto della condizione di scarsa luce naturale, ora il living risulta essere una stanza molto luminosa, grazie alla scelta di dipingere l’intero involucro di un bianco caldo che riflette la luce e trasmette un senso di freschezza. Lo sfondo neutro è anche funzionale a far risaltare la tavolozza di colori vivaci che connota i vari pezzi d’arredo, tutti collegati da richiami cromatici.

Nella zona conversazione, sopra il divano azzuro-blu di linea rétro, il cuscino in velluto nero a pois bianchi che richiama la poltroncina e le maniglie del sistema attrezzato è Triennale di Lanerossi. Davanti, lo sgabello in massello di faggio Jerry e, in primo piano, il tavolino Tambour con piano in vetro e struttura in metallo, design Ronan & Erwan Bouroullec, sono entrambi di Magis. Sotto, si allunga il tappeto a righe multicolor ecosolidale di Magazzini Oz.
Prima era così

A sinistra dell’ingresso, che apre sul soggiorno, la stanza con le piastrelle bianche e arancioni corrispondeva alla cucina. Nell’altra foto, la porta sulla parete bianca (quella che ora ospita la nuova parete attrezzata) dava accesso al corridoio che disimpegnava una camera e il bagno; l’altra porta era quella di una seconda camera, diventata ora la cucina.
Cucina: bianca e blu, cambia di posizione e diventa anche zona pranzo
Il progetto ricolloca la cucina in quella che prima era una camera da letto, con accesso dal soggiorno, mantenendone inalterata la forma e l’ampia metratura per adibirla a tutti gli effetti anche a zona pranzo.
Così, un lato della stanza è attrezzato come zona operativa e contenitiva con una composizione in linea che abbina basi e pensili; mentre sul lato opposto l’area pranzo ha uno stile “salottiero”, arredata con un tavolo in marmo e metallo laccato e sedie imbottite.
La composizione della cucina abbina basi in finitura blu opaco con apertura a gola e pensili bianchi a doppia altezza con apertura a vasistas, un accostamento cromatico che si ritrova anche in camera e nei bagni.
Il piano di lavoro della zona operativa per buona parte della sua lunghezza ha una profondità maggiorata rispetto a quella standard perché è sagomato intorno a un pilastro che genera una rientranza nella parete.

Di fianco alla composizione di Cesar, il frigorifero a libera installazione è di Smeg. Di fronte, il tavolo è il modello Multiplo di Kartell, illuminato da Isy di Flos e circondato da sedie Trave di Magis. Sul piano, vaso in cartapesta di Serax e vassoio verde di Pappelina. Sulla parete, libreria String System di String Forniture con oggetti di Asa Selection. Quadri tessili Zen Garden di Ilary Bottini Textile Design, passatoia in materiale riciclato Otto di Pappelina.
Alzatina cucina in piastrelle bianche con fuga nera

Le piastrelle bianche con fughe nere che rivestono lo schienale fra basi e pensili sono di Ceramica Vogue. Sopra il piano di lavoro in Fenix®della cucina, di fianco al vassoio in metallo azzurro con bollo bianco di Pappelina, c’è una Bottiglia di Rosolio di Bergamotto di Italicus.
Tutti i vantaggi del piano cottura a induzione
Quando si ristruttura e, come in questo caso, si sposta la cucina, per ovviare alla complessa e costosa operazione di rifacimento dell’impianto a gas si può optare per la sostituzione del piano cottura a gas con uno a induzione, che per il funzionamento necessita solo del collegamento a una presa elettrica.
È formato da una piastra in vetroceramica sotto la quale c’è una bobina che, attraverso un campo elettromagnetico, trasferisce il calore sotto il fondo della pentola. I piani a induzione hanno inoltre un’estetica pulita ed essenziale che si adatta a ogni stile di cucina e sono facili da pulire, basta passarli con una spugna umida.
Cuociono molto velocemente e in modo uniforme perché il calore viene convogliato solo in corrispondenza del recipiente, con minime dispersioni termiche. Sono vantaggiosi anche in termini di sicurezza, perché non producono fiamma viva e non disperdono gas; in più la zona circostante le pentole non si surriscalda, quindi non ci si può scottare.
Hanno consumi ridotti, ma assorbono tanta energia, può essere quindi necessario aumentare la potenza del contatore domestico. Altro limite: richiedono pentole apposite con il fondo ferroso.
Camera con boiserie dipinta azzurra su tutte le pareti
Passando alla zona notte, si incontrano la camera da letto, la cabina armadio e un bagno.
Nella camera, caratterizzata da una fascia di colore azzurro polvere lungo tutto il perimetro, due nicchie presenti nei muri portanti sono state chiuse con porte scorrevoli esterno muro e trasformate in guardaroba.

Il letto con cassettoni Brimes di Ikea è vestito con lenzuola in puro lino Lipari di Lanerossi e plaid con disegno grafico in pura lana di Røros Tweed. La lampada da lettura è Birdie di Foscarini. L’appendiabiti in legno nero è Loop di Hay. Sulla parete, quadro tessile Zen Garden di Ilary Bottini Textile Design. Il parquet, come in tutta la casa, è di Denovo Wood.
Porte scorrevoli per la cabina armadio dipinte come la parete

Nell’angolo, sgabello girevole Jerry di Magis con lampada da tavolo Type 75 Mini Paul Smith di Anglepoise. A parete, quadro tessile tuftato a mano Zen Gardem di Ilary Bottini Textile Design.
Bagno della camera con lavatrice sotto la finestra
Il bagno, solo leggermente ritoccato in pianta, è stato però completamente rinnovato nelle finiture

Il bagno a servizio della camera ha mantenuto la sua funzione di “lavanderia”, con la lavatrice inserita nel vano sottofinestra, il pavimento è stato rivestito con una resina cementizia in una tonalità blu di Persia che si accorda bene con il verde bottiglia delle piastrelle di Ceramica Vogue dietro il lavabo. La fascia a parete grigio antracite e il resto dei muri sono dipinti con smalto bianco (il 9010 del sistema RAL). I sanitari sono di Gsi, come il lavabo a cui è abbinata rubinetteria di Paini. Il mobile in legno di rovere con top in mdf laccato è stato realizzato su disegno della progettista. Lo specchio è di Moebe, la sospensione di Ideal Lux. Sul tavolino a forma di tronco di Gervasoni, la lampada da tavolo blu è Binic di Foscarini. La biancheria è di Lanerossi.
Prima era così

La camera attuale occupa lo spazio dell’ex cameretta. La pianta è rimasta invariata, è stata conservata la finestra e sul vecchio pavimento è stato incollato il nuovo parquet prefenito. Il bagno, che ha ceduto una piccola porzione al secondo bagno di nuova costruzione, è stato completamente ristrutturato. Modificata anche la posizione di sanitari e doccia.
Secondo bagno in resina blu a pavimento e fascia a parete con righina rosa
Di confine con l’altro, il bagno di nuova realizzazione occupa una porzione dell’ex cucina vicino alla finestra. Accessibile dal soggiorno attraverso una porta integrata nella composizione su disegno, è attrezzato solo con lavabo e sanitari. È rifinito con resina blu e smalto bianco opaco raccordati da un profilo rosa che ingentilisce l’insieme. Un dettaglio cromatico ripreso nelle maniglie a gola del mobile

La postazione con il lavabo è equipaggiata con uno specchio di Muuto, sistemato sulla parete laterale data l’impossibilità di sfruttare la posizione canonica frontale per la presenza della finestra. È illuminato dall’alto da due faretti incassati in un abbassamento del soffitto che incornicia la zona. Sulla panchetta di Hay, la lampada da tavolo rosa in nuance con la biancheria di Lanerossi è Binic di Foscarini.
Lavabo in nicchia sotto la finestra

Il vano della finestra è stato sfruttato per inserire in nicchia il lavabo di Gsi in appoggio su un mobile realizzato su disegno.
Indirizzi fornitori
• Anglepoise, https://www.anglepoise.com • Artemide, https://www.artemide.com, Tel. 02/935181 • Asa Selection, https://www.asa-selection.com • BACBAC Estudio, https://www.bacbac.es • Ceramica Vogue, https://www.ceramicavogue.it, Tel. 015/6721 • Cesar, https://www.cesar.it, Tel. 0421/2021 • Denovo Wood, https://www.denovowood.com, Tel. 0434/175 8156 • Flos, flos.com, Tel. 030/24381 • Foscarini, https://www.foscarini.com, Tel. 041/5953820 • Gebrüder Thonet Vienna, https://www.gebruederthonetvienna.com • Gervasoni, https://www.gervasoni1882.com, Tel. 0432/656611 • Gsi, gsiceramica.it, Tel. 0761/4911 • Hay, https://www.hay.dk • Ideal Lux, https://www.ideal-lux.com, Tel. 041/5790500 • Ikea Italia Retail, https://www.ikea.com, Tel. 02/36020069 • Ilary Bottini Texture Design, https://www.ilarybottini.com • Italicus Rosolio di Bergamotto, rosolioitalicus.com • Kartell, https://www.kartell.com, Tel. 02/900121 • Lanerossi, https://www.lanerossi.com, Tel. 0444/1720128 • Magazzini Oz, emporiomagazzinioz.company.site • Magis, https://www.magisdesign.com, Tel. 0421/319600 • Milano Bedding, https://www.milanobedding.it, Tel. 0362/307144• Moebe, moebe.dk • Muuto, https://www.muuto.com • Paini, https://www.paini.com, Tel. 0322/997100 • Pappelina, pappelina.com • Røros Tweed, https://www.rorostweed.no • Serax, https://www.serax.com • Smeg, https://www.smeg.com, Tel. 0522/1606000 • String Forniture, stringfurniture.com
Progetto: 13pari architettura, Via Maria Vittoria 13, Torino, https://www.13pariarchitettura.com, IG: 13pariarchitettura
Foto: Cristina Galliena Bohman – Styling: Deborah Piana Agostinetti
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