35 mq recuperati in un piccolo rustico in pietra e mattoni

Come trasformare in abitazione un piccolo edificio rustico, conservando la struttura originaria e assecondando l'andamento irregolare del terreno. All'interno, soluzioni salvaspazio e pezzi di design convivono con il contesto rustico.

Giuliana Zoppis
A cura di Giuliana Zoppis, Giovanna Strino
Pubblicato il 26/09/2022 Aggiornato il 27/09/2022
35 mq recuperati in un piccolo rustico in pietra e mattoni

Il recupero esemplare di un piccolo edificio, nell’incantevole paesaggio tra la val d’Orcia e le Crete Senesi, è merito di un progetto che spicca per originalità in un momento di forte interesse per la riqualificazione dei borghi storici. Gli architetti hanno favorito un intervento conservativo delle strutture originarie e dei materiali, assecondando anche l’andamento del terreno, dall’ingresso a filo strada al cortile interno, fino alla porta ad arco che si apre sul living.

Fondamentale la scelta di mantenere negli interni gli antichi materiali su pareti e soffitti a volta: pietra e mattone a vista donano, infatti, un’atmosfera suggestiva anche con i pochi arredi essenziali e con la pavimentazione in cemento.

Al pianterreno, cucina e soggiorno convivono nello stesso ambiente dove due lunghe sedute laterali danno regolarità allo spazio, all’interno di un volume difficile. Al piano superiore, con la zona notte e il bagno, dove la pietra viva è tinteggiata in gran parte di bianco come la soffittatura in travi di legno, un ruolo speciale è affidato all’armadio a piena parete davanti al letto, che contiene, dietro le ante, anche i servizi igienici e la doccia.

Foto casa ristrutturata, 35 mq

  • ingresso alla casa con portone in ferro e vetro e arco in mattoni
  • living esterno con pavimentazione in listelli di legno
  • zona pranzo nell'ambiente di ingresso con tavolo, sedie e panca ancorata al muro
  • soggiorno open con soffitto a volta in mattoni e muri in pietra
  • scala a chiocciola in ferro e legno
  • camera nel sottotetto con soffitto a vista in legno
  • bagno in camera  ricavato nell'armadiatura
  • vano dell'armadio con doccia

Quali lavori nel piccolo edificio rustico

L’intervento di recupero ha interessato sia le facciate esterne sia i muri interni in pietra e mattoni. A livello strutturale, si sono consolidate le falde del tetto con travatura interna, isolati i pavimenti (rifiniti poi con cemento resinato) e sostituiti i serramenti, compreso il rifacimento delle soglie in pietra. Un punto di forza dell’edificio è il cortile interno, che si sviluppa su quote differenti rispetto ai punti d’ingresso collocati sul filo strada e sulla vetrata ad arco dell’abitazione. Questa particolare collocazione ha suggerito l’idea progettuale di creare uno spazio a cielo aperto, ridisegnando il suolo e attrezzandolo con pedane a listoni di legno, perfetto per organizzare un living outdoor.planimetria casa 35 mq

ingresso alla casa con portone in ferro e vetro e arco in mattoni

living esterno con pavimentazione in listelli di legno

L’effetto di rustico moderno – grazie a pietre e mattoni spazzolati e riassestati – dona carattere alla casa. Le quote discendenti dall’ingresso al cortile su più livelli, da cui si accede all’interno, hanno offerto l’opportunità di ridisegnare lo spazio aperto con più pedane in legno, ricavandone un salotto outdoor.

zona pranzo nell'ambiente di ingresso con tavolo, sedie e panca ancorata al muro

La zona pranzo è arredata con pezzi iconici di design: tavolo Tulip di Saarinen per Knoll (knoll.com) e sedie Eames di Vitra (vitra.com). Nell’angolo, la scala a chiocciola in ferro sale alla camera.

Portafinestra arrotondata, sotto la volta, in soggiorno

Dopo la vetrata d’ingresso ad arco in ferro e legno, che asseconda il varco originale nella muratura, il soggiorno è arricchito dal vecchio camino e dalla suggestiva volta in mattoni a vista che appoggia sui muri in pietra. Lo spazio appare regolare grazie alle lunghe panche che correggono la non ortogonalità delle pareti longitudinali e bilanciano le discontinuità spaziali.

soggiorno open con soffitto a volta in mattoni e muri in pietra

Nel living, pavimentato in cemento grigio, un’altra seduta d’autore: la Eames Plastic Armchair a dondolo di Vitra (vitra.com). Gli altri arredi dell’ambiente (e della cucina con il bancone) sono su disegno, come le due lunghe panche a parete: in legno naturale per l’appoggio dello schermo TV, e in laccato nero per accogliere la cuscinatura in cotone grezzo che dà forma al divano.

Restauro conservativo di  pietre e mattoni

Due materiali intramontabili, resistenti e di grande fascino, dei quali vale sempre la pena valutare la salvaguardia nelle ristrutturazioni di case d’epoca e antiche. Il restauro conservativo della pietra, come dei mattoni, abbinati e non, è diffuso in molte regioni italiane, pur avendo costi piuttosto elevati (che dipendono, e variano, a seconda dello stato di partenza), anche perché spesso è sollecitato, quando addirittura non reso obbligatorio, dagli enti pubblici. Sicuramente è necessario informarsi bene per conoscere a fondo la normativa che disciplina questo tipo di intervento e che varia da regione a regione. Non è raro, infatti, che siano vigenti regolamenti locali specifici proprio per tutelare gli edifici tipici. Talvolta sono previsti anche incentivi da parte di enti locali che favoriscono la ristrutturazione e il recupero di fabbricati dismessi.

Interventi di consolidamento e risanamento

Dal punto di vista tecnico, spesso si rende necessario intervenire sulla muratura con opere sia di consolidamento (a causa dei vuoti e delle discontinuità che provocano interruzioni nella struttura muraria) sia finalizzate a risolvere uno dei problemi che si riscontrano più di frequente, ovvero quello dell’umidità di risalita.

Dal punto di vista estetico, la superficie richiede sempre un’operazione di pulitura (manualmente con spazzola metallica o meccanicamente tramite micro sabbiatura umida). Talvolta si ricorre a una finitura/protezione – opaca e incolore – per chiudere i pori dei materiali, oppure a una colorazione – con un prodotto traspirante – secondo il progetto d’interior.

particolare del piano-panca a sbalzo lungo la parete

Scala a chiocciola nell’angolo

Sempre al piano terra, nell’angolo si innesta una nuova scala a chiocciola in ferro e legno, con pedate che seguono le altezze di bancone e finestra: conduce al piano superiore, dove è ricavato lo spazio privato. La parete di fondo, in pietra a vista che sale al colmo del tetto, è tinteggiata di bianco per valorizzare gli elementi di colore nero.

scala a chiocciola in ferro e legno

 

camera nel sottotetto con soffitto a vista in legno

Muri in pietra dipinti di bianco

In questo ambiente, soluzioni originali e funzionali hanno permesso di risolvere uno spazio difficile. Nella stanza da letto i muri in pietra sono tinteggiati di bianco, a eccezione della parete dietro la testata che è stata lasciata al naturale, intervenendo solo con un trattamento a base di flatting trasparente (una mano, utile per proteggere la superficie ed evitare eventuali sfarinamenti). Da apprezzare anche la struttura a vista del tetto, con travi in legno e tavelle di cotto tinte bianche. A terra, il rivestimento in cemento resinato grigio opaco lega tutti gli altri materiali.

bagno in camera  ricavato nell'armadiatura

Al punto di arrivo della scala al piano superiore, il lavabo cilindrico è Vieques di Agape (agapedesign.it), un modello in acciaio verniciato bianco con scarico a pavimento. Il rubinetto a colonna è di Cea Design (ceadesign.it).

vano dell'armadio con doccia

Soluzioni salvaspazio per il bagno in camera: wc e doccia “nell’armadio”

Date le dimensioni della camera e la sua conformazione, gli architetti hanno risolto progettando lungo la parete frontale al letto un’armadiatura a piena parete in legno (compensato di betulla) che integra anche i vani contenenti rispettivamente il wc (con sistema di aerazione meccanico) e la doccia. Infatti, questi due vani sono chiusi da porte che sembrano le ante del guardaroba, anche se una diversa lavorazione della loro superficie distingue le varie destinazioni d’uso. Sulla porzione laterale (dietro al lavabo) l’accesso al servizio igienico avviene infatti tramite un pannello a finitura liscia, mentre quello scorrevole della doccia è listellato.progetto armadiatura multifunzionale che contiene wc e doccia

 

Progetto: Diego Cisi e Stefano Gorni Silvestrini – ArchiplanStudio, archiplanstudio.com
Collaboratori: Jacopo Rettondini e Christian Tezza
Foto: Davide Galli

Tratto da Cose di Casa numero di dicembre 2021

 

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