Tagetes patula ‘Durango’ – tagete

Piante facilissime da coltivare che fioriscono al sole, affidabili e resistenti. Temono solo il ristagno idrico.

Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 22/06/2018 Aggiornato il 08/08/2018

tageteFamiglia: Compositae

I tagete sono da sempre simbolo del giardinaggio riprodotto da seme, anche raccogliendo di anno in anno la propria produzione. Gli appassionati del genere sanno che esistono tante tipologie di tagete e spesso ne coltivano di taglie, forme e colori diversi. La serie ‘Durango’, ottenuta dalla specie Tagete patula, propone piante a portamento eretto, alte 25-30 cm, ben ramificate, con un diametro di 15-20 cm. Ha steli robusti e porta capolini grandi fino a 5 cm di diametro, offre la possibilità di scelta in un’ampia gamma di colori, ed è una delle più affidabili. Unico punto di debolezza è la sensibilità al ristagno che li rende adatti a essere coltivati solo in substrati ben drenati.

  • LE FOGLIE: lucide, color verde scuro, profondamente divise, se spezzate emanano un odore sgradevole.
  • I FIORI: quelli della serie Durango ricordano nella forma gli anemoni o calendule a fiore doppio, sono diversi da varietà a varietà nella forma e nel colore.

COME SCEGLIERE: Preferire piante piccole, ma vigorose, non allungate e deboli, ma che promettano di poter crescere e vivere fino all’autunno. Fra le varietà disponibili valutare anche il profumo perché per alcune l’odore è davvero sgradevole, ma si avverte solo al chiuso o sotto un portico con scarsa circolazione d’aria.

MANUTENZIONE: rimuovere i fiori secchi e rovinati perché la pianta continui a produrne dei nuovi.

Luceporre i tagete sempre in pieno sole, nella posizione più calda del giardino.
Acquabagnare con abbondanza solo se il terreno è ben drenato, non argilloso, e le temperature sono alte. Teme maggiormente la siccità rispetto ad un temporaneo eccesso d’acqua.
Terrenofertile e ben drenato, esposto al sole caldo, ma fresco. Nei vasi aggiungete sempre una parte di sabbia ogni quattro di terriccio per assicurare un efficiente sgrondo dell’acqua in eccesso.
Clima e
temperatura
si piantano quando le temperature notturne si sono stabilizzate e muoiono solo all’arrivo del freddo. Inutile tentare di salvarli riparandoli all’interno.
Concimeutilizzare un fertilizzante liquido per piante da fiore ogni dieci giorni e verificare il livello del terriccio perché le frequenti bagnature possono portare a scoprire le radici più superficiali.
Riproduzionepianta annuale si riproduce per semina a partire da marzo in semenzaio protetto con temperatura stabile di 18°C.
Prezzo: 0,60 € in vaso di 8 cm di diametro

 

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