Wisteria – glicine

Chi ama i rampicanti dalle fioriture imponenti, non può non avere un glicine, con incantevoli fiori viola dal profumo inebriante. Può crescere in piena terra ma anche in vaso; con qualche accorgimento.
Alessandro Mesini
A cura di Alessandro Mesini, Foto A&M Studio
Pubblicato il 11/04/2016 Aggiornato il 11/04/2016

Wisteria - glicine viola e blu

Famiglia: Papilionaceae

Il glicine è spesso protagonista assoluto e solitario di una facciata delle vecchie case, utilizzato spesso nel passato per fare pergole. Prima di porre a dimora un glicine dovete progettare fin dall’inizio quale sarà il suo sviluppo nel tempo. Oltre a farlo crescere in altezza si dovrà pensare a uno sviluppo orizzontale con l’aiuto di tiranti metallici posti a circa 50 cm uno dall’altro, oppure come di solito avviene in corrispondenza di ogni piano a livello dei balconi o sopra di essi.
La messa a dimora, in primavera o autunno, deve essere fatta a una certa distanza dal muro, da un minimo di 30 cm, fino a 60, perché non vada a premere contro le fondazione e abbia spazio per raggiungere gli strati profondi.
Foglie: composte, imparipennate, formate da foglioline ovate ed ellittiche, di colore verde chiaro.
Fiori: il colore classico definisce anche il nome della pianta “azzurro glicine”, ma oggi sono molto apprezzate anche le varietà con fiori colorati in modo diverso. Sono profumati, raccolti in lunghi grappoli e, alla fioritura primaverile, ne può seguire una seconda a fine estate.
Come scegliere: Preferite piante robuste, senza tagli alla base, ben ramificate. Non fatevi impressionare dall’altezza perché il tasso di crescita è velocissimo.

Manutenzione

Il glicine si pota in due turni, uno invernale e uno a giugno, quando si accorciano i nuovi tralci, lunghi e vigorosi, fino a una lunghezza di due tre gemme. In questo modo se ne contiene lo sviluppo e si favorisce nel prossimo ciclo una maggiore produzione di fiori.

Scheda pianta: Wisteria – glicine

LuceCome tutti i rampicanti deve obbedire alla regola “testa al sole e piede all’ombra” facendolo arrampicare su un muro esposto al sole e proteggendo la base con un cespuglio ombreggiante.
AcquaI glicini sono abbastanza resistenti al secco grazie al loro apparato radicale vigoroso e molto esteso. Bagnate con regolarità, una volta la settimana durante l’estate.
TerrenoIl terreno deve essere sempre profondo ed esteso, ben drenato e ricco di sostanza organica. Evitate di porre a dimora i glicini dove le radici si troverebbero costrette, o la pianta soffrirà o sarà costretta a danneggiare i muri di contenimento.
Clima e
temperatura
Pianta mediamente resistente si può piantare ovunque ad eccezione dell’alta montagna e delle zone più umide e fredde.
ConcimeNon distribuite concimi ricchi d’azoto per non favorire il già esplosivo rigoglio. Meglio un buon terricciato di letame maturo e per le piante in formazione un prodotto granulare a lento rilascio per piante da fiore.
RiproduzioneLa propaggine, da separare dopo un anno, è la tecnica più facile.
Prezzo: 15 € in vaso di 18 cm di diametro

 

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